Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: informazioni di Dario del 25/09/2006, 19:24
Messaggio: Volevo sapere quanto potrebbe venire a costare l'nstallazione di un caminetto in salotto!
Premetto che la casa è in costruzione e quindi i lavori di installazione possono essere fatti senza particolari problemi.
Volevo sapere a grandi linee quanto può esere la spesa per un caminetto che al massimo abbia l'impianto di areazione a ventole ma solo per il salotto nn mi interessano le altre stanze è più un fattore estetico che pratico!!!!
Grazie in anticipo per la risposta!!!
Dario - Oggetto: caminetto Fondis di Samuele del 25/09/2006, 16:14
Messaggio: Buongiorno,
oramai da diversi anni non utilizzo più il caminetto che ho in casa, ma da un po' di tempo sto pensando di riattivare il tutto adottando una delle soluzioni Fondis.
Dico questa marca perchè recentemente ho visto il prodotto in una fiera e mi è sembrata una valida tecnologia.
Premetto che sono un profano e scusatemi se dico qualche fesseria.
Rispetto ad altre soluzioni mi è sembrato di capire che questi caminetti non hanno bisogno di alcuna ventola, ma il tutto avviene naturalmente con la'dozione di un sistema brevettato.
Il motivo per cui scrivo è per avere un opinione a riguardo ed eventualmente dei suggerimenti/alternative alla soluzione che ho individuato.
Su un aspetto vorrei essere tranquillizzato: il fattore polveri. Siamo una famiglia di allergici e non vorrei che l'adozione di queste soluzioni aumentasse il circolo della polvere che potrebbe generare difficoltà respiratorie. Anche in questo caso mi è sembrato di capire che non ci sono filtri particolari, ma può essere che mi sia sbgliato.
Tenete presente che vorrei cercare una soluzione di facile incastro con l'attuale caminetto senza dover necessariamente fare delle opere murarie sostanziose.
Grazie - Oggetto: pellet e legna di Royal del 25/09/2006, 14:47
Messaggio: vendo pellet, bricchetti di faggio e legna da ardere.
questi sono i prezzi migliori al momento:
pellet 6 mm: 256,00 € a tonnellata
pellet 8 mm: 195,00 € a tonnellata
bricchetti di faggio: 184,00 € a tonnellata
dischetti di faggio 5 x 2 cm : 160,00 € a tonnellata
legna di faggio : 105,00 € a tonnellata
legna di rovere o cerro : 98,00 € a tonnellata
Per il pellet da 6 mm la disponibilità è limitata a solo 150 tonnellate a settimana
se interessati royal3@email.it - Oggetto: Vaso chiuso di AntonioB del 12/09/2006, 22:20
Messaggio: Buona sera a tutti,
ho letto e riletto le Vostre opinioni e i Vostri consigli in merito all'installazione di termocamini a Vaso Chiuso, sono anch'io in procinto di installare una fonte di calore a vaso chiuso perchè voglio utilizzare un'energia alternativa e meno costosa.
Non so che fare, il mio idraulico dice che non mi installera mai un vaso chiuso perchè ritenuto pericoloso e non menzionato nella Normativa Italiana, ( perchè noi arriviamo sempre dopo?? )Sicuramente prima o poi ci sarà il via libera per poter procedere con l'installazione, se si ascolta il venditore ci dice che non ci sono problemi per il vaso chiuso visto che in Germania è previsto, se ascoltiamo l'installatore dobbiamo installare il vaso aperto sapendo che l'impianto non funzionerà come dovrebbe, ma è mai successo che un vaso chiuso creasse dei seri problemi?
non vi chiedo di aiutarmi ( però se lo fate è meglio ), perchè in qualche modo leggendo e rileggendo i Vostri messaggi alcune risposte riesco a trovarle, quello che penso è che essendo una decisione abbastanza importante, visto che l'impianto si dovrebbe fare una volta sola, bisognerebbe che sia i rivenditori che alcuni installatori si mettessero nei panni di chi,queste cose non le capisce tanto.
Non so che fare!!!! chiedo scusa a installatori e rivenditori che non conosco.
- Re: Vaso chiuso di Piero del 12/09/2006, 23:11
Guarda che la questione del vaso chiuso o vaso aperto è solo fumo negli occhi. Se il costruttore della caldaia ha previsto il vaso aperto, devi fare l'impianto a vaso aperto. Se il costruttore della caldaia ha previsto anche il vaso chiuso, l'impianto lo puoi fare sia a vaso aperto che a vaso chiuso. In genere le caldaie che prevedono il vaso chiuso sono a mio parere costruite meglio di quelle che prevedono solo il vaso aperto, ma non è detto. Il vaso chiuso però è potenzialmente più pericoloso per un impianto a legna, se non opportunamente progettato e dimensionato. Se scegli di fare l'impianto a vaso chiuso, vedi di trovarti un impiantista con le "palle" e magari anche un termotecnico in gamba, perché occorrono speciali valvole di sicurezza e controvalvole da inserire nell'impianto, nonché vasi di espansione opportunamente dimensionati. Ci sono stufe e caminetti, le migliori sul mercato, già predisposte per essere installate in impianti a vaso chiuso e che incorporano al loro inteno vaso di espansione e valvole di sicurezza. Per le caldaie, il discorso è diverso e dipende molto anche da cosa dice il costruttore della caldaia.
