Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Inserto artigianale!! di Gianni del 03/02/2009, 18:54
    Messaggio: Proseguono i lavori, oggi ho murato tutto l'interno del camino con refrattario (ben 30 mattoni) e ho ricavato una camera di combustione grande come una stufa (45x45).
    Inoltre, da un vecchio computer degli anni 90 che avevo in cantina ho levato una ventolina da 12 volt diametro 10
    che non fa alcun rumore anche se avvicini l'orecchio a pochi centimetri!
    L'ho collegata sotto il tubo di ingresso e l'efficacia è veramente notevole!! Comunque la convezione funzionerà anche a ventola spenta.
    Ora dovrò aspettare qualche giorno che la malta refrattaria abbia tirato poi farò le prime prove. Ma ieri con un ventilatorino vortice avevo risultati strepitosi.. e stamattina il refrattario era ancora caldo e le braci ancora accese.
    Nell'attesa vi saluto per qualche giorno poichè domani sera vado ad Innsbruk per vedere come fanno le stufe in Austria..
    Tornerò con un pò di esperienza in più..
    Inoltre avviso tutti che ho una magnifica stufa nuova panoramica mod. Lacunza Irati da vendere a metà prezzo poichè non demolirò il camino e quindi non monterò la stufa. Occasione!!
    Ciao!

  • Oggetto: Stufa pellet idro + camino aperto tradizionale di Francesco del 02/02/2009, 18:55
    Messaggio: Ciao ragazzi avrei intenzione di istallare una stufa pelle idro in un'ambiente di 40-45 m2 dove e' istallato gia' un camino aperto tradizionale e vorrei sapere se questa istallazzione e' fattibile oppure andrei incontro a dei problemi ? (ritorno fumi dal camino o dalla stufa oppure ?)
    Ciao e grazie
    • Re: Stufa pellet idro + camino aperto tradizionale di Francesco del 03/02/2009, 17:53
      C'e' nessuno che mi da una mano ?
      • Re: Re: Stufa pellet idro + camino aperto tradizionale di Gianni del 03/02/2009, 18:14
        Se la stufa a pellet ha la possibilità di avere l'aria combruente prelevandola direttamente da fuori con apposito tubo credo che tu non abbia alcun problema. Se ora non hai problemi di tiraggio del camino non li avrai neanche dopo.
        Altrimenti qualche disagio potrebbe crearlo e dovresti creare una adeguata presa d'aria nelle immediate vicinanze della stufa, ma in caso di venti a sfavore di parete potresti sempre trovarti in difficoltà.
        Ciao.

  • Oggetto: termocamino+scambiatore a piastre per riscaldamento di Fabio del 02/02/2009, 19:49
    Messaggio: Salve a tutti ,sto' per far istallare un termocamino clam t/85 abbinato a caldaia a GPL e vorrei collegarlo alla linea del circuito del riscaldamento tramite uno scambiatore a piastre.
    Cosa c'e' da fare per eliminare l'effetto condenza ?
    Lo scambiatore a piastre e meglio metterlo a circa 1-1.5 metri dal termocamino e poi andare al clarinetto che dista circa 12-13 metri,oppure lo scambiatore a piastre lo faccio mettere vicino al clarino 1-1.5 metri e che quindi sarebbe distante dal termocamino di circa 13 metri ?
    Ciao

  • Oggetto: Stufe RIKA di _Mario_ del 09/12/2008, 09:08
    Messaggio: Ciao a tutti, questo we sono andat a vedere una stufa a legna per la casa in montagna.
    Mi piacerebbe prendere il modello ESPRIT (visibile sul sito www.rika.it).

    Qualcuno ha delle esperienze con le stufe Rika? Che qualità hanno? Come vanno?

    Grazie a tutti.

    Mario
    • Re: Stufe RIKA di Giovanni Iemmi del 10/12/2008, 08:07
      ciao, non conosco il modello Esprit, ma se ti puo' interessare, ho una Rika mod. Atrio con ceramiche verde acqua da vendere. E' nuova, fatturabile e con garanzia, ma avendo cessato i miei rapporti con la ditta Rika, la svendo sotto-costo. Se ti interessa contattami iemmi@iemmi.com
    • Re: Stufe RIKA di Cristina del 03/02/2009, 17:37
      Io ho una Rika Esprit da alcuni anni e mi trovo benissimo. Ha un ottimo sistema per regolare il tiraggio e funziona in modo ottimale bruciando veramente poca legna. Te la consiglio.

