Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: italflame idro di stefano del 05/04/2008, 08:51
    Messaggio: buongiorno,sono un rivenditore di stufe e caminetti,mi sono recato presso la ditta italflame di reggio emilia,vi volevo informare che hanno già prodotto una versione idro da 10 a 24 kw che funziona assai bene,con consumi ridottissimi,a un kit per la produzione di acqua sanitaria.ciao a tutti e buona giornata.

  • Oggetto: ho il termocamino intasato di carmelo del 03/04/2008, 16:55
    Messaggio: ho comprato un tc dell'artistico ad acqua,ho la camera intasata di crosta che sembra catrame e non riesco a toglierla neanche con uno spatolino.poi anche il vetro è sempre più nero e non risco a pulirlo più.mi sapreste dire come posso fare a pulire sia dentro il tc che il vetro? ho il sospetto che non circoli bene l'aria secondaria nel vetro.vi ringrazio se sapreste darmi una risposta.
    • Re: ho il termocamino intasato di Giovanni Iemmi del 04/04/2008, 18:44
      coi problemi che descrivi, sicuramente hai qualcosa che non va alla canna fumaria oppure la temperatura dell'acqua nell'impianto regolata troppo bassa.
      Per la pulizia interna del focolare, se è tanto incrostato, ti consiglio di scaldarlo prima con quelle bombolette che vendono in ferramenta (tipo un piccolo cannello)

  • Oggetto: suggerimento per inserto jolly mec di BENITO del 04/04/2008, 14:15
    Messaggio: ho un inserto ad aria della jolly mec.
    inizialmente avevo il problema del rumore del ventilatore -ora mi hanno cambiato la centralina con l'ultima in uso e il risultato è che la ventola in automatico gira molto più piano facento pertanto un rumore accettabile.Inoltre avendo io la presa aria interna prima creava una ventilazione di entrata che si faceva sentire ai piedi con aria fredda,mentre ora con la diminuzione della velocità della ventola tale inconveniente è praticamente nullo

  • Oggetto: Richiesta informazione di Maurizio del 01/04/2008, 09:05
    Messaggio: Quali termocamini sono detraibili del 55% in tre anni?
    Occorrono documenti particolari?
    Saluti.

  • Oggetto: detrazione 36% di giusj del 03/04/2008, 11:50
    Messaggio: Ho inviato il giorno stesso dell'acquisto di una stufa a pallets la raccomandata al Centro Operativo di Pescara per il recupero fiscale. Nella sezione data di inizio lavori non ho scritto nulla perchè ho inteso che si trattasse solo per le ristrutturazioni. Ho interpretato correttamento o devo inviare una nuova raccomandata per non perdere i benefici fiscali?
    Grazie.
    • Re: detrazione 36% di Giovanni Iemmi del 03/04/2008, 13:48
      per quanto ne so io dovrebbe essere corretto
      in quanto l'installazione della stufa non richiede
      una dichiarazione di inizio lavori

  • Oggetto: Dimensioni canna Fumaria di Marco del 03/04/2008, 07:47
    Messaggio: Ciao,
    ho già postato per l'argomento un paio di giorni fa, ho ricevuto una risposta alla prima richiesta, ma nn alla successiva ... ci riproovo :)

    ho un camino con queste caratteristiche

    Larghezza: 72 cm
    Altezza: 56 cm
    profondità: 54 cm

    Altezza Canna Fumaria : 9/10 mt dal piano del camino

    Devo intubare la canna fumaria e molto probabilmente nn potrò andare oltre a un tubo di 240x130 ... almeno di miracoli in mattinata.

    Mi è stato risposto che non sarà sufficiente, soprattutto una volta che ci saranno un po' di incrostazioni.

    La mia domanda è questa:
    - quale sarebbe la dimensione ideale del tubo con le caratteristiche del mio camino?
    - c'è la possibilità di adottare qualche sistema e nn preguidicare il tiraggio con la canna di 240x130 ?
    - se focci disposto a modificare il caminetto quanto dovrei stringere la bocca (larghezza altezza profontità)?

    grazie a tutti per il supporto e complimenti per il forum, è veramente ben fatto.

