Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: "Operazione pellet pulito" - Sequestro pellet italiano di Dario del 18/06/2009, 20:38
    Messaggio: E' notizia di oggi che anche il pellet italiano non è pulito così come dovrebbe. La Procura di Treviso ha infatti posto sotto sequestro l’azienda ritenuta la maggiore produttrice di pellet in Italia. Secondo quanto reso noto dagli investigatori, gestivano illegalmente specifiche tipologie di rifiuti generati dalla lavorazione del legno. I rifiuti, secondo quanto accertato dai militari, venivano poi impiegati per la produzione del pellet.
    Insomma, lo scenario per il prossimo inverno si fa sempre più preoccupante sia dal punto di vista della salute (chissà quanto altro pellet irregolare c'è in circolazione) che dal punto di vista economico. Spero che i fatti degli ultimi giorni (vedi pellet radioattivo dalla Lituania, poi pare che le principali aziende austriache produttrici di pellet abbiano chiuso a causa della forte concorrenza dei Paesi dell'Est) non producano effetti negativi sul mercato italiano di pellet altrimenti aspettiamoci gli aumenti e le eventuali speculazioni. Un saluto a tutti da uno che possiede 2 stufe a pellet e stava per comprarne una terza.
    • Re: "Operazione pellet pulito" - Sequestro pellet italiano di Giovanni Iemmi del 19/06/2009, 16:02
      perchè "stava"? dopo lo scandalo del metanolo hanno forse smesso tutti di bere vino? Semplicemente è un mercato in espansione rapida e c'è chi ha provato a specularci
      • Re: Re: "Operazione pellet pulito" - Sequestro pellet italiano di antonio del 20/06/2009, 08:14
        Non solo, ma i vari titoli "sequestro pellet radioattivo a ...." e poi leggi " materiale che verrà sottoposto ad esami ... " allora come è che nel titolo era già radioattivo !!!!
        Io non sono preparato su questo agromento ma da quando la radioattività si innesca con la fiamma? Ma allora se voglio fare una bomba basta inciendiare un bosco di Chernobyl ? Qualcuno mi sa spiegare ?

  • Oggetto: progetto stube di capello Flavio del 18/06/2009, 17:07
    Messaggio: complimenti vivissimi gradirei anch'io avere
    un progetto .
    magari la costruisco per il prossimo inverno.
    flavio.capello@email.it

  • Oggetto: inserto di matteo del 17/06/2009, 14:04
    Messaggio: devo acquistare un inserto a legna e sono indeciso tra piazzetta 78/54 e il nordica crystal 80 ventilati.non so proprio cosa scegliere!il primo ha 11,5kw mentre il secondo 9kw ma esteticamente è piu carino.aiutatemi

  • Oggetto: Nuova termostufa di Federico del 15/06/2009, 16:48
    Messaggio: Ho acquistato una nuova termostufa ecoteck mod. amalfi kw 11,3 (idro)
    ho una casa su 2 piani 60+60 m2 e puffer da 500 lt
    Secondo voi ho fatto un affare??
    dopo aver praticamente girovagato per tutti i costruttori, mi sembrava di aver trovato un rapporto qualita' prezzo interessante € 2.500

    grazie a tutti

  • Oggetto: Leggenda metropolitana. di zantaf del 19/05/2009, 12:46
    Messaggio: Buongiorno a tutti.
    A gennaio ho acquistato alcuni bancali di legna da ardere presso un noto rivenditore della mia zona.
    Ebbene, questo signore si è sentito in dovere di darmi alcuni consigli per la stagionatura della legna, forse perché ero un nuovo cliente.
    Il consiglio più stupefacente è stato quello di lasciare tranquillamente i bancali sotto le piogge primaverili, "perché nell'acqua c'è l'ossigeno necessario alla combustione", di mettere i bancali al riparo dei temporali estivi, poi mi ha parlato di ozono e di altre cose che non sono stato in grado di capire, nonostante un po' di chimica l'abbia studiata.
    Alcuni giorni fa, un conoscente mi ha fatto discorsi simili e mi sono cadute le braccia.
    Ditemi che si tratta di leggende metropolitane, per favore.
    Grazie.
    • Re: Leggenda metropolitana. di Antonio del 19/05/2009, 16:55
      E' importantissimo che lo stoccaggio della legna avvenga almeno sette giorni dopo il solstizio di primavera.
      Questo in quanto la fibra vegetale all'interno della legna subisce una trasformazione chimica che ne ottimizza il rendimento.
      Spero di essere stato chiaro.
      Saluti
    • Re: Leggenda metropolitana. di Giovanni Iemmi del 19/05/2009, 19:42
      ah ah, anche quella delle trasformazioni chimiche dopo il solstizio non è male! :-)

      se si seguono le lune (come in ogni cosa in campagna) nel tagliare la legna, la si taglia nel momento in cui la maggior quantità di linfa e quindi di liquidi è nelle radici e quindi si asciugherà meglio una volta stoccata