Le caldaie economiche costruite con materiali scadenti possono non reggere le pressioni che si possono generarre negli impianti a vaso chiuso e dare origine a delle perdite, sia dai raccordi che dalle valvole di sicurezza, per cui è meglio installarle in impianti a vaso aperto a meno di adottare opportuni accorgimenti tecnici. Comunque l'impianto a vaso chiuso costa di più di quello a vaso aperto. Dire se è meglio l'uno o l'altro è cone dire se è meglio un motore a benzina o uno a diesel.
Personalmente ho avuto a che fare sia con impianti a vaso aperto che a vaso chiuso e mi sono trovato bene con entrambi. Come gusto personale per una caldaia a gas/gasolio/pellets preferisco il vaso chiuso. Per una caldaia a legna preferisco il vaso aperto per ragioni di sicurezza e di economicità.
A trasformare un impianto da vaso aperto a vaso chiuso non ci vuole proprio niente se non un buon impiantista con un buon progetto in mano.
- Re: Vaso chiuso di andreap del 23/09/2006, 18:39
Se il vaso chiuso è realizzato con una serpentina immersa a bagnomaria nell'acqua che rimane ferma del termocamino (un po' come il funzionamento della serpentina del sanitario...) ed il termocamino è collegato ad un vaso aperto la soluzione è sicura, perchè il termocamino è collegato ad un vaso aperto mentre l'impianto a vaso chiuso. I dispositivi di sicurezza necessari sono una semplice valvola di sicurezza tarata a 3 bar ed un vaso chiuso commisurato alla quantità di acqua dell'impianto. Ho trovato due costruttori che realizzano il termocamino cosi:
www.klover.it serie Sicuro Top
www.termocaminomercury.it Mercury SV
- Re: Vaso chiuso di Riccardo del 24/09/2006, 10:02
Ciao Antonio, quel che dice Piero è vero, se la casa ti dice di installare il vaso aperto è così.... Ovviamente la ditta deve attenersi a una normativa degli anni '70...... quindi 36 anni, durante i quali grandi aziende come Caleffi Giacomini ecc. hanno inventato ogni sorta di valvola di sicurezza...
Comunque se ti posso esere utile scrivimi a
info@bioterm.it
e ti indicherò il sito da dove potrai scaricare, GRATUITAMENTE, i disegni per un impianto a vaso aperto con Puffer o senza
Ciao
Riccardo
info@bioterm.it
- Re: Re: Vaso chiuso di psq del 25/09/2006, 14:04
Vorrei chiedere un parere riguardo l'abinamento puffer e vaso aperto.
Il puffer ha le superfici interne non trattate contro la corrosione; è possibile che il fluido primario dell'impianto si ossigeni dal vaso aperto corrodendo il puffer?
- Re: Vaso chiuso di Piero del 12/09/2006, 23:11
- Oggetto: pulizia inserto di Luca del 25/09/2006, 13:55
Messaggio: Forse la mia domanda è banale, ma poichè stò valutando l'acquisto di un inserto ad aria per camino, mi chiedo se la manutenzione sia agevole, visto che è murato nella struttura. Attualmente smonto la stufa quasi completamente per le varie operazioni di pulizia.
Grazie - Oggetto: termocamini onnivori di ANTONIO del 25/09/2006, 10:42
Messaggio: vorrei sapere se esistono dei termocamini onnivori che mettendo un timer si accende mettendo pellets e quando rientro posso mettere legna senza necessariamente pulire il bruciatore e se poi ci sono contenitori di pellets fatti a panca senza contenitore in altra stanza in quanto il mio termocamino è messo su parete interna
- Re: termocamini onnivori di Riccardo del 25/09/2006, 13:30
Ciao Antonio, esistono eccome, io li vendo, se vuoi scrivimi a info@bioterm.it e ti do il sito.
