Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: informazioni di amatuzio egidio del 19/12/2005, 18:08
    Messaggio: Vorrei informazioni per quanto riguarda l'istallazione
    di un impianto per la trasformazione i legno in pellet.
    Prego rispondere a
    sandradee241@hotmail.com
    • Re: informazioni di Piero del 19/12/2005, 22:49
      prova a chiedere qui:
      http://www.fuocoelegna.it/aziende-pellets.php

  • Oggetto: stufe hwam di treequattordici del 30/11/2005, 16:42
    Messaggio: Vorrei acquistare una stufa a legna della Hwam, ho guardato un po' sul loro sito. Mi ha incuriosito il loro brevetto relativo all'automatismo di regolazione dell'aria.
    Qualcuno che possiede una stufa di questa marca, puo' gentilmente spiegare come funziona? E se si', se funziona bene.
    Altro fatto che mi incuriosisce e' il vetro, mi piace guardare il fuoco, come penso a moltissime persone del resto, tuttavia sono sempre molto perplesso. Si sporca? Quanto costa un cristallo nuovo qualora malguratamente si dovesse rompere?
    Ultima domanda, internamente vi e' scamolex. Come avviene il rimpiazzo e con quali costi?

    Grazie in anticipo a chi vorra' essere cosi' gentile da darmi qualche risposta frutto di personale esperienza.

    treequattordici
    • Re: stufe hwam di Mauro del 19/12/2005, 20:09
      Ciao, io posseggo un inserto ABC 50/10,adesso si chiama hwam,la stufa funziona bene(molto dipende dalla canna)l'automatismo funziona così:man mano che la stufa si scalda chiude l'aria(primaria),anche se io devo dire che lo faccio manualmente forse perchè ho una canna fumaria sovradimensionata. Se usi legna secca il vetro resta pulito per mesi e se si sporca si pulisce da solo, romperlo è impossibile dato che è molto spesso.Come difetto secondo me hanno che una volta spento il fuoco non scaldano più al contrario di quelle in ghisa.Io la uso da quattro anni per 10-12 ore al giorno a pieno regime e lo scamolex è come nuovo, solo non devi lanciare la legna ma inserirla, comunque è un buon materiale.Ciao.

  • Oggetto: come scegliere la caldaia pellet di simone del 19/12/2005, 09:24
    Messaggio: quali sono le caratteristiche che possono privilegiare nella scelta di una caldaia a pellet? (Esempio, bruciatore, coclea, deposito combustibile, fascio tubiero....)
    • Re: come scegliere la caldaia pellet di Piero del 19/12/2005, 15:50
      Non è facile risponderti. Secondo me la semplicità costruttiva, la facilità di manutenzione e pulizia, la documentazione tecnica allegata, una diffusa rete di assistenza sono parametri da tenere presente in fase di scelta.

  • Oggetto: pellets di Paolo del 19/12/2005, 15:35
    Messaggio: desiderei sapere per la stufa a pellets MONTEGRAPPA
    che tipo di pellets usare (abete - faggio - o misto
    legna) è importante la qualità e il tipo di pellets?
    GRAZIE

  • Oggetto: Problema stufa pellets di Angelo del 13/12/2005, 14:16
    Messaggio: Ciao a tutti,
    ho un problema con una stufa a pellets Sideros modello Galaxia.
    Premetto che ho installato una canna fumaria all'esterno di circa 2 mt di altezza, ma internamente, per un cambio stufa lo scarico fumi scende di circa 10 cm per inboccarsi con la canna fumaria.
    Il problema è che in modo sporadico il grogiolo si riempe di pellets il fuoco si spegne(soffocato dalla caduta di pellets), con i problemi che potete immaginare. Devo spegnere la stufa, il ventilatore fumi si spegne e il fumo esce da tutte le parti.(ho anche paura che prenda tutto a fuoco dato che i pellets che non sono stati bruciati improvvisamente prendono a fuoco)
    Ora ha detta del tecnico (telefonicamente) il problema è della canna fumaria, ma mi domando se ci sono dei problemi (intasamento ecc.) la stufa non dovrebbe andare in allarme?
    Mi chiedo, è un problema di programmazione, oppure relamente la canna fumaria non ben installata può causare tutti questi problemi?
    Sarei molto grato a chiunque abbia risolto lo stesso problema di indicarmi la soluzione.
    • Re: Problema stufa pellets di Piero del 13/12/2005, 15:33
      Non conoscendo il modello di stufa che hai citato, non ti so dare una risposta precisa al tuo problema. Vado ad intuito. Probabilmente all'interno della stufa c'è un sensore che si è starato e non riesce più a rilevare la corretta temperatura dei fumi o di quanto pellets è rimasto nel bruciatore,e credendo che la stufa abbia esaurito di bruciare tutto il pellet, comanda al meccanismo di caricamento di caricare altro pellet nel bruciatore. Chiama un tecnico che venga a vederla e che faccia i controlli di taratura dei vari sensori della stufa che molto probabilmente saranno sporchi o alterati.
    • Re: Problema stufa pellets (combustione parziale) di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 02:28
      Ho avuto anch'io lo stesso problema.
      Evidentemente il sensore interviene se c'è un blocco totale o quasi totale della canna fumaria. Se il fumo esce, non c'è blocco, ma la caldaia funziona male.

