Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: informazioni utili su acquisto termocamino di roberto del 11/08/2009, 12:02
Messaggio: Vorrei avere informazini sul acquisto di un termocamino/stufa
Inanzitutto legna o pellets?
oppure lega-pellets come il modello della Jolly mec (foghet)qualcuno mi puo aiutare a trovare la soluzione giusta per riscaldare casa.
Grazie
a tutti
- Re: informazioni utili su acquisto termocamino di leo 2008 del 13/08/2009, 08:36
ciao
innanzitutto bisogna vedere con cosa ti vuoi scaldare ,se decidi per un combinato legna pellet
il marchio JOLLY MEC è il massimo
- Re: informazioni utili su acquisto termocamino di badinistore del 13/08/2009, 09:00
Se hai la possibilità ti consiglio vivamente di optare per la legna per una ragione sola: l'atmosfera che ti avvolgerà sara decisamente diversa poi, se non la pulisci perchè non hai tempo, la stufa o il camino a legna funziona lo stesso.
Al contrario, i prodotti a pellet, sono comodi si per il loro funzionamento automatico, ma se non fai la pulizia non partono, in più l'atmosfera è raccappricciante...
Anche per le ragioni legate al risparmio la legna conviene.
Per darti un consiglio più dettagliato mi serve sapere quanto devi scaldare, lo stato dell'abitazione: finita, in restauro, in costruzione?
Come termocamino intendi che vuoi scaldare l'acqua?
Ti consiglio il Termo 600/610 Piazzetta che ti darà soddisfazione col passare del tempo perchè ti garantisce efficenza prolungata grazie ai sui scambiatori verticali sopra alla fiamma.
Buona giornata.
- Re: informazioni utili su acquisto termocamino di leo 2008 del 13/08/2009, 08:36
- Oggetto: Camino da incasso su parete esterna della casa di Raffaella del 07/08/2009, 16:55
Messaggio: Ho recentemente cambiato casa, nella vecchia casa avevo un inserto da inserire nel camino.
Nella nuova casa non c'è il camino ma è già predisposta per la canna fumaria, mi chiedevo se per risparmiare spazio posso fare il camino scavando una nicchia nel muro esterno, se così facendo non rischio di avere il camino che poi di fatto non scalda come dovrebbe.
Se qualcuno può aiutarmi.... grazie!
- Re: Camino da incasso su parete esterna della casa di Gianni del 08/08/2009, 00:55
A meno che tu non abbia dei muri di un metro di spessore dovrai chiedere i permessi per effettuare un vano aggiuntivo ove installare il camino. Poi dipende dalla struttura dell'edificio.. se sono muri portanti o di tamponamento..
Comunque sia, fare una nicchia in un muro prevede anche l'installazione di una architrave per non compromettere la stabilità del muro stesso.
Se fai un lavoro del genere, costruendo esternamente un muro doppia parete e isolato, non dovresti avere problemi sulla resa del caminetto.
Ciao!
- Re: Camino da incasso su parete esterna della casa di Gianni del 08/08/2009, 00:55
- Oggetto: riscaldamento/acqua sanitaria x 60 mq di FABIO del 05/08/2009, 18:30
Messaggio: salve a tutti
premesso che sono della prov di Lecce,e sto sistemando un appartamentino di circa 60 mq. ho fatto la predisposizione per l'allacciamento al metano ( che per adesso non allaccerò), l'impianto di riscalsamento è costituito da radiatori in acciaio/alluminio. vorrei chiedervi quale generatore (stufa idro, caldaia biomasse ecc ecc) potrei installare in sostituzione alla caldaia a metano o in attesa di fare l'allaciamento metano.
unico paletto è la limitata disponibilità economica!
come avrete capito non sono prorpio ferrato sull'argomento!
grazie
- Re: riscaldamento/acqua sanitaria x 60 mq di Gianni del 06/08/2009, 16:28
Se sei in fase di ristrutturazione, ti consiglio di pensare a qualcosa che ti farà risparmiare nel tempo...
Purtroppo richiede un minimo di investimento ma sempre meglio che spendere due volte.
Ti consiglio se puoi, di installare un pannello solare con un piccolo bollitore (100lt) e di affiancare al bollitore una stufa a legna o pellet idro.
In estate il sole penserà alle tue docce, alla lavatrice e lavastoviglie, in inverno ci penserà (oltre al pannello in presenza di sole) la stufa che ti farà funzionare anche i termosifoni. Per 60 metri non avrai bisogno di grosse potenze, in una casa di medio isolamento potrai farti bastare dagli 8 ai 12 kw.. Ma consulta comunque un ingegnere o un termotecnico.
Legna o pellet dipende dalla possibilità di stoccaggio, trasporto ed eventuale programmazione..
In questo modo, per i prossimi anni, avrai bollette della luce molto ridotte e ti scorderai del gas (solo quello per cucinare).
Ciao!
- Re: riscaldamento/acqua sanitaria x 60 mq di gianca51 del 07/08/2009, 05:30
60 mq. a Lecce.
Fai di corsa l'allaccio al metano e prendi una caldaia con potenza minima ridotta (5 kW), con doppia sezione riscaldamento e ACS.