Comunque si puoi mettere la cndeletta per l'accensione, è un optionals, ed hanno una panchetta a fianco per tramoggia, così la rivesti come una normale panca per la legna
Ciao
Riccardo
- Re: termocamini onnivori di Riccardo del 25/09/2006, 13:30
- Oggetto: Restauro stufa Becchi di AntonioPG del 24/09/2006, 14:50
Messaggio: Buon giorno, ho trovato la vostra interessante discussione sul restauro di una stufa Becchi cercando qualcuno che se ne occupasse professionalmente. Il consiglio sui sigillanti è stato molto utile e mi chiedo se qualcuno mi sa aiutare su un aspetto meno tecnico ma importante. La stufa essenso molto vecchia e per molto tempo inutilizzata perde parecchia polvere rossa durante la pulizia... Esiste un prodotto tipo impregnamte per ritardare questo processo? Qualcuno ha provato con successo qualche prodotto? (Tipo il silicone Saratoga)
Ciao
Antonio
- Re: Restauro stufa Becchi di emilio del 24/09/2006, 17:37
buona sera antonio.latua stufa si puo restaurare,e tornare come nuova. riguarda la polvere non ce problema ci sono dei colori che non spolverano ,sono lavabbilie si lucidano,(rosso, terra di siena,avorio,verde salvia,)sono esperto di stufe interracotte .per maggiori informazzioni un recapito telefonico ,anna29102005@libero.it
- Re: Restauro stufa Becchi di Marco del 25/09/2006, 00:35
Ciao Antonio, io avevo usato lo scorso anno un prodotto liquido che si usa per impermeabilizzare anche i lavandini in pietra e i mattoni usati x rivestimenti, me lo hanno consigliato e devo dire che il risultato è stato molto buono, conta che poi quando inizi ad adoperarla emette tutto l'umido e almeno a me è parso che diventi meno polverosa. Adesso che è spenta da 6 mesi pure la mia un po' di polvere la fa. Prova a informarti in qualche rivendita di vernici e colori, io cerco il nome del prodotto, ma ora come ora non lo ricordo...ciao!
- Re: Restauro stufa Becchi di emilio del 24/09/2006, 17:37
- Oggetto: canna fumaria di zlori del 18/09/2006, 22:41
Messaggio: Salve a tutti. Ho un appartamento all'ultimo piano ( sopra c'è una mansarda), e devo fare una canna fumaria esterna per una stufa. Domande: bisogna rispettare un altezza minima come sviluppo verticale della canna fumaria per garantire il giusto tiraggio ? Se nell'appartamento ho un pezzo di canna fumaria in orizzontale per raggiungere il foro posto sul muro perimetrale (es 2 mt) è vero che devo compensare con un maggiore tratto in verticale per la canna fumaria esterna, sempre al fine di avere il giusto tiraggio ? Grazie per i consigli!
- Re: canna fumaria di Piero del 19/09/2006, 12:26
Che tipo di stufa è? In genere le stufe sono vendute con un libretto istruzioni allegato dove dovrebbe essere indicato quali sono i requisiti (sezione, lunghezza, materiali, presa d'aria, ecc.)previsti dalla casa costruttrice che la canna fumaria deve avere per adattarsi alla stufa acquistata e che dipendono dalla tipologia di costruzione della stufa e dalla sua potenza. Se non disponi del libretto istruzioni, il mio consiglio è quello di avvalerti della consulenza di un tecnico fumista che venga a vedere sul posto al fine di suggerirti la migliore soluzione per l'installazione della tua stufa.
- Re: Re: canna fumaria di zlori del 24/09/2006, 22:53
Piero, grazie della risposta. Si tratta di una stufa a legna , e so solo che il diametro della canna è 15. Per il problema della sezione di tubo in orizzontale il rivenditore ci ha detto che per ogni metro in oriz è consigliabile 4 metri in verticale, per avere tiraggio... Ovviamente questo ha rovinato un po' i nostri piani dato che siamo all'ultimo piano e dobbiamo costruire una canna fumaria esterna che per forza non potrà avere grande sviluppo verticale.
Grazie cmq dei consigli. Zlori
- Re: canna fumaria di Piero del 19/09/2006, 12:26
- Oggetto: Scelta Termocamino di Francesco del 24/09/2006, 22:31
Messaggio: Dopo un pò di abbandono, sono tornato su questo ottimo sito per fuoco e legna, spero che il forum torni ad essere voce molto attiva e forte. Veniamo al dunque,
dobbiamo ristrutturare un fienile al paese, renderlo abitabile, visto che si trova oltre 800 m e per circa 7
mesi, occorre riscaldare casa. Siamo orientati ad un ot-
timo prodotto , ma la scelta è molto difficile tra le varie marche: Jolly-Mec, Palazzetti, MCZ,ed altri,come orientarmi? Da precisare che la casa sarà abitata principalmente il Week-end e festivi, inoltre sarà di
circa 100 mq. - Oggetto: CERCO CALDAIA A LEGNA A FUOCO ROVESCIATO di antonio del 24/09/2006, 20:01
Messaggio: CERCO CALDAIA A LEGNA A FUOCO ROVESCIATO IN BUONO STATO MAX 4-5 ANNI NORD ITALIA POTENZA 40-60 Kw PER CASA SUI 200 MQ SOLO NORD ITALIA x info pesandrew@gmail.com
