Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: detrazione fiscale 55% sulle caldaie a biomassa ecc. di www.bioterm.it del 22/06/2007, 16:51
    Messaggio: Buongiorno se volete calcolare la detrazione fiscale 55%
    su: pannelli solari
    riqualificazione energetica

    andate su:
    http://www.bioterm.it/calcolo1.htm
    inserite i costi e cliccate su calcolo, avrete un conteggio che vi sarà di aiuto per calcolare quanto potrete detrarre dall'IRPEF, non vi è rimborso, è quindi necessario sapere quanto pagate di IRPEF all'anno

    è valido ance per caldaie a biomassa, in riferimento alla circolare 36 del 31 maggio 2007, al punto 3.1:
    .... si deve ritenere che la categoria degli interventi di riqualificazione energetica comprene qualsiasi intervento o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell'edificio, realizzando la maggior efficenza energetica rihiesta dalla norma.
    Vi rientrano a titolo esemplificativo, la sostituzione o installazione di impianti di climatizzazione invernale, anche con generatori di calore non a condensazione, CON CALDAIE A BIOMASSA, gli impianti di cogenerazione, geotermici e gli interventi di coimbentazione......
    Per tali interventi il valore max detraibile è di 100.000 euro e può essere richiesto quando evidenziato un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno un 20% rispetto ai valori riportati
    E quindi signori, largo alla biomassa

    RICORDATE CHE PER ASSEVERARE LA PRATICA NECESSITA UN TERMOTECNICO E/O TECNICO ABILITATO

    www.bioterm.it

  • Oggetto: Caldaia a legna di Cecco del 18/06/2007, 12:56
    Messaggio: Salve a tutti , qualcuno di voi conosce le caldaie a legna froeling ? Avete sentito parlare di problemi o anomalie di funzionamento o rotture del refrattario ?
    Grazie a tutti
    Cecco
    • Re: Caldaia a legna di giancarlo del 18/06/2007, 20:10
      Buongiorno
      la domanda nasce da quale problema?
      • Re: Re: Caldaia a legna di cecco del 20/06/2007, 12:58
        Nessuno in particolare . Mi è stata indicata come un'ottima caldaia ma un'installatore mi ha fatto notare come il blocco refrattaio sia un monoblocco , quindi ad altissime temperature soggetto (sick) a rompersi (800euro di costo). Dico inoltre che con tutte le marche che ci sono in giro non si distingue più la caldaia veramente valida dalla brutta copia ...
        Grazie
        • Re: Re: Re: Caldaia a legna di giancarlo del 20/06/2007, 16:35
          Buongiorno
          sicuramente la caldaia in questione fa parte delle caldaie di qualità di provenienza tedesca o austriaca. Personalmente nella scelta dell'acquisto non penso che il problema principale sia il refrattario in quanto se si decide di installare una caldaia di alta qualità quasi tutte sono in refrattario e non in metallo in quanto alla lunga questo si "svirgolerebbe" facilmente a causa della elevata temperatura raggiunta in camera di combustione >1100°C). Ciò non toglie la possibilità di un eventuale difetto del refrattario, ma se questo fosse fallato sicuramente nei 5 anni di garanzia il problema si paleserebbe subito.

          Se può interessare posso darLe i riferimenti della marca di una caldaia ancora funzionante in Germania dal 1964, a cui ancor oggi la ditta fornisce le guarnizioni di ricambio. In Italia il riferimento più vecchio che abbiamo è quello di una caldaia installata più di 20 anni fa.
          Se interessa approfondire l'argomento mi contatti o mi mandi un riferimento.
          Saluti
          Giancarlo
          ecotribe2005@yahoo.it

  • Oggetto: Termocamino di Anna del 19/06/2007, 17:27
    Messaggio: Sto progettando un impianto a pannelli radianti servito da caldaia a condensazione, pannelli solari e termocamino a legna. E' vero che essendo < 35 kW non è obbligatorio il vaso aperto? E' consigliabile prevedere un accumulo dedicato al solo termocamino, oltre a quello per il solare?

  • Oggetto: problemi strutturali? di jim del 17/06/2007, 10:58
    Messaggio: i tavolati interni della mia abitazione costurita nel 2001 presntano (TUTTI)numerose crepe: alcune di queste sono orizzontali e si estendono per tutta la larghezza delle pareti. Ora alcune crepe cominciano a delinearsi anche sui muri perimetrali esterni. Sono preoccupato e vorrei consigli sul da farsi. Grazie

  • Oggetto: AERAZIONE DI UN LOCALE CON TERMOCUCINA di ABBA GIUSEPPE del 17/06/2007, 09:32
    Messaggio: VORREI SAPERE SE ESISTE UNA NORMATIVA ITALIANA CHE INDICHI LA DIMENSIONE (E LA POSIZIONE) DEL FORO DI AERAZIONE DA REALIZZARE IN UN LOCALE IN CUI SI DEVE INSTALLARE UNA TERMOCUCINA CON UNA POTENZIALITA' DI 25-30 kW.
    GRAZIE
    SALUTI A TUTTI

