Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: VENDO PELLET di BRUNO del 19/07/2006, 11:38
    Messaggio: Vendo al dettaglio anche a piccole quantità, pellet nazionale o estero in confezioni da 10 o da 15 Kg. di ottima qualità (abete bianco privo di corteccia). Disponibile in zona Mantova - Brescia. Nelle risposte indicare la zona di residenza. Fornisco prezzo e caratteristiche solo via e-mail
    email bmagalini@libero.it
    • Re: VENDO PELLET di valerio consoli del 20/07/2006, 12:15
      sarei interessato all'acquisto di pellets.
      sono un privato abito tra liguria e piemonte precisamente in valbrevenna genova 16010.
      potrei essere interessato dai 7 ai 20 bancali a seconda del prezzo compresa consegna

      grazie
      saluti valerio consoli

      zuki@tiscali.it

  • Oggetto: termostufa di Camelia del 19/07/2006, 23:40
    Messaggio: Sono in procinto di decidere per l'installazione di una termostufa pellet/legna della SEMM (Etrusca), oltre ai termosifoni, al boiler e a 2 pannelli solari per l'acqua calda sanitaria estiva. Si tratta di riscaldare una casa unifamiliare di 150 mq su 3 piani, situata in montagna a 900 m slm. Vi chiedo gentilmente una sommaria valutazione dell'adeguatezza o meno di questa scelta per la casa in questione, ma soprattutto dovrei sapere se la termostufa può essere installata al terzo piano mansardato, anzichè al piano terra dove ho un camino classico e una cucina economica(ciascuna con la sua canna fumaria) che vorrei mantenere intatte. Vorrei installare la termostufa in alto per ovvie facilità di costruzione della canna fumaria e di allacciamento del boiler (alto) ai pannelli solari e alla stufa. Ringrazio tanto per la Vs. risposta, che spero arrivi in tempo.

  • Oggetto: canna fumaria di elisa del 18/07/2006, 17:43
    Messaggio: Ho fatto istallare una klover mod. magnifica questo inverno in una palazzina di nuova costruzione nella quale abitiamo solo da questa primavera. Le rare volte che abbiamo messo in funzione la stufa non abbiamo riscontrato problemi, tranne uno: L'uscita fumi non è incanalata in cannna fumaria ma, dopo un metro e mezzo di tubo interno esce direttamente a parete e quindi quando c'è vento il fumo si incanala nell'atrio dell'ingresso principale.
    Vorremmo far istallare una canna fumaria esterna a tetto. E' possibile farlo senza grandi opere murarie? Come fare per la coibendazione, potrebbe esserci il rischio di una resa minore della stufa?
    Grazie a chi vorrà consigliarci.
    Elisa.
    • Re: canna fumaria di Felice del 19/07/2006, 16:16
      Buongiorno,quel suo impianto,è un crimine, e pertanto pùò portarla benissimo ad un processo penale, e con una canna simile la stufa, non rende, si sporca, e sporca l'ambiente,faccia al più presto realizzare una canna fumi a norme, saluti,Felice.

  • Oggetto: caldaia climacalor di nicola del 18/07/2006, 23:30
    Messaggio: Ho un appartamento di 150 mq da riscaldare,il tecnico mi ha detto che ho bisogno di 13500 Kcal rese all'acqua, mi e stata consigliata una caldaia a legna climacalor, esiste una caldaia piu' potente di quella in questione?? la conoscete?? cosa ne pensate??
    grazie
    • Re: caldaia climacalor di Felice del 19/07/2006, 10:37
      Buongiorno, ci sono caldaie che raggiungono e superano le 100.000 kcal/h a legna, ma faccia attenzione, che oggi sul mercato ci sono delle caldaie molto migliori, di quelle solo a legna,saluti,Felice.