Se ti rimangono soldi, metti un impianto solare termico economico a circolazione naturale ( quello con boiler sul tetto per intenderci) che colleghi alla sezione ACS della caldaia in questo modo: http://cercaenergia.forumcommunity.net/?t=20094268 prima soluzione.
- Re: Re: riscaldamento/acqua sanitaria x 60 mq di Gianni del 08/08/2009, 00:36
Leggendo di fretta avevo tralasciato la zona...
60 mq a Lecce non patiscono freddo...
- Re: riscaldamento/acqua sanitaria x 60 mq di Gianni del 06/08/2009, 16:28
- Oggetto: cerco norma uni 10683 di Marco Pellicci del 05/08/2009, 10:23
Messaggio: Salve a tutti, sto cercando la norma uni 10683 riguardante l'installazione dei caminetti, volevo sapere se qualcuno poteva indicarmi un sito da cui scaricarla (a gratis possibilmente :) oppure se può inviarmela per e-mail (marcopellicci@hotmail.it)
Grazie a chi mi aiuterà :)
- Re: cerco norma uni 10683 di Giovanni Iemmi del 05/08/2009, 19:07
purtroppo la 10683 non è ancora stata pubblicata in gazzetta ufficiale e quindi non è pubblica, per averla devi acquistarla dal sito UNI. Altre forme di diffusione o download sono illegali.... però io ho un "riassunto" di due pagine trovato in rete, diffuso dalla ditta di canne fumarie Wierer. Te lo mando sperando possa esserti utile
- Re: cerco norma uni 10683 di Giovanni Iemmi del 05/08/2009, 19:07
- Oggetto: stufa in terracotta di Alberto Gentili del 03/08/2009, 11:44
Messaggio: Buongiorno
mi chiamo Alberto Gentili e scrivo dalla provincia di Roma.
Sono possessore di una stufa in terracotta della fumisteria forlivese e per un problema alla canna fumaria ho avuto della infiltrazioni di acqua nella stufa: da quel momento ha iniziato a fare del fumo tanto che non ho più potuto utilizzarla. Mi sapreste indicare se si può riparare e a chi posso rivolgermi?
Grazie a tutti in anticipo.
Alberto Gentili
- Re: stufa in terracotta di Giovanni Iemmi del 03/08/2009, 18:35
buonasera Alberto,
l'unica ditta rimasta in attività che produce e restaura-ripara le stufe in terracotta, è la Felici di Prato. Li puoi contattare tramite il sito www.feliciterrecotte.com
ma mi sembra che ci sia un dipendente o collaboratore che a volte legge e scrive qui, magari ti risponderà anche lui
- Re: Re: stufa in terracotta di Alberto Gentili del 04/08/2009, 14:02
Grazie Giovanni. Provvedo subito a contattarli.
- Re: stufa in terracotta di emilio del 04/08/2009, 18:28
salve, sono esperto dell settore, mi puoi cotattare.email ( emilio52e@libero.it)
- Re: stufa in terracotta di Giovanni Iemmi del 03/08/2009, 18:35
- Oggetto: vasca di maurizio del 04/08/2009, 09:31
Messaggio: Ciao a tutti. Sto ristrutturando un gruppo di baite in media montagna (circa 1200 mslm) e vorrei realizzare una vasca di circa 9 metri quadri per un metro di altezza (chiamarla piscina è esagerato), in esterno a servizio dell'alpeggio. Ovviamente devo pensare a riscaldare in qualche modo l'acqua che arriva da una sorgente a circa 10-15°. Valutando le diverse possibili soluzioni (a partire dall'installazione di pannelli solari collegati al filtraggio della vasca) mi domandavo se fosse possibile realizzare un impianto del tipo a termo camino (la legna è a costo zero!) che alimenti un pavimento radiante da porre sotto la vasca stessa o una parete (la vasca risulta interrata su tre lati). Mi sembra un buon compromesso tra le terme romane (soluzione che avevo considerato ma scartato per la difficile gestione dei fumi e delle ceneri degli ingenti quantitativi di legna occorrente) e l'uso del "barbecue" solo per cucinare... grazie per l'aiuto. - Oggetto: Tiraggio stufa a legna di Alberto del 01/08/2009, 16:52
Messaggio: Ho una stufa a legna da 11 anni. Negli ultimi anni in modo sempre crescente quando apro lo sportello della stufa per mettere la legna sento un fastidioso odore. Nella canna fumaria che pulisco due volte all'anno c'è soltanto fuliggine mentre nel comignolo c'è una forte incrostazione catramosa. Non riesco a capire cosa sia cambiato nel tempo dato che per alcuni anni la stufa ha funzionato bene. Gli unici particolari che ho notato sono dei piccoli laschi che si sono formati sia all'interno della stufa che tra i tubi della canna fumaria ma non so se possono influire sul tiraggio. Vorrei capire perchè si forma il catrame nel comignolo, se il catrame essendo appiccicoso può rallentare il tiraggio e se l'odore che si sente im casa può scendere dal comignolo.
