Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: Stufa e Umidità in casa di GUMO del 12/06/2006, 22:41
    Messaggio: Buonasera,
    la mia è una curiosità che mi è nata l'altra sera quando piegavo ad un amico che tra i vari vantaggi delle stufa a legna c'è quello di avere un aria molto asciutta in casa.

    Arrampicandomi sugli specchi ho cercato di motivare la cosa dal punto di vista fisico, ma . . .
    in pratica non ho capito perchè in casa ho l'aria molto più ascittta con la stufa.

    ? perchè ho sempre un giro d'aria dovuto alla aria aspirata per la combustione?
    ? solo perchè è molto più caldo?

    Qualche "Esperto" di fisica mi può illuminare e convicere dalla validità della sua spiegazione?.
    Grazie a tutti
    • Re: Stufa e Umidità in casa di Felice del 13/06/2006, 09:48
      Buongiorno,le stufe a legna, non sono tutte uguali, certo non parlo di estetismi ma di sistemi funzionali,
      che sono: A convenzione naturale, covenzione forzata,
      o ad irraggiamento,per rispondere al suo quesito, è utile sapere, a che categoria appartiene la sua stufa,saluti,Felice.
      • Re: Re: Stufa e Umidità in casa di Gumo del 13/06/2006, 22:38
        Sto parlando in generale, e non mi riferisco al mio caso personale. Se le situazioni in merito al problema sono diversificate tra stufe a convenzione o ad irraggiamento, tra stufe a legna o stufe a pellet, ben vengano le Spiegazioni.
        Mi riferisco, non tanto al funzionamento della stufa, ma alla diminuzione dell'umidita in casa che ne deriva.
        Grazie
        • Re: Re: Re: Stufa e Umidità in casa di marco del 13/06/2006, 23:00
          io credo che il flusso naturale che si instaura grazie alla combusione porti alla diminuzione dell'umidità nell'aria (nel caso delle stufe radianti a maggior ragione, per questo le stufe in maiolica/pietra ollare/cotto), attendiamo Felice per sipegazioni ben piu esaurienti.Con la Becchi non ho mai avuto problemi di secco eccessivo. :)
        • Re: Re: Re: Stufa e Umidità in casa di Felice del 14/06/2006, 10:04
          Buongiorno,le stufe, in pietra ollare ,in terracotta, in conglomerati cementizzi, e rivestite in ceramica, "stube" o qualsiasi stufa molto pesante in grado di accumulare molto calore, "VOLANO TERMICO" E POI RILASCIARLO,APPARTENGONO,AL GENERE DEI SISTEMI AD IRRAGGIAMENTO, cioè scaldano le cose e le persone, e non l'aria,in tal modo non asciugano, l'ambiente, non provocano vortici d'aria, e i moti convettivi non sollevano polveri, cosi dannose per i polmoni, e le sporcizie varie, che le stesse comportano,e se pensiamo,
          che in ogni cm,cubo di aria polverosa si annidano miliardi di "bestioline" e particelle, dannose,traete voi le conclusioni, l'unico difetto di queste stufe,è il costo,le altre sono a convenzione naturale, o forzata,riscaldano l'aria e così provocando vortici asciugano, l'ambiente, e............. ma costano meno,
          saluti,Felice.
    • Re: Stufa e Umidità in casa di Nitsuga del 14/06/2006, 12:47
      Direi che il motivo è che in un ambiente caldo l'acqua presente nell'aria aumenta anch'essa di temperatura e ciò fa sì che si rompano i legami polari che tengono le molecole d'acqua unite tra loro. Le molecole d'acqua così separate risultano più leggere dell'aria e volano via verso l'alto uscendo dall'ambiente. I sistemi a ventilazione forzata seccano di più l'aria perchè cedono il calore prevalentemente ad essa. Va detto però che tutti gli ambienti riscaldati si seccano indipendentemente dal sistema di riscaldamento usato.
      • Re: Re: Stufa e Umidità in casa di Felice del 14/06/2006, 17:25
        Buongiorno,gentil. sig NITSUBA LA SUA "TEORIA" è vera,e succede proprio così, ma non tutti i tipi di riscaldamento, danno adito al fenomeno da lei citato, vanno esclusi quelli a pavimento, a battiscopa,a soffitto a parete, e con le stufe con una massa termica elevata da 8 a 50 ql, perche si tratta di sistemi ad irraggiamento, questo sistema, riscalda le persone e le cose, ma non l'aria,saluti,Felice.
    • Re: Stufa e Umidità in casa di silvius del 17/06/2006, 17:11
      Due motivi:

      * Aumentando la temperatura dell' aria, la stessa può discogliere più vapor d'acqua, ma l' acqua è sempre la stessa ( abitazione = sistema chiuso ) quindi l' umidità diminuisce.