  • Oggetto: libro - corso di tizianimarco del 15/06/2007, 17:25
    Messaggio: chiedo , che voi sappiate , se esiste un manuale sulle tecniche costruttive delle stufe in muratura / maiolaica comunemente dette " stube " .
    Nemmeno l'hoepli , che è una potenza in fatto di libri , ne ha uno .
    In alternativa la segnalazione di qualche sito .
    grazie .
    tiziani marco
    belluno italy
    • Re: libro - corso di roberto del 15/06/2007, 18:27
      vedi il nostro sito : www. giocofuoco.it

      facciamo progetti gratuitamente e forniamo materiali e assistenza alla posa. ciao roberto

  • Oggetto: consiglio stufa di fabio del 14/06/2007, 08:56
    Messaggio: salve a tutti,ho acquistato la settimana scorsa una stufa a pellet marca italflame 11kw,ora però vorrei un consiglio vostro,90 mq,meglio in sala vicino alle camere o nell ingresso?ciao a tutti
    • Re: consiglio stufa di Iris del 15/06/2007, 10:41
      Se la stufa è ad aria devi posizionarla in direzione delle stanze che vuoi scaldare, possibilimente con l'aria diretta proprio verso le porte che dovrai ovviamente tenere aperte.
      Se è ad acqua puoi metterla dove vuoi considera che scalderà anche dove viene posizionata.

  • Oggetto: aiuto!! di andrea del 12/06/2007, 16:49
    Messaggio: ciao a tutti!
    Abito in campagna su 2 piani+ mansarda.
    Al primo piano ho installato una stufa extraflame karolina con la speranza che il caldo arrivasse anche un pochino almeno al primo piano superiore...speranza vana!
    Come posso fare per scaldare anche il piano superiore evitando di accendere i termosifoni?...un'altra stufa? o qualcosa di diverso?
    GRAZIE!!!!!!
    • Re: aiuto!! di Iris del 13/06/2007, 15:51
      Se non vuoi accendere i termosifoni ti rimane solo la possibilità di installare un'altra stufa ad aria per il secondo piano.
      • Re: Re: aiuto!! di andrea del 14/06/2007, 09:04
        grazie della tua risposta...e che diresti se sostituissi la stufa ad aria posta al primo paino con una idro...pensi ne possa valere la spesa??
        • Re: Re: Re: aiuto!! di Iris del 15/06/2007, 10:33
          Dovresti calcolare il consumo della stufa che hai al primo piano x2 e vedere cosa ti salta fuori confrontandola con il consumo che avresti con una stufa ad acqua.
          Secondo me ti conviene prende una stufa ad acqua che sicuramente ti scalderà meglio le stanze e non avrai la necessità di tenere sempre tutte e porte aperte. Considera che dove viene posizionata scalda anche per irraggiamento quindi non ti mancherà la stufa ad aria.

