Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: canna fumaria piccola di Andrea del 05/12/2006, 17:47
    Messaggio: ciao, ho il problema al caminetto della canna fumaria piccola costituita da in tubo di 15x15 lungo circa
    9-10 mt, la bocca del caminetto è di 70x70 già ribassata con una lastra di rame e quindi portata a 70x60, la profondità è di 40, il camino continua a fumare come posso risolvere il problema?
    grazie in anticipo.
    • Rapporto bocca-canna sballato di Bagnolini geom. Giulio del 12/12/2006, 18:09
      Il suo problema discende con certezza dalle dimensioni della canna fumaria, che sono troppo piccole e non permettono al camino di ben funzionare con tiraggio naturale.
      Infatti lei con la canna mette a disposizione appena la metà della superficie che invece la bocca (considerandola anche già ridotta) richiede per funzionare regolarmente.
      Mi dispiace ma purtroppo in maniera naturale questo caminetto non potrà mai ben funzionare. L'alternativa è o rifare (ampliandola) la canna fumaria, oppure ricorrere ad un aspiratore che non è comunque una gran soluzione.
      Cordialità

  • Oggetto: compro gusci di noci e nocciole di Luigi del 12/12/2006, 16:14
    Messaggio: salve, sono interessato all'acquisto di buone quantità di gusci di noci o nocciole tritate e naturalmente asciutte. Sono disponibile a venire io stesso a prendere la merce, sia già insaccata già e sia sfusa...Per tutti coloro che sia disponibili a vendermi la suddetta merce mi contattino!
    p.s. acquisto solo in Campania!
    grazie contattatemi luigignazzo@katamail.com

  • Oggetto: Gusci di noce di cocco di Federico del 30/11/2006, 10:29
    Messaggio: VENDESI gusci di noce di cocco triturati e vagliati adatti per caldaie e centrali.
    OTTIMI PREZZI.
    Se interessati mandare mail a: fbertolina@grabel.it
    • Re: Gusci di noce di cocco di Pietrangelo Masala del 12/12/2006, 11:35
      Buongiorno,

      Vorrei ricevere maggiori informazioni sul prodotto da Lei offerto e più precisamente:
      1) disponibilità di prodotto
      2) trasporto
      3) prezzi

      Sono in contatto con un grosso distributore interessato all'acquisto di combustibili di questo genere. Potrebbe fornirmi anche dei contatti per del nocciolino? Grazie.
      Cordialmente. Pietrangelo Masala
      • Re: Re: Gusci di noce di cocco di Frank del 12/12/2006, 15:19
        ciao
        disponiamo di tutto ciò che deriva dalla lavorazione del cocco, direttamente dalle piantagioni di produzione, senza intermediari. Qualunque quantità e garanzia tecnica o di assistenza occorrente.
        Scrivimi direttamente, se realmente interessato, a :

        frank@criand.it

        a presto
        Frank

  • Oggetto: Termocamino ad aria di dariolive del 05/12/2006, 16:02
    Messaggio: Sto per restrutturare una seconda casa in motagna, zona molto fredda in Val d'Aosta (tutto gennaio il sole non si vede!!!!)
    Per il riscaldamento mi sono orientato sulla caldaia a GPL, ma voglio installare anche un termocamino ad aria, visto che possiedo boschi in zona.
    La casa e' su 2 piano, con zona notte di sotto e zona girono di sopra. Il termocamino lo installerei nel piano di sopra e farei scendere le canaline di conduzione dell'aria forzata nella sottostante zona notte. i tubi saranno al massimo lunghi 3-4 metri, dite che le ventole del termocamino hanno problemi a sparare l'aria calda dall'alto verso il basso? Devo coimbientare le tubazione? esistono condutture che tendono al piatto?
    • Re: Termocamino ad aria di Paolo del 05/12/2006, 17:57
      Ciao, io ho il tuo stesso problema....

      Tutti mi garantiscono stufer e caminetti che soffiano aria calda anche fino a 20m. di distanza ma solo in orizzontale...

      Nessuno mi garantisce verso il basso e non so se fidarmi a installare la stufa o farne a meno.

      Anch'io sto ristrutturando una casetta con la zona notte sotto e metterei la stufa sopra.

      Se trovi delle soluzioni potresti farmele sapere?

