Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: IRIS croci e delizie (poche) di krovit del 11/12/2006, 17:26
Messaggio: Innanzi tutto grazie a tutti: questo è l'unico forum (o quasi) in cui si parla della IRIS. E pensare che dovrebbe essere una dei modelli più comuni.
Tralascerò tutte le questioni circa la Edilkamin (meglio tacere) e sui CAT (comunque è grazie alla buona volontà di uno di loro se ho risolto - parzialmente - qualche problema.
Stufa nuova e la scheda non va: la fiamma dura trenta secondi e poi va in pulizia e riparte da capo. Conseguenza: la stufa è efficiente solo nel mese di luglio. Già con i primi freddi di settembre la temperatura è polare.
Cambiano la scheda: la fiamma ora si alza di un palmo (e non di più). La temperatura dell'aria è tiepida.
Dopo 4 (dico quattro) ore di tentativi e di programmazione la situazione migliora di poco. Il CAT dice che dipende dal pellet.
Il CAT se ne va ed mi accorgo che ostruendo la presa d'aria sul retro la fiamma si ravviva e finalmente si alza. Anche la temperatura fa lo stesso.
Decido di ostruire perzialmente la presa con un sistema artiginale e la stufa, ora, sembra funzionare decisamene meglio.
1) La domanda è questa: si romperà? Non è che il motore del flusso dell'aria, sforzandosi, rischia di schiantare?
Al momento l'unica controindicazione sembra essre un residuo nel braciere quando la stufa si spegne. E la fuliggine, che è aumentata di molto.
2) Qualcuno conosce il codice per variare la quantità di pellet del CP carico pellet? Mi riferisco non al +/- 3 punti ma alla quota zero, cioè il valore impostato da cui l'utente può discostarsi in +/-.
3) Altra domanda: che ne pensate di chi mescola olio al pellet?
- Re: IRIS croci e delizie (poche) di Edella del 11/12/2006, 20:31
ciao krovit. per quanto concerne la domanda 3, penso che sia altamente sconsigliabile immettere fluidi infiammabili nella stufa a pellet.
www.mypage.bluewin.ch/edella/
- Re: IRIS croci e delizie (poche) di Edella del 11/12/2006, 20:31
- Oggetto: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 10/12/2006, 13:50
Messaggio: Ciao.
Come già scritto precedentemente ho una stufa a pellet Montegrappa serie 8000 che mi fa troppo caldo in taverna (risulta invivibile).
Non ho ricevuto suggerimenti tecnici su come affrontare il problema, e allora sono qui di nuovo a chiedere... scusate magari l'ignoranza e le domande forse banali, ma ho voglia di tenermi la stufa e di poter vivere in taverna!
1- vorrei provare a diminuire la velocità della ventola dell'aria, per avere meno portata d'aria calda... posso farlo? comporterà qualche rischio per la stufa (protezioni termiche su serbatoio etc etc)?
2- possibile usare altro combustibile magari di minor resa calorica per far produrre quindi meno caldo alla stufa stessa? Eventualmente, quale? (mais???)
Grazie a tutti, confido in qualche risposta.
Federico
- Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 10/12/2006, 16:00
NB: qualcuno sa già dirmi magari che tipo di reostato posso usare per variare la velocità della ventola? ci sono 3 fili...
oppure ci sono regolazioni di parametri nascosti a cui si può accedere per farlo?
grazie
- Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Piero - fuocoelegna del 10/12/2006, 21:26
Non conosco quella stufa, ma ti posso dire che non ha senso diminuire la velocità delle ventole per diminuire la temperatura. Semmai diminuisci la quantità di combustibile, se hai troppo caldo. Se diminuisci la velocità delle ventole, la stufa si surriscalda e hai una diminuzione del rendimento, per cui il calore se ne va in fumo. Un altro sistema per diminuire il calore è quello di diminuire l'aria primaria di combustione in modo che il pellet bruci più lentamente. Non conoscendo quella stufa, non so diriti come fare a regolare l'apporto di aria primaria e la quantità di combustibile.
- Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Frank del 11/12/2006, 10:49
ciao
Montegrappa fornisce,oltre al manuale molto ben fatto, anche un REGOLO semplice da usare, che ti permette di impostare i parametri della 8000 secondo le tue esigenze ! Non hai il regolo ??? Semmai chiedi al rivenditore, si tratta comunque di diminuire il carico pellet
- Re: Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 11/12/2006, 12:29
Grazie ragazzi.
- per Piero: purtroppo mi capita di avere il problema inverso rispetto a quello tipico... molti vogliono stufe che scaldano di più, io sto cercando di limitare la potenza della mia! ormai sono rassegnato: se voglio tenere la stufa devo abbassarmi a usarla in modo "estetico", ovvero accenderla quelle 3/4 ore quando arrivano gli amici in casa e si fa festa in taverna. Però nella stanza devo avere temperatura vivibile, non posso arrivare a 25/26 gradi, per cui mi sta b ene anche diminuire il rendimento.