  • Oggetto: camino di GIANLUCA del 03/02/2009, 11:24
    Messaggio: Ciao
    ho acquistato un camino bertucci GAR AS 3/78 e ho chiesto preventivo per la costruzione di una canna fumaria e rivestimento, be ho deciso di fare da solo pero' mi servono alcuni consigli:
    La canna fumari ala faro' con anelli prefabbricato con all'intrno vermiculite e tubo in acciaio diametro 20cm (la canna è lunga 57 mt) penso basti.
    il camino è dotato di una ventola ma non di un potenziometro, ecco io vorrei mettere qlc che aumenti la potenza della ventola. Cosa posso fare
    grazie
    Gianluca

  • Oggetto: Stufa a pellets canalizzabile di Andrea del 03/02/2009, 09:27
    Messaggio: Buongiorno a tutti, volevo chiedere info relativamente a stufe a pellets canalizzabili e nello specifico vi espongo il mio dubbio : casa nostra è in 2 piani di 40 mq cadauno + una mansarda di 40 mq (bassa in altezza).
    Al piano terra c'è la cucina di 5x4 Mt e il soggiorno,mentre sopra ci sono 2 camere e un bagno .
    Vorrei installare in cucina una stufa a pellet ( penso 12Kw)canalizzabile per poi portare su un tubo che scalda le due camere e che vada a finire in mansarda.
    La lunghezza del tubo diventerebbe :1mt in verticale, 3,5 mt in orizzontale dalla stufa e poi altri 3 in verticale, considerando che una camera ha il muro che la divide dal tubo.
    Ho questi dubbi :
    1- non è che in cucina poi faccia troppo caldo per scaldare sopra le camere ?
    2- eventualmente ci sono stufe a cui si può chiudere e/o parzializzare la ventilazione nell'ambiente dove sono ?
    3- sono troppi i metri di canalizzazione che mi servirebbero per scaldare le camere (totale circa 7) ?
    4- che stufe canalizzabili potete eventualmente consigliarmi ?
    Grazie 1000
    Andrea

