Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: un aiuto per l'acquisto della stufa a pellet di Angelo del 04/07/2007, 22:33
Messaggio: Sto tentando di valutare quale tra le tante offerte di stufe a pellet potrebbe andar bene per la mia casetta in montagna ma non riesco a venirne fuori, perche' sto cercando un prodotto tecnicamente valido e che abbia anche un design gradevole, magari in ceramica con qualche disegno...
Chiedo un piccolo aiutino a chi ci e' gia' passato...
La casa e' grande circa 65 mq. al pt, dispone di 3 locali piu' servizi. La stufa andrebbe posizionata in soggiorno. Ne vorrei prendere una che possa riscaldare anche le altre stanze, quindi con possibilita' di condurre la ventilazione tramite condotti da realizzare di circa 50/60 cm.
Ringrazio gia' per l'aiuto.
- Re: un aiuto per l'acquisto della stufa a pellet di roberto del 05/07/2007, 18:58
vedi la nuova stufa rita pellet- legna senza energia elettrica ( cosi' al tuo arrivo sei sicuro che la stufa funzioni niente tagliando )
la tecnologia spartherm con maioliche arcadia.
la stufa e' silenziosa ( come una stufa a legna )il calore e' ad irraggiamento con accumulo .
in maiolica costa molto ma se vuoi risparmiare esiste la versione in lamiera . vedi : www .spartherm.de
se non trovi documentazione scrivimi
info@giocofuoco.it
ciao roberto
- Re: un aiuto per l'acquisto della stufa a pellet di stjefin del 07/07/2007, 19:17
se hai ancora del tempo a settembre viene fuori una nuova stufa edilkamin canalizzata molto bella e raffinata ( e una mia opinione bisogna vedere i gusti) oppure c'e' sempre edilkamin iris plus non canalizzata spero di essere stato utile buona serata dal friuli venezia giulia
- Re: un aiuto per l'acquisto della stufa a pellet di antonio del 08/07/2007, 10:51
Al di la del fattore estetico cheè strettamente personale ti consiglio di verificare che il prodotto che ti proporranno abbia già la certificazione secondo la nuova norma EN14785 che a breve diventerà obbligatoria (CE). Grazie a a questa potrai verificare le caratteristiche tecniche del prodotto che stai acquistando (rendimento e potenza effettiva). Tieni conto che rendimenti elevati corrispondono a minori consumi e miglior confort di utilizzo. Se la casa è ben coibentata potrebbe bastarti una stufa con potenza nominale di ca.8/10 Kw meglio un pò più potente per farla lavorare a velocità basse con minor rumore visto che la tieni in soggiorno.Il mio consiglio è Extraflame Divina Canalizzabile 10Kw. Ciao
- Re: un aiuto per l'acquisto della stufa a pellet di roberto del 05/07/2007, 18:58
- Oggetto: offerta di bruno trinchero del 06/07/2007, 16:07
Messaggio: MANGIMI TRINCHERO snc
Via montalcini 51
14012 FERRERE D'ASTI
TEL 0141 934123
FAX 0141 934623
E.mail:mangimitrinchero@inwind.it
SPETT.LE
OFFERTA PELLET DI LEGNO SFUSO
SIAMO CON QUESTA AD INFORMARVI CHE ABBIAMO LE POSSIBILITA’ DI FORNIRVI PELLET DI LEGNO CERTIFICATO ALLA RINFUSA PER CONSEGNE (MINIMO 30 QUINTALI) PRESTABILITE CON CISTERNE CON DOPPIO SCARICO
SIA MECCANICO CHE PLEUMATICO.
LA NOSTRA POLITICA E DI CONSEGNARE IL PELLET ABBINATO AL TRASPORTO DEL MANGIME, DA NOI PRODOTTO, CHE CI CONSENTE DI ABBASSARE I COSTI DI TRASPORTO E QUINDI IL COSTO FINALE DEL PELLET.
IN ATTESA DI UN VOSTRO INTERESSAMENTO E DISPONIBILI A QUALUNQUE CHIARIMENTO AL RIGUARDO VI SALUTIAMO DISTINTAMENTE.
FERRERE AT 24/04/2007
MANGIMI TRINCHERO - Oggetto: stufa italflame di marco del 04/07/2007, 17:12
Messaggio: ciao a tutti,sono un privato in procinto di scaldarmi a pellet,ho seguito alcuni consigli e ho acquistato italflame mod.grisu,mi verrà consegnata a settembre,ho cercato ovunque,ma con dimensioni cosi non esiste.ciao e buon inverno
- Re: stufa italflame di Iris del 06/07/2007, 09:14
Non sono riuscita a trovare la stufa che lei ha indicato, però la invito a guardare su questo sito per vedere se la sua affermazione è vera www.dzsrl.it
- Re: stufa italflame di Iris del 06/07/2007, 09:14
- Oggetto: presa d'aria di massimo del 05/07/2007, 18:32
Messaggio: Ciao ce qualcuno che mi sà indicare la formula esatta per calcolare la presa d'aria per un prodotto a legna?