- per Frank: il REGOLO di cui mi parli è forse la tabella dei 12 livelli di regolazione riportata sul manuale? se è quello, beh, l'ho messa a 12 (minor carico pellet possibile) ma ancora la temperatura va su su su purtroppo...
intanto grazie... se qualcun altro ha idee, se risolvo pago da bere!
- Re: Re: Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Bruno del 11/12/2006, 18:52
Per Federico
Ho anch'io il tuo stesso problema con una Superior Marika, ho interpellato i tecnici della ditta costruttrice, ma mi hanno risposto che riducendo l'apporto di pellet durante il funzionamento al minimo, si corre il rischio dello spegnimento. La mia stufa funziona quasi sempre al minimo e anche se la regolo per una temperatura di 11° mi trovo nell'ambiente una temperatura di 24-25° essendo la stufa piazzata in una stanza di soli 25 Mq, unica soluzione per me è lasciare aperta la porta e scaldare anche altre stanze specie al piano superiore. Ciao
- Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 10/12/2006, 16:00
- Oggetto: Torsoli di mais dove ? di Riccardo del 11/12/2006, 16:10
Messaggio: Qualcuno sa indicarmi fornitori di torsoli di mais ? - Oggetto: protezione pareti di francesco del 08/12/2006, 11:25
Messaggio: buongiorno
Ho installato nel mio salotto una stufa a legna abbastanza grande con canna fumaria a parete 1,5 metri sopra la stufa
Tutto funziona bene e la casa e calda
Ma la stufa essendo a 20 centimetri dalla pareti le pitture "terre di siena" si rovinano col caldo e cadono
Come proteggere il muro dietro alla stufa e che genere di pittura adoperare?
grazie del aiuto
- Re: protezione pareti di roberto del 09/12/2006, 16:53
ci vuole la vernice ad alte temperature,sarebbe meglio isolare il muro con del materiale isolante intonacabile
devi rifare la verniciature per avere tutto omogeneo per rappezzare ho i materiali in magazzino.
non si mettono le stufea parete senza isolamento oltre alla vernice rovinata ti scappa fuori il caldo !!!
ciao da roberto
www.giocofuoco.it
- Re: protezione pareti di pinni del 11/12/2006, 13:22
applica al muro o la palladiana oppure dei mattoncini paramano. oltre ad essere esteticamente belli eviti che il muro diventi grigio.
- Re: protezione pareti di roberto del 09/12/2006, 16:53
- Oggetto: pellets che si accumula di luigi del 04/12/2006, 17:29
Messaggio: salve vorrei esporre il mio problema, ho una stufa mod. laura di Anselmo cola che dopo alcune ore di utilizzo accumula una quantità eccessiva di pellets nella vaschetta in poche parole non fa in tempo a bruciare nella vaschetta che sta già scendendo altro pellets ho provato a settare ( come da manuale) la posizione "M1" durezza pellets medio alto ma non ho sortito effetto, come posso fare???
grazie!
- Re: pellets che si accumula di alessandro del 10/12/2006, 14:32
ciao. controlla nel tuo manuale se vi è una voce che ti fa modificare l'aspirazione della stufa e se riesci prova a fare questa opeazione modificando solo la potenza più bassa .Comunque ti consiglio di acquistare un sacco di pellet di marca diversa dal tuo e renderti conto se il problema sta nella stufa o nella regolazione dei parametri. ciao
- Re: pellets che si accumula di alessandro del 10/12/2006, 14:32
- Oggetto: Rumore di Franco Parini del 08/12/2006, 13:45
Messaggio: Abito da 2 anni in una villa, dopo il primo anno, ho cominciato a sentire nel muro dei rumori in corrispondenza della canalizzazione della caldaia.
Questo rumore che è come una mitragliatrice si sente quando la caldaia attacca e stacca. La caldaia non è perchè è stata verificata. E' possibile che siano le tubature che salgono dalla caldaia che vubrano nel muro. Che cosa si può fare? anche perchè questo rumore è insopportabile.
Grazie
- Re: Rumore di fabrizio del 08/12/2006, 16:26
Prova a muovere i rubinetti vicino alla caldaia di andata e ritorno dei termosifoni(i due principali).
Ii rumore come una mitraglietta si sente quando funziona la pompa dell'acqua azionata dal termoambiente.
Se questo il problema chiudendo un po il rubnetto
di andata il rumore dovrebbe sparire
Saluti
- Re: Rumore di alessandro del 10/12/2006, 07:07
verifia la funzionalità del circolatore di riscaldamento, accertati che la caldaia sia in pressione e che non ci sia presenza di aria ,fatti controllare per bene i sensori del termostato che danno l'impulso alla caldaia di attaccare e staccare.
ciao.