    ciao
    Marco

  • Oggetto: acquisto stufa di antonella del 13/03/2008, 08:49
    Messaggio: vorremmo acquistare una stufa in refrattario
    dobbiamo scaldare due piani di casa (circa 35 mq. per piano) e vorremmo una stufa che consumi poca legna e abbia una buona autonomia che consenta di fare due - tre cariche al giorno
    abbiamo visto le stufe tipo stube, ma ciò che ci rende perplessi è il problema dello sportello che ci è stato detto non potersi chiudere fino al termine della combustione. Abbiamo visto la Stufa Bergamasca e ci è piaciuta, perchè funziona con il medesimo principio del circolo dei fumi e ha un consumo dichiarato di 20 kg. di legna al giorno.
    Purtroppo nella nostra zona la stufa in refrattario non è molto diffusa, per cui avremmo piacere di cnonoscere da chi eventualmente la conosce o ancora meglio la utilizza come effettivamente funziona.
    Saremmo anche lieti di conoscere esperienze di chi ha già sperimentato le stube e come ha risolto il problema dello sportello
    Vi ringraziamo per la disponibilità
    • Re: acquisto stufa di Mauro del 13/03/2008, 14:18
      Ciao,da esperienze personali e di conoscenti la stufa ad accumulo è la più pratica(semplice) comoda ,pulita ed economica delle stufe in circolazione, alcuni difetti anche lei li ha....e sono:lentezza ad andare in temperatura;
      peso elevato quindi bisogna dimensionare la soletta;
      costo elevato,dato da mano d'opera e ceramiche costose anche se nel tempo non dimostra gli anni.
      I pregi rispetto ad altre stufe(in metallo) sono talmente tanti che ti manderei a vedere i numerosi link di fumisti e produttori di ceramiche.
      Attenzione queste affermazioni valgono per le stufe piene in refrattario e ceramica oppure in pietra ollare le altre realizzazioni(con inserto in ghisa ecc.)si equivalgono con le stufe prefabbricate(vedi Lanordica Piazzetta Thermorossi ecc.)di dove siete?ciao.
      Mauro
    • Re: acquisto stufa di Giorgio del 15/03/2008, 13:39
      Gentile Antonella,
      premeto che sono un fumista, il quale progetta e costruisce stufe in maiolica ad accumulo e/o ad ipocausto, quindi provo a darti qualche consiglio.
      Con le attuali conoscenze il progettista può calibrare la stufa con intervalli di carica che più si avvicinano alle esigenze ed allo stile di vita del committente, dalle 4 alle 24 ore di intervallo tra una carica e l'altra.
      Il "problema" dello sportello si riduce ad un minutaggio di apertura, a seconda della quantità di legna, che varia dai 30 minuti ai 50/60 minuti, necessari a terminare la combustione della legna.
      Attualmente ci sono in commercio portelli vetrati che permettono di effettuare la combustione con anta chiusa; chiaramente la stufa attinge l'aria necessaria alla combustione mediante una tubazione con l'esterno, oppure all'interno dell'ambiente salvo che questi abbia la necessaria presa esterna.
      Ancora, è possibile progettare stufe con giro fumi a due piani oppure stufe che convogliano al piano superiore aria calda generata da un sistema ad ipocausto.
      Sicuro che potremmo stare qui a disquisire per ore,
      e che ogni casetta ha la sua crocetta,
      Porgo Distinti Saluti.
      Giorgio.
    • Re: acquisto stufa di emilio del 16/03/2008, 17:48
      perche non usare una stufa in terracotta?emilio
    • Re: acquisto stufa di franco del 16/03/2008, 18:21
      Ciao Antonella,da grande appassionato di stufe in terracotta ti consiglierei di prendere in considerazione una di queste stufe, funzionano ad accumulo di calore sfruttando il calore dei fumi con buona efficienza, emettono un piacevole caldo sotto forma di radiazione infrarossa molto piacevole e salutare. Se riesci a calibrare bene il tiraggio con tre cariche al giorno riesci a scaldare i tuoi ambienti per le 24 ore, direi che una stufa di dimensioni medie potrebbe bastarti, considera un consumo approssimativo di 100 kg/settimana.
      Ne puoi acquistare di nuove oppure di antiche restaurate ed offrono un'estetica molto gadevole.
      Se ti dovessero servire ulteriori informazioni puoi contattarmi via mail a: f.beretta@inwind.it
      ciao, franco.
      • Re: Re: acquisto stufa di Mauro del 17/03/2008, 21:30
        Per esperienza personale( ce l'ho)la stufa in terracotta non si avvicina neanche lontanamente al rendimento che ha una vera stufa ad accumulo, basta vedere spessori di refrattario e ceramiche che sostanzialmente sono simili per materia prima alle stufa in terracotta: Argilla solo che nelle stufe in terracotta resta a poro aperto e quindi venrniciabile e nelle piastrelle viene trattato con uno strato di pasta lucida che le rende impermeabili.
        La stufa in terracotta pesa poco in confronto con le kachelofen(stufa tirolese)e va accesa cautamente e non sovracaricata per non provocare rotture(crepe); le stufe tirolesi sono costruite in doppio strato ed è impossibile che si verifichi una perdita.
        La stufa in terracotta è un oggetto che ha un suo fascino, è tipicamente Italiana è legata alla nostra storia,all'interno di molte scuole era l'unico metodo di riscaldamento fino a poche decine di anni fa, qindi è bene che vengano prodotte e utilizzate ma avere in casa una stufa tirolese è completamente diverso,ciao.
        Mauro.
      • Re: Re: acquisto stufa di Miky del 19/03/2008, 16:17
        Mi va bene tutto, ma quando si prende in giro la gente dicendo che con 100 Kg di legna si riscalda un appartamento per una settimana, mi viene proprio da ridere, anzi, da piangere. Se così fosse avremmo inventato la macchina dei miracoli.
        Spero che nessuno creda a questa idiozia.
        • Re: Re: Re: acquisto stufa di Giorgio del 21/03/2008, 10:21
          Caro Miki,
          mamma mia come siete "nervosi".
          Dunque, 100 kg per una settimana fanno 100/7=14,285.
          Vado a vedere la tabella dei calcoli del Kachelofenverband Austriaco e leggo:
          Quantità di legna max a carica: 14 kg
          Rend. effettivo con intervallo di 12h: 3,8 kW
          Energia utile per carica (1kg legna= 3,25kW)= 45,5 kW
          lunghezza minima giro fumi= sopra i 4,5 metri lineari.
          Con una stufa in maiolica ad accumulo progettata e costruita con questi parametri credi che l'energia sia poca? Certo dipende da cosa vogliamo riscaldare e dalle superfici.
          Non abbiamo bisogno di "inventare" niente, si sà già tutto, basta applicare.
          Saluti da Giorgio.
          • Re: Re: Re: Re: acquisto stufa di Miky del 21/03/2008, 17:39
            Appunto, come dicevo. Un appartamento di circa 7o mq come quello in oggetto ha bisogno di circa 6/7 Kw/ora a seconda dell'isolamento termico, quindi se lo riscaldiamo per 12 ore bruciamo circa 70/85 Kw. Se invece volessimo riscaldarlo per 24 ore?
            I conti non tornano, in 12 ore il consumo è quasi doppio !!!!!
            Saluti.
    • Re: acquisto stufa di roberto del 02/04/2008, 15:45
      ho il prodotto che fa' per te....
      vedi www.giocofuoco.it
      mandami la planimetria ti faccio un progetto...
      ciao roberto