      Mi faresti un grosso piacere!!

      Ciao, grazie!!

  • Oggetto: Ho fatto bene a coibentare ulteriormente di Daniele del 12/12/2006, 11:11
    Messaggio: Salve a tutti.
    Ho fatto bene a coibentare ulteriormente con due lastre di lamiera spessa 5mmm,la base della canna fumaria,e sopra di esse a mettervi uno strato di lana di roccia?
    Se si,mi spieghereste tecnicamente quali vantaggi si raggiungono o quali eventuali svantaggi se esistono?
    Grazie!!!
    Ciao ragazzi!!!
    Buon caldo!!!

  • Oggetto: Modifica caminetto in termocamino? di Roberto del 11/12/2006, 23:28
    Messaggio: Hi! Vorrei sapere se e come è possibile trasformare un caminetto a legna a focolare chiuso (Cheminèe Philippe) in ghisa in termocamino per la produzione di acqua calda per riscaldamento. La mia casa ha già un impianto di riscaldamento tramite caldaia a gas metano e termosifoni.
    Grazie a chi vorrà darmi una mano! ... e anche agli altri!

  • Oggetto: IRIS croci e delizie (poche) di krovit del 11/12/2006, 17:26
    Messaggio: Innanzi tutto grazie a tutti: questo è l'unico forum (o quasi) in cui si parla della IRIS. E pensare che dovrebbe essere una dei modelli più comuni.

    Tralascerò tutte le questioni circa la Edilkamin (meglio tacere) e sui CAT (comunque è grazie alla buona volontà di uno di loro se ho risolto - parzialmente - qualche problema.

    Stufa nuova e la scheda non va: la fiamma dura trenta secondi e poi va in pulizia e riparte da capo. Conseguenza: la stufa è efficiente solo nel mese di luglio. Già con i primi freddi di settembre la temperatura è polare.

    Cambiano la scheda: la fiamma ora si alza di un palmo (e non di più). La temperatura dell'aria è tiepida.

    Dopo 4 (dico quattro) ore di tentativi e di programmazione la situazione migliora di poco. Il CAT dice che dipende dal pellet.

    Il CAT se ne va ed mi accorgo che ostruendo la presa d'aria sul retro la fiamma si ravviva e finalmente si alza. Anche la temperatura fa lo stesso.

    Decido di ostruire perzialmente la presa con un sistema artiginale e la stufa, ora, sembra funzionare decisamene meglio.

    1) La domanda è questa: si romperà? Non è che il motore del flusso dell'aria, sforzandosi, rischia di schiantare?

    Al momento l'unica controindicazione sembra essre un residuo nel braciere quando la stufa si spegne. E la fuliggine, che è aumentata di molto.

    2) Qualcuno conosce il codice per variare la quantità di pellet del CP carico pellet? Mi riferisco non al +/- 3 punti ma alla quota zero, cioè il valore impostato da cui l'utente può discostarsi in +/-.

    3) Altra domanda: che ne pensate di chi mescola olio al pellet?
    • Re: IRIS croci e delizie (poche) di Edella del 11/12/2006, 20:31
      ciao krovit. per quanto concerne la domanda 3, penso che sia altamente sconsigliabile immettere fluidi infiammabili nella stufa a pellet.

