Forum Fuoco e Legna
Pagina:
- Oggetto: caldaie a pellets thermorossi di lino del 28/12/2010, 14:39
Messaggio: salve, gradirei conoscere il prezzo che mi può fare per una caldaia a Pellets della thermorossi, compreso dell'iva e spese di spedizione. Abito in calabria e dispongo di un'abitazione di circa 100mq. Attualmente uso per i riscaldamenti e l'acqua una caldaia a Gas GPL in bombolone molto costoso.Sono indeciso se acquistare una termostufa o una caldaia sempre da collegare ai termosifonie per la produzione di acqua calda.Dispongo di una veranda coperta ma lateralmente aperta per poter eventualmente mettere la caldaia; il carico del pellet si farebbe manualmente in sacchetti da 15 Kg. A parte il prezzo " finito" sari grato se volessi darmo qualche consiglio obiettivo e non dettato da interessi di vendita. Grazie - Oggetto: Stube: due domande di marco del 26/12/2010, 21:22
Messaggio: Ho installato da poco una stube modulare.
Ho appena superato il periodo di rodaggio x asciugare l'interno della stube.
Adesso ancora non ci abito fisso in casa dove appena installata la stube, comunque la metto in funzione, anche se logicamente non in maniera costante e a pieno carico, ma solo per intiepidire l'ambiente.
E'normale che rilasci piu calore sulle piastrelle in ceramica piu basse e meno sulle piastrelle in ceramica piu alte?
Mio padre un giorno l'ha caricata e ha chiuso la portina quando ancora c'era un pò di fiamma azzurra e la legna non era ancora totalmente trasformata in brace.
Arrivato ho trovato la sgradevole sorpresa di trovare l'interno della portina avvolto di una pellicola di catrame e il materiale refrattario interno sporco di fuliggine. Secondo voi è grave per la pietra reffrataria in quanto si usura, anche se accaduto una sola volta? Ringrazio chi mi puo gentilmente rispondere.
- Re: Stube: due domande di roberto giocofuoco del 28/12/2010, 10:44
ciao se la stufa non e' a pieno carico e non la fai funzionare regolarmente non riesci a capire se si scalda tutta e' normale che con poca legna la parte piu' calda sia quella vicina al focolare.
devi stare attento a chiudere la portina quando non e' finita la combustione( se devi tenere la porta aperta e' una stufa piena io non lavoro piu' con quei sistemi ora ci sono materiali che ti permettono di accendere la stufa chidendo subito la porta) comunque se i refrattari interni non si sono crepati non e' successo niente quando la riaccenderai si pulira' tutto l'interno .
comunque non conosco la stufa chiedi consiglio al fumista che l'ha costruita chi meglio di lui ...ciao roberto
- Re: Stube: due domande di roberto giocofuoco del 28/12/2010, 10:44
- Oggetto: dimensionamento comignolo canna fumaria esistente di Emanuele del 04/10/2010, 20:15
Messaggio: Ciao a tutti,
devo installare il nuovo comignolo di una vecchia canna fumaria già esistente e recentemente riaperta; la canna è ricavata all'interno delle pareti del mio appartamento nel centro storico; la sezione di sbocco della canna fumaria ha sezione rettangolare pari a 15 X 30 cm. La canna è lunga circa 18 m. come posso dimensionare correttamente il comignolo; ho pensato di far realizzare un raccordo ad hoc che parta dalla sezione rettangolare e si raccordi ad una sezione circolare in modo da innestare un tubo in acciaio inox a doppia parete;
ma il problema è: quanto deve essere il diametro del tubo ? 15 cm, quanto il lato corto della canna ? quali sono le normative che regolano questo aspetto del dimensionamento della canna ?
Grazie a chi vorrà rispondermi
- Re: dimensionamento comignolo canna fumaria esistente di Emanuele del 27/12/2010, 09:03
Scusate se riposto il messaggio che non ha avuto risposta in passato, ma avrei bisogno di un parere dipersone più esperte; un'altra domanda che volevo aggiungere alle precedenti è la seguente:
una volta realizzato il raccordo tra sezione rettangolare (15X30) e sezione circolare (di diametro 15 cm se nessuno mi dice il contrario) devo bypassare una tettoia, utilizzando due curve aperte a 45 gradi; poiché mi trovo alla fine della canna fumaria è sufficiente posizionare un tubo di un metro con il cappello , dopo la seconda curva aperta o devo allungarmi ancora un po' ?