  • Oggetto: Temperatura tubo stufa di Gianremo del 31/05/2007, 10:49
    Messaggio: Salve a tutti qualcuno saprebbe dirmi la temperatura a cui arriva un tubo di uscita della stufa? tenendo presente che la stufa e' a legna e di piccole dimensioni.
    Grazie
    • Re: Temperatura tubo stufa di Gianfranco del 31/05/2007, 11:44
      Ciao,
      tieni presente che su prodotti recenti, ad alta efficienza, la temperatura dei fumi in uscita si attesta mediamente su valori superiori ai 300°..poi dipende cosa intendi con "tubo di uscita della stufa": all'attacco della stufa troverai temperature prossime a quel valore, che si abbasseranno gradualmente lungo tutto il percorso dei fumi in relazione alla dispersione termica del canale fumi e della canna fumaria. Peggio sono coibentati e più si abbasserà rapidamente la temperatura con conseguenti problemi di condensa e tiraggio. Se poi parliamo di stufe di vecchia concezione le temperature in gioco sono decisamente più alte, con minori rendimenti ma anche minori problemi di tiraggio e condensa. Saluti.
      • Re: Re: Temperatura tubo stufa di Gianremo del 31/05/2007, 16:25
        Il mio tubo arriva fino al soffitto a 2,70 m e poi entra in un controsoffitto in cartongesso per un altro 1,5 m e poi esce in canna fumaria.
        Sarei curioso di sapere a quanti gradi arriva in quel tratto di controsoffitto perche' ho paura di un surriscaldamento del controsoffitto!
        Grazie Gianfranco a presto
        • Re: Re: Re: Temperatura tubo stufa di Iris del 31/05/2007, 16:38
          Penso che a 2 metri dalla stufa la temperatura si aggiri intorno ai 200 c° quindi il cartongesso rischierebbe di rovinarsi e deformarsi, le converrebbe cercare del materiae isolante da inserire tra il catongesso e la canna fumaria.
          Consideri che la canna fumaria deve essere periodicamente ispezionata per la pulizia.
          • Re: Re: Re: Re: Temperatura tubo stufa di Gianremo del 01/06/2007, 08:38
            Volevo inoltre dirle che il tubo che alloggia nel controsoffitto non tocca il cartongesso, ha molto spazio circa 20 cm nella parte inferiore e 30 cm nella parte superiore.
            In questi giorni inoltre faro' i due fori di areazione che danno sulle pareti esterne a casa.
            Grazie per i suoi consigli Sig. Gianfranco, a presto!
    • Re: Temperatura tubo stufa di Gianfranco del 01/06/2007, 12:17
      Ciao,
      sarebbe consigliabile eliminare il tratto orizzontale, soprattutto perchè avresti in quel punto un accumulo di fuliggine e condensa con conseguente pericolo di incendio. Attenzione, è alquanto pericoloso. Se non puoi in alcun modo eliminarlo cerca di pulirlo molto molto spesso. Per il discorso temperatura potresti, per sicurezza, rivestire il tratto in questione con delle apposite coppelle isolanti. Saluti.
      • Re: Re: Temperatura tubo stufa di Gianremo del 14/06/2007, 14:28
        Volevo far presente che sabato scorso ho acceso la mia stufa e con una termo coppia ho misurato la temperatura sul tratto di tubo che si trova nella parte controsoffittata, la temperatura oscilla dai 60 ai 80°C...Buono, no? Credevo a temperature ben piu' elevate!
        Comunque nel controsoffitto ho fatto un buco 20x20 che da' sull'esterno per permettere lo scambio di calore,inoltre il controsoffitto e' ispezionabile tramite 2 botole e dalle quali trafila aria.
        Credo di aver valutato a modo la situazione.
        Grazie a tutti per i consigli
        Ps chi vuole lasciare la sua opinione e' ben accetta!!
        • Re: Re: Re: Temperatura tubo stufa di Iris del 15/06/2007, 10:26
          E' buona la temperatura, ma dipende dai punti di vista.
          Più è bassa la temperatura è più c'è il rischio che si formi condensa con il successivo deposito (molto probabile visto che il tratto è orizzontale) all'interno del tubo della fuligine con il conseguente rischio che una scintilla inneschi la combustione all'interno del tubo. Di sicuro però il cartongesso, se non prende fuoco il tratto orizzontale, non si rovinerà mai visto che la temperatura è bassa.

  • Oggetto: stufe di luigi del 11/06/2007, 17:23
    Messaggio: salve amici, ho istallato due anni fa uno scambiatore di calore nel camino, doveva produrre 14.000 calorie ma in realtà ha bisogno di una fiamma esagerata.
    a questo punto vorrei affiancare alla caldaia a metano una stufa a legna collegabile all'inmpianto di riscaldamento, dico stufa e non caldaia per tenerla in casa dove non ho una stanza da sgombero idonea ad una caldaia. il termotecnico dice cose diverse dall'idraulico, e cioè che una stufa non può alimentare bene un impianto da circa 20000 kal ai termosifoni; l'idraulico dice che ci sono tanti prodotti, ma poi mi fa vedere le termocucine, che non ci piacciono.
    datemi qualche dritta, per favore.
    luigi
    • Re: stufe di fabrizio del 11/06/2007, 20:46
      una idrostufa a pellet potrebbe fare al cas tuo
      Ciao
    • Re: stufe di ALBERTOVICENZA del 12/06/2007, 17:32
      Ciao, effettivamente il termotecnico non si sbaglia secondo me. Se il tuo impianto ha un fabbisogno di 20000 kcal/h devi installare un prodotto che possa fornire questa potenza termica (non conosco sinceramente nessuna termostufa o termocucina che si avvicini a queste potenze utili al fluido, ricorddati infatti di guardarela potenza resa al liquido e non quella nominale quando valuti i vari modelli).
      Io ti consiglio di prendere in considerazione o un termocamino o una caldaia a legna a fiamma rovesciata.
      Esempi: Caminetto Edilkamin Acquatondo 29.000 kcal ( al fluido 17400 kcal ),Caldaia Nordica Atmos DC32S (al fluido 26057 kcal).
      Presta comunque molta attenzione se ti vuoi avvicinare al mondo dei termoprodotti a legna o pellet perchè c'è molta poca informazione su questi prodotti.
      Quindi prima di scegliere informati bene.
      Ciao Alberto
    • Re: stufe di Iris del 13/06/2007, 15:39
      Ti consiglio anch'io di orientarti su una caldaia a pellet che può essere posizionata in casa e può integrarsi completamete con l'arredamento!
      La cadaia che ti consiglio è la Idro 25 della ditta DZ, è una 25 kw e arriva a scaldare fino a 200 m2.
      Hai la possibilità di scegliere il rivestimento del colore che più ti piace e non è difficile da utilizzare!
      Se hai bisogno di altre informazioni chiedi pure!