      * I sistemi a combustione che prelevano aria dall' ambiente fanno si che entra aria fredda dall' esterno ( aria fredda = meno capacità di contenere vapor d' acqua ), che aumentando di temperatura diventa secca.

      Questo è quello che accade in modo molto semplice, altrimenti basta guardarsi qualche diagramma del vapor d' acqua.

      Il punto sui sistemi a bassa temperatura ( riscaldamento pavimento, battiscopo, pietra ollare ecc. ) è un ' altro.
      Normalmente le famiglie accendono il riscaldamento ad intervalli. quindi in certe ore ho 21° in altre 18°. Con questo sistema i muri non fanno in tempo a riscaldarsi e a fungere da inerzia termica.

      Quando sono a 21° a 60% di umidità ho il punto di rugiada è ad es. 15°( temperatura alla quale acqua contenuta nell' aria condensa, sistema utilizzato da deumidificatori.)

      Quando abbasso la temperatura a 18° l' umidità va al 80% ( per il discorso del punto 1 ), e il punto di rugiada va a 17°.( non ho fatto i conti, i numeri sono solo d' esempio, ma basta prendere le varie tabelle o fare dei banali conti )

      Adesso cosa accade?
      I muri freddi ( non scaldati per il poco tempo di riscaldamento ) fungono da deumidificatori. Chi gestisce il suo riscaldamento in on-off può dire di avere i muri bagnati! quindi prelevano acqua dall' ambiente interno.( la cosa è minima )
      Da qui in poi si hanno le varie conseguenze: ad es. muffe......
      Ovviamente chi gestisce un camino o stufa si è soliti portare le temperature a 24° e poi farle scendere...e da qui che nascono i sistemi come accumulatori di calore, stufe automatizzate ecc. i quali evitano di di fare i fochisti.......

      Chi usa riscaldamento a bassa temperatura; non scende mai troppo di gradi ( max. 1° ) e i muri sono caldi, e partecipano a "fornire" calore.
      Quindi l' umidità e costante, non devi utilizzare umidificatori.
      La stessa cosa si ottiene utilizzando un sistema tradizionale ( radiatori ), ma senza mai spegnerli.
      Non si consuma molto di più perchè la caldaia non viaggia mai al max. e puoi permetterti di abbassare la temp. mandata.

      Mantenendo la temperatura costante i muri si scaldano, quindi partecipano all' irragiamento e puoi permetterti di abbassare di 0,5-1° la temperatura ambiente.

      Non sono mai stato troppo bravo a spiegarmi, spero che qualcosa si è capito.

      Saluto
      • Re: Re: Stufa e Umidità in casa di Felice del 18/06/2006, 10:57
        Buongiorno,noi che siamo dell'ambiente, dovremmo spiegare, ed insegnare, che per ottimizzare il confort,
        e risparmiare, avere un caldo"igienico," per qualsiasi tipologia di impianto,bisogna abolire, e perdere la brutta abitudine, del TACCA, E STACCA, PERCHE PER AVERE UN RISCALDAMENTO SANO,DEVE ESSERE UN RISCALDAMENTO LINEARE E CONTINUO, MODULANTE,e mai spento, cosi si evitano sbalzi di temperatura molto dannosi per il nostro organismo, muffe umidita, anbienti con eccessiva, o carente umidita,e molto importante,facendo funzionare le caldaie ad orari,si ha un costo MAGGIORE,e minore durata, degli impianti, e logorio eccessivo, delle caldaie,ed altre
        cose spiacevoli, che sarebbe troppo lunga l'enumerazione,saluti,Felice.
        • Re: Re: Re: Stufa e Umidità in casa di Silvus del 18/06/2006, 17:13
          Da varie prove che ho fatto con me ed amici, ho constatato che solitamente si ha un consumo maggiore del 10%.( in media )
          Tutti quelli che hanno provato non rinunciano più al notevole confort.
          Per la maggior salubrità dell' ambiente le dò pieno appoggio, sopratutto per i bambini che vivono la casa tutto il giorno.
          Le do anche ragione sul fatto che le apparecchiature tipo caldaie, focolai, ecc... che hanno una durata superiiore. Visto il funzionamento costante e modulante, materiali come ferro soffrono meno per le dilatazioni e corrosioni.

