Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: cosa mi consigliate di joseph del 07/02/2007, 17:40
Messaggio: Ciao a tutti e complimenti per il forum.Spero che mi diate qualche consiglio per non pertirmi dopo aver fatto qualche acquisto affrettato.Ho acquistato una villetta a due piani più una mansarda per complessici 240 metri con una scala a giorno che va dal piano terra alla mansarda.Ho da capitolato il riscaldamento a gas metano ma volevo integrarlo con un camino o una stufa a legna o a pellet.Ho visitato alcuni rivenditori ma vorrei un consiglio da voi che avete più esperienza.Cosa devo mettere? Datemi aiuto.Saluti a tutti. - Oggetto: Incentivi Stufa Pellet PRIVATI.... di Maurizio del 30/01/2007, 11:50
Messaggio: Salve, navigando su internet ho notato che ci sono incentivi per l'acquisto di stufe a pellet per quanto riguarda le piccole e medie imprese.
Dato che in casa dovrei installare una stufa a pellet....
VORREI sapere se ci sono INCENTIVI anche per i PRIVATI.
Grazie resto in attesa di una vostra risposta.
- Re: Incentivi Stufa Pellet PRIVATI.... di Anita del 07/02/2007, 16:04
Per le agevolazioni visita il sito www.agenziaetrate.it lì trovi la detrazione che c'è in questo momento.
- Re: Incentivi Stufa Pellet PRIVATI.... di Anita del 07/02/2007, 16:04
- Oggetto: Aspiratore per zona notte di dariolive del 05/02/2007, 16:55
Messaggio: Ho il seguente problema: con la mia stufa a legna scaldo tranquillamente la zona giorno (in un attimo ho 22 gradi), mentre la zona notte resta piuttosto freddina (17-18 gradi).
Siccome c'e' una porta che divide i 2 ambienti ho pensato di installare un aspiratore, (ex prodotti VORTICE) che abitualemnte vengono usati nei bagni per ricambiare l'aria, sopra di essa a circa 30 cm dal soffitto. infatti in questa zona ho misurato e ho circa 27 gradi (i soffitti sono alti 2.80 cm); dite che in questo modo riesco ad spostare un po' di calore in zona notte?
Se qualcuno ha lo stesso problema e lo ha risolto si faccia avanti.....
grazie in anticipo,
DARIO
- Re: Aspiratore per zona notte di edella del 05/02/2007, 20:14
ciao dariolive. per analogia ti rimando al post seguent: http://www.fuocoelegna.it/forum/index.php?topic_id=12832
www.mypage.bluewin.ch/edella/
- Re: Aspiratore per zona notte di Paolo del 06/02/2007, 22:54
Io l'ho pravata questa soluzione,con una ventola a scomparsa in un controsoffitto e "due"bocchette d'uscita una nel reparto notte e una in bagno,zone abbastanza vicine(2/3 metri)dall'aspiratore.I risultati sono abbastanza soddisfacenti anche se non e' possibile comunque riuscire ad ottenere la stessa temperatura di dove e' posizionata la stufa.Devi pero' stare attento alla velocita' della ventola perche' se troppo veloce tende a raffreddarti l'aria aspirata.Paolo
- Re: Aspiratore per zona notte di edella del 05/02/2007, 20:14
- Oggetto: termocamini di CARLO del 06/02/2007, 12:19
Messaggio: devo installare un termocamino per la produzione di aqua calda e sono indeciso se installarlo a vaso chiuso e/o a vaso aperto mi potete dare delucidazioni e consigli.
grazie
- Re: termocamini di antonio del 06/02/2007, 16:51
Fino a poco tempo fa non si potevano installare termocamini a vaso chiuso poi la recente normativa 10412 ;2 ne consente effettivamente l'installazione a condizione che pero l'apparecchio sia costruito in modo da smaltire completamente il calore in caso di black-out. Questo per un termocamino non è facile da valutare in quanto la carica teorica è di molto inferiore a quella che effettivamente si può realizzare. Meglio quindi il vaso aperto, anche perchè le valvole di sicurezza che andranno montate magari fra 10 anni potrebbero non intervenire se non correttamente controllate, il vaso di espansione aperto rappresenta una sorta di polizza contro qualsiasi tipo di incidente. Attenzione al diametro del tubo di carico e scarico !