      il fatto di lasciargli prendere la pioggia è giusto, in quanto la legna non fa "effetto spugna" pertanto una volta tagliata non assorbe l'acqua e la pioggia in un paio d'ore di sole si riasciuga, ma magari "lava" via altre sostanze (come il famoso tannino nel castagno)
    • Re: Leggenda metropolitana. di max del 28/05/2009, 13:10
      Per restare in argomento ma per parlare di cose molto più importanti.
      Quando acquistate legna chiedete a chi ve la vende da dove l'acquista a sua volta.
      Esistono alcuni commercianti che si fanno arrivare grossi tronchi in treno dai paesi dell'est.
      Purtroppo alcuni di questi acquidstano a prezzi stracciati tronchi di legna dalle zone di Chernobyl, con tutti i rischi che ne conseguono.
      ATTENZIONE
      • Re: Re: Leggenda metropolitana. di Giovanni Iemmi del 28/05/2009, 15:47
        scusa Max, ma davvero pensi che gente che fa manovre del genere per specularci sopra poi te lo dica??? mi sembra un po' ingenuo crederlo
      • Re: Re: Leggenda metropolitana. di Gianni del 28/05/2009, 17:11
        Secondo il mio parere la legna da ardere non rientra fra quel tipo di commercio di cui parli, sono più propenso a credere che non ne valga la candela.. piuttosto per certe produzioni di semilavorati da falegnamerie o edilizia tipo lamellare, listellare, compensati e multistrati.. forse è più probabile per il pellet che si creino certi meccanismi...
        La legna da ardere dovrebbe coinvolgere al massimo tre soggetti: taglio bosco e trasporto a valle, troncatura a misura e trasporto a casa, cliente. Spesso il primo e il secondo passaggio è fatto dallo stesso soggetto, in questo caso c'è più da fidarsi poichè il rapporto è diretto. Meglio cercare questo tipo di venditore, anche se per me che sto in campagna è una cosa ovvia, per gente di città un pò più difficoltosa..
        Ciao!
        • Re: Re: Re: Leggenda metropolitana. di max del 29/05/2009, 06:47
          Credetemi, per certo arrivano tronchi ancora interi con treni, li ho visti con i miei occhi.
          Credetemi, ci sono grossisti che acquistano migliaia di ettari di bosco in Romania a prezzi stracciati.
          A questo punto tutto è possibile.
          • Re: Re: Re: Re: Leggenda metropolitana. di Giovanni Iemmi del 29/05/2009, 17:45
            si si, confermo che le speculazioni ci sono eccome. Qui intorno a me ho già sentito di legna che arriva già tagliata e accatastata su bancali dalla Polonia e so di un venditore che compra il faggio dalla francia su treno come dice max, speculando sul fatto che lui lo vende a prezzo alto come "puro faggio", ma in realtà il faggio francese ho sentito dire che vale molto meno del nostro (in termini di resa)
            • Re: Re: Re: Re: Re: Leggenda metropolitana. di Gianni del 14/06/2009, 23:45
              Che siano state le nostre previsioni, dubbi e paure a innescare questo casino??
              Pellet radioattivo... mamma mia...
              Comunque sul pellet immaginavo qualcosa di strano.. sarebbe ora di dare una regolata a tutto e privilegiare il made in Italy.. anche sulla legna da ardere!

  • Oggetto: Pellet radioattivo di Alessandro del 14/06/2009, 12:14
    Messaggio: Salve,

    Ho appena sentito alcuni telegiornali che annunciavano un maxi sequestro di pellet contenente sostanze radioattive in tutte le province italiane .
    Chi mi può fornire più notizie in merito?
    Grazie.
    • Re: Pellet radioattivo di gianca51 del 14/06/2009, 13:36
      In 29 province italiane si sta provvedendo al sequestro di 10000 tonnellate di pellets di marca NaturKraft che risulterebbe contaminato da Cesio 137.
      Le prefetture consigliano a chi ha in magazzino questo tipo di pellets che è stato importato in Italia dal novembre 2008 di contattare i Vigili del Fuoco.

  • Oggetto: stube di Busolin Giorgio del 14/06/2009, 10:06
    Messaggio: Salve sono interessato al progetto della stufa a legna, come posso fare per averlo? Grazie