      SINTOMI
      Dapprima, la combustione funziona bene solo al minimo: se aumenti velocità, rimangono una parte di pellet "carbonizzati", che si ammonticchiano nel braciere, finché lo soffocano.
      Se usi legna, presto assisterai a degli "scoppiettii" interni al focolare, a volte con brusca proiezione di fumo dalle prese d'aria della combustione secondaria della portina (o dove sono nel tuo caso).
      Inoltre il nero che si forma sul vetrino è veramente difficile da levare, e questo è sempre un segno di cattiva combustione.

      CURA
      a) Totale pulizia canna fumaria. Io letteralmente smonto, estraggo dal muro la mia alzata di 1,5 metri, me la porto in garage, e la spazzolo con scovolo apposito.

      b) Pulizia del tratto orizzontale dalla stufa alla base della canna fumaria, il più insidioso (generalizzando: dei tratti orizzontali). E' proprio in quei 20 o 30 cm che non vengono mai puliti che si accumulano le porcherie che restringono il passaggio dell'aria.

      c) Pulizia del giro fumi interno della stufa a pellet. Nel mio caso, io SMONTO il coperchio della ventola, e pulisco. Non è operazione illustrata dal manuale della mia stufa (grave carenza) ma è assolutamente necessaria se si usa legna (e diventa necessaria ogni 2 o 3 settimane se si usa conifera, o se si fa l'avvio con la legna). Nulla di che, svito 4 viti, pulisco e poi riavvito. Nel riavvitare verifica che la ventola giri (la mia va riposizionata "al millimetro" sennò tocca e non gira). Ovviamente stacca la spina quando operi dentro la stufa.

      Siccome lo sporco che troverai potrebbe essere una sorta di pasta dura ed elastica, collosa, assai difficile da levare, ti consiglio la sera prima della pulizia di usare un prodotto chimico, un pulitore di canne fumarie, che trovi nei negozi specializzati.
      Quando lo uso, la mattina dopo la stufa non parte proprio, perché il prodotto provoca una sorta di "essiccamento" della melma nerastra, che si distacca e cade, e cadendo ostacola il moto della ventola di aspirazione.
      Il pulitore di canne fumarie è una polverina che devi mettere sui pellet, a stufa già ben calda, e poi lasciare al minimo. Siccome la polverina tende a spegnere i pellet, quando faccio questo lavoro, vado a legna. Si formano dei bei carboni ardenti, su quelli spargo la polverina, non si spengono e la polverina brucia lentamente e completamente.

