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  • Oggetto: "Caldaie: assistenza post vendita" di Claudio del 24/08/2006, 13:56
    Salve a tutti.Mi sono deciso tempo fa per un acquisto di una caldaia. Dopo varie visite a rivenditori e richieste preventivie schede tecniche, mi sono orientato per una "onnivora", pur con molti dubi: ogni rivenditore magnifica le proprie caldaie e denigra quelle altrui..(il pellet è meglio....le onnivore hanno scarsa resa...No, è meglio l'onnivora, non è vero che brucia male il combustibile..). Ma il mio entusiasmo è andato scemando anche per via della scarsità di rivenditori che assicurano assitenza DIRETTA sia in fase di montaggioche in fase di post vendita. Così, se qualcosa non funziona o si rompe, la "colpa" sarà sempre tua, o di quell'incompetente che ha eseguito l'allacciamento, mai del prodotto o del rivenditore. Un po' troppo comodo.Comunque, non ho altre alternative che continuare a usare il GPL, che mi sta strozzando. Comprerò un'onnivora e...speriamo in bene

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Messaggi di risposta:

Re: Caldaie: assistenza post vendita di Angelo l'impiantista del 24/08/2006, 19:30
Le caldaie che tu chiami onnivore sono nate per essere alimentate con sansa esauta di olive che a quel tempo costava da 1000 a 3000 lire ogni quintale e quindi erano enormemente convenienti. Negli anni successivi il costo della sansa è aumentato e gli utenti si sono rivolti ad ogni altro tipo di combustibile similare: gusci di noci, di mandorle, segatura, truccioli ecc. ecc. I costruttori hanno dotato queste caldaie di bruciatori in grado di bruciare qualsisi cosa. Questa loro genericità li ha portato ad avere il vantaggio di poter usare svariati combustibili ma ha portato lo svantaggio di avere poco rendimento in quanto più un bruciatore è specializzato per un singolo combustibile più alto e il suo rendimento termico. Questo tipo di caldaia (almeno fino al momento che le ho installate io) nella fase di accensione sprigionano una grande quantità di fumo che spesso ha rappresentato contenzioso sia con le amministrazioni che con i vicini (questo è stato il motivo principale per cui le ho abbandonate). E' esistita anche una norma UNI per alcuni anni oggi ritirata perchè nessuna azienda è riuscita a certificare il prodotto secondo le sue indicazioni. Riguardo alla possibilità di rottura, non sono macchine complicate e quindi non sono troppo soggette, sono soggette invece a pulizia costante da parte dell'utilizzatore. Anche la installazione è abbastanza semplice se non si ha a che fare con lo scenziato di turno che complica tutto installando accumuli e sciocchesse varie. Questo è quanto di mia conoscenza e spero di aver contribuito a fare un minimo di chiarezza su questo prodotto con tutto il rispetto per chi li costruisce e per chi li vende. Angelo
  • Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 28/08/2006, 23:14
    caro angelo, io gli accumulatori non li costruisco, nè li vendo, quindi non ho interessi di sorta nel dire che basta un minimo di logica applicata per capire l'importanza se non la necessità di un puffer in un impianto. E' come dire che sulle auto basta la manovella per mettere in moto il motore, è vero, ma con la batteria basta girare la chiave e il motore magicamente si avvia, e poi senza batteria non potresti godere del confort e della sicurezza che gli accessori attuali ti danno in un'auto.
    • Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Felice del 29/08/2006, 07:57
      Caro Antonio, quando leggo i pensieri di certi sèdicenti,"impiantisti" i quali affermano che gli accumulatori termici,o puffer, o celle termiche, non sono da applicare in un impianto con caldaie o caminetti solo a legna perche inefficenti e solo costosi,mi domando: Ma ! A che punto siamo con la tecnica impiantistica,allo zero assoluto?? saluti,Felice.
      • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Enrico del 29/08/2006, 12:58
        Dite al signor Angelo di leggersi l'articolo sul sito del tecnico di energia e ambiente Aldo Chiariglione sulla gestione delle caldaie a legna , mi sa dire poi dove e come viene sfruttata l'energia di un carico di legna di circa 50kg visto che non posso spegnere la fiamma a mio piacimeto come un brucitore a gas o gasolio forse nell'evaporare 120 l che ci sono nella caldaia e poi per non so altro . Ripeto sono un privato che in 6 mesi ha visionato 12 impianti di ditte diverse di caldaie a legna tutte con particolari diversi ma tutte con accumulo addirittura in due casi non mi davano la caldaia senza accumulo che loro non fornivano .
      • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 29/08/2006, 14:04
        Caro felice come hai ragione, vedo molti più disastri che impianti, purtroppo chi ci rimette è sempre il cliente, per "certi impiantisti" basta riuscire a fare acqua calda, se poi consumi l'ira di dio perchè l'impianto fa schifo non importa.
    • Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Angelo l'impiantista del 29/08/2006, 08:06
      Ciao Antonio. a volte le cose si fanno solo per usanza comune e non per una ragione specifica. Basta pensare che nessuna caldaia a gas e nessuna caldaia a gasolio hanno mai avuto bisogno di un accumulo e a parere mio non ne hanno bisogno neanche i termocaminetti. Ogni generatore di calore è già costruito con una quantità di acqua che fa da volano termico e non ne nanno bisogno di altri. Solo il sistema a pannelli solari ne ha bisogno per compensare la notte e i periodi della giornata senza sole. Parlando con miei colleghi dislocati nelle varie Regioni, è venuto fuori che qualche installazione di questo tipo si fa solo in quqlche parte dell'Italia del nord e in nessun altra Regione d'Italia. Saluti Angelo
      • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 29/08/2006, 14:01
        caro angelo hai detto bene solo per usanza comune, ma sicuramente questa usanza comune non conosce ancora il capitolo che parla di risparmio energetico. Non Ti sto a parlare di rendimenti termici di una caldaia e sul fatto che usandola in modo appropriato possiamo trarne dei vantaggi in termini di resa, (troppo accademico) ma faccio un semplice e grossolano esempio: nel mio bellissimo termocamino alla mattina prima di andare a lavorare faccio una carica di legna e non posso dire al termostato ambiente rimani a x gradi perchè altrimenti il mio fuoco brucia solo x far bollire l'acqua, quindi scaldo la casa anche quando mi serve meno (sono fuori a lavoro) e comunque quando la potenza del focolare avrà superato la capacità di dissipamento dei termosifoni tu mi dirai tanto c'è il vaso aperto che vuol dire sicurezza, ma anche spreco. Con l'accumulatore invece l'acqua nei radiatori girerà in funzione della programmazione settimanale delle temperature e dei tempi a me più consoni al fine del confort e il riscaldamento dell'acqua nel puffer lo farò quando fisicamente posso farlo. Quindi riassumendo il puffer o accumulatore mi consente senza sprechi di energia di accendere il fuoco quando posso e di godermi il caldo quando voglio. Per finire mentre una caldaia a gas o a metano o a gasolio quando raggiunge la temperatura semplicemente rimane acceso solo il pilota, con la legna quando abbiamo raggiunto la temperatura non possiamo spegnere il fuoco buttandoci sopra un secchio d'acqua. Semplice il concetto no?
        • Re: Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di angelo l'impiantista del 29/08/2006, 16:34
          Gentilissimo Antonio, come giustamente dici, a volte i discorsi diventano troppo accademici e poi è difficile far cambiare opinione a chi è convinto in buona fede di una cosa. Per questo motivo io rispetto il tuo punto di vista e cosi spero che tu rispetti il mio. Dato che questo argomento è diventato oggetto di interesse e di vedute discordanti, io proporrei di approfondirlo in una maniera più pratica. Proporrei di simulare il funzionamento di un termocamino su un'abitazione tipo, utilizzato da una famiglia tipo, con e senza puffer. In pratica dovremmo decidere i metri cubi dell'abitazione e la località dove è ubicata. dopodichè io illustro la differenza secondo le mie conoscenze e tu le tue, nel più assoluto rispetto. Se vuoi possiamo proseguire. Angelo
        • Re: Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Felice del 30/08/2006, 08:42
          Bravo Antonio, sei certamente nel giusto e sei molto più informato di CERTI addetti ai lavori i quali avrebbero bisogno di un robusto ritorno a scuola,saluti, Felice.