- Re: Re: termocamini di tekneri del 06/02/2007, 17:49
concordo pienamente per la sicurezza (io ne devo montare uno in settimana e lo monterò a vaso aperto).
Bisogna però dire che l'impianto a vaso aperto rende un pò meno in termini di rendimento.
Per quel che riguarda le valvole di sicurezza ne ho collaudata una proprio stanotte: mi è andata in sovratemperatura una caldaia policombustibile, e le valvole soratemperatura-pressostato di blocco hanno fatto il loro dovere eccellentemente.
Di eterno e senza manutenzione in edilizia c'è proprio poco (per fortuna, altrimenti sarei disoccupato!), per cui è d'obbligo il controllo e la manutenzione periodica di tutti i componenti dell'impianto.
Io orienterei la scelta vaso aperto/chiuso facendo più che altro delle considerazioni di carattere economico:
_ confronto costo termocamino a vaso aperto VS a vaso chiuso
_ se puoi/come/dove montare il vaso aperto
_ se hai già una caldaia istantanea di che tipo è
(predisposta o meno per termocamini a vaso aperto)
_ quanto costa interfacciare gli impianti (se hai già un'altra caldaia)
Prima ancora, affidati ad un tecnico/termotecnico esperto di combustibili solidi, e fatti fare un bel capitolato dettagliato dei lavori futuri.
Questa sarà sicuramente il tuo miglior investimento.
Ciao Luca
massimo
- Re: termocamini di antonio del 06/02/2007, 16:51
- Oggetto: info di Elena del 06/02/2007, 11:22
Messaggio: Nella mia più assoluta ignoranza in materia, chiedevo un aiuto.
Il mio compagno intende ristrutturare una casa composta da 2 unità abitative unite dal muro portante centrale in cui è presente, da un lato, un camino.
L'idea era creare un camino termoventilato, aperto da 2 parti, che possa riscaldare i 2 ambienti ( sono di circa 110 m2 l'uno, su 2 piani).
Volendo anche nell'altra unità abitativa nella parete esterna è già presente un altro camino...cosa mi consigliate?
Dove andare a cercare una soluzione adatta?
In realtà il mio sogno è creare ( con il tempo e tanta fatica, non essendo dei principi..)una casa indipendente a livello di fabbisogno energetico, per cercare di sfuggire a questi circuiti economici diventati ormai una presa in giro per le persone comuni.
Tra l'altro non avremmo problemi di legna, siamo circondati da alberi, molti dei quali lasciati a marcire..insomma mi serve un consiglio generale, spero possiate aiutarmi!
Grazie in anticipo!
- Re: info di roberto giocofuoco del 06/02/2007, 13:02
ciao,
visita il sito : www.david-one-line.de
oppure brunner.de troverai simulazioni e prodotti idrotermici con accumolo di calore.
ciao Roberto
- Re: info di anto del 06/02/2007, 16:26
per tutti quei metri quadrati e per il fatto che è su due piani ti consiglio di andare su un termocamino ad acqua prova ad andare su google e digitare "termocamino bifacciale", contatta le aziende che trovi, senti cosa ti dicono e cerca di trovare qualcosa che abbia almeno uno straccio di certificato sul funzionamento...
- Re: info di antonio del 06/02/2007, 17:10
i 220 mq. su due piani possono essere riscaldati da un termocamino caldaia che però non ti consiglio bifacciale , che forse qualche pioniere produce,in quanto lo scambio all'acqua in un prodotto del genere è troppo basso e pertanto sarebbe un controsenso. Oppure riscalare ogni singolo ambiente in modo indipendente. A secondo dello stile di vita di ognuno potrai scegliere se acquistare una stufa a pellet , a legna , un camino ad aria o ad acqua. Sicuramente la soluzione migliore è di rendere indipendenti le due abitazioni. Ciao
- Re: info di roberto giocofuoco del 06/02/2007, 13:02
- Oggetto: bruciatori a pellets di antonio del 06/02/2007, 17:02
Messaggio: qualcuno di voi sa come costruire un bruciatore a pellets????? - Oggetto: inserti camini di Stefano del 06/02/2007, 15:28
Messaggio: Sto ristrutturando una mansarda di circa 80 mq che diventerà praticamente la zona notte dell'alloggio, e il riscaldamento sarà a termosifoni. Esiste già un caminetto che vorrei però "inscatolare" o per capirci, chiudere per far uscire il meno possibile fumi e odore, insomma tenerlo + che altro per bellezza non potendo stoccare la legna in mansarda.
