Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: Quali sono gli accessori utili per camino chiuso di Roberto del 05/01/2011, 22:41
    Messaggio: Salve. Mi rivolgo a questo forum nella speranza di avere qualche informazione dai frequentatori piu' esperti di me. Vorrei acquistare un camino chiuso, un monoblocco con il vetro davanti, ma non avendo mai avuto un camino sono all'oscuro praticamente di tutto quello che puo' servire ed essere utile per l'uso quotidiano. Per esempio per i camini chiusi sono necessari i classici alari che si mettono nei camini tradizionali aperti? Oppure serve una griglia dove appoggiare la legna per fargli prendere aria da sotto? Ho sentito dire che il materiale refrattario di questi camini e' un po' delicato e che bisogna stare attenti che le legna non ci vadano a sbattere Mi domandavo quindi se quando si accende il camino vada protetto questo materiale con una griglia in ghisa o acciaio davanti Imsomma dalle mie parole capirete che sono molto incompetenze a riguardo Vi chiedo percio' un aiuto per indicarmi quali sono gli Accessori utili per un camino di questo tipo e come si usa Serve un aspiracenere? Quali sono i modelli migliori da acquistare? E un secchiello deponi cenere puo' essere utile? Che caratteristiche e' meglio che abbia? E per paletta, spazzola ecc cosa mi consigliate ? Ringrazio tutti quelli che sapranno e vorranno cortesemente aiutarmi per darmi un infarinatura che mi permettera' di entrare bel mondo del camino
    • Re: Quali sono gli accessori utili per camino chiuso di roberto gioco fuoco del 10/01/2011, 22:37
      ciao ti conviene rivolgerti ad un bravo fumista che ti dira' tutto quello che vuoi sapere.
      come atrezzi non ti serve molto solo un secchio e una paletta tipo cazzuola di ferro per togliere la cenere.
      non devi introdurre niente al di fuori della legna nella camera di combustione.
      gli interni in refrattario sono i migliori se sono fatti bene non si rompono ma se succedesse fai presto a sostituire il pezzo. benvenuto !!! roberto
      • Re: Re: Quali sono gli accessori utili per camino chiuso di Roberto del 12/01/2011, 09:54
        Ciao Roberto Grazie per la tua cortese risposta. Da quel che ho capito allora mi dici che non serve un porta legna da mettere dentro il camino, o sbaglio? E cose del tipo un secchio per buttarci la cenere dentro o un aspira cenere come le trovi, utili o sono solo prendi soldi? Comunque cercherò un fuochista per capire meglio. Ti ringrazio ancora Ciao Roberto

