Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: STUFA NORVEGIA PALLADIO di CORRADO del 19/02/2009, 17:42
    Messaggio: Chi sa dirmi il prezzo della stufa a pellet Norvegia (e norvegia prestige) della Palladio?
    • Re: STUFA NORVEGIA PALLADIO di Giovanni Iemmi del 20/02/2009, 17:33
      attualmente i prezzi di listino sono rispettivamente 2800 e 2900 + IVA e trasporto

  • Oggetto: raccordare cassetta fondis di Federico del 25/06/2007, 17:00
    Messaggio: Buon giorno a Tutti. Ho acquistato una cassetta Fondis F6 che dovrei installare. Il dubbio che ho è quello di sapere come raccordare l'uscita dei fumi.
    Chi mi ha venduto l'inserto sostiene di inserire il tubo da 200mm all'interno del raccordo in ghisa, fino in battuta, senza l'utilizzo di paste termiche o refrattarie. Ma è proprio così, non è meglio incalzarlo all'esterno con un tubo da 230mm?
    • Re: raccordare cassetta fondis di benel del 26/06/2007, 17:34
      hai perfettamente ragione, cosi rischi di chiudere luscita fumi all'altezza del deflettore.
      icasi sono 2, o utilizzi un tubo di 220 e non 230(dubito anche che esista ), altrimenti compri una riduzione da 220 a 200 e prosegui con il tubo di 200. ti consiglio di intubare tutta la canna fumaria fino al comignolo sul tetto.
      una curiosità potresti dirci quanto hai pagato l'inserto? poi magari ci fai sapere anche come ti sei trovato con il prodoto.
      • Re: Re: raccordare cassetta fondis di Federico del 27/06/2007, 07:58
        Buon giorno benel, intanto grazie per avermi risposto, il problema è che ho una canna fumaria esterna, a parete di nuova costruzione, in blocchi quadrati interno 200x200 in laterizio, e sicuramente il tubo da 200 non passa. Se intubo tutta la canna fumaria con il 180 non rischio di strozzare troppo l'uscita dei fumi? E se no dove faccio la riduzione (sempre che esiste un riduttore 220->180) subito in uscita dell'inserto o all'ingresso della canna fumaria? Calcola che dalla parte superiore dell'inserto al foro di immissione della canna fumario ho circa 2Mt. Altri dubbi mi vengono scrivendo: devo prevedere di mettere un T con scarico condensa sotto?
        Comunque la cassetta F6 l'ho pagata 1503,00 € già ivato con iva agevolata al 10% per ristrutturazione casa in Val di Susa dopo una scrupolosa ricerca su internet.
        Considera che qui in Lombardia, precisamente in Lomellina per lo stesso modello mi hanno sparato 2250,00 € ivato al 20%. Una bella differenza no?
        Saluti Federico.
    • Re: raccordare cassetta fondis di benel del 28/06/2007, 19:13
      ciao federico speriamo di risolvere qualche problema.
      - la riduzione da 220 a 180 esiste, magari non l'avranno in casa ma è posibile ordinarla
      - tu hai una canna in leca esterna di 20 x 20 quindi ipoteticamente dovresti
      andare sul tetto con il tubo flesibile di 200 (acciaio)
      passare una corda nella canna fumaria
      legare la corda al tubo d'acciaio (fai 2 fori sull'estremità del tubo e ci leghi la corda)
      arrotonda il + possibile l'estremità che devi infilare nella canna in modo che non si impunti nella discesa
      a questo punto cominci ad infilare il tubo nella canna, mentre un tuo collega tirerà la corda da dentro casa (dal camino stesso)
      tuttavia la manovra è molto complicata da eseguire e la canna dovrebbe essere perfettamente dritta, e senza gradini tra un blocco e l'altro.
      conoscendo i muratori ciò e quasi ipossibile poichè la canna fumaria è lultimo posto che un cliente guarda e solitamente fa il suo dovere anche se disassestata tra un blocco e l'altro.
      Note: siccome è una canna esterna sarai molto vicino al bordo del tetto quindi ti consiglio vivamente di legarti con un imbragatura (a manovrare un tale tubo è molto facile sbilanciarsi).
      il tubo flessibile non deve essere piegato troppo altrimenti si sfalda e prima di infilarlo nella canna va raddrizzato il + possibile.
      prima ddi legare il tubo flessibile slla corda che servirà per tirarlo assicurarsi della direzione del denso fumi (solitamente è scritta sul tubo)
      -una volta passato il tubo di acciaio nella canna fumaria (immagino che sarà il 180)devi mettere il riduttore 220 180,
      incasrtarlo bene
      vitarlo con viti autofilettanti
      sigilla con un apposito (nasro cromato) io lo chiamo così, si tratta di un rotolo di alluminio adesivo apposito per sigillare le canne fumarie ,(non usare silicone o simili, anche se ad alta temperatura)
      - la riduzione andrà direttamente sull'inserto
