Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Acquistato Termojolly 90 di Paolo Roma del 16/09/2006, 11:57
Messaggio: Dopo un bel pò di sbattimento ho finalmente fatto la mia scelta: ho acquistato il termocamino Jolly-Mec Termojolly 90 (con produzione acqua sanitaria) al prezzo di 4.600 euro. Certo l'investimento iniziale non è basso, ma sono convinto di aver fatto la scelta migliore per il mio futuro. L'unica pecca di questo termocamino a mio avviso è la sua estetica che lascia un pò a desiderare, ma spero di recuperare facendogli un bel rivestimento in pietra.
- Re: Acquistato Termojolly 90 di mariro del 26/09/2006, 14:10
ho seguito sul forum il confronto che hai fatto tra klover e jolly-mec perchè anche noi eravamo giunti al medesimo bivio, alla fine hai fatto la scelta che probabilmente anche noi faremo, ma più avanti
volevo chiederti se il prezzo per il modello senza produzione di ACS è sempre lo stesso o no...ma tu il foghet solo legna perchè non l'hai preso in considerazione? oltretutto credo sia anche più bello esteticamente...ciao, grazie
- Re: Acquistato Termojolly 90 di Paolo Roma del 26/09/2006, 15:27
Ciao Mariro, devi calcolare circa 300 euro in meno per il termojolly 90 senza acqua calda sanitaria.
Il Foghet della jolly-mec combinato legna -pellet l'ho preso in considerazione solo brevemente, quando ho pensato che il pellet poteva essere per me una grande comodità. Tuttavia l'ho scartato solo per una scelta personale: il pellet sarei costretto ad acquistarlo; mentre ho la possibilità di rifornirmi di legna annualmente quasi a costo zero, in quanto posseggo circa 3000 alberi da frutto (ulivi, mandorli, ciliegi) e quindi tra potarure annuali e sostituzione piante secche dovrei essere a posto.
Il Foghet nella versione solo legna secondo me non ha molto senso in quanto ha prestazioni inferiori ai temocamini termojolly e non ti permette di inserire nel termocamino legna dalla "pezzatura" importante come spesso potrà capitare nel mio caso.
Quando avrò installato il termocamino informerò il forum con la mie esperienze dirette, sempre che continui a seguirlo perchè ho visto che ultimamente la qualità degli interventi è un pò scaduta e anche i più esperi che lo seguivano cominciano a non partecipare più con i propri messaggi.
- Re: Re: Acquistato Termojolly 90 di mariro del 26/09/2006, 17:06
caro paolo, sei stato chiarissimo e hai tradotto in parole quello che mi passava per la mente "studiando" il foghet, non sono un tecnico, ne capisco poco, le tue osservazioni mi sono subito sembrate scritte per me....quindi a questo punto penso che smetterò col cercare cercare cercare e comprerò anch'io il termojolly 90, come te posseggo 7000 mq di bosco, perciò la legna non mi manca, ci vorrà lavoro lo so, tanto meglio il gas o il pellet, te lo consegnano fin dentro la cladaia, ma io trovo assurdo averci un combustibile "gratis" (solo L=FxS e l'ICI sul terreno....)e rivolgermi ad altre forme di approvvigionamento, a me non piace la vita comoda quando è così tanto cara
sei stato prezioso, grazie e spero tu ci faccia sapere com'è andata all'accensione e anche dopo...scherzi, e chi me le da senno a me le dritte, scusa eh?
e poi se tutti fanno come te e si ritirano di fronte agli ignoranti e presuntuosi che ne sarebbe del forum?
cioa
- Re: Acquistato Termojolly 90 di mariro del 26/09/2006, 14:10
- Oggetto: stufe a pellet cosa comprare di irene fustini del 26/09/2006, 14:30
Messaggio: devo andare ad abitare in una casa dove non ci sono termosifono. la casa per ora è dotata di stufa a gas,ma io vorrei comprare una stufa a pellet. ho sentito di stufe che funzionano sia a pellet che a legna...ma sono valide? la casa è di circa 80 mq ed i soffitto di 3,5m.cosa mi consigliate? marhe migliori? grazie irene - Oggetto: Stufe Sa.Vi.Chem di fabio del 26/09/2006, 13:44
Messaggio: Ho letto su un vecchio post riguardante le stufe Zibro Camin (o Savichem, che sfruttano lo stesso principio) di non usare mai stufe senza canna fumaria... I produttori asseriscono l'innocuità di tali stufe, non dobbiamo fidarci? E' meglio desistere?(si, ma cosa utilizzare di economico che non sia elettrico e che non comporti grossi investimenti o opere murarie?).