  • Oggetto: canna fumaria- fumo- istallazione termocamino di carmen del 05/01/2011, 15:56
    Messaggio: salve ho intenzione di acquistare un termocamino per il mio appartamento in ristrutturazione. si tratta di un appartamento di 200 mq a per esso ci hanno proposto un vulcano 35. andrebbe istallato al posto di un camino già esistente con canna fumaria molto ampia anche se dritta, ma alta 13m. ci hanno detto che converrebbe inserire un tubo da 25 per favorire la pulizia ma anche per evitare un tiraggio eccessivo. amici che già hanno il vulcano 25 non possono tenerlo mai aperto perche fa molto fumo e le grigliate sono possibili solo con lo sportello alzato solo per metà. l'idea di spendere tanti soldi e avere fumo in casa mi terrorizza, soprattutto data la lunghezza della canna fumaria già esistentte che per essere "intubata" richiederà ulteriori spese. qualcuno sa dirmi se ha problemi di fumo con lo sportello del vulcano aperto? inoltre, vista la disponibilità del signor L. Savino saprebbe darmi lui qualche consiglio sulla necessità o meno di "intubare "la canna fumaria?
    • Re: canna fumaria- fumo- istallazione termocamino di Fabio del 11/01/2011, 12:52
      Anche io ho un vulcano 25, ho una canna fumaria in acciaio del 20 perchè altrimenti non mi entrava in quella in muratura, a dirti la verità anche a me fa fumo quando apro la porta, contattati quindi il Sig. Savino, mi disse di allungare il comignolo del camino fino a superare il colmo del tetto e di effettuare una presa d'aria. In effetti se apro anche di poco una finestra, non mi esce fumo, quindi io uso questo metodo, per fare le grigliate apro di poco una finestra e non esce niente.
    • Re: canna fumaria- fumo- istallazione termocamino di Luigi Savino del 11/01/2011, 18:19
      Un camino o un termocamino per poter tirare bene occorre: una buona canna fumaria che superi in altezza qualsiasi ostacolo nelle sue vicinanze e una presa d'aria che metta in collegamento il locale di installazione con l'esterno. Queste regole valgono per tutti i tipi di caldaie, camini, termocamini, stufe ecc. Riguarda a vulcano è in grado di funzionare con minore aria rispetto agli altri e con minore tiraggio. Questo significa che se per altri termocamini occorre una presa d'aria più grande, con vulcano ne può bastare una più piccola. Oppure che se ad altri termocamini occorre una canna fumaria più alta, a vulcano ne basta una anche più bassa, però le regole generali bisogna rispettarle anche con vulcano. Chiarito questo,il problema di Carmen è l'pposto. Infatti non è in discussione se il termocamino tira bene ma se tira troppo. Inoltre il termocamino andrebbe ad essere installato in sostituzione di un camino esistente. Pertanto con il termocamino si verificherà esattamente quello che si verifica oggi con il camino esistente. In conclusione, il problema se lo deve creare se già oggi esiste. Se oggi non esiste non esisterà neanche in futuro con il termocamino. Vi saluto cordialmente. Luigi Savino

  • Oggetto: Quale stufa a legna con forno???? di paolo del 07/01/2011, 20:49
    Messaggio: Buonasera,gradirei avere un consiglio e/o vostre esperienze riguardo a una stufa a legna con forno,in commercio ne ho visto diverse,ma hanno tutte potenze abbastanza limitate.
    Avevo già contattato il forum,perchè ero tentato da un camino,e perchè vi sono molte variabili di potenza e ho lasciato in fase di ristrutturazione due tubi che vanno alle camere da letto al piano superiore ma ho dovuto desistere perchè la posizione ad angolo è limitata e la maggior parte dei focolari ha dimensioni maggiori.
    Continuo ad usare con soddisfazione una stufa castelmonte da 9,3 kw nominali.
    Non è l'unica fonte di riscaldamento della casa ho anche l'impianto a metano,uso cmq la stufa regolarmente tutti i giorni.
    Vorrei una stufa con buona potenza,ovviamente maggiore a quella attuale,e ovviamente se possibile canalizzabile per le stanze superiori.
    Ho fatto un po di ricerche e ho visto castelmonte luna forno,(solo convettiva),anselmo cola bea,cadel sole,e poi una stufa con forno e ventilazione della Clementi,che ha buon nome per i forni da esterno,se qualcuno ha esperienze in merito,conosce i prodotti o ha altro da consigliare valuto anche altre soluzioni,non vorrei fare,come penso tutti acquisti sbagliati,come dimensioni posizionandola ad angolo ho la misura max cm 60x60,ringrazio anticipatamente coloro che vorranno rispondermi,Paolo.
    • Re: Quale stufa a legna con forno???? di roberto giocofuoco del 10/01/2011, 19:37
      mi e' sembrato di capire che tu stai cercando una stufa con forno che funzioni ad alte temperature e che sia valida per riscaldare anche la casa .
      le dimensioni che vuoi utilizzare creano dei limiti vedi se riesci a mettere una tulikiwi con il forno ad angolo funzionano benissimo e consumano poco ti durano una vita e le lasci in eredita'
      credo che come stufe con forno da riscaldamento siano le migliori in assoluto
      ciao roberto
      • Re: Re: Quale stufa a legna con forno???? di paolo del 10/01/2011, 23:28
        Graie Roberto,ehhhh......lo so sfondi una porta aperta,ma quelle stufe per me sono fuori budget,come dicevo nel mio post introduttivo penso che con un po di potenza in più riuscirei ad esser soddisfatto,è logico che con un prodotto come quello da te indicato avrei una resa molto maggiore,ma ahimè come molti in questo periodo devo pianificare al meglio le spese(devo ancora terminare opere murarie....),dato che questo è un forum seguito da appassionati come me,ma anche professionisti del settore speravo che qualcuno volesse condividere un esperienza con una stufa come quelle sopracitate,grazie cmq,seguierò cmq il forum con interesse,Paolo.

