Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: devo comprare 1 stufa a pallet di enzo del 18/12/2005, 20:32
    Messaggio: ciao sono enzo devo comprare 1 stufa a pallet non so dove la devo comprare con un prezzo conveniente fatemi sapere qualcsa cia da enzo

  • Oggetto: caldaie a legna, pellets, mais e riscaldamento a pavimento di Federico del 18/12/2005, 18:04
    Messaggio: Sono in fase di ristrutturazione di una cascina piemontese, di circa 200 mq su due piani.
    Con l'impiantista si é studiato riscaldamento a pavimento, per cui temperatura acqua intorno ai 30-38° e caldaia a metano a condensazione.

    Ma vorrei valutare l'ipotesi dell'uso del combustibile legno/pellets e mais poiché ne abbiamo disponibilità essendo proprietari di terreni semonativi e boschi.

    in mia idea anche l'installazione di due caminetti, oppure un caminetto in camera da letto e la stufa economica in cucina/salone.

    grazie per tutti i consigli.

  • Oggetto: caldaia di cb del 18/12/2005, 13:24
    Messaggio: la mia caldaia a gasolio, datata 1964, ed il relativo bruciatore, rinnovato nel 1990, fanno le bizze: solo da quest'anno non appena attacco l'impianto mi scatta il salvavita. Mi date un consiglio?

  • Oggetto: canna fumaria esterna per stufa a pellets di Franco del 17/12/2005, 17:56
    Messaggio: Ho acquistato stufa a pellets (Ditta Montegrappa-1000.
    Per l'installazione chiedo consiglio su quale tipo di canna fumaria esterna (diam. cm. 8) quella con il tubo semplice o quella con tubo coibentato?
    La lunghezza totale è di circa m. 7.
    Grazie!
    • Re: canna fumaria esterna per stufa a pellets di Piero del 18/12/2005, 00:49
      Dovrebbe essere scritto nel libretto istruzioni della stufa quali devono essere i parametri della canna fumaria a cui collegare la stufa. Se la stufa a pellet è a tiraggio forzato non credo che il tubo coibentato ti sia di qualche utilità.

  • Oggetto: circolazione aria calda di guido del 17/12/2005, 16:58
    Messaggio: Ho un caminetto montegrappa che ho comprato e installato 10 anni fa e che funziona perfettamente come tiraggio.
    Però il preteso riscldamento della casa lascia molto a desiderare.
    L'aria da riscaldare deve entrare dall'esterno o dalla casa? in alto o in basso? e deve uscire in alto o in basso? Posso portare l'aria calda ad altre stanze passando dall'esterno (abito in una cascina)?
    grazie

  • Oggetto: Informazioni stufa irraggiamento di Marco del 17/12/2005, 08:59
    Messaggio: Ciao a tutti, mi chiamo Marco e vorrei installare nella mia casa (circa 100mq) una stufa ad irraggiamento come unica fonte di riscaldamento. Mi hanno proposto una stufa in refrattario con inserto della Brunner perché permette di migliorare il rendimento e ridurre le dimensioni della stufa. Vorrei inoltre installare una centralina che regola in automatico l'aria di combustione per rendere più comodo l'uso della stufa. Cosa ne pensate di questa soluzione? È vero che l'inserto in ghisa emette degli ioni negativi e, se si, la struttura in refrattario della stufa riesce a filtrarli? Vi ringrazio per le risposte che mi darete e mando un saluto a tutti. Marco
    • Re: Informazioni stufa irraggiamento di Piero del 17/12/2005, 09:59
      Il sistema ad irraggiamento è uno dei migliori sistemi di riscaldamento perché è quello che più si avvicina a quello del sole. Inoltre è presente una componente infrarosso che pare abbia effetti benefici sulla salute. Non so se emette ioni negativi. Di solito gli ioni negativi vengono generati quando c'è una scarica elettrica nell'aria come per esempio un fulmine o una scintilla che ionizza l'aria circostante. Non mi sembra il caso in una stufa.

  • Oggetto: cerco stufa in cotto di Alfonso del 16/12/2005, 14:51
    Messaggio: cerco stufa in cotto becchi o altro di dimensioni discrete (h.circa cm 170)e in buono stato.