  • Oggetto: Fiera fuoco Verona di Jimmy del 26/01/2008, 18:28
    Messaggio: Appena tornato dopo tre giorni di fiera...
    Valutazioni generali:
    Mi sono meravigliato dell'incompetenza di alcune persone messe li per spiegare il prodotto. Se ti devono dire che il vetro è tondo o dritto fanno presto ma se si scende sul tecnico....
    Uno mi ha risposto: COSA è LA PORTATA DEL VENTILATORE? (riesce a portarmi la legna in casa??)
    Un'altro: LA RUMOROSITA' è SUI 300 DECIBEL (...azz)
    Un'altro: NON SO SE C'è GIRO FUMI..(indyanapolis500miglia)
    Ma in generale non riescono a spiegarti come funzionano o le varie caratteristiche, spesso dicono il contrario del catalogo!
    Invece altri sono competenti e precisi, peccato che parlano austriaco o francese.. per me va bene ma molti fanno fatica!
    Poi come è possibile che nello stand della Ruegg (per dirne una) Non ci sia un responsabile proprio della Ruegg? Solo persone che rispondono: SONO QUI DA UN MESE, ASPETTA CHE TI CHIAMO QUALCUNO! (quel qualcuno ne sa meno!)
    La verità è che si pensa a fatturare e non a promuovere una certa tecnologia. Se parli con l'agente del piemonte guai a dire che sei un rivenditore toscano se no ti lapidano prima di scaricarti brutalmente. (volevo solo parlare con chi ne sa di più)..
    Però è stata una bella esperienza e in definitiva mi sono molto divertito. Molte novità!
    Grazie a tutti! ("nomi e ditte sopracitati sono puramente casuali e di fantasia"). Ciao!
    • Re: Fiera fuoco Verona di alessandro del 28/01/2008, 07:57
      sono un appassionato di caldaie a biomassa , quali sono le novità, davvero tali, che hai apprezzato?
    • Re: Fiera fuoco Verona di stefano del 28/01/2008, 14:47
      sig. Jimmy, non si può scrivere che alla "ruegg" nessuno è preparato tecnicamente perchè evidentemente lei ha parlato con collaboratori che sono davvero alle prime esperienze lavorative nel campo "da lei ben conosciuto " del riscaldamento a legna, e poi i responsabili della ruegg erano presenti ma chi esponeva era l'importatore della ruegg in italia con i suoi collaboratori.
      per qualsiasi chiarimento o problema tecnico non esiti a contattarmi.
    • Re: Fiera fuoco Verona di stefano del 28/01/2008, 15:05
      sig. Jimmy, non si può scrivere che alla "ruegg" nessuno è preparato tecnicamente perchè evidentemente lei ha parlato con collaboratori che sono davvero alle prime esperienze lavorative nel campo "da lei ben conosciuto " del riscaldamento a legna(ma tutti forse abbiamo sempre da imparare), e poi i responsabili della ruegg erano presenti ma chi esponeva era l'importatore della ruegg in italia con i suoi collaboratori
      per qualsiasi chiarimento o problema tecnico non esiti a contattarmi.
      • Re: Re: Fiera fuoco Verona di Jimmy del 28/01/2008, 19:02
        C.V.D.... non intendevo essere arrogante ne puntare il dito su una o l'altra... Mi scusi se ho citato Ruegg, fra l'altro penso che sia una delle migliori aziende costruttrici, però mi è capitato così ed ho espresso il mio parere. Credo che una fiera biennale specifica sia una delle occasioni per capire e valutare come funzionano certe macchine, per comprare e vendere. Se non si mette a disposizione esperienza e competenza li, quando lo si fa?
        Forse non è un campo da me ben conosciuto.. e comunque è vero che tutti hanno sempre da imparare, ma quella non era una grande scuola.
        Preciso però che ho trovato anche persone di esperienza, cresciute con il prodotto che esponevano. Allora la conversazione mi dava soddisfazione... Mi scusi comunque, e grazie per la sua disponibilità. Gianni.
        • Re: Re: Re: Fiera fuoco Verona di silvano del 30/01/2008, 20:11
          sono stato anch'io a verona a progetto fuoco. di vere innovazioni che non riguardino il design non ne ho viste. sono rimasto colpito dalla caldaia hdg euro. il signore che ne elencava i pregi mi ha fatto notare l' elevata capacita' di carico (di ben 220 litri) con la quale sarebbe stato possibile eseguire una sola carica al giorno, essendo la caldaia venduta in pacchetto con due accumulatori da 1200 litri ciascuno, ed ad un prezzo interessante.
          • Re: Re: Re: Re: Fiera fuoco Verona di fede del 01/02/2008, 12:57
            Salve, dato che anch'io sarei interessato ad un impianto a legna come brevemente descritto, si potrebbe sapere qual è questo prezzo interessante?
            Se vuoi rispondermi in privato il mio indirizzo e-mail è muschi984@yahoo.it.
            Ciao, federico
    • Re: Fiera fuoco Verona di carlo del 02/02/2009, 20:12
      Ho intenzione di comprare una stufa a pellets modello Kea della ditta Ruegg,una cosa non mi è ben chiara però:
      perchè tutte le stufe a pellets che ho visto(palazzetti , edilkamin etc...) hanno il tubo di uscita fumi di 8 cm,
      mentre quello della ruegg è di 10 cm.Il motivo è forse che quelle con lo scarico di 8 cm sono ad espulsione forzata mentre quello di 10 cm è ad espulsione naturale?
      Mi sbaglio? Ho provato a chiedere spiegazioni ma non mi hanno saputo dare risposte soddisfacenti. Grazie
      • Re: Re: Fiera fuoco Verona di Giovanni Iemmi del 03/02/2009, 08:01
        ho guardato la scheda tecnica e non mi sembra che le Kea sia a tiraggio naturale. Mi è capitato di vedere stufe col tubo da 10, ma perchè avevano potenze molto elevate, mentre qui non è il caso. Probabilmente è una scelta della ditta per evitare l'accumulo di fuliggine o cenere nei tubi.