      Vedrai che, se pulirai tutto il giro fumi (cioè TUTTE le parti interne della stufa, tutta la canna fumaria compresi tratti orizzontali e poco raggiungibili) la stufa tornerà come nuova.
    • Re: Problema stufa pellets di Angelo del 19/12/2005, 13:13
      Vi ringrazio per le cortesi risposte, controllerò lo stato della canna fumaria,anche perchè da un paio di giorni il ventilatore uscita fumi ha incominciato a fare rumore come se sfregasse su un pezzo di ferro.
      Potrebbe essere il condotto parziamente otturato?
      Se avessi saputo di tutti questi problemi, avrei lasciato la mia bella stufa a legna che ha sempre svolto il suo lavoro senza tanti problemi.
      • Ventola rumorosa di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 14:38
        Sì è uno dei sintomi. Tipicamente all'avvio e durante lo spegnimento senti degli "sdeng sdeng" delle pale della ventola, il cui deposito carbonioso tocca contro la camera fumi e fa risuonare la ventola.
        Ricorda che devi pulire non solo la canna fumaria, ma tutto il giro fumi interno della stufa.
        Devi anche individuare i buchetti di passaggio dei fumi dal focolare alla parte posteriore della stufa, verso la ventola. Vanno tenuti liberi e sono la prima cosa che si ottura. Nella mia stufa sono ben poco visibili.
        Sono d'accordo che le stufe tradizionali, a tiraggio naturale, hanno molti meno problemi di pulizia delle stufe a pellet (s.t. delle stufe a pellet quando alimentate a legna).
        Rimane il fatto che in queste ultime il rendimento è superiore e non di poco (se una stufa a pellet ha un rendimento dell'85% del potere calorifico della legna, contro il 70% della stufa a legna a tiraggio naturale, a conti fatti le stufe a pellet a parità di combustibile danno il 21,4% in più di calore (15 su 70), cioè un botto di calore in più.
        La canna fumaria sporca è una conseguenza diretta di questo: se l'efficienza è superiore, una delle conseguenze è che i fumi in uscita sono più freddi (infatti deve esserci tiraggio forzato, perché il tiraggio naturale sarebbe inaffidabile) e se i fumi sono più freddi, ci sono maggiori situazioni di condensa dei vapori fuligginosi nel giro fumi.
        Quello che mi secca è che questa ulteriore importante operazione di pulizia non è citata nel mio manuale di istruzioni.

  • Oggetto: prezzo del pellet di alessandro del 12/12/2005, 22:56
    Messaggio: come faccio ad acquistare del pellet ad un prezzo onesto visto che abito a quasi roma e che il prezzo più stacciato è di 3,5 euro al sacco 15 kg c.a
    • Re: prezzo del pellet di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 02:34
      3,5 mi sembra assai interessante. Io sono di Roma, il meglio che avevo trovato io era 3,96, e quest'anno ancora non ne ho comprati (uso i pellet solo per l'avvio, e ho ancora quelli dell'altr'anno).

      Non so se si possa indicare qui dove si trovano i pellet a questo prezzo.
      Nel caso la cosa sia ritenuta poco corretta, ti sarei grato se mi indicassi il posto per posta elettronica (fabruggeri presso tiscali.it).

      Se il materiale è buono e ben conservato, è un buon prezzo (sempre che sia IVA compresa).

