Forum Fuoco e Legna
- Oggetto: "Scelta caldaia" di psq del 26/08/2006, 13:46
Sono in procinto di comprare la caldaia a legna, dopo aver vagliato tutte le possibilità ho deciso di fare un impianto con puffer e caldaia a fiamma rovesciata. Ho visionato una marea di modelli e marche la scelta si stà orientando su due marche italiane, la Thermorossi aspirotronic e la Unirossi Inverter.
Le due caldaie sembrano entrambe di ottima fattura: una vanta il controllo elettronico con modulazione di fiamma e scambiatore a tubi acqua "marine" oltre alle certificazioni europee.
L'altra costa un pò di meno ha lo scambiatore a secco camera di combustione in refrattario e funzionamento on - off
Sono indeciso tra i due sistemi, oltretutto data la presenza dell'accumulo non so se sfrutterei il sistema modulante.
- Re: Scelta caldaia di psq12 del 28/08/2006, 21:52
L'istallatore sostiene che scegliendo il modello con fiamma modulante potrei fare a meno dell'accumulo!!
- Re: Re: Scelta caldaia di antonio del 28/08/2006, 22:59
il tuo installatore dovrebbe andare a fare un altro mestiere, o perlomeno studiare un po' la materia! Purtroppo sono quasi tutti così. Diciamo che con la fiamma modulante potrai ridurre un po' la capacità del puffer ma non al di sotto di 25 litri/Kw. Ciao
- Re: Re: Re: Scelta caldaia di Anglelo l'impiantisa del 29/08/2006, 08:11
Caro Antonio, su questo forum di disinformatori ce ne sono già parecchi. Ti prego, non cominciare anche tu. In definitiva se sai quel che dici dimostralo in qualche modo. Se non sai quel che dici informati o fai a meno di intervenire e principalmente non attaccare l'installatore quando dice cose reali. Ciao Angelo.
- Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di psq del 29/08/2006, 14:08
Angelo
A proposito di dimostrare ciò che si dice:
perchè non si dovrebbe mettere l'accumulo?
Non che non sia contento di risparmiare dei soldi, però bisogna vedere se il risparmio iniziale non si traduce in un un calvario durante l'uso.
Dato che 10 anni fa un istallatore mi ha fatto l'impianto con la termocucina senza accumulo e per me ha significato stare al freddo la notte, avere troppo caldo quando non necessario ed una scomodità incredibile, ore cerco di tutelarmi ed informarmi leggendo ed acquisendo più documentazione possibile e sentendo il parere di più istallatori. Devo dire che nell'astigiano dove vivo, a parte Felice, nssuno del settore consiglia l'accumulo, neanche i magazzini di termoidraulica dove mi sono fatto fare i preventivi(forse temono che il cliente si scoraggi per il prezzo e non compri neanche la caldaia). In Trentino dove mi sono recato in primavera lo consigliano tutti.
A Cuneo il rivenditore di una nota marca austriaca non vende la caldaia senza accumulo!
Queste caldaie sono in grado di contenere diverse decine di chili di legna; se la caldaia ha una potenza di 29000 kcal/h in un ora brucia circa 10 chili di legna in 6 ore dovrebbe esaurire la carica. Se in queste 6 ore la richiesta di calore da parte della casa è inferiore, il calore in eccesso deve necessariamente essere archiviato da qualche parte per poi essere prelevato quando necessario altrimenti la caldaia si ferma con il magazzino pieno di legna e si forma la condensa. Viceversa se carico la caldaia alle 23 prima di dormire, alle 4:00 la carica si esaurisce ed alle 6:00 del mattino la casa è fredda. Credo che 1500l di accumulo possano tranquillamente sopperire agli intervalli tra una carica e l'altra.
Comunque per tornare all'origine del messaggio, il dubbio è sul concetto di scambiatore a secco rispetto allo scambiatore a tubi marina, e sul concetto di fiamma modulante o acceso - spento.
- Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Angelo l'impiantista del 29/08/2006, 16:21
Gentilissimo psq. Le domande che secondo me ti dovresti porre sono: come mai l'accumulo te lo consiglia chi vende stufe, camini ecc e mai una rivendita termoidraulica specializzata e neppure un impiantista termico e neppure un progettista termico; come mai palazzi interi, alberghi, e abitazioni di ogni genere non hanno mai avuto un accumulo sul riscaldamento; Come mai le fabbriche di queste caldaie fanno a gara per contenere meno acqua; perchè dovresti per forza acquistare un prodotto che brucia tutta la legna contemporaneamente e non uno che la brucia in modo graduale senza eccessi di temperatura. Se ti poni queste domande molto probabilmente troverai la soluzione, diversamente, se mi mandi quanto è grande la tua abitazione ti dico esattamente quello che ti succede con l'accumulo e senza e puoi essere certo fin da ora che con l'accumulo altre a spendere più soldi avrai sempre un consumo maggiore senza vantaggi pratici. Angelo con stima
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di psq del 29/08/2006, 22:36
"perchè dovresti per forza acquistare un prodotto che brucia tutta la legna contemporaneamente e non uno che la brucia in modo graduale senza eccessi di temperatura"
Scusa ma l'hai mai vista una caldaia a legna?