- Re: Tiraggio stufa a legna di Giovanni Iemmi del 02/08/2009, 12:18
beh, si, quelli che tu chiami "laschi", sicuramente incidono, perchè durante il funzionamento quando la canna tira, da li tira dentro aria fredda che abbassa la temperatura dei fumi creando la condensa.
Inoltre ti consiglio di valutare attentamente qualsiasi cosa sia cambiata in casa, anche non direttamente collegata, mi è già capitato di vedere cambiamenti repentini causati da fattori esterni. Per esempio un'antenna parabolica vicino al comignolo, un abbaino alzato li vicino, il cambio di serramenti (passando ai doppi vetri si sono eliminati gli spifferi e si è resa necessaria una presa d'aria esterna), l'aggiunta di una cappa aspirante in cucina la cui forte aspirazione creava problemi di tiraggio (avete presente le teoria dei vasi comunicanti?), ecc ecc
- Re: Re: Tiraggio stufa a legna di Alberto del 04/08/2009, 08:02
Ma come mai prima si creava solo fuliggine ed ora nel comignolo c'è una forte incrostazione catramosa? E' dovuta ad un minor tiraggio? E questa incrostazione catramosa dato che è "appiccicosa" può rallentare a sua volta il tiraggio?
- Re: Tiraggio stufa a legna di Giovanni Iemmi del 02/08/2009, 12:18
- Oggetto: ricambi stufe a pellet di HABITEK del 03/08/2009, 09:25
Messaggio: La nostra attività è a disposizione per vendita stufe a pellet e ricambi stufe anche envirofire
www.habitek.it
- Re: ricambi stufe a pellet di Giovanni Iemmi del 03/08/2009, 18:42
ciao, approfitto per chiederti un'informazione: io ho in esposizione una windsor che era ancora senza il cronotermostato. Ho visto che invece ora ce l'hanno. Si puo' aggiunere-adattare sul modello piu' vecchio? sapresti dirmi (eventualmente anche in email privata) il prezzo di tale cronotermostato? grazie, Giovanni
iemmi@iemmi.com
- Re: ricambi stufe a pellet di Giovanni Iemmi del 03/08/2009, 18:42
- Oggetto: Richiesta assistenza di Stefano del 11/04/2009, 14:30
Messaggio: Buongiorno a tutti gli utenti,
navigando su internet ho preso visione del Vostro sito.
Possiedo una Stufa a pellet Envirofire EF2 acquistata
circa 12 anni fa.
Il rivenditore ha chiuso ed io mi trovo in difficoltà poichè
avrei necessità di alcuni ricambi nonchè, di assistenza
tecnica.
Potete aiutarmi indicandomi a chi potrei rivolgermi in
zona Cassano Magnago provincia di Varese?
Vi ringrazio in anticipo.
Stefano
- Re: Richiesta assistenza di HABITEK del 03/08/2009, 09:22
La nostra attività è a disposizione per vendita stufe a pellet e ricambi stufe anche envirofire
www.habitek.it
- Re: Richiesta assistenza di HABITEK del 03/08/2009, 09:22
- Oggetto: caminetto da inserimento senza spaccare di tiziana del 31/07/2009, 14:11
Messaggio: Ciao a tutti,
mi sono appena trasferita in una casa con un camino angolare, che mi hanno detto essere poco efficiente... è tutto aperto, io non me me intendo, pensavo di metterci la macchina da inserimento, ma vorrei farlo senza spaccare nulla... ho trovato questo Universaljolly Eco di Jolly Mec, volevo chiedervi se ha senso, se funziona, se è una spesa eccessiva... help???
- Re: caminetto da inserimento senza spaccare di Gianni del 31/07/2009, 16:55
Il camino aperto è poco efficiente, di solito scalda per irraggiamento con una perdita di energia pari al 70-80% della legna che si va a bruciare. Inoltre servono molti metri cubi di aria per farlo funzionare con sensazione di freddo per il richiamo di aria fredda dall'esterno che entra da spifferi e prese d'aria in compensazione alla depressione. Un camino aperto però da la possibilità di poter cucinare alla griglia..
Gli inserti sono macchine adatte per produrre calore, con rendimenti intorno al 70% e dotati di ventilatori per scaldare velocemente gli ambienti.
Jolly-mec è una delle marche Italiane migliori (a mio parere) poichè produce macchine per il riscaldamento totalmente in acciaio (velocità di riscaldamento incredibile a discapito di inerzia termica inesistente) e con l'aggiunta di umidificatori che riducono problemi di aria secca, polveri e allergie.
Se il vano del camino è adatto non dovrai spaccare niente, solo intubare la canna fumaria e creare una cornice di chiusura..
Se vuoi risparmiare sulla bolletta del gas e godere del fuoco l'investimento è affrontabile!
Procurati legna ben secca, è fondamentale...
Con un monoblocco della Jolly-mec mi scaldo alla grande tutto l'inverno, ma questo comunque vale per la maggioranza dei camini ad aria.. l'umidificatore però è una caratteristica di questa marca..
Ciao!
- Re: caminetto da inserimento senza spaccare di Gianni del 31/07/2009, 16:55