  • Oggetto: pulizia stufa a pellet di fabio del 13/12/2005, 13:03
    Messaggio: Gentile Staff, chiedo cortesemente un vostro parere sul tipo di aspirapolvere da adottare per la pulizia del bracere. Premetto che allo stato attuale ho distrutto ben tre aspirapolveri in quanto il pulviscolo della cenere, oltre ad otturare in brevissimo tempo filtri e sacchetti, si infiltra in maniera gravosa su tutto l'impianto del motore stesso impedendone in poco tempo il normale utilizzo.
    Ho provato anche ad interporre altri strumenti pubblicizzati come lo Spazz.....no, ma senza risultati.
    Sò bene che dipende dal tipo di aspirapolvere e per questo non chiedo il consiglio su marche (cosa che non fate) ma su che tipo di aspirapolvere conviene usare.
    Ringraziandovi cordialmente saluto fabio
    • Re: pulizia stufa a pellet di Piero del 13/12/2005, 15:43
      L'aspiravolvere è bene che sia a potenza controllata e variabile. Va usato tenendo la potenza di aspirazione quasi al minimo in modo da fargli raccogliere la cenere e il pulviscolo lentamente ed evitare così che la fuliggine nera o la cenere riesca ad oltrepassare i filtri dell'aspirapolvere e poi il sacchetto va cambiato e buttato quando si è finito di pulire la stufa e non lasciato nell'aspirapolvere.
    • Re: pulizia stufa a pellet di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 02:08
      Io uso un aspirapolvere "centrifugo senza sacchetto". Sono aspirapolvere che creano al loro interno, grazie a una vorticosissima rotazione dell'aria, la separazione della polvere dall'aria grazie alla forza centrifuga. La cenere rimane in una normale vaschetta di plastica, la butti senza problemi.
      Non ci sono sacchetti che si otturano subito a causa delle grandi dimensioni della cenere (che otturano subito i pori della carta).
      C'è però da fare comunque un lavoro sporco: i due filtri motore vanno comunque puliti, abbastanza spesso (ogni due pulizie di stufa circa) perché anche quelli si otturano. Nel caso del mio aspirapolvere, sono lavabili con acqua. Tuttavia generano un'acqua molto sporca (di parti sottili di cenere) e, per paura di otturare lavandini, vado a fare questa pulizia all'esterno, vicino a un tombino del garage.
      Quando fa freddo, e l'acqua è fredda, e visto che vanno lavati bene, anche coi guanti di plastica non è piacevole. Inoltre devi aspettare che si asciughino lentamente (vicino a un termosifone o stufa, ma non sopra) per poterli usare (devi aspettare un giorno, di fatto).
      Risultato: levo la cenere con un cucchiaio da cucina e la raccolgo in una vaschetta di plastica (Mozzarelle) che puoi svuoto in buste di plastica.
      Con l'aspirapolvere faccio solo la pulizia "profonda".
      Il mio aspirapolvere è un Dyson. Anche la Electrolux fa aspirapolveri centrifughi, e mi pare ne faccia uno anche qualche altro produttore. Controlla, prima dell'acquisto, che il filtro motore (che c'è sempre) sia LAVABILE e non da rimpiazzare, altrimenti non hai risolto nulla.

  • Oggetto: Pellet o non pellet di Antonella del 14/12/2005, 02:22
    Messaggio: Sto uscendo matta:fino ad ora ero "solo" indecisa tra termocamino pellet/legna assoluto o affiancato al metano.Oggi vado da un rivenditore e questo mi mostra tutto un teorema secondo il quale non dovrei usare il pellet perchè a conti fatti mi costerebbe quanto il metano.Ma è possibile? In pratica ero entrata per vedere un termocamino pellet legna il cui prezzo si aggira tra i 4500/5000 euro, ma il rivenditore mi propone un normale termocamino marca Vulcano,che costa 1600 euro da affiancare alla caldaia a metano perchè dice lui il pellet ha una resa termica minore, quindi è meno economico di quanto sembri.
    Io sono caduta dalle nuvole, è vero tutto ciò?Inoltre il temocamino suddetto ha l'interno in refrattari, ma è vero che è meglio l'interno in ghisa.
    Io non so più che pesci prendere.Esiste una persona che in tutta onestà saprebbe cosa consigliarmi per scaldarmi e avere acqua calda in un appartamento di 120 mq,di un piccolo comune montano dove l'inverno è rigido?Aiutatemi domani viene l'idraulico e non so cosa chiedergli
    • Re: Pellet o non pellet di Piero del 14/12/2005, 12:29
      Ma a te nel piccolo comune montano la rete del gas arriva?
      Se arriva puoi andare benissimo su una caldaia a gas. Risparmi sul prezzo della caldaia rispetto ad una a legna/pellets. Se non arriva, vai pure su caldaie o stufe a legna/pellets perché qualcosa risparmi rispetto al prezzo del gasolio, anche se spendi di più per la caldaia.
    • Re: Pellet o non pellet di Antonella del 14/12/2005, 12:45
      Si il metano arriva, ma quello che vorrei sapere è se c'è risparmio in prospettiva. Preferisco spendere qualcosa in più per la un termocamino oggi, ma risparmiare nel futuro. C'è un prospetto oggettivo di quanto si possa risparmiare con il pellet o la legna? E soprattutto, quanto costa il metano,l'allaccio,il canone mensile, è una fonte di energia pulita? Perdonate tutte queste domande,ma mi trovo veramente in balia dei dubbi
    • Re: Pellet o non pellet di Antonella del 14/12/2005, 12:45
      Si il metano arriva, ma quello che vorrei sapere è se c'è risparmio in prospettiva. Preferisco spendere qualcosa in più per la un termocamino oggi, ma risparmiare nel futuro. C'è un prospetto oggettivo di quanto si possa risparmiare con il pellet o la legna? E soprattutto, quanto costa il metano,l'allaccio,il canone mensile, è una fonte di energia pulita? Perdonate tutte queste domande,ma mi trovo veramente in balia dei dubbi
      • Re: Re: Pellet o non pellet di silvius del 14/12/2005, 16:21
        In teoria con il pellet si può risparmiare, dipende molto dal prezzo d' acquisto. Adesso i prezzi sono alti quindi è meglio acquistare in estate.
        Dipende anche dalla caldaia che usi, se a condensazione o meno.
        Ci sono altri fattori, es. qualità delle caldaia a pellet, capacità della stessa di mantenere i rendimenti per lungo tempo ecc..
    • Re: Pellet o non pellet di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 01:58
      Dipende da quanto paghi i pellet (si possono comprare, al Nord, a quintalate, te li consegnano con le autobotti; inoltre li puoi comprare in grandi quantità, risparmiando. Io li pagavo 4 Euro a sacco da 15 kg), da quanto costa il gas, da quanto costa dalle tue parti la legna, e dal rendimento della stufa.