      - non devi mettere raccordi a T o simili,(un tubo diretto dall'inserto fino al comignolo se è possibile)
      per il problema della condensa ti consilio di tamponare con lana di roccia tra il tubo e il comignolo in modo che l'aria fredda non vada giu, e occhio al senso dei fumi dell tubo flessibile
      - per quanto riguarda il tiraggio se la canna è + lunga di 4-5 metri non dovrebbero esserci grossi problemi, altrimenti la limite una sbuffatina di fumo quando apri il vetro, se l'insrto e la canna sono ancora freddi.
      ricorda però che un inserto tira meglio con una canna con un tubo d'acciaio rotondo di 180 piuttisto che con una quadrata di 20x20 in leca
      • Re: Re: raccordare cassetta fondis di Giovanni del 29/06/2007, 07:56
        ciao, io sono rivenditore e installatore Fondis e le conosco molto bene. La F6 in effetti si monta con un tubo da 220, il modello nuovo che l'ha sostituita, la F70, porta invece il 200 interno ed ha delle piccole sporgenze che impediscono al tubo di scendere troppo e andare a ostruire la valvola, che invece la F6 non ha. Una piccola nota, secondo le tabelle della casa, puoi ridurre lo scarico della F6 a 200 se hai almeno 5o6 metri di canna fumaria e a 180 se ne hai piu' di 7metri. Se hai bisogno di altre informazioni puoi contattarmi
        • Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Giovanni del 29/06/2007, 08:03
          forse ho scritto una cavolata perchè a quel prezzo ho dato per scontato che ti abbiano dato una F6 vecchia. Le vecchia, per cui vale cio' che ti ho detto sopra, ha la valvola rettangolare, mentre la piu' nuova che ha la valvola rotonda, puo' portare il tubo da 200 all'interno come ti hanno detto, ci sono delle piccole sporgenze su cui il tubo si va ad appoggiare senza quindi andare a ostacolare la valvola stessa
          • Re: Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Federico del 29/06/2007, 09:05
            Ciao Giovanni, la mia F6 è di tipo nuovo e la parte finale della cassa dei fumi, dove viene immesso il tubo è rotonda. Quelle piccole sporgenze sono presenti e presumo che fungano da battuta per il tubo, come è riportato nella fig. 2 in pag. 15 del manuale di installazione. Ma essendo il tubo ad entrare nella valvola non c'è rischio di uscita fumo?
            Se comunque è così che va installato, utilizzando un silicone x alte temperature o mastice refrattario, per sigillare il tubo con la cassa dei fumi, in futuro si può sempre rimuovere la cassetta per una eventuale manutenzione?
            • Re: Re: Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Giovanni del 10/07/2007, 08:36
              si, il bello se non metti colla o mastice, che in qualsiasi momento, svitando i quattro bulloni da 10 che sorreggono la cassa fumi all'interno della cassetta, potrai facilmente smontarla ed anche eventualmente estrarre la cassetta dal caminetto (per questo di solito, la cassetta non va murata)
        • Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Federico del 06/07/2007, 12:59
          Ciao Giovanni, ho avuto la conferma dal servizio clienti Fondis di quello che mi hai detto. Tu metti della pasta refrattaria tra tubo e raccordo/valvola? Rimanendo in attesa di una Tua risposta ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
          • Re: Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Giovanni del 10/07/2007, 08:31
            no, anche se puo' sembrare strano, se il tubo è della misura giusta, non c'è bisogno di mettere nessuna colla o mastice. In tanti anni, e tante cassette non ho mai sentito nessuno lamentarsi per uscite di fumo dal raccordo, fidati.
      • Re: Re: raccordare cassetta fondis di marino salvatore del 20/02/2009, 17:20
        ho acquistato una stufa a pellet ,prima dell'acquisto ho avvisato il rapp.che non avevo canna fumaria,cuando è uscito per un sopraluogo e dopo avere individuato dove posizionare la stufa mi dice che con l'inserimento di una cassetta fuminon avrei avuto problemi.i problemi ci sono e l'ho fatto presente al titolare ,ora per farla breve potete darmi un consiglio su cosa posso fare e come posso agire per fare valere i miei diritti,visto che tale cassetta fumi non è nemmeno omologata e non è a norma e se esiste un sistema per risolvere tale probl.
        • Re: Re: Re: raccordare cassetta fondis di Giovanni Iemmi del 20/02/2009, 17:32
          scusa ma per evitare confusione, ti conviene scrivere un post nuovo. La cassa fumi di cui si parla qui è la valvola interna degli inserti Fondis, non c'entra col tuo problema