Se si a quale normativa si riferisce?
Grazie - Oggetto: furantex: lo conoscete? di guido del 05/07/2007, 09:45
Messaggio: qualcuno mi sa dire qualcosa e se e' valido questo prodotto per intubare le vecchie canne fumarie?
grazie ciao - Oggetto: Canna fumaria da intubare di gino del 03/07/2007, 19:47
Messaggio: Devo inserire una canna fumaria in acciaio in una esistente in refrattario.
il caminetto necessita di una canna fumaria da 22cm, la canna in refrattario fa 22cmm di diametro:
é fattibile dimensionalmente?
Grazie
- Re: Canna fumaria da intubare di Bagnolini geom. Giulio del 03/07/2007, 22:27
Gentilissimo signor Gino,
la vedo dura, nella sua specifica situazione, riuscire nell'impresa di fare un intubamento conservando poi inalterato il tiraggio.
Infatti sebbene la canna in acciaio crei poi minori attriti alla risalita del fumo rispetto alla canna in refrattario, occorre calcolare che la diminuzione di sezione del tubo è molto consistente. Nell'ipotesi (a dire il vero poco realistica) che lei riesca ad introdurre un tubo in acciaio con diametro interno di 20 cm in una canna in refrattario di 22 cm, significherebbe avere una perdita di superficie utile al passaggio dei fumi di quasi il 20%.
Ho detto che è poco realistico poter effettuare l'intubamento con un margine così ristretto perchè basta una piccola deviazione, una sbavatura in cemento, un piccolo restringimento per non riuscire a introdurre il nuovo condotto in quello esistente. Montando quindi una canna ad esempio di 18 cm di diametro (appena 2 cm di sfioro) la diminuzione dell'area diventa di 1/3.
Cordialità
www.geocities.com/caminisenzafumo
Bagnolini geom. Giulio
- Re: Canna fumaria da intubare di Bagnolini geom. Giulio del 03/07/2007, 22:27
- Oggetto: stufa Piazzetta di giacomo del 09/01/2007, 12:15
Messaggio: Ho una stufa Piazzetta a Pellets da 18 mesi (in garanzia).
In accensione esegue la fase 1 ma non passa alla fase 2, spegnendosi.
Qualcuno ha avuto esperienze simili?
Il rivenditore se ne frega e la stessa Piazzetta, in 2 mesi, non ha saputo darmi assistenza adeguata, tanto che utilizzo il riscaldamento a gasolio.
Poichè questo non è il primo inconveniente di questa stufa non vorrei pensare che l'elettronica della Piazzetta sia inaffidabile.
- Re: stufa Piazzetta di Felice del 09/01/2007, 17:01
Buongiorno sig. giacomo la canna fumi alla quale è allacciata la stufa è sicuro che sia in ottime condizioni??
Saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: stufa Piazzetta di zangi del 09/01/2007, 21:34
Hia provato a cambiare marca di pellet? Quello che usi potrebbe essere di qualità talmente scarsa da non far raggiungere la temperatura ottimale nella prima fase di accensione, per questo non passa alla seconda.
Ciao
- Re: stufa Piazzetta di Lele del 10/01/2007, 18:39
La fase 1 controlla la depressione fumi.Non ha nulla a che vedere con il tipo di pellet.Infatti in questa fase la candeletta non si accende ma si accende solo nella fase 2.Concordo con Felice che suggerisce di controllare lo scarico fumi.
- Re: stufa Piazzetta di giacomo del 17/01/2007, 10:43
la canna fumaria shultz (non sono sicuro si scrivi così) è 20x20 interna-la pulisco ogni anno, misura metri 5,50 dalla stufa al comignolo e non ci sono altri utenti allacciati(è casa mia e non ci abitano altre persone).
Venerdì scorso il tecnico ha aumentato la caduta di pellets e ora sembra migliorata.
Penso però che ora consumerà di più.
Ringrazio chi mi ha consigliatoe chi lo vorrà fare nuovamente
- Re: Re: stufa Piazzetta di Felice del 19/01/2007, 07:55
Buongiorno sig. Giacomo, se non sbaglio la sua stufa come fumi ha un'uscita dell'otto e lei la ha raccordata ad una canna del 20 non le è mai venuto il sospetto che ci sia qualcosa che non quadra?'Saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: stufa Piazzetta di giacomo del 22/01/2007, 11:17
Egfregio signor felice,
non capisco il senso della sua risposta: l'uscita fumi della stufa Piazzetta è standard Piazzetta di 8 cm - è stata immessa nella canna fumaria da cm 20. Cosa c'è di irregolare che provochi malfunzionamento?