  • Oggetto: Pannelli in silicato di calcio di paolo del 06/01/2011, 11:56
    Messaggio: Ciao a tutti
    Devo costruire un caminetto moderno, composto praticamente da un cubo rivestito di piastrelle, con il focolare all'interno e la canna in acciao al di sopra (sembra più una stufa, direi...).
    Il negoziante (affidabile e serio e con lunga esperienza) mi ha suggerito di utilizzare per la struttura del cubo i pannelli di silicato di calcio, di spessore 40 mm; negli ultimi tempi ha adottato questo materiale e va molto bene.
    La mia intenzione, per ridurre i costi, è fare da me il più possibile, e sicuramente lavorare questo tipo di lastre dovrebbere essere piuttosto semplice. Peccato solo per il loro costo, superiore ai 100 €/mq!!!
    Qualcuno ha già utilizzato queste lastre e sa darmi qualche suggerimento?
    Grazie

  • Oggetto: caldaia legna/pellets di elisa del 09/01/2011, 17:57
    Messaggio: Sono intenzionato alla sostituzione della stufa a legna con una caldaia pellets/legna .Abito a Cremona in una casa su 2 piani di 170 mq2 e 500 m3circa,abitazione restaurata totalmente 23 anni fa ,con doppi vetri ,isolamento tetto discreto(20 cm di Leca).MI sono interessato a una caldaia tatano kalorina 2204 omnicombustibile ,mi sembra ottima come materiali,vista in funzione ma mi spaventa il consumo 60 kg di pellets! al giorno ,6.000 euro+ 1500 del gruppo valvole varie+ installazione.Non convinto sono andato alla jolly mec di Telgate caldaia Caldea senza produziona acqua sanitaria scontata ! 10.000 euro + iva + installazione.Sono quasi convinto a tenere la stufa a legna abbinata alla caldaia a gas ,certi prezzi mi sembrano veramente accessivi! Aspetto qualche consiglio,diciamo ... illuminante .77

  • Oggetto: info parametri stufa pellet di alfio del 09/01/2011, 17:39
    Messaggio: salve ho stufa pellet"anselmo cola"mod"ade".da qualche giorno esce allarme"hot fum"mi sapete spiegare cambio parametri per far funzionare la stufa?vi ringrazio.saluti

  • Oggetto: regolazione ventole modello IRIS Edilkamin di Max del 09/01/2011, 08:26
    Messaggio: buongiorno. Da quando ho fatto controllare la mia stufa il consumo è aumentato e le ventole vanno sempre ad alta velocità, anche se regolate al minimo. E' possibile avere le istruzioni per il settaggio?
    Grazie - max@fotoviaggisport.it

  • Oggetto: anomalia nel funzionamento della ventola che determina la velocità dell'aria calda di Giuseppe Filippo del 08/01/2011, 17:35
    Messaggio: chiedo un aiuto a chiunque di voi possa darmelo.

    mi spiego io posseggo una stufa a pelletts della palazzetti modello ecofire minnie che quando io cerco di regolare la ventola alla veelocità più bassa la riporta bautomaticamente a quattro che sul display è la velocità massima se qualcuno ha già avuto questo problema e può indicarmi la soluzione gliene sare grato.

    ps le altre funzioni sono perfette anche la mandata del pellet e le varie programmzioni