  • Oggetto: installazione caldaia a pellet su impianto gas esistnte di geppy del 17/07/2006, 16:33
    Messaggio: Dovrei installare una caldaia a pellet Termorossi H2O sull’impianto dei termosifoni esistente ed in parallelo con la caldaia a gas.
    Il mio impianto è così strutturato: dalla caldaia partono l’andata e ritorno che poi si dividono in tre linee che raggiungono tre collettori di zona distinti gestiti da elettrovalvole comandate da cronotermostati.
    Per questioni di praticità ed estetica potrei installare la Termorossi H2O non sull’andata-ritorno provenienti dalla caldaia prima della diramazione nelle tre zone, ma sull’andata-ritorno che dalla diramazione va ad uno dei tre collettori o direttamente sul collettore (chiamiamolo collettore TRE).
    Mi chiedo se un’installazione di questo tipo può dare dei problemi in caso di funzionamento della caldaia a pellet ed di quella a gas contemporaneamente, se è possibile collegare l’andata della caldaia a pellet sull’andata del collettore con il risultato che, se la valvola della zona TRE è chiusa e la caldaia a gas è spenta, l’acqua calda proveniente dalla caldaia a pellet risale l’andata che dalla diramazione va alla zona TRE, raggiunge la diramazione e si incanala nelle andate delle zone UNO e DUE.
    Viceversa il ritorno, che normalmente avrebbe una direzione collettore TRE-diramazione-caldaia a gas, in questo caso, sempre se il collettore TRE è chiuso, dalla diramazione tenderà ad aspirare i ritorni provenienti dai collettori UNO e DUE.
    Con il collettore TRE aperto l’andata proveniente dalla caldaia a pellet, adducendo acqua calda all’andata che dalla caldaia a gas và al collettore TRE, tende a dividersi in due direzioni: la prima verso il collettore TRE e la seconda verso la diramazione e quindi verso le andate dei collettori UNO e DUE. In questo caso il ritorno aspirerà i ritorni delle tre zone.
    Nel caso in cui volessi attivare anche la caldaia a Gas l’andata che da questa arriva alla diramazione verso le tre zone incontrerà proprio sulla diramazione l’acqua proveniente dalla caldaia a pellet, con pressione ridotta perché sicuramente in questo caso aprirei anche l’andata della zona TRE, e da qui le due acque calde confluirebbero verso le zone UNO e DUE.
    I ritorni delle zone UNO e DUE, arrivati alla diramazione, dovrebbero dividersi con direzioni opposte la prima verso la caldaia a Gas e la seconda, lungo il ritorno della zona TRE, verso la caldaia a pellet e giunto sull’innesto del ritorno della caldaia a pellet sul ritorno della zona TRE si unirebbe all’acqua “fredda” proveniente dalla terza zona ed entrerebbe nella caldaia a pellet.
    • Re: installazione caldaia a pellet su impianto gas esistnte di Felice del 17/07/2006, 17:52
      Buongiorno, se, io fossi in lei, penserei seriamente di rivolgermi ad un bravo termotecnico, ed un altrettanto bravo impiantista.
      Sarei sicuro di ottenere un buon impianto, sicuro, e certamente spenderei meno,e cosa molto importante non mi arrovellerei il cervello, in questo contesto lasci perdere il fai,da, tè, lasci fare dagli specialisti,saluti,Felice.
      • Re: Re: installazione caldaia a pellet su impianto gas esistnte di geppy del 19/07/2006, 10:30
        L'idraulico che dovrebbe darmi un consiglio tarda a venire ed io mi sto arrovellando il cervello!!
        Ho pensato ad un'altra soluzione:
        nel muro di fianco alla caldaia a gas passano tre tubi da 3/4 di pollice neri con la schermatura in quella specie di gomma spugnosa anch'essa nera con la sigla che non si capisce (BS-......... oppure ASSO.......) che partono dall'interrato ( 11 metri circa sotto l'appartamento che si trova al secondo piano)
        E se io invece della H2O prendo una compact e la metto lì?
        Avrei troppa dispersione??
        Però sarebbe molto più semplice sia l'installazione che la ricarica del pellet!!

  • Oggetto: detrazione 41% di Giorgio Billia del 19/07/2006, 08:59
    Messaggio: Buon giorno,
    una domanda sulla famigerata detrazione del 41%.
    Nel mio caso si tratterebbe di intallazione di un nuovo caminetto e della canna fumaria, non esistente al momento.

    Il mio "caminettista" dice che qualunque caminetto è detraibile, ma, telefonando all'agenzia delle entrate di Pescara, mi hanno detto che è detraibile solo un termocaminetto o comunque uno che risponde a requisiti di efficienza fissati nel decreto del Ministero Industria e Commercio del 15/2/92.

    E ancora: per fare la canna fumaria occorre chiedere un permesso al Comune?

    Qualcuno mi sa dire qualcosa a riguardo?
    Moltissime grazie.