Grazie a chi vorrà rispondermi
- Re: dimensionamento comignolo canna fumaria esistente di Bagnolini geom. Giulio del 27/12/2010, 12:54
Gentilissimo sig. Emanuele,
dalla descrizione non è chiaro a cosa questa canna fumaria sia collegata (una stufa, un camino tradizionale, ...??).
Dalle dimensioni dell'originale parrebbe un camino aperto tradizionale. Ora se questo è il manufatto che viene servito dalla canna fumaria, lei sta per compiere un gravissimo errore. La cosa da valutare nel tiraggio naturale è che la sezione, cioè l'area, rimanga costante (o al massimo che subisca una leggerissima e costante diminuzione) all'interno di tutto il percorso della canna fumaria.
Se lei passa da un rettangolo 15x30 ad una circonferenza di 15 cm di diametro noterà che l'area passa da 450 a 176 cmq.
Se avviene tale riduzione del 61% lei si ritroverà il camino che non le funziona più.
Cordialità
www.caminisenzafumo.it
Bagnolini geom. Giulio
- Re: Re: dimensionamento comignolo canna fumaria esistente di Emanuele del 28/12/2010, 10:37
La ringrazio per la sua gentile risposta e mi spiego meglio
Dunque, il camino collegato è in effetti un camino aperto tradizionale, la canna fumaria parte da una sezione 30x30 all'imbocco del camino, dopo circa 12 metri si restringe ad una sezione 15X30 e così poi sbocca sul terrazzo dopo altri 6 metri.
Quindi la sezione viene già ridotta del 50 % una prima volta; il camino non è stato mai usato in passato.
Per quanto riguarda la diminuzione della sezione, come potevo agire in modo da non diminuirla ?
Far realizzare su misura una canna fumaria in acciaio rettangolare ?
Mi sembra invece di capire che l'utilizzo delle curve aperte è corretto.
grazie per la sua cortese risposta
- Re: dimensionamento comignolo canna fumaria esistente di Emanuele del 27/12/2010, 09:03
- Oggetto: Diametro uscita fumi di Alberto del 22/12/2010, 20:06
Messaggio: Ho parlato con rivenditore della mia zona,perchè sono interessato a comprare un caminetto della ditta di cui lui è rivenditore,ma ho scoperto che questi caminetti hanno un'uscita fumi di diam.230/250,mentre la mia canna fumaria è da 200.
Secondo il negoziante non è un problema,per voi è così?
- Re: Diametro uscita fumi di Giovanni Iemmi del 23/12/2010, 13:17
potrebbe non esserlo se la tua canna è molto alta. Piccole (in percentuale) riduzioni di diametro sono ammesse, purchè l'altezza garantisca un tiraggio sufficiente a sopperire a tale riduzione. Di solito la ditta produttrice del caminetto deve dire quando e quanto si può ridurre il diametro (per esempio da 230 a 200 se ci sono più di 6 o 7 metri di altezza). Il mio consiglio è di chiedere un ulteriore parere, oltre a quello del venditore, anche a un fumista o alla ditta produttrice direttamente (meglio se per scritto per evitare eventuali successive contestazioni)
- Re: Diametro uscita fumi di roberto giocofuoco del 23/12/2010, 17:32
per risponderti avrei bisogno di sapere l'altezza canna fumaria da base fuoco poi la tipologia della canna fumaria di che cosa e' fatta se e' in acciaio o in refrattario poi se il monoblocco in questione e' collegato ad una presa aria esterna di dimensione consigliata dalla casa costruttrice e che tipo di monoblocco e' non la marca ma le caratteristiche
tipo ventilato o convettivo in corten o in lamiera o in ghisa ....il rivestimento interno della camera di combustione di che cosa e' fatto e le misure dell'interno focolare le trovi nella scheda tecnica
poi la misura del vetro ciao roberto
- Re: Re: Diametro uscita fumi di Alberto del 23/12/2010, 20:21
La canna fumaria è in acciaio ed è di circa 6/7 m di lunghezza.