          Comunque è dura metterlo nelle testa delle persone. Spiegargli di spendere 10 lire in più all' inizio per avere molto di più è veramente ardua.

          Saluto
      • Re: Re: Stufa e Umidità in casa di gumo del 19/06/2006, 16:43
        Tutte le osservazioni inserito sono interessanti, Ma voglio ringrazione Silvius per la sua chiara spiegazione degli aspetti fisici del problema.

  • Oggetto: Divieto utilizzo stufe a legna Regione Lombardia di Rosario del 19/06/2006, 15:50
    Messaggio: A chi possa interessare l'informazione..
    Essendo interessato ad informazioni circa il divieto dell'utilizzo di stufe a legna emanato dalla Regione Lombardia, di cui si è parlato i questo forum, ho provveduto a contattare direttamente la regione e questa è la risposta che ho ottenuto:

    Gentile Signor Pane,
    il provvedimento d'urgenza adottato con la D.g.r. 1898/06, per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, era stato applicato solo nelle zone critiche della Lombardia e non vietava l'uso del pellets.

    L'occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti.
    Direzione Generale Qualità dell'Ambiente
    www.ambiente.regione.lombardia.it
    ------------------------------------------------------


    >Salve, volevo porvi una domanda che sicuramente vi avranno già posto in molti..
    >il D.g.r. 14 febbraio 2006 - n. 8/1898, per il riscaldamento domestico, vietava l'utilizzo di qualsiasi stufa a biomassa? E su tutto il territorio della Regione?
    >
    >Grazie..

  • Oggetto: stufa a pellets KARMEK di stefano del 19/06/2006, 12:39
    Messaggio: Ciao a tutti, vorrei acquistare una stufa a pellets KARMEK,per pessere precisa la stufa LISA 8KW, vivo in una casa di 40mq, è una buona stufa?
    Grazie
    Stefano

  • Oggetto: camini con materiale refrattario di Luca del 16/06/2006, 20:28
    Messaggio: Sto ristrutturando casa e ho deciso di comprare un camino bifacciale con entrambe le ante scorrevoli. Il problema è che non riesco proprio a trovare quello che soddisfi le mie esigenze. O meglio quello che più mi piace (anche per il prezzo) ha le pareti con pareti refrattarie e un'anta scorrevole e l'altra a scomparsa (in realtà tutte le più importanti marche lo fanno così, chissà perchè poi.....). Siccome tutti mi avevano consigliato di prendere un camino con pareti in ghisa, desidererei un parere da un esperto e cercare di capire la differenza tra l'uno e l'altro.
    P.S.: Il camino in ghisa come lo desideravo in realtà l'ho trovato, il problema è che costa molto.
    Vi ringrazio per la cortesissima attenzione.
    • Re: camini con materiale refrattario di Mauro del 17/06/2006, 13:35
      Immagino che tu voglia installare un camino bifacciale in quanto hai una parete con canna fumaria che divide due stanze,devi sapere che il bifacciale rende meno(in percentuale)di un camino ad un vetro.
      In realtà esistono moltissimi marchi; gli Italiani prediligono l'acciaio(si scadano e si raffreddano in fretta)Nord Europei acciaio con interno in refrattario, e Francesi in ghisa(ci mettono di più a scadarsi ma restano caldi per un bel pò)questi ultimi costano di più perchè bisogna usare una ghisa buona e resistente alle sollecitazioni,sappi comunque che i camini scaldano in gran parte per convenzione....quindi avrai un pò di polvere.
      Hai mai pensato ad una bella stufa in muratura(stube) la insereisci nel muro e con una carica scalda per 12 ore in modo più dolce rispetto ad un apparecchio in metallo, e senza polvere.Ciao
    • Re: camini con materiale refrattario di Felice del 17/06/2006, 17:11
      Buongiorno,i caminetti migliori, come riscaldamento,e durata, sono solo quelli costruiti in acciaio corten,e se funzionano ad aria, bisogna aquistarli con l'umidificatore integrato,saluti,Felice.

