Forum
- Oggetto: "Re: consiglio" di Cè del 05/04/2008, 15:48
E' il regolamento comunale che vieta l'utilizzo della biomassa???!!! ..o il parere di tanti abitanti a cui non interessa risparmiare e utilizzare combustibili ecologici. O forse c'è una nuova rete del metano a cui bisogna allacciare il maggior numero di utenti possibile... Rifletta.
Caso mai, il vincolo potrebbe essere il terrazzo (senta il suo geometra). Ma proibire "il risparmio energetico" tanto incentivato dalle ultime Finanziarie è assurdo.
Non hai ancora dato il consenso per autorizzare il trattamento dei tuoi dati. Per scrivere sul forum devi dare il consenso informato per il trattamento dei tuoi dati dopo aver letto e accettato l'informativa alla pagina Informativa Privacy e Cookie Policy
Messaggi di risposta:
Re: Re: consiglio di Angela del 05/04/2008, 18:38Nessun regolamento, altri l'hanno istallata ma i vicini si lamentano perchè si sente cattivo odore (hanno la caldaia a sansa)e quindi non possono utilizzarla. Sulla terrazza ci sono dei "gabbiotti" di cemento simili a torrette dentro ad uno di questi ci sono resti di una vecchia caldaia. Si potrebbe sostituire la vecchia con la nuova ma esiste una stufa a legna abbastanza grande?
Grazie
- Re: Re: Re: consiglio di gianca51 del 05/04/2008, 18:56
La sansa è puzzolente al massimo.
Se l'impianto a termosifoni è riutilizzabile, al posto della vecchia caldaia puoi mettere una caldaia a pellets, di potenza simile a quella esistente.
Quest'anno poi con l'ultimo decreto attuativo uscito a marzo se sostituisci la vecchia caldaia con una a biomassa certificata 303-5 puoi beneficiare della detrazione del 55% sul costo e sulle pratiche per la ristrutturazione di tutto l'impianto.
Devi aggiungere delle valvole termostatiche in tutti i termosifoni.
Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un termotecnico nella tua zona.
- Re: Re: Re: Re: consiglio di Angela del 05/04/2008, 20:28
Grazie, siete stati gentilissimi!
- Re: Re: Re: consiglio di Giovanni Iemmi del 05/04/2008, 19:06
onde evitare confusione, forse vi conviene precisare che anche la legna è considerata biomassa, quindi sicuramente conviene differenziare.
Le uniche restrizioni che il comune puo' fare per la stufa a legna, oltre che le distanze minimie di legge dei comignoli da altri edifici, riguardano, come ha fatto l'anno scorso la lombardia, il fatto che gli impianti a legna producono polveri sottili (purtroppo alcuni residuui di cenere presenti nel fumo della legna vengono considerati tali)
per il resto, le termostufe e i termocamini non sono caldaie, quindi rientrano nelle agevolazioni del 36% e non del 55%.
Per quanto riguarda la domanda tecnica, con le termostufe, in quanto apparecchi "civili" si arriva fino a 34Kw di potenza, che per la metratura descritta dovrebbero bastare eccome
