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- Oggetto: "Re: Re: incertezza" di Tatiana Maurino del 24/08/2006, 20:30
nessuno mai mi aveva consigliato il termocamino. ho guardato un po' in giro e come consumi sarebbe meglio una termostufa... sui depliants della thermorossi,italia camini,extra flame,sideros ci sono i vari dati e (a parte il costo iniziale)presupponendo un'accensione per otto ore al giorno, per 180 giorni l'anno, non vedo tutta questa convenienza sulla legna (che pago 12.5 euro visto che me la devono portare a casa spaccata). sono sempre più confusa...
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Messaggi di risposta:
Re: Re: Re: incertezza di Angelo l'impiantista del 25/08/2006, 07:54Gentile Tatiana, il pallet e fatto di segatura di legna. Pertanto un chilo di pallet ha più o meno lo stesso calore di un chilo di legna ma costa circa il doppio. Il consumo della tua abitazione puo essere di più o di meno in base a tanti fattori ma con il pallet consumerai sempre più o meno il doppio della legna. Io ti invito a fare una ricerca più approfondita su internet e contattare i vari produttori facendo domande precise e pretendendo risposte precise. Il modo migliore a mio avviso è quello di dire quanto è grande e come è fatta la tua abitazione e chiedere a loro stessi quale modello è più adatto, quanto consumerà, quanta autonomia avrà e tutte le cose di tuo interessa. Quando hai trovato il prodotto che ti convince ti fai garantire preventivamente, per iscritto le cose che ti sono state dette. Angelo
- Re: Re: Re: Re: incertezza di LIVIO del 25/08/2006, 09:26
Caro ANGELO, forse sei incorso in una svista INVOLONTARIA alquanto grave: dire che un kg di legna è equivalente ad un kg di pellet e che col pellet si consuma il doppio (come prezzo o come quantità?), è fuorviante e non può che ingenerare ulteriore confusione. Dimentichi che la legna, la più secca, ha il 20% di umidità (il pellet sotto il 10%), e quisqilie varie tipo peso specifico ed altro. Per chi fosse interessato posto anche di qua un link interessante per farsi un'idea dei vari prodotti che si trovano in commercio: solo contattare i produttori ti portano dove vogliono,....anzi, se non stai attento e non conosci ti fanno vedere i difetti come pregi!!
http://www.fiper.it/2003/Raccomandazione-cti.pdf#search=%22raccomandazione%20cti%2Bpellet%22
Saluti a tutti LIVIO/LIVTON di là :D
- Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Felice del 28/08/2006, 08:48
Caro Livio, a mè pare che le gaffes,su questo forum abbondino ma per fortuna provengono solo da pochi partecipanti,(impiantisti e&) saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: incertezza di Bruno del 25/08/2006, 12:52
Prima di dire che un Kg di pellet (e non PALLET) scalda come un Kg. di legna, perche' non proviamo a bruciare un kg. di pellet e un Kg. di legna e poi pesiamo la cenere rimasta?. Per fare una prova simile non c'e' bisogno di essere degli esperti, anzi mi meraviglio che gli esperti non abbiano ancora fatto questa elementare prova e continuino ancora a dire cose non vere. Mediamente 20 Q.li di pellet corrispondono a 32 q.li di legna. Saluti
- Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Angelo l'impiantista del 25/08/2006, 13:15
Buongiorno Bruno. Io la prova sono disposto a farla alle seguenti condizioni: io prendo un termocamino a mia scelta, tu prendi una caldai a pallet di tua scelta. li carichiamo con la stessa quantità di combustibile e facciamo la prova con un misuratore di calore, se vi è un vantaggio per il pallet di oltre il 10% ai vinto tu. Angelo
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Giorgio del 25/08/2006, 15:09
Scusami Angelo io di caminetti ad acqua ne sto vedendo, visto che sarà il mio prossimo acquisto, ma al di sotto dei 2000 euro IVA inclusa non ne vedo l'ombra. Io mi occupo di certificazione in un ambito completamente diverso e mi rendo conto dei costi che le aziende devono sostenere per averne per farle e della relativa incidenza sul prezzo. Perdona ma sono un po' scettico nel trovare un prodotto che rispetti dei requisiti qualitativi certificati da laboratori esterni che possa costare così poco.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Angelo l'impiantista del 26/08/2006, 10:20