    Giorgio Billia
    • Re: detrazione 41% di Felice del 19/07/2006, 10:07
      Buongiorno, non è per niente famigerata. perche è una delle poche leggi quella del 41 % non strangolate dalla burocrazia,ed è per questo motivo che funziona alla grande.
      Il suo "caminettista" non è bene informato, perche sono pochi i caminetti che raggiungono l'obbiettivo,di rispondere ai requisiti richiesti.
      il requisito, è uno solo quello importante.
      la resa non deve essere più bassa del 74%, parlo di resa calorica, e non di potenza,saluti,Felice.

  • Oggetto: Ruggine nel focolare...aiuto!!!!! di Antonio (SO) del 17/07/2006, 03:08
    Messaggio: Ave o sommi tecnici vediamo se avete una soluzione a questo problema:
    Ieri ho aperto la mia stufa a pellet per darle una bella e sonora pulita , toglo i pannelli in firex e cosa ci trovo di bello? La ruggine , di quella bella e arancione , li per li ci son rimasto immensamente male . Ho preso l additivo che uso per il motore della mia moto e ho strofinato bene fino a farla sparire ...solo che ovviamente non sono riuscito ad entrare in ogni pertugio .
    Cosa posso fare ? Ps la stufa ha meno di un anno
    grazie
    • Re: Ruggine nel focolare...aiuto!!!!! di Felice del 18/07/2006, 10:38
      Caro Antonio,la ruggine è stata generata dalla condensa di fine accensione, ma stai tranquillo che tale fenomeno non pregiudica la salute della stufa,e così quando la riaccenderai la ruggine sparirà come d'incanto, ciao,Felice.

  • Oggetto: giudizio su clam Niagara di gianfranco del 18/07/2006, 18:13
    Messaggio: Buongiorno a tutti,
    sono in procinto di acquistare una termostufa a pellet della Clam mod Niagara e vorrei un parere ( la mia e-mail è gianfrancocarlon@tiscali.it), da qualcuno che l'ha vista in funzione.
    Riguardo i parametri, ho notevoli difficoltà ad individuare la rumorosità (decibel), nonostante i diversi tentativi telefonici l'assistenza continua a tacere.
    Grazie in anticipo

  • Oggetto: stufa anselmo cola Ade di Sara del 18/07/2006, 14:57
    Messaggio: vorrei una opinione sulla stufa a pellet della ditta Anselmo Cola modello Ade da 11 kw.
    Che ne dite?
    quanto costa il pellet in zono Biella?

  • Oggetto: scarico fumi stufa legna di Carlo del 15/07/2006, 18:39
    Messaggio: Buongiorno,
    scusate la domanda ma sono completamente a digiuno di stufe.
    Per questioni di spazi ho una uscita dalla stufa di 1,5 metri diametro 15 cm., poi dovrei andare in modo rettilineo orizzontale per circa 5 metri per poi entrare nella canna fumaria che è nuova e incamiciata internamente con un tubo inox da 15 alta circa 6 metri. Posso farlo ho il tratto in piano mi darà problemi ? La stufa è una ecoteck nuova appena comprata.
    Grazie per eventuale risposta e complimenti per il forum
    • Re: scarico fumi stufa legna di Felice del 16/07/2006, 16:28
      Buongirno ,la stufa può installarla benissimo, ma poi non deve pretendere, che funzioni,saluti,Felice.
    • scarico fumi stufa legna di carlo del 17/07/2006, 00:39
      grazie Felice per la risposta.
      Ancora una domanda e poi non disturbo più, esiste una lunghezza massima per avere i tubi scarico fumi in piano orizzontale con ancora un buon tiraggio o propio non ci sono possibilità di avere tubi scarico fumi in piano ? ricordo che lo sviluppo teorico dell'uscita fumi sarebbe, con partenza dalla stufa di 1,5 mt verticale + 3 mt orizzontale nella stessa stanza + 6 mt verticale in canna coibentata)
      Grazie
      • Re: scarico fumi stufa legna di Felice del 18/07/2006, 10:45
        Buongiorno, la canna fumi in orizzontale, non deve superare i 70 cm, oltre si ha dei responsi molto negativi,saluti,Felice.
      • Re: scarico fumi stufa legna di zianovizia del 18/07/2006, 13:27
        ciao carlo,l'inverno scorso mi sono "adattata" per problemi di spazio con un 1,5 mt verticale + 2 mt orizzontale nella stessa stanza + 6 mt verticale in canna.RISULTATO:la stufa ha un tiraggio scarso e l'accensione diventa difficoltosa.Una volta accesa,ho sempre caricato la stufa con moderazione e attento alle giornate di vento e bassa pressione!....questa è stata la mia esperienza.