Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: fonti alternative di ben del 10/03/2008, 00:08
Messaggio: Ciao a tutti. Oggi + che mai riscaldare in modo inteligente ed economico riducendo i consumi al minimo è diventata una vera e propria esigenza.
allora la domanda sorge spontanea. Qual' è il modo + inteligente per riscaldare casa?
melgio un impianto ad acqua o ad aria?
se ad acqua meglio a pavimento battiscopa o altro?
Quale carburante utilizzare?
e se uno ha un impianto gia esistente? melio recuperarlo, integrarlo o cambiarlo completamente?
Mà un vero e proprio rompicapo?
integriamo con collettori solari?
si, ma mi dicono tutti che quando ne avresti + bisogno (in inverno)rendono poco, e poi d'estate dovresti deviare la sovraproduzione in piscina.
si ma io non sono briatore, la piscina me la sogno. allora può andare bene solo per i sanitari.ci sono anche collettori solari che scaldano l'aria, sembrano molto inteligenti, ma il problema è sempre lo stesso.
allora mettiamo un termocamino o magari un bruciatutto; ma allora non è meglio una caldaia a condensazione che immagino sia molto + autonoma + semplice e precisa da utilizzare e meno impegnativa, credo anche che sia meno cara da comprare.
be sempre schiavi del petrolio viene da pensare, e i rincari degli ultimi tempi non rendono + rosee le previsioni per il futuro.
ultimamente si sente parlare di geotermia, il 75% dell'energia è gratuita, la ricavi dal terreno.
su 4 Kw utili 3 li ricavi dal terreno e 1 ce lo metti tu. come? semplice con corrente elettrica per azionare la pompa di calore.
ma anche qui qualcosa non quadra. a parte le tecniche di messa in opera dell'impianto che sembra costosa ed invasiva, credo che una casa media abbia bisogno di almeno 15 - 16 Kw e se 1/4 ce lo devo mettere io, 4 kw di energia elettrica quanto mi vengono a costare? per non dire che i contatori civili forniscono max 3 Kw.
cosa fare integriamo con il fotovoltaico? così per sentito dire dai 5000 agli 8000 euro per Kw che si ammortizza in 20 anni e ha una vita di 30, sempre secondo le loro stime,(la mia automobile dovrebbe fare 20 Km/l ma invece sono circa 15) e se anche questi modificano le stime a loro favore per vendere? non rischio di fare un investimento pressochè nullo, tutto ciò senza considerare costi di smantellamento e smaltimento.
ma del resto tutti i nostri sistemi di riscaldamento richiedono energia elettrica, e se per qualsiasi motivo dovessimo soccombere a un blakaut più o meno lungo, tutti al freddo? non sarebbe bene avere una riserva autonoma di energia elettrica ?
penso di avere messo abbastanza pulci nell'orecchio.
so che questo testo può sembrare abbastanza paranoico, ma mi serviva per arrivare al concetto di alternativo sostenibile
mi piacerebbe partire dal semplice per non fare troppa confusione.
se doveste fare un impianto di riscaldamento nuovo, che sia il + efficente possibile ed il piu indipendente possibile come lo fareste?
spero di aprire un bel dibattito
Grazie anticipate a tutti.
- Re: fonti alternative di fernando del 10/03/2008, 12:10
Effettivamente per risparmiare è necessario prima di tutto investire e quindi "spendere".
Il primo investimento (indipendentemente dal punto geografico in cui si trova la casa) è quello dell'isolazione (isolare bene significa evitare che il freddo entri e che il caldo "scappi").
Poi bisogna scegliere il tipo di riscaldamento più appropriato; e a questo punto i "fattori" per tale scelta sono molteplici. Non è detto che installare tutta la tecnologia che il mercato offre sia alla fine conveniente; questo perchè in primo luogo questa tecnologia COSTA e richiede anche un minimo di manutenzione, poi non è detto che il risultato raggiunga quanto "publicizzato".