  • Oggetto: ubicazione sonda di BENITO del 07/01/2011, 19:03
    Messaggio: ho un inserto super jolly mec ad aria che attualmente ha un problema penso dovuto a malfunzionamento della sonda
    Infatti ora basta che ci sia un po più di calore in caldaia per portare il livello di ventilazione al massimo e tale rimane finchè il calore non diminuisce di parecchio tanto che l'aria che esce è appena tiepida.
    La centralina è di quelle ultime bianche piccoline sostituitami 2 anni fa in garanzia perchè la precedente più grande e nera presentava difetti.
    C'è qualcuno in grado di dirmi dove è posizionata tale sonda volendo dargli un'occhiata e se del caso sostitiurla da solo?
    Ringrazio chi vorrà rispondermi
    Benito

  • Oggetto: alcune domande di Alberto del 18/12/2010, 16:42
    Messaggio: Stiamo facendo alcuni lavori in una casa in cui dovremmo andare ad abitarci nei prossimi mesi.
    Ci sono due zone che mi piacerebbe scaldare con un caminetto o stufa a legna,una di circa 100 mq a piano terra e la seconda di 50 mq al primo piano collegati da una scala aperta vicino a dove vorremmo mettere il riscaldamento.Vorrei chiederVi alcune cose:
    1 la scala probabilmente mi porterà al piano superiore l'aria calda,quindi devo dimensionare la stufa solo per il piano terra o anche quello superiore?
    Nel qual caso dato che ho soffitti di 2,7 m che caratteristiche devo cercare ?
    2 Ho fatto controllare la canna fumaria che è di cm 20,con una lunghezza approssimativa di 5,5 m,devo collegare macchine con uscita fumi di diam 200 o anche superiore?
    3 Non ho la possibilità di canalizzare l'aria calda,conviene andare su macchine a convezione naturale,irraggiamento o a ventilazione forzata?
    4 Ho un ambiente a parte di 50 mq da utillizzare come tavernetta,mi piacerebbe mettere qualcosa a legna che oltre a scaldare,mi dia la possibilità di cucinare pane,pizza e carne,esiste qualcosa ?
    Le domande sono tante.ma sicuramente in questo momento mi sono dimenticato qualcos'altro da chiedere,ma per adesso Vi ringrazio e spesro in un aiuto.
    • Re: alcune domande di roberto giocofuoco del 18/12/2010, 17:47
      ciao alberto, se devi riscaldare 100+50 mq devi sapere che la tromba delle scale ti porta via il calore che produci sotto quindi ci vuole una stufa potente per 150 mq.
      la canna fumaria va bene non ci sono stufe con diametri superiore a cm 200.
      le stufe- camini migliori sono ad irraggiamento con accumulo di calore cosi' carichi 2 volte al giorno nel tuo caso ti consiglio di farla fare con la possibilita' di essere usata anche in modo convettivo quando serve.
      le stufe camini convettivi o ventilati consumano un patrimonio sono subito freddi e fanno un calore di qualita' scadente sei sempre alla stufa per caricarla
      aprendo la porta quando e' in combustione rendendo il microclima della casa sgradevole. per l'altro ambiente ti consiglio una buona cucina economica che di sicuro ti soddisfera' ciao roberto
      • Re: Re: alcune domande di Alberto del 19/12/2010, 00:36
        Ciao Roberto,per capire come funzionano le stufe camino ad accumulo con possibilità a convezione funzionano,potresti darmi idea di qualche marca (di questa categoria fanno parte Austroflam e Biofire ?),perchè dove abito io,in prov.di Cuneo non penso le proponga qualcuno.
        Se avessi qualche sito da indicarmi dove vedere foto e parametri stufe per 150 mq di casa ne sarei veramente felice.
        Grazie mille.
        • Re: Re: Re: alcune domande di Giovanni Iemmi del 19/12/2010, 11:22