Mi conviene metterne uno autoventilante per utilizzarlo anche (una volta ogni tanto) come riscadamento oppure il gioco non vale la candela?
A grandi linee quale sarà la spesa volendo mantenere la struttura esterna esistente
Aspetto consigli
Grazie - Oggetto: Stufa a mais e pellet di Riccardo del 06/02/2007, 11:54
Messaggio: Buongiorno abbiamo introdotto tra i ns prodotti una stufa che brucia fino al 70% di mais (essicato) mescolato al 30% di pellet di diam fino a8mm
Costi di gestione molto bassi, canalizzabile, interamente rivestita in ceramica in 3 colori, potenza 14Kw, guardatela:
http://www.bioterm.it/Llady.htm
ciao - Oggetto: COSTITUZIONE GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS di Emanuele L del 02/02/2007, 23:39
Messaggio: Ciao a tutti vorrei ricevere messaggi da chiunque abiti in provincia di Bergamo e sia interessato all'acquisto di pellets.
Negli ultimi periodi il pellets è arrivato a costare quasi 7 euro al sacco (15kg), una vera e propria speculazione a danno di chi vuole veramente cambiare le cose... Utilizzare Pellets vuol dire ridurre significativamente il consumo di gas, derivati del petrolio e legna, allo stesso tempo si aiuta l'ambiente che soprattutto quest'anno ha dato forti segnali negativi.
Forza cerchiamo insieme di invertire la rotta dando un taglio alle speculazioni ingiustificate e una mano a madrea natura.
- Re: COSTITUZIONE GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS di roberto del 03/02/2007, 15:07
mi associo , mi servono 3 bancali ogni anno.
ciao roberto
- Re: Re: COSTITUZIONE GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS di Emanuele del 05/02/2007, 20:23
Stiamo cercando di far nascere uno GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS. La portata dell'idea è a livello nazionale. Se siete interessati visitate il sito www.infopellet.it.
Comincia a pensare che sei Tu che puoi fare la differenza.
- Re: COSTITUZIONE GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS di pelletlegno del 03/02/2007, 15:51
Emanuele e Roberto, potete mettervi in contatto con me via e-mail? penso di avere un'idea che vi può interessare.
pelletlegno*katamail.com (sostituire * con @)
- Re: COSTITUZIONE GRUPPO D'ACQUISTO DI PELLETS di roberto del 03/02/2007, 15:07
- Oggetto: caldaia a pellet con boiler di simone del 05/02/2007, 19:37
Messaggio: Salve,ho appena installato una compact thermorossi a pellet con boiler da 100 l per la fornitura di acqua calda.premetto che possiedo già un termocamino,e vorrei far funzionare in parallelo caldaia a pellet/termocamino..
il problema che mi si pone è;
-se imposto il termostato montato sul boiler ad una temperatura maggiore di 50 gradi,la caldaia si spegne poichè la temperatura della serpentina giunge ad una temperatura limite max di 76 gradi in quanto non essendoci piu un elevato scambio termico l'acqua si continua a riscaldare pur impostando la caldaia al minimo..possibile che non possa portare l'acqua ai sanitari con ad una temperatura maggiore di 50 gradi?
-l'acqua nel boiler non dovrebbe durare almeno un paio di gg calda,senza utilizzarla?se il gg ho la caldaia accesa dalle 14 alle 20..la mattina quando mi sveglio la temperatura dell'acqua nel boiler è di 25-30 gradi..senza averla utilizzata!!!
tuttavia per il riscaldamento dei soli termosifoni,senza utilizzo del boiler,posso ritenermi soddisfatto,più che soddisfatto...ma per il resto....aiuto!
presumo che i problemi derivino dal fatto che ci sia anche il termocamino,credo..sapete darmi dei consigli e rassicurazioni..ditemi come vi trovate con queste caldaie? qualcuno di voi l'ha montata in parallelo con il termocamino?sapete aiutarmi..
grazie