A mio parere le regola da seguire sono:
1. scegliere le cose semplici ("quello che non c'è non si rompe") e sicuramente non danno complicazioni di utilizzo
2. valutare bene le condizioni climatiche in cui si vive (è inultile sfruttare il sole in zone in cui durante il periodo invernale c'è uno "spiraglio" per massimo un'ora; mentre è "doveroso" sfruttarlo in zone in cui c'è sole per moltre ore) e quindi sfruttare quanto la natura ci offre (chi vive in campagna o in montagna ha sicuramente possibilità di recuperare legna o derivati del legno a basso costo)
3. diversificare il tipo di riscaldamento in casa; nel senso che anche una piccola stufa a legna con fuoco a vista collocata in soggiorno e accesa la sera, crea atmosfera, riscalda bene il soggiorno e permette di avere una temperatura nel resto della casa più bassa; inoltre un termoventilatore elettrico messo in bagno comandato da un programmatore settimanale (che si accende e si spegne automaticamente nel periodo voluto) permette di avere il bagno caldo per qui venti/trenta minuti necessari la mattina (questo avviamente per chi non ha un cronotermostato dedicato solo al riscaldamento del bagno).
ciao a tutti
- Re: fonti alternative di Piero fuocoelegna del 11/03/2008, 15:20
Il miglior modo per riscaldare consiste nel ridurre al minimo le dissipazioni di calore. Ciò significa usare buoni isolanti termici. Il miglior combustibile è l'acqua, perché contiene una miscela di idrogeno e ossigeno che quando bruciano sviluppano vapore acqueo ed energia. http://www.youtube.com/watch?v=3qi0kX-NZXQ , ma per farlo occorre scindere i legami di idrogeno e ossigeno che necessitano di una alta temperatura. Il problema è che per ottenere l'alta temperatura si deve consumare più energia di quanta se ne ricava dalla combustione dell'idrogeno. Occorre quindi trovare un attivatore chimico o altro in grado di scindere l'idrogeno dall'ossigeno con costi ridotti in termini di energia. Un buon attivatore è il potassio metallico, ma quanto costa il potassio metallico? Qui io non ho esperienza.
Per il solare fotovoltaico esiste lo stesso problema: bisogna vedere quanto costa in termini di energia la produzione e lo stoccaggio di energia di un pannello fotovoltaico e quanta energia questo pannello riesce a restituire nel suo ciclo di vita. Se il bilancio è positivo, allora conviene. Se il bilancio energetico è negativo, allora non conviene.
Lo stesso dicasi per ogni altra forma di energia, compresa quella proveniente dalla legna o dal petrolio. Bisogna vedere il bilancio energetico: quanto mi costa in termini di energia "estrarre" la legna, trasportarla, immagazzinarla, e quanta energia ricavo bruciandola.
Esiste anche l'energia nucleare che l'Italia ha bandito con un referendum. Il costo principale dell'energia nucleare è il rischio di radiazioni e avvelenamento da radiazioni che si possono sprigionare da una centrale mal progettata e insicura e siccome in Italia la cultura della sicurezza lascia molto a desiderare, è meglio farne a meno, almeno fino a quando la cultura della sicurezza dell'italiano medio non si sarà evoluta. La sicurezza comporta dei costi non indifferenti di formazione e tecnologia. Siccome l'Italia è povera di risorse e molto indebitata, non può fare il passo più lungo della gamba e permettersi il nucleare senza rischiare la vita di molte persone.
La legna invece è un combustibile naturale, poco inquinante, rinnovabile, abbastanza economico che favorisce e promuove la manutenzione dei boschi e l'investimento in alberi e foreste che depurano l'aria dall'inquinamento delle attività umane. Io mi auguro che il petrolio salga a 1000 dollari o euro al barile in modo da stimolare la ricerca in altre forme di energia alternative.
- Re: fonti alternative di fernando del 10/03/2008, 12:10
- Oggetto: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di enrico del 07/03/2008, 11:23
Messaggio: HO ACQUISTATO UNA VECCHIA SCUOLA E ORA L'HO RESTAURATA ED E' DIVENTATA LA MIA ATTUALE ABITAZIONE.
ALL'INTERNO,PRIMA DI INIZIARE LE OPERE DI RESTAURO, ERA PRESENTE UNA STUFA IN COTTO ROSSA A 4 RIPIANI,MOLTO CARINA E BEN TENUTA CON SOPRA INCISO"COOP FUMISTI FORLI'".HO DECISO DI TENERLA.ORA VORREI VENDERLA.SE QUALCUNO E' INTERESSATO........
- Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di emilio del 07/03/2008, 21:13
ciao enrico, sono emilio puoi mandarmi una foto, grazie .emilo
- Re: Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di enrico del 10/03/2008, 09:10
ciao emilio,
se mi dici la tua mail o un altro modo per inviartele ti invio le foto.ciaoooo
- Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di mauro del 09/03/2008, 16:05
Sono interessato. E' ancora disponibile? Puoi inviarmi una foto?
Grazie.
Mauro
- Re: Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di enrico del 10/03/2008, 12:33
ciao mauro,
se mi dici la tua mail o un altro modo per inviartele ti invio le foto.ciaoooo
- Re: Re: Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di emilio del 10/03/2008, 19:30
emilio52e@libero.it,le foto mandale piccole,grazie emilio
- Re: STUFA A 4 RIPIANI IN COTTO di emilio del 07/03/2008, 21:13
- Oggetto: consigli sull'utilizzo corretto di palazzetti ecopalex 76 di alfred del 29/02/2008, 16:23
Messaggio: buongiorno a tutti
ho installato da poco 1 palazzetti ecopalex 76 non ventilato.l'ho rivestito e non ho fatto ancora la cappa xchè prima vorrei verificare il buon funzionamento.
premetto che la canna fumaria tira bene ed il camino scalda abbastanza. io davo per scontato che potevo caricarlo bene prima di dormire e con l'aria primaria tutta chiusa di trovarlo acceso al mattino seguente.ma succede che dopo neanche mezz'ora il camino diventa incandescente e si scoppia di caldo e si sente un forte odore fastidioso.non riesco a mantenere al minimo la combustione.resto in attesa dei vostri consigli.
grazie a tutti
- help!!!!!!! ho bisogno della vostra sapienza!!!!!!!!!!! di alfred del 06/03/2008, 18:35
buongiorno a tutti
ho installato da poco 1 palazzetti ecopalex 76 non ventilato.l'ho rivestito e non ho fatto ancora la cappa xchè prima vorrei verificare il buon funzionamento.
premetto che la canna fumaria tira bene ed il camino scalda abbastanza. io davo per scontato che potevo caricarlo bene prima di dormire e con l'aria primaria tutta chiusa di trovarlo acceso al mattino seguente.ma succede che dopo neanche mezz'ora il camino diventa incandescente e si scoppia di caldo e si sente un forte odore fastidioso.non riesco a mantenere al minimo la combustione.resto in attesa dei vostri consigli.
grazie a tutti
- Re: help!!!!!!! ho bisogno della vostra sapienza!!!!!!!!!!! di stefano del 10/03/2008, 12:43
forse è meglio mettere il kit ventilazione basta anche le 2 ventole se vuoi te le invio
- help!!!!!!! ho bisogno della vostra sapienza!!!!!!!!!!! di alfred del 06/03/2008, 18:35
- Oggetto: fumi nocivi da riscaldamento a legna di GIUDICI del 10/03/2008, 10:23
Messaggio: Il mio ingresso, le finestre e il giardino sono direttamente adiacenti al tetto di una casa vicina che viene riscaldata con una "Mega" e vecchia caldaia a legna (case di un paesino sul lago).Dal camino posto sul tetto di questa casa esce quasi in continuazione un fumo acre e tossico che invade il giardino e non mi permette nemmeno di aprire le finestre. Va un po'meglio d'estate perchè il fumo esce solo per fornire acqua calda, che pero' viene utilizzata tutti i giorni!!!
Esiste una normativa che regola le emissioni di fumi che recano danno , secondo me , anche alla salute????
Ringrazio per le informazioni
Sig.Giudici - Oggetto: IVA 4% di stefano del 10/03/2008, 10:10
Messaggio: Ciao,
sto acquistando una casa in fase di costruzione e vorrei dotarla di camino.
Il costruttore non ha realizzato la canna fumaria, quindi darò l'incarico al fornitore.
Sentendo differenti venditori ho avuto informazioni discordanti circa l'applicabilità dell'IVA.
Qualcuno sostiene che acquistando ed installando canna e camino prima del rogito, sarei soggetto all'IVA del 4%, come per le costruzioni.