Grazi e ciao
Fabio - Oggetto: Consiglio di zagor del 26/09/2006, 11:54
Messaggio: Ciao a tutti da anni utilizzo un inserto a legna clam devo dire prodotto tutto sommato onesto, ora devo sistemare al cappa e pensavo di canalizzare una bocchetta in cappa e una a circa 3, 5 m di distanza sperando che serva avendo tale inserto tre ventole entrocontenute. Mentre pensavo di fare questo lavoro di minima per scaldare anche la stanza adiacente mi chiedevo se valesse la pena di cambiare macchina, e mi affascina molto la tipologia di camini che con una carica hanno diverse ore (dicono oltre sei sette) di funzionamento e che non facciano rumore (le ventole un poochino mi stanno stufando) qualcuno a qualche consiglio??? ci riesco a spingere l'aria calda col mio inserto?? chi ha già provato, e se qualcuno ha esperienza con camini o termocamini in grado di funzionare con quattro cinque cariche al giorno.
grazie per la disponibilità. - Oggetto: pellets di Max del 25/09/2006, 13:36
Messaggio: Ciao io ho ordinato una stufa della thermorossi ecotherm 7000 canalizzata per poter scaldare la mia abitazione su due piani.
spero che questa sarà la soluzione definitiva per il riscaldamento casalingo.
il problema e che dall'anno scorso il pellets è aumentato da paura e da noi il sacco di pellets austriaco costa 4,5 euro al sacco.
sapete dove posso trovarlo a meno???
Io abito a Pontremoli in provincia di Massa Carrara ma sono poco distante da spezia e da parma.
grazie in anticipo
- Re: pellets di binda del 25/09/2006, 21:32
Ciao Max anch'io oggi cercavo una risposta come la tua! Appena sai qualcosa potresti farmi sapere ? Anch'io è tutto il giorno che cerco ma non riesco a trovare niente. Ti ho scritto perchè io sono di borgotaro in provincia di parma siamo divisi solo dal passo del Bratello! ciao
- Re: Re: pellets di max del 26/09/2006, 08:53
Ciao Binda, senti da te quanto lo fanno il pellets???
qui a Pontremoli si trova a 4 euro e 50.
Disponibilità buona ma prezzo aumentato di 1 euro per lo stesso prodotto in un anno
- Re: pellets di er sola del 26/09/2006, 06:54
klikka qui : http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=720
trovi una lista di produttori e rivenditori spero di esserti stato utile.
- Re: pellets di MAX del 26/09/2006, 08:30
conosco benissimo il borgotaro.
appena so qualcosa ti scrivo
Ciao
- Re: pellets di Max del 26/09/2006, 08:49
grazie er sola ottimo link
- Re: Re: pellets di er sola del 26/09/2006, 10:10
di nulla.... altrimenti qui si deve girare per un'ora ricercando tra i vari post....
- Re: pellets di binda del 25/09/2006, 21:32
- Oggetto: combustibile quale utilizzare di Riccardo del 26/09/2006, 07:19
Messaggio: Ciao ragazzi, hai ragione Felice, ma la disinformazione purtroppo (a mio parere) regna sovrana. Nessuno sa dell'esistenza di stufe bruciatutto-onnivore, in grado di bruciare oltre a 120 combustibili, e ti aiutano a non farti coinvolgere dalla morsa dei prezzi del pellet....
Potere mediatico delle pubblicità...........