  • Oggetto: inserto per camino lacunza di potes del 16/12/2005, 14:15
    Messaggio: modello alare

  • Oggetto: riscaldamento forzato di Renato Giachero del 14/12/2005, 12:18
    Messaggio: Salve a tutti e complimenti !
    Vorrei esporvi il mio problema: abito in una casa indipendente composta da 5 locali, 3 di questi sono su un piano ed i restanti 2 sono su un altro. I 2 piani sono affiancati e hanno un dislivello di circa 1 metro, collegati tra loro da 4 gradini ed un ampio arco aperto(circa 2,4 m di larghezza x 2 di altezza). Ho di recento comprato una stufa a legna che ho posto per motivi di posizione della canna fumaria nell'angolo del piano più alto. So che il caldo va vs l'alto e pertanto non è certo la soluzione migliore ma vorrei cmq trovare il modo di scaldare anche il piano più basso. L'idea che mia è balenata è di fare un buco adiacente all'arco ed installare una bocchetta di ventilazione forzata. Che cosa ne pensate? Dove si trovano tali arnesi ?
    Grazie 1000 a tutti.
    • Re: riscaldamento forzato di Piero del 15/12/2005, 10:25
      Io ti posso suggerire di fare una plafonatura. Cioè abbassare il soffitto di 15-30 cm in modo da ridurre la superficie riscaldabile. In questo modo il calore non si disperde troppo verso l'alto, tieni più caldo l'ambiente ad altezza d'uomo e risparmi combustibile. Però plafonare ti costa di più.
      • Re: Re: riscaldamento forzato di Renato Giachero del 15/12/2005, 16:58
        Grazie Piero per la tua opinione, ma mi sa che la tua proposta non è applicabile: piuttosto qualcuno ha già adottato la soluzione "ventola" per fare ricircolare l'aria calda in tutti i locali di una abitazione riscaldata a stufa ? funziona oppure no ? Ci sono cose di cui tener conto ?
        Grazie a tutti
    • Re: riscaldamento forzato di Piero P. del 16/12/2005, 13:39
      Io ho una stufa a legna vicino a un angolo della mansarda (è un ambiente di circa 3.5 x 11.0 metri) e per avere un riscaldamento più uniforme in tutti i punti ho messo un normale ventilatore nell'angolo vicino alla stufa, orientato in modo da far fluire l'aria dalla stufa verso le zone più lontane e ha funzionato molto bene! Tra l'altro contribuisce efficacemente a destratificare l'aria calda, rimescolandola e indirizzandola verso le parti dell'ambiente a temperature inferiori. Lo stesso effetto potresti ottenerlo, anche se in misura minore, con un ventilatore a pale installato a soffitto nella zona soprastante o in prossimità della stufa, però così non hai l'effetto di trasporto d'aria che hai con un ventilatore orientato con il flusso orizzontale.

  • Oggetto: uso dell'apparecchio "caldofà" della Vortice di igino del 16/12/2005, 12:24
    Messaggio: Vorrei avere dei giudizi circa l'uso dell'apparecchio della Vortice "caldofà", in quanto vorrei utilizzarlo per riscaldare una terrazza chiusa, senza impianto di riscaldamento. Nella terrazza esiste un camino che uso per cucinare ai ferri e vorrei recuperare calore per riscaldare l'ambiente. Grazie.
    • Re: uso dell'apparecchio "caldofà" della Vortice di paul del 16/12/2005, 12:41
      guarda, io ti dico la mia esperienza, l'ho avuto per qualche anno, avevo in sala un camino aperto un pochino di recupero calore in effetti lo fa ma non pensare di avere dei rendimenti elevati dipende dall'uso, per un uso saltuario puo anche andare, se vuoi mantenere il camino aperto per cucinare si puo anche fare, però quando ho deciso di utilizzare il camino come vera stufa da riscaldamento l'unica soluzione, mantenedo la vecchia struttura, e stata quella di installare un inserto, e li i consumi di legna si sono ridotti in maniera incredibile con rendimenti termici veramante imressionanti rispetto a prima , pensa che quasi riesco a scldare tutta la casa ed in sala si raggiungono anche temperature di 28 29 gradi in pieno inverno.
      ciao Paul