Ringrazio
- Re: Re: stufa Piazzetta di Felice del 22/01/2007, 20:21
Buongiorno sig. Giacomo ,non è solo irregolare ma molto di più tantè che la sua stufa non ha una funzione "regolare"saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: Re: stufa Piazzetta di giacomo del 24/01/2007, 13:22
non può dirmi semplicemente come deve essere lo scarico fumi e dove è errato il mio?
mi dica se la sua consulenza ha un costo e come pagare
ringrazio
- Re: Re: Re: stufa Piazzetta di Felice del 24/01/2007, 15:20
Buongiorno sig. Giacomo io non faccio nessun genere di consulenza a pagamento, dò solo dei modesti pareri gratuiti,se lei desidera l'ottomalità di funzionamento della sua stufa, deve canalizzare la canna fumi fino ai tetti con tubo di acciaio senza cambiare sezione cioè partire dalla stufa con l'80 e andare a tetto passando nella canna del 20,saluti,Felice.
info@casafelice.it
- Re: stufa Piazzetta di cat piazzetta del 03/07/2007, 16:28
ha risolto i suoi problemi?
- Re: stufa Piazzetta di Felice del 09/01/2007, 17:01
- Oggetto: abbinamento impianti di andrea p. del 29/06/2007, 17:33
Messaggio: Volevo sapere se le varie forme di riscaldamento a legna sono abbinabili a soluzioni di riscaldamento a pavimento. Grazie. Andrea P.
- Re: abbinamento impianti di giancarlo del 29/06/2007, 18:00
Assolutamente si, in quanto un buon impianto di riscaldamento con caldaia a legna deve avere assolutamente un accumulatore ed è da qui che poi regolo la temperatura da mandare nei pavimenti radianti 35°C o nei radiatori a 60-70°C. Se interessa possiamo scendere nei dettagli, anche con foto di un impianto esistente.
Saluti
Giancarlo
- Re: Re: abbinamento impianti di marco del 01/07/2007, 12:52
ciao Giancarlo, ti chiedo un consiglio.
Nel mio appartamento sto istallando un termocamino con alimentazione mista legna/pellets (Multifire idro 45 - Palazzetti); Ho appena rifatto gli impianti termici, e i tubi del riscaldamento li ho fatti passare sotto il pavimento (ho cambiato tutti i pavimenti e ho fatto il massetto, scegliendo di mantenere i termosifoni).
L'idraulico ha collegato il termocamino in parallelo alla caldaia a gas (già esistente) per realizzare il doppio funzionamento con priorità termocamino.
In casa ho cambiato i termosifoni.
La mia domanda è questa: l'idraulico mi ha collegato direttamente i tubi del riscadamento provenienti dal termocamino ad "un punto di smistamento " dove confluiscono anche i tubi che vengono dalla caldaia a gas. Da qui poi partono e vanno ai vari radiatori.
Non mi ha istallato un accumulatore. Ho visto che parlavi di accumulatore e ti chiedo se devo parlarne al mio idraulico. E una essenziale per questo tipo di impianto (per il suo corretto funzionamento?) oppure posso farne a meno (mandando direttamente il fluido caldo del termocamino, e caldaia, quando sono accesi ai radiatori, come lui mi ha predisposto?
ti ringtrazio anticipatamante per la tua attenzione e ti invio i miei migliori saluti,
Marco
- Re: Re: Re: abbinamento impianti di giancarlo del 02/07/2007, 09:47
Buongiorno
prima di tutto vorrei precisare che non conosco bene le problematiche dei termocamini e lo dimostra che intervengo nel forum solo sulle caldaie, ma penso che il ragionamento tra un termocamino ed una caldaia a legna possa essere simile, anche se penso che il termocamino non può essere paragonato e reggere il confronto con una caldaia legna.
Per la caldaie a legna il concetto dell'accumulatore è che quando la caldaia funziona, deve lavorare al massimo della sua potenza per ottenere il miglior rendimento bruciando tutto il carico di legna.
Dato che la quantità di legna sviluppa sicuramente una quantità di energia maggiore di quella necessaria a riscaldare l'acqua nei termosifoni si capisce che dopo bisogna avere un qualcosa dove immagazzinarla (accumulatore), altrimenti il rendimento scende molto in quanto la centralina della caldaia manda la combustione in carenza d'ossigeno per limitare la produzione d'energia.