  • Oggetto: anselmo cola max 15 di franco del 20/02/2009, 16:58
    Messaggio: salve a tutti.
    rivolgendomi a voi esperti di stufe a pellet,...........dopo molte informazioni su quale stufa comprare infine ho ordinato una Anselmo Cola, mod. max 15 canalizzabile, arriverà entro il mese di febbraio, non ho mai avuto una stufa forse in sicilia non fa molto freddo e pertanto un'esigenza non primaria, ma adesso che sn papà, non vorrei che il piccolo sentisse freddo!
    Tornando alla domanda:vorrei sapere pregi e difetti su questo modello.
    Ringrazio anticipatamente!
    Cordialmente Franco.

  • Oggetto: Bullerjan di Luciano del 20/02/2009, 16:02
    Messaggio: Mio fratello ha una Bullerjan Stone e devo dire che è veramente impressionate vederla funzionare. Esiste anche un gruppo italiano su facebook dei fan di questa stufa!!!

  • Oggetto: camino di lino di ronza del 19/02/2009, 11:53
    Messaggio: Ho comprato e installato un camino aperto.Il camino ha una canna fumaria di 30 cm di diametro.Il costruttore della casa mi ha installato una canna fumaria di 22/25 cm. di diametro circa che parte dalla mia taverna e raggiunge il tetto con una lunghezza di circa 6/7 metri.Sulla finestra della taverna ho una presa d'aria di 20 cm di diametro posta in alto.
    Praticamente quando accendo il camino ho un discreto tiraggio quando la fiamma è viva ma quando la fiamma si abbassa si condensa molto fumo fino a sboccare fuori.
    Vorrei sapere gentilmente se mi potete dare un consiglio.Premetto che il comignolo non è antivento ma la canna fumaria mi sembra ben coibentata.
    • Re: camino di Gianni del 20/02/2009, 12:14
      Se vuoi un consiglio, metti su un comignolo Blindocom..
      Ciao.

  • Oggetto: Bullerjan di Luciano del 19/02/2009, 18:50
    Messaggio: Troverete tutto ma proprio tutto sulle Bullerjan sul sito dell'importatore per l'Italia www.bullerjan.it
    • Re: Bullerjan di Cé del 20/02/2009, 08:58
      Ho visto, su un sito tedesco, che esiste un prodotto simile, dallo stesso concetto di funzionamento. La marca è Nordlicht (www.nordlicht-ofen.de). Su alcuni siti tedeschi, il prezzo era interessante...

  • Oggetto: Termocamino idro. di Gianni del 19/02/2009, 17:35
    Messaggio: Riprendo il threat..
    Luigi dice delle cose esatte, ma vanno ponderate in base alle attività quotidiane di un utilizatore del prodotto.
    Non posso che darle ragione su quanto ha scritto, ma il suo concetto implica una dipendenza dal camino.
    Se torno a casa alle 19 dal lavoro non posso tenere la casa fredda tutto il giorno, dovrei aspettare delle ore prima che si scaldi col camino e non potrei comunque fare subito la doccia con l'acqua scaldata dallo stesso.
    Se rientro per pranzo non avrebbe senso l'accensione..
    Ecco allora che l'integrazione di un camino deve essere vantaggiosa ma non a scapito dell'impianto studiato per la caldaia.
    Per quanto riguarda il discorso di Giorgio, ovvio che non sono tutte rose e fiori, spesso il collegamento può essere semplice, a volte impossibile. Questo dipende soprattutto dalla struttura della casa.
    Credo di poter semplicemente concludere che i camini o le stufe idro, sono degli ottimi prodotti ma i vantaggi reali si hanno se possono essere seguiti con una certa regolarità.
    Altrimenti meglio pensare di risparmiare con un buon impianto caldaia per poi integrare in altra maniera, magari con generatori a legna più veloci che implicano anche spese minori in fase di installazione.
    E, se possibile, pannelli solari. Il sole è gratis e non va fatto stagionare..
    Ciao!

  • Oggetto: nuovo termocamino di elena del 18/02/2009, 22:18
    Messaggio: Vorrei un vostro consiglio perchè devo sostituire il vecchio termocamino Palazzetti con un nuovo e più efficiente prodotto, magari a legna e pellet... e non voglio avere troppi problemi.(casetta di circa 100 mq). Grazie mille! Elena
    • Re: nuovo termocamino di Gianni del 19/02/2009, 17:42
      Se sei abituata a legna.. non perderei il vizio!!
      I camini pellet legna sono più "delicati".
      Ora ci sono in commercio camini a legna molto efficenti e con consumi ridotti!
      Ciao!