  • Oggetto: Isolamento.. di Gianni del 13/06/2009, 14:03
    Messaggio: Quanto dice Gianca è esatto! Un esempio classico è il calcolo di dispersione del tetto: si somma infatti la trasmittanza (W/m2k) del solaio a quello della falda di copertura ma non si tiene in considerazione l'aria fra questi due elementi. Inoltre, non solo l'intercapedine d'aria o l'aria in se non ha funzione di isolamento, ma in certe situazioni può anche essere un fattore negativo nell'isolamento. Un esempio classico è il cappotto termico delle abitazioni. Una piccola fessurazione o mancata sigillatura degli incastri crea un difetto chiamato "ponte termico" che vanifica tremendamente l'obbiettivo di diminuire la trasmittanza.
    Inoltre in una costruzione ci sono dei ponti termici strutturali (pilastri esterni c.a. ad esempio) che vengono ignorati durante l'isoamento "fai da te" poichè sporgenti.
    Per queste opere bisogna sempre appoggiarsi a ditte specializzate.
    Un vantaggio ad usare intercapedini d'aria si ha però in fonoassorbenza.. Anche se usare isolanti appropriati migliora sempre la situazione.
    E il buon isolamento è il primo fattore da tenere in considerazione se si vuole risparmiare energia!
    Ciao a tutti.

  • Oggetto: rivestimento stufe di flavio del 09/06/2009, 18:23
    Messaggio: Qualcuno sa dirmi se una pietra naturale
    accumula calore?
    Grazie.
    • Re: rivestimento stufe di gianca51 del 11/06/2009, 05:11
      La capacità di un materiale di accumulare calore dipende esclusivamente dalla sua densità.
      Più è alto questo valore, maggiore sarà la capacità di accumulo, spesso questa caratteristica si definisce come inerzia termica.
      Attenzione "accumulo di calore" e successivo rilascio dello stesso in ambiente non equivale a "produzione di calore".
      Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
      Sai quanta gente è convinta che le stube da spente producano energia termica!!

  • Oggetto: isolanti di gianca51 del 06/06/2009, 05:18
    Messaggio: L'aria non è un isolante, è il vuoto che è un ottimo isolante, ma è BEN diverso.
    Con un valore di 0,05 W/mK la vermiculite rappresenta un ottimo isolante.
    • Re: isolanti di Giovanni Iemmi del 06/06/2009, 13:56
      Gianca, l'aria è comunque un fluido che per le temperature a cui lavoriamo noi è un buon isolante. D'altra parte se non sbaglio da sempre nei muri delle case l'itercapedine non è sottovuoto.
      • Re: Re: isolanti di gianca51 del 06/06/2009, 14:08
        Infatti l'intercapedine nei muri delle case ai fini dell'isolamento non serve a niente.
        Qualsiasi programma di calcolo termotecnico riguardo alla trasmittanza della parete multistrato non prevede l'aria come spessore di isolante.
        Non c'è proprio ne la voce ne lo spessore.
        Era una leggenda metropolitana.
        • Re: Re: Re: isolanti di Giovanni Iemmi del 06/06/2009, 14:42
          perdonami Gianca, io non sono nè ingegnere nè architetto e quindi non mi addentro su argomenti troppo tecnici (trasmittanza ecc) ma dubito che per decenni le case siano state costruite e siano tutt'ora costruite su leggende metropolitane
          • Re: Re: Re: Re: isolanti di gianca51 del 06/06/2009, 16:25
            Io sono ingegnere da 33 anni e di queste leggende metropolitane ne ho sentite tante.
            Lo so benissimo che molti impresari costruiscono ancora in questo modo barbaro, certo è meglio mettere aria che non un materiale isolante, quello costa.
            Ecco perchè in Italia le case sono dei cessi quanto ad isolamento termico.
            • Re: Re: Re: Re: Re: isolanti di Giovanni Iemmi del 08/06/2009, 06:36
              eh eh, allora capisco anche perchè il 99% delle canne fumarie che incontro fanno schifo! :-)
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: isolanti di Lele del 08/06/2009, 07:58
                Morale? Ho fatto bene quindi a usare la vermiculite??
                Sig. Giovanni, lei dice che e' strano che io senta tiepido il muro dove passa la canna fumaria? Quel muro, posto al primo piano piano, dista circa 3 metri dal caminetto che si trova al piano terra su un totale di 6 metri di canna fumaria, quindi piu' o meno a meta' canna fumaria.
                Anche a me e' sembrato strano pero' non mi sono preoccupato piu' di tanto, anche perche' il muro in questione non ha presentato nessuna crepa dopo una stagione intera (la prima) di utilizzo.
                Riassumo quindi le condizioni della canna fumaria dove al tatto rilevo un leggero intiepidimento:
                tubo inox d.180 18/10
                rivestimento con coppella alluminata
                riempimento con vermiculite
                canna fumaria quadra da 280cm in vibrocemento sp 4cm
                2 cm di intonaco
                potenza del caminetto 7/9 kw
                distanza dal caminetto 3 metri circa
                Chiedo a chiunque abbia esperienza, e' normale sentire il muro caldo?
                Per rendere l'idea mettete la mano sopra il server del pc o sopra un qualsiasi trasformatore, ecco, quello e' il calore che sento.
                grazie e scusate
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: isolanti di Giovanni Iemmi del 08/06/2009, 17:15
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: isolanti di Lele del 09/06/2009, 11:44