Per quanto riguarda invece i termocamini la regolazione è più facile in quanto la quantità di legna caricata è minore e quindi più gestibile, in quanto il controllo è a vista ed inoltre, utilizzando i termosifoni, se questi funzionano a 80°C invece che a 60°C non si hanno problemi, basta solo fare attenzione a non mettere troppa legna sul fuoco. Invece se si avesse il riscaldamento a pavimento la cosa è ben diversa perchè si deve lavorare a 35-40°C e non oltre assolutamente e quindi l'accumulatore diventa assolutamente necessario.
Quindi secondo me per il Tuo problema non è che sia indispensabile l'accumulatore e la soluzione del Tuo idraulico potrebbe andare bene.
Da tempo, se mi permetti e non mi riferisco in particolare al Tuo caso, frequentando il forum mi domando come mai se hai rifatto i pavimenti non hai optato per un riscaldamento a pavimento e invece del termocamino non hai scelto una caldaia a legna?
Capisco che avere in casa un bel fuoco acceso è una bellissima sensazione, però quando parliamo di gestione di un impianto di riscaldamento non è che il termocamino sia il massimo.
Saluti
Giancarlo
- Re: abbinamento impianti di giancarlo del 29/06/2007, 18:00
- Oggetto: camino in condominio di anna fanti del 18/06/2007, 17:55
Messaggio: Sei anni fa, ho acquistato un appartamento in un primo piano di un edificio di cinque piani.Questo appartamento era dotato di un camino nel salone,(inserito dal costruttore su richiesta del primo acquirente), camino, a detta dell'ex proprietario, perfettamente funzionante. In realtà, la prima volta che abbiamo provato ad accenderlo, si è riempita tutta la stanza di fumo, ed inoltre, il portiere ci ha poi detto che il condomino del quinto piano ha riscontrato fuoruscita di fumo da una fessura sulla parete corrispondente alla canna fumaria. Devo specificare che, nell'edificio, il camino è presente soltanto nel mio appartamento e in quello al terzo piano, ed entrambi hanno un'unica canna fumaria. Ho cercato qualche tecnico specializzato, ma qui da noi (abito a Palermo)manca la cultura dei camini o delle stufe a legna, specialmente nei condomini, e non ho potuto risolvere il problema. Qualcuno mi ha soltanto detto che è assolutamente necessaria una canna fumaria per ogni camino. Mio marito è salito sul tetto a controllare il comignolo esistente, riscontrando che è in muratura a sezione quadrata, e abbastanza largo da potere ospitare due canne fumarie a sezione rotonda. Ma che sezione dovrebbe avere? Esiste una soluzione al mio problema?Potreste darmi qualche nominativo , a cui rivolgermi qua a Palermo? Vi comunico che ho già contattato i vari rivenditori di camini, ma non hanno (incredibile!)personale specializzato , se non per il montaggio dei loro camini nuovi. Specifico inoltre che non potrei montare una canna fumaria all'esterno, perchè non avrei sicuramente il permesso degli altri condomini.Grazie. Anna Fanti
- Re: camino in condominio di Iris del 19/06/2007, 08:52
Per risolvere il problema della canna fumaria deve chiamare un fumista. Purtroppo non ho nessun nominativo di fumisti, però le posso lasciare il contatto di un centro assistenza che si occupa anche di riscaldamento sperando che possa aiutarla in qualche modo, mi dovrebbe dare la sua mail così le mando i dati.
- Canna fumaria di camino fumoso di Bagnolini geom. Giulio del 01/07/2007, 23:38
Gentilissima signora Fanti,
per quanto riguarda la sua situazione lei deve fare un'operazione detta "intubamento": si tratta in pratica di inserire all'interno della canna fumaria esistente due canne fumarie in acciaio tra loro isolate. Ovviamente l'operazione va condotta in accordo con l'inquilino del 3° piano.
Il dimensionamento della canna in acciaio non è affatto complicato e dipende dalla lunghezza della canna e dalla dimensione della bocca del suo camino. Non deve poi mancare la presa d'aria altrimenti parimenti il caminetto non funziona.
Cordialità
www.geocities.com/caminisenzafumo
Bagnolini geom. Giulio
- Re: camino in condominio di Iris del 19/06/2007, 08:52
- Oggetto: camino da riscaldamento di agostino f. del 01/07/2007, 22:59
Messaggio: Ho acquistato da poco una casa, nel cui interno, l'impianto di riscaldamento viene alimentato da un camino di riscaldamento ad acqua (combustibile legna) con focolare in ghisa prodotto dalla Ditta TEAS di Spoleto - potenza 29000 calorie ( anno di installazione 1982). Queste sono le poche informazioni che il vecchio proprietario ha saputo darmi dato che non esiste depliants o un libretto con i dati tecnici.
Visto che non sono riuscito a trovare tracce della Ditta costruttrice vorrei essere aiutato, se possibile, da qualcuno del forum per recuperare i dati tecnici del camino ed eventualmente un depliants o una scheda tecnica del manufatto. grazie mille