Altri mi dicono il 20%.
Con ragionamento personale, credo che si possa applicare il 4 alla canna fumaria e a tutto ciò che riguarda opere edili, e il 20 alla sola cassetta.
Chi sa aiutarmi??
Grazie
Stefano - Oggetto: FONDIS o ALTRI? di Gabriele del 05/03/2008, 14:58
Messaggio: Ciao a tutti
vorrei acquistare un camino ad inserto per la mia nuova casa di 70 mq e non ho alcuna esperienza in merito, ma un badget limintato
Vi chiedo aiuto!
Sono giorni che mi leggo i forum e sono indeciso che marca e modello acquistare anche se mi ispirano i Fondis perchè non hanno la venitlazione forzata
Che ne dite?
Qual'è il rivenditore più vicino a Reggio Emilia?
Grazie e saluti,
Gabriele
- Re: FONDIS o ALTRI? di stefano del 10/03/2008, 09:47
Anche io sto valutando i Fondis.
Sono attratto dalla semplicità di funzionamento, dall'assenza di parti elettroniche, dalla presunta maggiore silenziosità.
Chi li conosce? Cosa ne pensate?
- Re: FONDIS o ALTRI? di stefano del 10/03/2008, 09:47
- Oggetto: ciao io ho acquistato da due anni un termo camino ecopalex 78 palazzetti meraviglioso riscalda una casa posta in due piani circa 130mq l unica cosa e che richiede un po di monodopera pulizia del vetr di gabriele del 09/03/2008, 20:09
Messaggio: ciao io ho acquistato da due anni un termo camino ecopalex 78 palazzetti meraviglioso riscalda una casa posta in due piani circa 130mq l unica cosa e che richiede un po di monodopera pulizia del vetro della canna fumaria almeno una volta ogni 2-3 mesi e dei fasci tubieri dove si forma una coltre di catrame causata sicuramente da legna verde che pultroppo devo utilizzare x mancanza avvolte di quella secca .
per togliere questa catrame utilizzo palettina con fonte di calore x toglierlo.
chiede se qulcuno conosce qualche prodotto x questo problema.
inoltre vorrei acquistare x un altra casa un camino combinato sia gas che a legna vorrei sapere i costi.
grazie ciao - Oggetto: Camini di Lino del 09/03/2008, 18:12
Messaggio: Vorrei cortesemente sapere quali sono i cogenti dispositivi di legge che regolano:
1) le dimensioni (altezze, sezioni, etc...) dei camini;
2) i limiti di emissione dai suddetti camini.
Grazie !
Lino - Oggetto: scarso tiraggio del camino di Alberto del 05/03/2008, 16:57
Messaggio: Ho acquistato un camino edilkamin,focolare aperto,lati chiusi.ho seguito perfettamente le istruzioni del montaggio,e ho montato una canna fumaria d'acciaio monoparete,diametro 25.perchè ho problemi di tiraggio?nel senso che un pò di fumo esce dalla bocca del camino? Di seguito do alcune informazioni sulla canna fumaria,in quanto mi sono sorti seri dubbi proprio su questa,almeno che il camino non sia difettato. 1)la serranda di evaquazione fumi,che parte dal camino è 22 cm,e io ho messo la canna 25 cm. 2)la canna sale 50 cm,poi ha una leggera storta all'interno,per problemi di struttura della casa, non all'esterno come solitamente si vede in quasi tutti i camini; 3)Poi sale per circa 5 m dritta,di cui l'ultimo metro e 80 cm oltre il tetto,senza coibentazione,ma solo acciaio monoparete come all'interno della casa; 4)ha il comignolo girevole. Spero in una risposta,che mi possa dare delucidazioni in merito,e se possibile,che mi possa dare suggerimenti e accorgimenti da mettere in atto per il buon funzionamento del camino.Grazie anticipatamente. Alberto.
- Re: scarso tiraggio del camino di fernando del 05/03/2008, 17:59
Prima di tutto bisogna verificare se il problema fumo è dovuto al fatto che manca "aria"; è sufficiente aprire una finestra per notare se le cose migliorano.