          eheh, mi fa sorridere "l'imparzialità" di Roberto...chissà se qualcuno ha capito che tipo di stufe vende? :-) caro Alberto, ci sono stufe valide di entrambi i tipi, secondo me ti conviene rivolgerti a un fumista esperto, spiegargli la tua situazione e le tue esigenze, e farti consigliare il prodotto più adatto. In che parte della provincia di Cuneo sei? Io sono in provincia di Torino, ma conosco alcuni rivenditori e ti posso consigliare un paio di punti vendita dove vedere un po' di prodotti. Per esempio la ditta AMB di Barge (www.ambceramiche.com) che tratta sia stufe ad accumulo sia a convezione e irraggiamento, lo stesso vale per Edilarte di Cherasco (www.edilartecherasco.it). Ricordo anche un buon punto vendita a Benevagienna, ma al momento mi sfugge il nome
          • Re: Re: Re: Re: alcune domande di Alberto del 19/12/2010, 18:08
            Conosco le ditte di cui fai riferimento (anche quella di Bene Vagienna),ma dovendo scaldare due piani e non potendo canalizzare (per un totale di 150 mq),mi era sembrata interessante l'idea della stufa ad accumulo (con i pregi di autonomia e benessere di calore dovuto all'irraggiamento) unito alla convezione proposta da Roberto.
            So che una delle ditte da te menzionate tratta stufe finlandesi in pietra molto valide,ma temo di non poter,a causa del peso,utilizzare quei modelli,che comunque scaldano molto bene,ma solo la zona circostante e non il piano superiore.
            Forse l'unica che conosco che abbina le due cose è l'Austroflamm con il sistema di accumulo,ma ho provato a curiosare il sito e non ho trovato pot.nom.molto alte e soprattutto questi caminetti hanno uscita fumi superiori al diam.200 della mia canna.
            Se potessi darmi qualche idea faresti una cosa molto gradita.Grazie
    • Re: alcune domande di roberto giocofuoco del 21/12/2010, 16:15
      ciao giovanni per risponderti io faccio il fumista da molti anni e prima facevo l'agente per molte aziende.sono in giro da circa 25 anni 30 anni non ho fatto nomi di aziende di stufe fatte perche' nel caso di alberto non conosco nulla che farebbe il caso suo di gia' preassemblato e credimi vado sempre alla fiera di francoforte e alla fiera di verona ci sto' tutta la settimana per lavoro. i focolari convettivi e ventilati a me non piacciono e odio le stufe e i camini a pellet elettronici .secondo me la miglior tecnica e la non tecnica ...
      come me e anche piu' brave di me ci sono tante persone nel settore.
      generalmente propongo hai miei clienti stufe da me progettate usando varie marche per la maggior parte di importazione valutando i vari prodotti delle aziende che a me piacciono e mi danno affidamento poiche' non e' detto che un azienda abbia tutti i prodotti che produce validi.quindi i lavori che faccio sono tutti su misura e hanno un pool di fornitori naturalmente si rivolgono a una fascia alta di mercato molto esigente e anche disposta a spendere per ottenere. ho lavorato spesso con stufe sviluppate su due piani il risultato e' eccellente.ma nel caso di alberto non ho capito se abita nella casa o e' ancora in costruzione ?
      ciao a tutti e buon natale
    • Re: alcune domande di Paolo Boaglio del 07/01/2011, 10:43
      Ciao,
      faccio parte di una delle aziende citate da Giovanni Iemmi (che ringrazio con immenso piacere)...capisco i tuoi timori sul peso, non passano assolutamente inosservati, non a caso da un po' di tempo abbiamo cominciato a costruire i rivestimenti dei caminetti con materiale GussSchmamotteplatten utile a condividere 5 necessità: piccolo accumulo termico, riscaldamento per irraggiamento, possibilità di canalizzazione, leggerezza della struttura, possibilità di personalizzazione del risultato estetico finale, senza dipendere da un prodotto di serie ritrovabile in una qualsiasi casa, magari di un amico. Il materiale trattato è austriaco di una azienda che da anni si è contraddistinta nella fornitura di questo genere di materiale per la maggior parte delle aziende europee che hanno simili necessità.
      Noi lo abbiamo testato e mostrato in fiera a Cavour lo scorso novembre, con ottimi risultati e buon interesse: il sistema funziona ed è relativamente semplice.
      Ecco questo per dire che le possibilità sono molteplici se non quasi infinite...