  • Oggetto: Ecopalex76 ventilato di Gabriele56 del 16/06/2006, 01:38
    Messaggio: Salve,
    devo trasferire un termocamino palazzetti Ecopalex 76 ventilato (n° 2 ventilatori da 20W) in un monolocale ( sito a 600 mt di altitudine) di 30mq (h. 2,80) con bagno adiacente di 10 mq (h. 2,80)
    Il bagno dista dal termocamino circa 3 metri.
    La canna fumaria esistente ha una sezione rettangolare di 15x30 e h. 10 metri; è inserita in un muro perimetrale (esterno di circa 60 cm in pietra.
    nella ristrutturazione del rustico devo realizzare la controsoffittatura di tutta la stanza.
    Ho 2 quesiti/problemi:
    1) Riscaldare il bagno:
    a)è sufficente una ventola di estrazione installata sulla parete tra il bagno e la stanza?, di che potenza? ;
    b) oppure è necessario canalizzare una delle due bocchette di fuoriuscita dell'aria calda (con ventilatore) attraverso il controsoffitto?
    2) Canna fumaria.
    a) occorre una canna in acciaio ?, che sezione? fino a che altezza?
    mi è stato detto che la caratteristica del Palazzetti sono i fumi di scarico "freddi" e che percio basta una canna leggera, più conveniente, del tipo corrugato di alluminio ?!?!

    Grazie anticipato per un parere che mi aiuti, evitandomi di affumicarmi o mandare a fuoco la canna.
    Gabriele56
    • Re: Ecopalex76 ventilato di Felice del 16/06/2006, 10:29
      Buongiorno,prima cosa, la canna fumi rettangolare, non è a norma ,occorre una canna fumi di almeno 180 cm di diametro e rotonda che sia di ottimo acciaio e a doppia parete,e non dia retta, a chi dice che i fumi sono freddi perche chi glielo ha detto o è uno sprovveduto,o si tratta di un grosso venditore di fumo.
      se lei adottasse una canna fumi di alluminio,"vietatissima" la troverebbe tutta sbriciolata in breve tempo, e forse, con un bell'incendio, diffidate dai venditori di patacche,sono in troppi ,e ciò è dovuto al fatto che sono in troppi disposti a crederci, alle loro,BAGGIANATE,TUTTI NOI,dovremmo fare molta più attenzione alla,SALUTE, ED ALLA SICUREZZA,purtroppo............ Per l'aria calda, la canalizzi, saluti,Felice.
      • Re: Re: Ecopalex76 ventilato di Gabriele56 del 16/06/2006, 17:05
        La ringrazio per la cortese risposta.
        Purtroppo la canna fumaria nel muro è presistente(200 anni). Se dunque sono obbligato ad una canna in acciao vista la sezione (30x15)ne esistono di ovali? a norma? oppure, posso avere lo stesso risultato con 2 canne di diametro 12-14 cm? (con h. 10 metri) (esistono doppie di questa misura?).
        Mi rendo conto che ad un'esperto questi quesiti appaiono puerili e chiedo venia. Grazie
        • Re: Re: Re: Ecopalex76 ventilato di Felice del 17/06/2006, 17:05
          Buongiorno, ovali a norme,non ci sono, e due canne non vanno bene, perchè le darebbero un sacco, di fastidi,saluti,Felice.

  • Oggetto: cosa scegliere di roberto del 16/06/2006, 09:52
    Messaggio: Buongiorno
    ho una casa di 95mq su un unico piano ed è riscaldata da termosifoni e caldaia a metano e spendo attualmente circa 1000 eur/anno, ma in prospettiva di avere dei figli presumo di spenderne 2000. Vorrei abbattere questo costo installando una stufa.
    I problemi sorgono qui:
    1) mi conviene spendere tanto e comprare una stufa grossa e tentare di scaldare tutta la casa (tentare perché non sono sicuro che anche con una stufa da 9/10kw riesco a scaldare tutta la casa, in quanto la posso installare solo in un angolo cardinale, e quindi lontano dal centro della casa) o mi conviene spendere di meno comprando una stufa più piccola scaldando cosi solo sala e cucina e usare i termosifoni per il resto della casa?
    2) per cui mi conviene prendere legna o pellets considerando anche il fatto che di norma le stufe grosse sono a legna e quelle piccole sono a pellets (so che esistono anche stufe a pellets grosse ma a quanto ho capito consumano tanto) anche perché so che le stufe a pellets sono comode perché programmabili ma il pellet costa più di 4 eur/kg mentre quelle a legna richiedono sempre molto più controllo.
    3) convenzione o irraggiamento? In considerazione del fatto che vorrei (come penso tutti!) avere più o meno la stessa temperatura in tutte le stanze.
    Vi ringrazio per l’attenzione dedicatami e in attesa di un vostro prezioso consiglio vi saluto. Ciao. Roberto
    • Re: cosa scegliere di Felice del 16/06/2006, 18:13
      Buongiorno,se lei paga il pellets,4 euro al kg, è meglio che comperi dell'oro, le costerebbe meno,installi una caldaia,onnivora, senzaltro avrà molto confort e tanto risparmio.saluti,Felice.