  • Oggetto: Caminetto chiuso di Ermanno del 24/03/2008, 10:42
    Messaggio: Salve a tutti. Avrei intenzione di comprare un caminetto chiuso a doppio sportello (spero sia la definizione esatta) in cui bruciare solo legna. Non lo cerco troppo complicato inteso che al massimo potrebbe avere un sistema di ventilazone forzata con bocchette di aerazione sulla parte superiore. Ho una canna fumaria da 150mm (grande eh?) che attraversa il primo piano e quindi penso sia lunga attorno ai 4mt. La potenza a cui sarei interessato e' attorno ai 6/9 KW. Mi sono guardato in giro e avrei visto qualcosa di carino della Spartherm (serie Mini) ma non riesco a trovare rivenditori in Lombardia area BG/BS/VR. Attualmente vivo nel sud dell'Olanda molto vicino alla frontiera tedesca e quello che mi ha finora impedito di comprarlo qui e portarlo in Italia e' che, a fronte di un prezzo notevolmente piu' basso, potrei avere la preoccupazione per installazione e assistenza post-vendita. Qualcuno ha informazioni riguardo la Spartherm o indicazioni su prodotti simili?
    Grazie dell'ospitalita'

    Ermanno
    • Re: Caminetto chiuso di roberto del 02/04/2008, 15:34
      siamo a tua disposizione per gli articoli spartherm
      www.giocofuoco.it
      importiamo e vendiamo posati articoli spartherm ....
      ciao roberto

  • Oggetto: vescovi di dario c del 02/04/2008, 13:57
    Messaggio: salve voorei sapere se il termocamino vescovi 23 ha la doppia combustione.

  • Oggetto: teleriscaldamento a legna di Mauro del 02/04/2008, 10:16
    Messaggio: A chi posso rivolgermi per un lavoro di questo genere, per migliorare la qualità della vita nella contrada dove abito? tutti si lamentano del freddo e delle alte cifre pagate di metano e gasolio.
    Con un impianto a legna si migliorerebbe la qualità dell'aria, si realizzerebbe un certo risparmio e sarebbe un bell'esempio di "bene comune"
    Ciao a tutti
    Mauro