Buongiorno giorgio. Come già chiarito in altri interventi che potrai visionare su questo forum, le norme attualmente esistenti non sono obbligatorie ed è consentita l'autocertifcazione. Dato che ogni produttore ha un proprio laboratorio, può dichiarare i parametri del proprio prodotto prendendosi la responsabilità di chi dovesse dichiarare il falso. Tanti grossi marchi preferiscono fare delle certificazioni anche all'estero. A mio parere queste cose hanno il solo fine commerciale per dimostrare che il loro prodotto è di alta qualità quando potrebbe non essere vero. Io personalmente in questa condizione mi fido più di chi dichiara qualcosa ed è disposto a subirne le conseguenze che di quelli che certifica un prodotto con un'istituto o con una norma fatta apposta per la peculiarità di una certa nazione e cose simili. Per me la qualità è fatta dalle prestazioni del prodotto e dal modo come le garantisce il produttore. Tutto il resto, fino a Luglio prossimo, quando sarà obbligatoria la norma Europea(almeno per me)ha solo uno scopo di propaganda e come tale innalza enormemente il costo dei prodotti senza innalzare la qualità. Angelo
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Bruno del 25/08/2006, 16:16
Carissimo Angelo, ti prego chiamalo pellet, il pallet è tutto un'altra cosa. Ciao Bruno
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Anglo l'impiantista del 26/08/2006, 09:58
Ciao amico Bruno. E' vero che si pronuncia pellet ma si scrive pallet. Ti ringrazio comunque. Buona giornata. Angelo
- POAELLET? di Pat del 26/08/2006, 11:27
Che ne dite, potrebbe essere? Scherzi a parte, continuiamo tranquillamente a pronunciarlo E SCRIVERLO pellet, se no mi tocca ristampare qualche migliaio di sacchetti.........
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Felice del 27/08/2006, 17:45
Buongiorno sig Bruno,lei ha perfettamente ragione , si chiama pellets, e si pronuncia pellets, derivato dalla parola inglese pallotole,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: incertezza di Tatiana Maurino del 25/08/2006, 16:06
grazie 1000, mi attiverò
Tatiana
- Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di tatiana MAurino del 27/08/2006, 11:38
un'altra proposta che mi è stata fatta: caldaia a legna con accumulatore da circa 500 litri per qualche ora in più di autonomia e acqua calda.
cosa ne dite?
saluti Tatiana :-)
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di bioterm.it del 27/08/2006, 15:11
Ciao Tatiana, sono un rivenditore di caldaie a biomassa e legna ti consiglio di utilizzare un accumulo (puffer) per far si che la caldaia riesca a modulare e consumi meno...
considera 25 lt di accumulo ogni kw
saluti
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Angelo l'impiantista del 28/08/2006, 07:59
Stai attenta Tatiana che sono tutte frottole. L'accumulo non serve a niente e non fà risparmiare neanche un centesimo. Serve solo ad imbarcarti in quella strada che ti porta da 2000 Euro di spesa a forse 6000 Euro o più. Ciao Angelo
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di er sola del 28/08/2006, 19:10
ma allora questo accumulo serve oppure no?
io volevo installarlo per avere l'acqua calda anche a stufa spenta e durante l'estate con dei pipes solari......ma ora mi fate venire i dubbi!!
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di psq del 28/08/2006, 22:04
Tutti i produttori di caldaie a legna lo consigliano vivamente. Gli austriaci senza l'accumulo non ti garantiscono la caldaia.
In Italia non è ancora diffuso.
Io so solo cheho una termocucina priva di accumulo, e alla mezzanotte quando si esarisce la carica, i radiatori si freddano poco dopo! e passo la notte al freddo.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: incertezza di Angelo l'impiantista del 29/08/2006, 08:19