      www.mypage.bluewin.ch/edella/

  • Oggetto: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 10/12/2006, 13:50
    Messaggio: Ciao.
    Come già scritto precedentemente ho una stufa a pellet Montegrappa serie 8000 che mi fa troppo caldo in taverna (risulta invivibile).
    Non ho ricevuto suggerimenti tecnici su come affrontare il problema, e allora sono qui di nuovo a chiedere... scusate magari l'ignoranza e le domande forse banali, ma ho voglia di tenermi la stufa e di poter vivere in taverna!
    1- vorrei provare a diminuire la velocità della ventola dell'aria, per avere meno portata d'aria calda... posso farlo? comporterà qualche rischio per la stufa (protezioni termiche su serbatoio etc etc)?
    2- possibile usare altro combustibile magari di minor resa calorica per far produrre quindi meno caldo alla stufa stessa? Eventualmente, quale? (mais???)
    Grazie a tutti, confido in qualche risposta.
    Federico
    • Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 10/12/2006, 16:00
      NB: qualcuno sa già dirmi magari che tipo di reostato posso usare per variare la velocità della ventola? ci sono 3 fili...
      oppure ci sono regolazioni di parametri nascosti a cui si può accedere per farlo?
      grazie
    • Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Piero - fuocoelegna del 10/12/2006, 21:26
      Non conosco quella stufa, ma ti posso dire che non ha senso diminuire la velocità delle ventole per diminuire la temperatura. Semmai diminuisci la quantità di combustibile, se hai troppo caldo. Se diminuisci la velocità delle ventole, la stufa si surriscalda e hai una diminuzione del rendimento, per cui il calore se ne va in fumo. Un altro sistema per diminuire il calore è quello di diminuire l'aria primaria di combustione in modo che il pellet bruci più lentamente. Non conoscendo quella stufa, non so diriti come fare a regolare l'apporto di aria primaria e la quantità di combustibile.
    • Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Frank del 11/12/2006, 10:49
      ciao
      Montegrappa fornisce,oltre al manuale molto ben fatto, anche un REGOLO semplice da usare, che ti permette di impostare i parametri della 8000 secondo le tue esigenze ! Non hai il regolo ??? Semmai chiedi al rivenditore, si tratta comunque di diminuire il carico pellet
      • Re: Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Federico del 11/12/2006, 12:29
        Grazie ragazzi.
        - per Piero: purtroppo mi capita di avere il problema inverso rispetto a quello tipico... molti vogliono stufe che scaldano di più, io sto cercando di limitare la potenza della mia! ormai sono rassegnato: se voglio tenere la stufa devo abbassarmi a usarla in modo "estetico", ovvero accenderla quelle 3/4 ore quando arrivano gli amici in casa e si fa festa in taverna. Però nella stanza devo avere temperatura vivibile, non posso arrivare a 25/26 gradi, per cui mi sta b ene anche diminuire il rendimento.
        - per Frank: il REGOLO di cui mi parli è forse la tabella dei 12 livelli di regolazione riportata sul manuale? se è quello, beh, l'ho messa a 12 (minor carico pellet possibile) ma ancora la temperatura va su su su purtroppo...
        intanto grazie... se qualcun altro ha idee, se risolvo pago da bere!
        • Re: Re: Re: Toppo caldo: modifiche a stufa o combustibile? di Bruno del 11/12/2006, 18:52
          Per Federico
          Ho anch'io il tuo stesso problema con una Superior Marika, ho interpellato i tecnici della ditta costruttrice, ma mi hanno risposto che riducendo l'apporto di pellet durante il funzionamento al minimo, si corre il rischio dello spegnimento. La mia stufa funziona quasi sempre al minimo e anche se la regolo per una temperatura di 11° mi trovo nell'ambiente una temperatura di 24-25° essendo la stufa piazzata in una stanza di soli 25 Mq, unica soluzione per me è lasciare aperta la porta e scaldare anche altre stanze specie al piano superiore. Ciao

  • Oggetto: Torsoli di mais dove ? di Riccardo del 11/12/2006, 16:10
    Messaggio: Qualcuno sa indicarmi fornitori di torsoli di mais ?

  • Oggetto: protezione pareti di francesco del 08/12/2006, 11:25
    Messaggio: buongiorno
    Ho installato nel mio salotto una stufa a legna abbastanza grande con canna fumaria a parete 1,5 metri sopra la stufa
    Tutto funziona bene e la casa e calda
    Ma la stufa essendo a 20 centimetri dalla pareti le pitture "terre di siena" si rovinano col caldo e cadono
    Come proteggere il muro dietro alla stufa e che genere di pittura adoperare?
    grazie del aiuto
    • Re: protezione pareti di roberto del 09/12/2006, 16:53
      ci vuole la vernice ad alte temperature,sarebbe meglio isolare il muro con del materiale isolante intonacabile
      devi rifare la verniciature per avere tutto omogeneo per rappezzare ho i materiali in magazzino.
      non si mettono le stufea parete senza isolamento oltre alla vernice rovinata ti scappa fuori il caldo !!!
      ciao da roberto
      www.giocofuoco.it
    • Re: protezione pareti di pinni del 11/12/2006, 13:22
      applica al muro o la palladiana oppure dei mattoncini paramano. oltre ad essere esteticamente belli eviti che il muro diventi grigio.