- Re: Rumore di fabrizio del 08/12/2006, 16:26
- Oggetto: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di Salvatore del 06/12/2006, 19:36
Messaggio: Aiuto! Il mio fornitore di fiducia mi ha lasciato "a piedi", dice che prima di 3 mesi non potrà ricevere foruiture di tubi in acciao neri 2 mm di spessore per la mia stufa, che quindi non posso utilizzare (!) Qualcuno può suggerirmi chi vende tubi di questo tipo in qualsiasi regione d'Italia? (escluso Alfredo Neri: non ha la misura) Vi prego, sono disperato!!!!! Grazie di cuore.
- Re: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di antonio del 06/12/2006, 23:25
www.apros.it
- Re: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di Riccardo del 07/12/2006, 01:22
Dalle mie parti qualsiasi magazzino di materiale idraulico oppure di meteriale edile commercia anche tubi in acciaio per canne fumarie.
Probabilmente anche nella città più a te vicina.
- Re: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di Francesco del 07/12/2006, 11:04
A perugia c'è la S.M.A.R. che produce e vende tubi per aspirazione Tel. 075.393717
- Re: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di roberto del 09/12/2006, 16:57
ho in magazzino tutte le misure in pronta consegna.
che diametro e cosa ti serve ?
www.giocofuoco.it
- Re: AIUTO!!! CERCO TUBI PER STUFA!!! di antonio del 06/12/2006, 23:25
- Oggetto: stufa in ghisa di Beppe del 08/12/2006, 16:47
Messaggio: Salve, vorrei installare all'interno del mio vecchio caminetto una stufa di quelle in ghisa per avere più calore e risolvere i problemi di fumo. Può essere secondo voi una valida alternativa all'inserto ad aria? - Oggetto: Condensa Camino di Nicola Rizzo del 06/12/2006, 09:28
Messaggio: Avrei bisgno di un vostro parere su un problema che mi capita da quando (1 mese e 1/2 fa circa) ho installato una stufa tirolese.
La stufa è collegata alla canna fumaria a soffitto tramite l'utilizzo dei classici tubi bianchi in alluminio da 13cm di diametro (tipo stufa economica della nonna), però, essendo la sezione della canna fumaria più larga (20 cm) è stato fatto un raccordo.
La canna fumaria ha 2 anni (come la casa) ed è fatta con "refrattario ceramico" (così mi ha detto il muratore che l'ha costruita); è lunga circa metri e non dà problemi di tiraggio.
Il mio problema è che, nonostante usi legna molto secca, all'inizio della combustione ho sembre problemi di condenda (circa un bicchiere), tale condensa esce dal raccordo a soffitto con la canna fumaria.
Il produttore della stufa tirolese mi ha detto che dipende dalla stufa che deve "asciugarsi", poichè il refrattario di cui è composta internamente viene fatto pochi giorni prima della consegna della stufa e vengono impiegati circa 50 litri di acqua.
Tengo a precisare che dopo avere espulso quella quantità di condensa (i primi 15 minuti di comustione da canna fumaria fredda) io posso proseguire con la combustione di altra legna senza avere nessun problema.
Grazie Mille
- Re: Condensa Camino di psq del 06/12/2006, 20:44
Non ho capito quanto sia lunga la canna fumaria, in ogni caso presenta 2 problemi, primo ha una sezione eccessiva il secondo più che un problema è una caratteristica intrinseca del materiale con cui è costruita, il refrattario; infatti il materiale impiega parecchio tempo ad entrare in temperatura e favorisce la condensazione di fumi. Quel tipo di canna fumaria dovrebbe rimanere sempre in temperatura per funzionare a dovere, inoltre per la stufa sarebbe meglio una sezione di 16 cm.
Riguardo a quanto ti ha detto il produttore, mi sembra molto fantasiosa.
Il refrattario ceramico con cui è costruita la stufa subisce una fase di essiccazione a bassa temperatura (80°) in cui l'argilla perde la maggior parte dell'acqua questo per evitare che nella successiva cottura si desintegri. Poi il manufatto subisce una o più cotture a seconda che la stufa sia decorata o meno, in un forno con temperature che raggiungono i 900° per dverse ore.
La condensa è dovuta solo ed esclusvamente dal fatto che durante la combustione vengono prodotti diversi gas tra i quali anche l'idrogeno che combinandosi con l'ossigeno comburente genera vapore acqueo; questo vapore che nelle caldaie a condensazione viene volutamente fatto condensare per recuperarne il calore latente, nei generatori a legna deve necessariamente essere espulso in atmosfera per evitare che le sostanze acide che si aggregano all'acqua corrodano le superfici metalliche.
- Re: Condensa Camino di psq del 06/12/2006, 20:44