  • Oggetto: infiltrazioni fumi di ennio del 17/02/2009, 21:17
    Messaggio: ho acquistato un appartamento al I piano con caminetto e canna fumaria realizzata dal costruttore. il proprietario dei locali al V piano si lamenta perchè riscontra delle infiltrazioni di fumo addirittura attraverso le prese di corrente. COME POSSO RISOLVERE IL PROBLEMA? UNA VOLTA RISOLTO POSSO CHIEDERE IL RIMBORSO DELLA SPESA AL COSTRUTTORE?

    NB: LA CANNA FUMARIA E DOTATA DI TUBI IN INOX FINO ALLA FUORIUSCITA DEL MURO PERIMETRALE L'APPARTAMENTO DOPODICHE SALE CON ANELLI IN LATERIZIO.

  • Oggetto: Riscaldare a legna: qual'è il metodo più efficiente/economico? di Andrea del 16/02/2009, 12:45
    Messaggio: Ciao a tutti e scusate se questa domanda è stata già fatta prima ma non ho trovato molto. Qual'è tra questi metodi quello che consente di riscaldare un'abitazione (la mia è di circa 100mq) con il minor consumo di legna? Termocamino, termostufa, stufe tradizionali ad alta efficienza (cotto?) in ciascun ambiente, altro? So che camini e stufe sono diversi a seconda dei modelli e dei produttori a quindi variano i rendimenti, ma si potrebbe fare una generalizzazione sensata?

    Un saluto e grazie,
    Andrea
    • Re: Riscaldare a legna: qual'è il metodo più efficiente/economico? di Gianni del 16/02/2009, 17:47
      Il discorso è più articolato di quanto sembra..
      Innanzi tutto scarterei le stufe in quanto riscaldano singoli ambienti o al massimo due incrementando la differenza termica fra il locale stufa e gli altri, soprattutto in una abitazione di 100 metri. Mettere più stufe in una casa non è molto indicato..
      Poi bisogna valutare due aspetti: la spesa di installazione-manutenzione e quella di esercizio.
      Sicuramente con un camino ventilato e una adeguata canalizzazione si riesce a scaldare bene l'abitazione, le spese di installazione sono affrontabili e l'efficenza è buona. Il rivestimento si può anche fare con costi contenuti. Ma il riscaldamento ad aria non è il massimo del comfort (c'è chi lo sostiene e c'è chi si trova bene..), soprattutto se spinta da ventilatori.
      Sicuramente una buona stufa o cucina a legna collegata all'impianto termosifoni ha delle performance notevoli, considerando che la caldaia è molto chiusa e il vetro (se c'è) è di dimensioni limitate diminuendo così la zona fredda della camera di combustione.
      Per le idrostufe però bisogna avere un impianto di termosifoni e comunque la spesa per la sua installazione (circolatore, vaso espansione, collegamenti, centraline, valvole) non è sempre economica! Pulizia periodica obbligata..
      Per quanto riguarda il consumo di legna, a parità di resa, dovrebbe essere lo stesso..
      Direi meno con una stufa e forse qualcosa in più per i camini, per il discorso che facevo prima.
      Io comunque considero anche che il camino ha molto più fascino rispetto ad una stufa.
      Spero di esserti stato di aiuto!
      Ciao!
      • Re: Riscaldare a legna: qual'è il metodo più efficiente/economico? di Andrea del 16/02/2009, 21:22
        Grazie Gianni, in casa c'è già un impianto con caldaia a GPL e termosifoni. La termostufa ad acqua mi dava l'idea di essere più efficiente del termocamino ad acqua. Inoltre un dato che non trovo spesso nelle specifiche dei costruttori è la temperatura dei fumi in uscita, secondo me è importante. Mah, ancora non mi sono deciso.

        Grazie ancora.
        • Re: Re: Riscaldare a legna: qual'è il metodo più efficiente/economico? di Gianni del 17/02/2009, 12:03
          Quando o detto "qualcosa in più per i camini" intendevo parlare di consumo.. Scusa se mi sono espresso male..
          Credo che una termostufa faccia al caso tuo, sempre che non ti interessi l'estetica caminetto.
          Ci cono comunque delle bellissime stufe in commercio che oltre a riscaldare i termosifoni, emanano un piacevole calore.
          Una mia vicina di casa ha una super star forno (sideros) idro ed è comunque un bellissimo oggetto.
          Ciao!