E il ns motto
mai più senza combustibile, mai più a stufa spenta, come l'anno scorso
ciao
Riccardo - Oggetto: informazioni di Dario del 25/09/2006, 19:24
Messaggio: Volevo sapere quanto potrebbe venire a costare l'nstallazione di un caminetto in salotto!
Premetto che la casa è in costruzione e quindi i lavori di installazione possono essere fatti senza particolari problemi.
Volevo sapere a grandi linee quanto può esere la spesa per un caminetto che al massimo abbia l'impianto di areazione a ventole ma solo per il salotto nn mi interessano le altre stanze è più un fattore estetico che pratico!!!!
Grazie in anticipo per la risposta!!!
Dario - Oggetto: caminetto Fondis di Samuele del 25/09/2006, 16:14
Messaggio: Buongiorno,
oramai da diversi anni non utilizzo più il caminetto che ho in casa, ma da un po' di tempo sto pensando di riattivare il tutto adottando una delle soluzioni Fondis.
Dico questa marca perchè recentemente ho visto il prodotto in una fiera e mi è sembrata una valida tecnologia.
Premetto che sono un profano e scusatemi se dico qualche fesseria.
Rispetto ad altre soluzioni mi è sembrato di capire che questi caminetti non hanno bisogno di alcuna ventola, ma il tutto avviene naturalmente con la'dozione di un sistema brevettato.
Il motivo per cui scrivo è per avere un opinione a riguardo ed eventualmente dei suggerimenti/alternative alla soluzione che ho individuato.
Su un aspetto vorrei essere tranquillizzato: il fattore polveri. Siamo una famiglia di allergici e non vorrei che l'adozione di queste soluzioni aumentasse il circolo della polvere che potrebbe generare difficoltà respiratorie. Anche in questo caso mi è sembrato di capire che non ci sono filtri particolari, ma può essere che mi sia sbgliato.
Tenete presente che vorrei cercare una soluzione di facile incastro con l'attuale caminetto senza dover necessariamente fare delle opere murarie sostanziose.
Grazie - Oggetto: pellet e legna di Royal del 25/09/2006, 14:47
Messaggio: vendo pellet, bricchetti di faggio e legna da ardere.
questi sono i prezzi migliori al momento:
pellet 6 mm: 256,00 € a tonnellata
pellet 8 mm: 195,00 € a tonnellata
bricchetti di faggio: 184,00 € a tonnellata
dischetti di faggio 5 x 2 cm : 160,00 € a tonnellata
legna di faggio : 105,00 € a tonnellata
legna di rovere o cerro : 98,00 € a tonnellata
Per il pellet da 6 mm la disponibilità è limitata a solo 150 tonnellate a settimana
se interessati royal3@email.it - Oggetto: Vaso chiuso di AntonioB del 12/09/2006, 22:20
Messaggio: Buona sera a tutti,
ho letto e riletto le Vostre opinioni e i Vostri consigli in merito all'installazione di termocamini a Vaso Chiuso, sono anch'io in procinto di installare una fonte di calore a vaso chiuso perchè voglio utilizzare un'energia alternativa e meno costosa.
Non so che fare, il mio idraulico dice che non mi installera mai un vaso chiuso perchè ritenuto pericoloso e non menzionato nella Normativa Italiana, ( perchè noi arriviamo sempre dopo?? )Sicuramente prima o poi ci sarà il via libera per poter procedere con l'installazione, se si ascolta il venditore ci dice che non ci sono problemi per il vaso chiuso visto che in Germania è previsto, se ascoltiamo l'installatore dobbiamo installare il vaso aperto sapendo che l'impianto non funzionerà come dovrebbe, ma è mai successo che un vaso chiuso creasse dei seri problemi?
non vi chiedo di aiutarmi ( però se lo fate è meglio ), perchè in qualche modo leggendo e rileggendo i Vostri messaggi alcune risposte riesco a trovarle, quello che penso è che essendo una decisione abbastanza importante, visto che l'impianto si dovrebbe fare una volta sola, bisognerebbe che sia i rivenditori che alcuni installatori si mettessero nei panni di chi,queste cose non le capisce tanto.
Non so che fare!!!! chiedo scusa a installatori e rivenditori che non conosco.