Il caminetto in questione è convettivo senza ventole in ghisa,ma non conosco le misure del focolare.Dal catalogo rilasciato dal venditore rilevo questi parametri:
dim.est.842x480x590(h)
peso 240 Kg
pot.nom.18600W
modello panoramique 851 godin
non credo abbia la predisposizione per la presa d'aria est.
- Re: Re: Re: Diametro uscita fumi di roberto giocofuoco del 28/12/2010, 10:27
ciao ,scusa ma che uscita fumi ha il monoblocco ?
chiedi al rivenditore se ha la possibilita' di raccordarti con una presa aria esterna mi sembra strano che non sia possibile poi dove lo installi riesci a collegarti per mettere una presa aria esterna o lo metti in cento alla casa e non ce la fai a bucare il muro perimetrale?
- Re: Diametro uscita fumi di Giovanni Iemmi del 23/12/2010, 13:17
- Oggetto: Resa del caminetto ad inserto di ascaro inferocito del 27/12/2010, 18:45
Messaggio: Salve, secondo voi il caminetto ad inserto -fatti salvi i problemi di fumo e sporco- rende di più con la porta in vetro aperta?
- Re: Resa del caminetto ad inserto di Marco del 27/12/2010, 19:31
Impossibile.. per un innumerevoli motivi fisici e chimici
Ciao.....
- Re: Resa del caminetto ad inserto di Giovanni Iemmi del 27/12/2010, 19:44
assolutamente no, se tieni la porta aperta avrai piu' o meno il rendimento di un caminetto aperto! altrimenti che senso avrebbe chiuderli? :-)
- Re: Resa del caminetto ad inserto di Marco del 27/12/2010, 19:31
- Oggetto: parametri termostufa cherie di navigante 79 del 27/12/2010, 14:22
Messaggio: qualcuno mi può aiutare?
la mia stufa è rumorosa nello spegnimento, come si diminuisce la velocità della ventola di raffreddamento?
Il pellet non lo brucia del tutto, infatti nella cenere restano dei pezzetti di pellet non combusto del tutto.
all'atto dell'accensione si avverte una puzza di fumo per cui bisognerebbe aumentare un pò la ventola di estraziuone fumi. qualcuno mi sa dire dove intervenire?
come si diminuisce la quantita' di pellet in p1? - Oggetto: Regione Lombardia : divieto uso camini e stufe 2008/09 di vinx del 05/11/2008, 20:46
Messaggio: Salve
nell'ultimo DGR-7635 (http://www.infopoint.it/pdf/2008/01340.pdf#Page6) della Regione Lombardia vengono indicati i requisiti minimi dei camini/stufe facendo riferimento a nuovi parametri per me incomprensibili (vedi sotto).
alla luce di questa novita' possiamo ritenere ancora valida la lista dei prodotti certificati , presente sul sito della regione .
I produttori non indicati sulla lista cosa dicono ?
che documento/certificato dovro' richiedere al produttore ?
grazie e saluti
http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/emergenza/prodotti%20alto%20rendimento.pdf
-------------omissis-------------------
a2) camini chiusi, stufe e qualunque altro tipo di apparecchio
domestico alimentato a biomassa legnosa che non garantiscano
il rispetto dei seguenti requisiti:
– rendimento energetico h >= 63%;
– valore di emissione di monossido di carbonio (CO)
=< 0,5% in riferimento ad un tenore di ossigeno (O2) del
13%, riferito ai gas secchi a 0 ºC e a 1,013 bar.
- Re: Regione Lombardia : divieto uso camini e stufe 2008/09 di Luigi Savino del 06/11/2008, 08:42
Buon giorno vinx, mi chiamo Luigi Savino e sono un responsabile dell'azienda Vulcano, produttrice di termocamini ad acqua, non inserita nella lista per propria scelta. I valori richiesti dalla Regione, sono valori normalissimi che anche un prodotto non eccellente può avere senza difficoltà. Infatti il valore di rendimento minimo richiesto 63%, ai nostri termocamini supera l'82% e il CO massimo 0.50% ai nostri termocamini è inferiore a 0.35%. Per sapere se un prodotto può essere installato o meno nella Regione Lombardia, basta comparare i valori riportati della relativa targa con quelli richiesti dalla Regione. La targa è prevista dalla certificazione CE obbligatoria e pertanto tutti i prodotti sono obbligati ad averla. Pertanto se un prodotto non ne è dotato molto probabilmente non è certificato è pertanto non può essere commercializzato in nessuna parte d'Italia o della comunità Europea e non solo nella regione Lombardia. la saluto cordialmente. Luigi Savino
- Re: Regione Lombardia : divieto uso camini e stufe 2008/09 di francesca sora del 27/12/2010, 09:49
come si può capire se è rispettato il valore di emissione < 0.5% di monossido di carbonio.. se la scheda tecnica della caldaia a pellets che sto valutando (ETA PE) riporta un valore espresso in mg/mc pari a 64/52 ?