La legna non è un fluido e neanche un combustibile granulare. Una volta accesa la legna brucia e per redere al meglio la caldaia deve andare al massimo regime.
In tutti i libretti delle caldaie che mi sono fatto mandare dalle gentilissime case produttrici è specificato l'obbligo di istallare una valvola miscelatrice sul ritorno per mantenere la temperatura sopra i 60° inoltre viene consigliato un accumulo inerziale dimenzionato secondo la seguente formula:
V [l] = P[kW] · 40
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Angelo l'impiantista del 30/08/2006, 08:15
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di psq del 30/08/2006, 23:12
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Angelo l'impiantista del 31/08/2006, 07:46
- Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Enrico del 29/08/2006, 17:13
Mi sembra che siano più preparati tecnicamente gli utenti finali che gli impiantisti dichiarati io dopo lungo peregrinare ho scelto una caldaia a fiamma modulante sonda lambda fiamma inversa con accumulo cosigliato 1500 l e poi voluto da me di 2000 l con abbinato accumulo acqua sanitaria di 300 l con imopianto solare abbinato . Ho scelto in base ragionamenti a volte molto semplici ma efficaci come i tuoi psq perchè nel campo energetico non essendoci a livello nazionale direttive è una giungla e le esperienze le ditte o gli installatori le fanno sulla nostra pelle( non tutti), comunque al più presto come da me già detto vi farò sapere il positivo e il negativo delle mie scelte per ora vi posso solo dire la spesa 10 mila euro (7ooo caldaia e accumulo e 3000 impianto solare e accumulo di 300 l tutto compreso pompe ,tubi , elettrovalvole , ecc)per riscaldare una casa di circa 18om2 in campagna, grazie e un saluto
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di antonio del 29/08/2006, 18:40
è proprio così enrico a furia di lavorare non trovano il tempo per aggiornarsi, spesso si trovano a gestire impianti tecnologicamente avanzati e non hanno neanche la capacità di leggere o interpretare un disegno. La tecnica avanza e la loro preparazione rimane ferma. :-(
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Angelo l'impiantista del 29/08/2006, 20:17
- Re: Re: Re: Scelta caldaia di Felice del 30/08/2006, 08:10
Bravo Antonio,sei nel giusto,e non dare retta a certi sèdicenti "impiantisti", RETROGRADI, che sanno solo disinformare e scombussolare le idee degli utenti,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Scelta caldaia di Felice del 05/09/2006, 08:31
Caro Antonio hai proprio ragione,alcuni SèDICENTI impiantisti sarebbe ora che mollassero il "papppagallo", e se si mettono a studiare un pò di più forse eviterebbero brutte figure,ciao,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di psq del 05/09/2006, 13:50
xFelice
L'impianto attualmente è composto da una termocucina inserita in parallelo ad una vecchia caldaia a gasolio che non uso praticamente mai. Entrambe i generatori sono collegati ad un vaso aperto di circa 50l posto sul solaio della casa.
Ora ho ordinato il puffer ed una caldaia a fiamma inversa. E' corretto collegare tutti i generatori all'accumulatore ed al vaso aperto esistente?
In questo modo il puffer sarebbe collegato da un lato verso i generatori e dall'altro verso i termosifoni, all'uscita del puffer verso i radiatori metterei una valvola miscelatrice motorizzata collegata ad una centralina climatica.
- Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Felice del 06/09/2006, 08:38
Buongiorno,si consulti con un BRAVO IMPIANTISTA locale, perchè senzaltro si può fare di meglio O.K. per il puffer ,no per il vaso aperto,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di psq del 06/09/2006, 19:45
Sono d'accordo che il vaso aperto è fonte di dispersione di calore ed ossigeno nell'impianto che usura le parti metalliche. Ma tutti gli impiantisti consultati (nessuno dei quali prevedeva il puffer che ho comprato di mia inizziativa) dicono che il vaso aperto è obbligatorio per legge negli impianti a combustibile solido.
La caldaia che ho comprato ha uno scambiatore di sicurezza (scarico termico) che dovrebbe garantire ulteriore sicurezza anche con un vaso chiuso.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Scelta caldaia di Pasquale del 09/09/2006, 08:49