      Io ho fatto questi calcoli circa due anni fa.
      Dati di calcolo:
      Metano: 0,86 EUR a metro cubo;
      Rendimento caldaia: 90% del potere calorico inferiore
      Costo per MegaCaloria: 0,092 Euro

      Ovuli: 3,96 EUR per sacco da 15 Kg, (IVA compresa, ma non trasporto compreso)
      Rendimento stufa: 85%
      Costo per MegaCaloria: 0,071 Euro

      Quindi, se consideriamo solo i costi per caloria prodotta (cioè se ignoriamo il costo della stufa), il metano costa (considerevolmente) di più. Ma il metano te lo porta il tubo a casa, i pellet devi andarli a prendere, e caricarteli, che a 15 Kg. a sacco è una bella ginnastica. Se vuoi il trasporto a casa, il costo sale.

      Io comunque la caldaia a metano la terrei comunque assolutamente: le stufe richiedono pulizia, manutenzione, molto più delle caldaie (in particolare se vanno a legna). C'è sempre qualche giorno che devi fare la pulizia della canna fumaria, del focolare, risolvere un problemino. Sempre meglio avere due sistemi. La stufa ti salva se hai un guasto alla caldaia, la caldaia ti salva se hai un guasto alla stufa. Inoltre la stufa ha una autonomia limitata, la caldaia (se collegata al gas di città) va avanti senza fermarsi mai.

      Quindi la caldaia tradizionale (metano, o gasolio) è spesso imprescindibile. A questo punto, il "risparmio" dei pellet va messo contro l'intero costo della stufa. Il risultato è che se installi la stufa per ragioni economiche, ma installi comunque anche una caldaia tradizionale, non ti conviene a meno che non vivi in una zona molto (ma molto) fredda. Se invece consideri la stufa una piacevolezza della vita (quale è), allora sapere che, piano piano, si ripaga con i risparmi di combustibile è un incentivo in più per comprarla.

      Quanto alla legna, probabilmente ha un costo per caloria di un altro 20% o 30% inferiore ai pellet, ma non hai accensione automatica, non hai nessuna autonomia, devi governare il fuoco, devi pulire la canna fumaria e i canali fumi più spesso, casa è sicuramente più sporca, devi avere posto dove stoccarla e dove farla stagionare. E la sua fiamma è molto più bella di quella, sempre uguale, dei pellet (io vado principalmente a legna, ma uso i pellet per l'avvio) (e non farei mai a meno della caldaia a gas).

  • Oggetto: rumorosità termostufe di vito del 19/12/2005, 00:26
    Messaggio: ciao, sono vito e vorrei sapere quali sono in comercio le termostufe a pellets con la minore(nulla!) rumorosità della ventola!
    grazie

  • Oggetto: devo comprare 1 stufa a pallet di enzo del 18/12/2005, 20:33
    Messaggio: ciao sono enzo devo comprare 1 stufa a pallet non so dove la devo comprare con un prezzo conveniente fatemi sapere qualcosa cia da enzo