- Re: Regione Lombardia : divieto uso camini e stufe 2008/09 di Luigi Savino del 06/11/2008, 08:42
- Oggetto: libri sui camini di marco del 25/12/2010, 20:58
Messaggio: qualcuno mi può consigliare qualche libro che dia informazioni sulla costruzione ed utilizzo di canne fumarie, camini o stufe ad irraggiamento naturale oppure ad aria/acqua. insomma di tutto un po.....grazie e buon natale a tutti
- Re: libri sui camini di Francesco del 26/12/2010, 00:37
Se guardi nella Bibliografia di questo sito trovi parecchia roba: inizia a li
- Re: libri sui camini di Francesco del 26/12/2010, 00:37
- Oggetto: comignolo girevole: esperienze di mario del 30/12/2005, 07:07
Messaggio: Sul mio camino ho montato una canna fumaria d'acciaio inox da 250 e un comignolo girevole. Quando c'è vento funziona perfettamente, anzi tira anche il cane...quando il vento è poco, ho problemi. qualcun'altro mi sa dire se funziona bene il proprio comignolo girevole?
- Re: comignolo girevole: esperienze di Piero del 31/12/2005, 15:40
Secondo me non è la soluzione migliore. Io non ho mai fatto uso di tali comignoli girevoli perchè non mi hanno mai convinto. Se hai problemi di tiraggio, la causa è da qualche altra parte. Bisogna risolvere il problema dello scarso tiraggio prima. Ad esempio migliorando la coibentazione della canna fumaria e magari sostituendo il comignolo con uno antivento o alzandolo di alcuni metri.
- Re: comignolo girevole: esperienze di giuseppe del 25/12/2010, 10:59
Tre anni fa ho fatto installare in casa un camino marca Jotul. Ho successivamente alzato la canna fumaria per problemi di tiraggio, avendo notato infatti che la combustione non era costante. Quindi ho pensato che le correnti d'aria non sono regolari.
Mi domando e chiedo. Se mettessi un comignolo girevole?
Grazie
- Re: comignolo girevole: esperienze di Piero del 31/12/2005, 15:40
- Oggetto: estrazione fumi stufa a pellet di marco del 24/12/2010, 09:32
Messaggio: buongiorno, a titolo informativo vorrei sapere che problemi può comportare al funzionamento di una stufa a pellet il fatto che il tubo di scarico in inox sia esterno e quindi non coibentato e che lo sviluppo del tubo di scarico da 80mm sia circa 8 metri metri,al quale vanno aggiunti 6 metri diametro 120..
la ditta consiglia max 8 metri di canna fumaria..
grazie e buon natale
- Re: estrazione fumi stufa a pellet di Marco del 24/12/2010, 15:00
Ciao, per quanto riguarda il tubo monoparete in esterno, il problema che ti può dare è il fatto che condensi troppo e quindi abbondante formazione di creosoto, che oltre a diminuire il passagio dei fumi è altamente infiammabile con evidenti conseguenze.
Per l'altezza della canna l'unico problema è che tiri troppo e quindi può verificarsi un aumento della combustione del pellet con degli spegnimenti della stufa per eccessiva combustione, le case costruttrici dichiarano il tiraggio ottimale in Pascal che deve avere una canna fumaria ed è meglio rispettarlo il più possibile, è per questo che bisogna affidarsi a Fumisti abilitati e specializzati
Ciao e Auguri a tutti.....
- Re: estrazione fumi stufa a pellet di Marco del 24/12/2010, 15:00