  • Oggetto: restauro Becchi di Archie del 02/02/2009, 16:51
    Messaggio: Salve a tutti!
    Vorrei far restaurare due stufe Becchi;conoscete il nome di qualche restauratore in zona a Reggio Emilia?Grazie mille!

  • Oggetto: consigli di alexvr del 02/02/2009, 12:37
    Messaggio: Buon giorno a tutti
    avrei intenzione di installare, nella mia casa a schiera una termostufa, da collegare in parallelo alla caldaia a gas esistente.
    Prima di procedere all'acquisto, ed alle varie modifiche impiantistiche, ho verificato la depressione presente nella canna fumaria, di seguito elenco le varie caratteristiche della canna da fumo:

    1) materiale del manufatto argilla refrattaria posto all'interno della casa
    2) dimensioni interne cm 38 x 15
    3) altezza mt 8
    4) comignolo in cemento del tipo a shunt a 3 livelli
    5) depressione misurata 4 Pascal
    6) altezza del camino uguale alla quota del colmo del tetto
    7) posizione della canna nella falda che di solito è sottovento (zona di reflusso)

    dato cheda parte del costruttore della termostufa mi viene richesta una depressione di almeno 12 Pascal
    a questo punto, penserei di intubare la canna con acciaio inox e di alzarla di 1 mt sopra il colmo del tetto, dotandola di un camino in rame tipo Blindocom (comignolo bidirezionale antifumo).
    Pensate siano sufficienti tali modifiche, o mi suggerite qualcosa di migliore?

    grazie Alexvr
    • Re: consigli di Gianni del 02/02/2009, 12:55
      Credo sia perfetto fare come dici, anzi, se usi un comignolo blindocom puoi rimanere anche nella zona di reflusso.
      I venti negativi vengono sfruttati in modo positivo da quel tipo di comignolo.
      Oltre al rame puoi scegliere l'acciaio.
      Ciao!

  • Oggetto: Stufa frankin di Manuel del 28/01/2009, 12:06
    Messaggio: Buon giorno a tutti e complimenti per il forum.
    Da poco ho comprato una vecchia casa,sparsi quà e la ho trovato dei pannelli di cotto(ho scoperto in seguito che era refrattario)sul retro, e di ceramica sul davanti,con varie raffigurazioni in rilievo.Da prima credevo fossero dei pannelli d'arredamento,poi chi è ventuto a liberarmi la casa, mi ha detto che si trattava di una vecchia stufa Frankin(scusatemi se il nome non è esatto).Ora mi piacerebbe poterla assemblare,visto che di primo acchito sembrerebbero esserci tutti i pezzi.Ma nessuno sà da dove iniziare.Mi servirebbe sapere quali materiali si potrebbe usare per le giunte e che cosa si può utilizzare per tenerla insieme.Premetto che la zona è quella dell'alto Biellese.Grazie anticipatamente a tutti coloro che mi potranno essere d'aiuto.Ciao
    • Re: Stufa frankin di Antonio del 30/01/2009, 18:48
      non si tratta di una stufa Franklin, che peraltro sono interamente in ghisa, ma potrebbe essere una Felici o una altra stufa in cotto. Puoi contattare la ditta Felici a Prato e mandargli le foto loro fanno restauri di vecchie stufe in cotto Ciao
      • Re: Re: Stufa frankin di Manuel del 02/02/2009, 11:25
        Grazie Antonio.La mia "stufa" non è in cotto.La parte esterna è smaltata,con putti e paesaggi,ed è un manufatto tipico della zona dell'alto biellese,essendo di materiali fragili non ne esistono quasi più.Ho sentito parlare di un modello simile in un santuario vicino,ma non è visibile.Sono al corrente delle stufe Franklin in ghisa,ma la stufa che vorrei assemblare in zona la chiamano Frankin.
        Ti ringrazio nuovamente e spero che tu mi possa aiutare nelle mia ricerca,buona giornata.