Se non migliorano significa che la canna fumaria è insufficente; però siccome non hai specificato la dimensione della bocca del camino (altezza e larghezza) ma solo la sezione della canna fumaria (25 cm) non è possile fare nessun calcolo.
In ogni caso per garantire un buon tiraggio la canna fumaria in acciaio DEVE (sottolineo DEVE) essere coibentata (altrimenti i fumi si raffreddano e il tiraggio cala).
Ciao
- Re: Re: scarso tiraggio del camino di Alberto del 05/03/2008, 19:12
Se apro una finestra,le cose migliorano.la bocca del camino è larga cm 95,il camino è profondo 50 cm.Grazie per la risposta che mi hai dato;se è possibile vorrei sapere altre 2 cose. come posso coibentare la canna in acciaio? ci sono altri accorgimenti grazie ai quali posso intervenire per risolvere il problema? ciao Alberto.
- Re: Re: Re: scarso tiraggio del camino di fernando del 06/03/2008, 08:31
Quindi ti serve una presa d'aria (buco nel muro).
Poi, la profondità non incide sul funzionamento; quello che conta è la dimensione della bocca (altezza e larghezza). Hai detto che è larga 95 ma non quanto è alta. Se l'altezza è superiore ai 65 cm, hai una bocca troppo grande per una canna fumaria da 25 e quindi devi ridurla.
Se la canna in acciaio è inserita all'interno di una canna fumaria in muratura (e rimane un po' di spazio), per isolarla potresti versarci dentro (dal comignolo) del materiale isolante (della vermiculite andrebbe bene; oppure argilla espansa "leca").
ciao
- Re: Re: Re: Re: scarso tiraggio del camino di Alberto del 06/03/2008, 11:21
scusa sig. Fernando.le misure oltrechè incomplete erano errate. larghezza 75cm,altezza 55cm. nel costruire il camino ho messo la presa d'aria esterna con un tubo in pvc da 100(quello classico per lo scarico delle grondaie).Nel ripetere che la canna d'acciaio monoperete di 25 non è coibentata,neanche sopra il tetto,oltre alle delucidazioni di cui ne faccio tesoro, mi rimangono 2 interrogativi:considerando che la serranda di scarico fumi che parte dal camino è di cm22,non vorrei che per assurdo il tubo da 25 è troppo grosso? il tubo in pvc da 100 usato come presa d'aria,considerando le misure del camino,è troppo piccolo?
- Re: Re: Re: Re: Re: scarso tiraggio del camino di fernando del 06/03/2008, 17:06
Sicuramente un foro da 10 cm è troppo piccolo, quindi bisogna aumentarne la sezione (o fare un altro buco).
Con una bocca da 75*55 direi che una canna da 25 è sufficiente (sicuramente NON è troppo grossa; anzi sarebbe meglio un 28 o 30).
In ogni caso io procederei per gradi:
1. aumentare presa d'aria
2. coibentare la canna fumaria
3. se il camino tende ancora a fumare ridurre la bocca (mettere dei mattoncini appoggiati sui lati; potresti prendere dei mattoni refrattari spessore 3 cm e metterli su entrambi i lati - ridurresti di 6 cm).
Vedrai che non fumerà più.
ciao
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: scarso tiraggio del camino di Miky del 08/03/2008, 16:03
Scusate se mi intrometto... quasi sicuramente il problema è nell'ultimo tratto di canna, ossia quel 1,8 metri esterno monoparete. Assolutamente sostituire questo ultimo tratto con dei tubi doppia parete coibentati.
Ciao.
- Re: scarso tiraggio del camino di fernando del 05/03/2008, 17:59
- Oggetto: camini a convezione di Valentina del 08/03/2008, 14:01
Messaggio: Abbiamo appena comprato casa e vorremmo mettere un camino che riesca a riscaldare sia il piano di sotto che quello di sopra (in totale circa 120mq). Girando un po' per rivenditori ci sono stati proposti camini della Fondis, che non sono ventilati ma hanno una tecnologia che permette la distribuzione del calore per convezione (..questo è quello che abbiamo capito..). Qualcuno li conosce e sa dirci se sono dei buoni prodotti o se è meglio restare sui più noti camini ventilati?
Grazie
Stefano e Valentina