  • Oggetto: pellet chips di corrado di mario del 14/06/2006, 15:54
    Messaggio: Ciao scusa si può sapere in che zona d'italia opereresti? ciao

  • Oggetto: senza tubo di carlo del 16/06/2006, 08:01
    Messaggio: qualcuno mi risponda: vorrei istallare una stufa ( con qualsiasi alimentazione ) in una posizione in cui pero' non posso fare una canna fumaria , ne esistono che non ce l' hanno ? E se si quanto rendono ?
    • Re: senza tubo di Felice del 16/06/2006, 10:06
      Buongiorno,non esistono, in modo assoluto, stufe di qualsiasi genere, senza canna fumaria, perche in caso contrario, sarebbero ,PERICOLOSISSIME, contrarie alle leggi,ed al BUONSENSO,PURTROPPO,in Italia sono in vendita, e molti "sprovveduti"le aquistano, quelle famigerate stufe a certi licquidi da porre in casa senza canna fumaria,oggetti molto pericolosi,ma! è mai possibile, che chi si porta in casa tali pastrocchi, non si domandi dove finiscono gli scarti, i miasmi della combustione, ve lo dico io, nei polmoni, di quelli sprovveduti, che abitano nella casa in cui è ubicata la stufa,quindi la mia raccomandazione, è quella di non dare retta a tutti, quei dulcamara, che le vendono. Nei paesi più evoluti quelle pacottaglie,sono VIETATISSIME, Saluti,Felice.
      • Re: Re: senza tubo di carlo del 16/06/2006, 13:42
        Grazie del consiglio , ma i caminetti che funzionano a bietanolo sono quindi pericolosi ?
        • Re: Re: Re: senza tubo di Felice del 16/06/2006, 15:40
          Buongiorno, pericolosità alta,saluti,Felice.
          N.B. ALTISSIMA.

  • Oggetto: stufa pellet mod iris di alex71 del 14/06/2006, 20:07
    Messaggio: Sono alla ricerca del manuale per la taratura per una stufa edilkamin modello iris.
    Ogni volta che cambio tipo di pellet sono costretto a rivolgermi alla cat che gentilmente mi preleva 30 euro
    per 5' di lavoro
    • Re: stufa pellet mod iris di Felice del 15/06/2006, 10:28
      Buongiorno, una stufa valida tali cambiamenti deve farli in automatico,una ditta valida, deve fornire nformazioni e fare in modo, che l'utente possa accedere alle informazioni, senza spendere soldi, e i fastidi che comporta,contattare un tecnico,Saluti,Felice.
    • Re: stufa pellet mod iris di antonio del 15/06/2006, 15:48
      concordo con Felice, è quanto in sostanza abbiamo consigliato a Simona il 9.6.06 per lo stesso modello di stufa, la morale è che chi risparmia (una sola volta) prima, spende (per più volte) dopo. Prova a fare una bella lettera all'ufficio assistenza tecnica della casa, sollevando giustamente il problema. Un cliente che compera una stufa è giusto che per la stessa abbia correlato un manuale completo di istruzioni, poi starà all'utente decidere se intervenire direttamente o chiamare l'assistenza tecnica. Ciao
      • Re: Re: stufa pellet mod iris di Felice del 16/06/2006, 10:42
        Caro Antonio, io non mi stancherò mai, nel dire a tutti coloro, che vanno a caccia dei prezzi bassi, che non è una furbata, ma devono essere consapevoli che in casa si portano solo merce di qualita, molto, ma molto, SCARSA,priva di pregi,di assistenza,e di considerazione, da parte dei rivenditori,meditate gente, MEDITATE,saluti,Felice.

  • Oggetto: inserto camino di simone del 15/06/2006, 18:26
    Messaggio: Salve sarei intenzionato ad installare nel mio vecchio camino l'inserto a pellet dell'Extraflame Confort maxi,qualcuno sa dirmi pregi e difetti??Inoltre le dimensioni ripotate sul sito confrontate con quelle di altri cataloghi non coincidono....la profondita è invertita con la larghezza.Quali sono le dimensioni reali?Grazie x le risposte