- Re: Vaso chiuso di Piero del 12/09/2006, 23:11
Guarda che la questione del vaso chiuso o vaso aperto è solo fumo negli occhi. Se il costruttore della caldaia ha previsto il vaso aperto, devi fare l'impianto a vaso aperto. Se il costruttore della caldaia ha previsto anche il vaso chiuso, l'impianto lo puoi fare sia a vaso aperto che a vaso chiuso. In genere le caldaie che prevedono il vaso chiuso sono a mio parere costruite meglio di quelle che prevedono solo il vaso aperto, ma non è detto. Il vaso chiuso però è potenzialmente più pericoloso per un impianto a legna, se non opportunamente progettato e dimensionato. Se scegli di fare l'impianto a vaso chiuso, vedi di trovarti un impiantista con le "palle" e magari anche un termotecnico in gamba, perché occorrono speciali valvole di sicurezza e controvalvole da inserire nell'impianto, nonché vasi di espansione opportunamente dimensionati. Ci sono stufe e caminetti, le migliori sul mercato, già predisposte per essere installate in impianti a vaso chiuso e che incorporano al loro inteno vaso di espansione e valvole di sicurezza. Per le caldaie, il discorso è diverso e dipende molto anche da cosa dice il costruttore della caldaia.
Le caldaie economiche costruite con materiali scadenti possono non reggere le pressioni che si possono generarre negli impianti a vaso chiuso e dare origine a delle perdite, sia dai raccordi che dalle valvole di sicurezza, per cui è meglio installarle in impianti a vaso aperto a meno di adottare opportuni accorgimenti tecnici. Comunque l'impianto a vaso chiuso costa di più di quello a vaso aperto. Dire se è meglio l'uno o l'altro è cone dire se è meglio un motore a benzina o uno a diesel.
Personalmente ho avuto a che fare sia con impianti a vaso aperto che a vaso chiuso e mi sono trovato bene con entrambi. Come gusto personale per una caldaia a gas/gasolio/pellets preferisco il vaso chiuso. Per una caldaia a legna preferisco il vaso aperto per ragioni di sicurezza e di economicità.
A trasformare un impianto da vaso aperto a vaso chiuso non ci vuole proprio niente se non un buon impiantista con un buon progetto in mano.
- Re: Vaso chiuso di andreap del 23/09/2006, 18:39
Se il vaso chiuso è realizzato con una serpentina immersa a bagnomaria nell'acqua che rimane ferma del termocamino (un po' come il funzionamento della serpentina del sanitario...) ed il termocamino è collegato ad un vaso aperto la soluzione è sicura, perchè il termocamino è collegato ad un vaso aperto mentre l'impianto a vaso chiuso. I dispositivi di sicurezza necessari sono una semplice valvola di sicurezza tarata a 3 bar ed un vaso chiuso commisurato alla quantità di acqua dell'impianto. Ho trovato due costruttori che realizzano il termocamino cosi:
www.klover.it serie Sicuro Top
www.termocaminomercury.it Mercury SV
- Re: Vaso chiuso di Riccardo del 24/09/2006, 10:02
Ciao Antonio, quel che dice Piero è vero, se la casa ti dice di installare il vaso aperto è così.... Ovviamente la ditta deve attenersi a una normativa degli anni '70...... quindi 36 anni, durante i quali grandi aziende come Caleffi Giacomini ecc. hanno inventato ogni sorta di valvola di sicurezza...
Comunque se ti posso esere utile scrivimi a
info@bioterm.it
e ti indicherò il sito da dove potrai scaricare, GRATUITAMENTE, i disegni per un impianto a vaso aperto con Puffer o senza
Ciao
Riccardo
info@bioterm.it
- Re: Re: Vaso chiuso di psq del 25/09/2006, 14:04
Vorrei chiedere un parere riguardo l'abinamento puffer e vaso aperto.
Il puffer ha le superfici interne non trattate contro la corrosione; è possibile che il fluido primario dell'impianto si ossigeni dal vaso aperto corrodendo il puffer?
- Re: Vaso chiuso di Piero del 12/09/2006, 23:11
