Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Aiutatemi!!! di BRRRRR.... del 09/03/2006, 19:25
Messaggio: Vivo in campagna in una casa di circa 110mq isolata. Spendo un sacco di soldi per ricaricare il bombolone di gas che alimenta caldaia e termosifoni. Ho fatto il carico a metà dicembre, ho acceso il riscaldamento max 5 ore al giorno (freddo della madonna!), e ora stà già finendo. Qualcuno mi può dire cosa devo fare per non morire dal freddo senza spendere tutti questi soldi? Possiedo un camino grande che vorrei trasformare. Cosa mi conviene fare?
Grazie
- Re: Aiutatemi!!! di Ing. Daniele del 10/03/2006, 16:42
Ciao, io mi occupo del settore delle energie alternative all'Università.Nelle mie numerose ricerche ti posso dire che la tua situazione potrebbe adattarsi molto bene all'utilizzo di un termocamino alimentato a legna o a legna più pellet.Piccola riflessione su questi due combustibili: la legna costa meno, ma il pellet ha un potere calorifico più alto, quindi un maggior rendimento energetico.Per quanto riguarda la tecnologia, i termocamini si trovano sia nelle versioni acqua che aria (ovviamente intesi come fluidi termovettori che verranno riscaldati).Inoltre, vivi in campagna, sei un agricoltore?Se sì potresti usare i residui delle tue coltivazioni in una caldaia a policombustibile (come la Kalorina).Se non sei un agricoltore,un'ulteriore soluzione per il risparmio è quella di utilizzare l'energia del sole per la produzione di acqua calda.Non confonderlo con l'attuale sponsorizzazione del fotovoltaico (che produce energia elettrica)!!!Il pannelo per il solare termico ha un ottimo rendimento anche con pochissima radiazione solare.Se abbini il tutto con un accumulatore,dovresti riuscire tranquillamente a soddisfare le tue esigenze ed avere un notevole risparmio!!!!
- Re: Aiutatemi!!! di Iorio del 11/03/2006, 01:57
Fai una ricerca nell'archivio del forum,con un pò di pazienza riuscirai a chiarirti le idee.
- Re: Aiutatemi!!! di pasquale del 12/03/2006, 07:50
Se disponi dello spazio adeguato, locale caldaia, cantina o quant'altro, ti consiglio di istallare una caldaia a legna a fiamma rovesciata con accumulatore termico da abinare ai pannelli solari termici. I termocamini funzionano ma hanno il grande difetto dover essere alimentati con frequenza troppo elevata, inltre devi mettere in conto il fatto di dover movimentare circa 80 kg di legna al giorno da fuori a dentro casa. Per esperienza diretta posso dirti che stufe camni termocamini etc sono ottime soluzioni per integrare un impianto; se invece vuoi sostituire l'uso del gas, devi necessariamente ricorrere ad una caldaia a legna o a biomasse trite; Il pellets pur avendo un pci supoeriore, 4000kcal/h contro le 3000 della legna a un costo di circa 25€/q rispetto agli 11€ della legna.
Il risparmio rispetto al gas c'è ma meno evidente che nel caso della legna.
- Re: Aiutatemi!!! di Claudio del 12/08/2006, 18:11
prezzo caminetto Ecotherm INSERT 60
- Re: Aiutatemi!!! di Claudio del 12/08/2006, 18:13
Anzi scusa il mio Mod è il C2, quello più grosso
- Re: Aiutatemi!!! di Felice del 12/08/2006, 19:04
Buongiorno,camino o caldaia o thermodomestico,onnivori, visiti il mio nuovo sito
www.caminiecaldaieonnivore.net saluti,Felice.
- Re: Aiutatemi!!! di Angelo l'impiantista del 14/08/2006, 12:15
Nella tua situazione secondo la mia esperienza non c'è niente di meglio di un buon termocamino ad acqua, installato con vaso aperto e in modo semplice senza serbatoi d'accumulo e simili. Il mio consiglio viene dal fatto che la tua abitazione non è grande e quindi qualsiasi termocamino riuscirebbe a riscaldarle bene. Su internet potrai trovare quello che più ti aggrada in base al consumo, all'autonomia o ad altri fattori di tuo interesse. Riguardo al consumo, un buon termocamino consuma la stessa quantità di combustibile di una stufa o caldaia a pallet ma la legna costa meno della metà del pallet. Saluti Angelo
- Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 14/08/2006, 13:57
Buongiorno, sig Angelo ,non sono d'accordo con lei per il vaso aperto ,e senza accomulatore termico, e per il fatto che il termocamino va rifornito spesso e non è automatico come le caldaie a multicombustibile
(onnivore) e per chi va a lavorare o a divertirsi, quando arriva a casa la trova fredda,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Angelo l'impiantista del 14/08/2006, 15:01
Buongiorno signor Felice. Io e lei veniamo da due culture impiantistiche diverse in quanto lei ha operato nelle regioni del nord Italia e io in quelle del sud. Nelle regioni Calabria, Basilicata, Campania ci sono tantissime abitazioni che funzionano con il solo termocamino ad acqua senza alcun altra caldaia. Funzionano a circuito aperto e non hanno nessun accumulo. Per la nostra cultura impiantistica il circuito aperto fatto seconde le regole è migliore di quello chiuso. Riguardo all'accumulo i termocamini che circolano nelle nostre zone hanno un certo contenuto di acqua che fa da volano termico senza alcuna necessità di altri accumulatori di acqua. Saluti Angelo
- Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 15/08/2006, 09:04
Buongiorno,sig Angelo, in parole povere lei mi dice che il sud per quanto concerne l'impiantistica è un mondo a parte, o siete voi impiantisti a non essere aggiornati?....saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di er sola del 15/08/2006, 11:04
io credo volesse dire che avendo un clima più mite un semplice termo camino a vaso aperto è più che sufficiente.
In merito posso confermare ciò.... infatti conosco più di una persona che si riscalda in tale modo con successo.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 15/08/2006, 17:19
Caro amico, che al sud faccia più caldo che al nord è tutto da vedere, poi il vaso aperto o chiuso, non ha nulla da vedere con il modo di riscaldarsi,il vaso aperto ERA, un sistema di sicurezza quando non esistevano i sistemi moderni ed enormemente più sicuri, ti faccio notare una cosa molto importante, in Austria, Germania ,Svizzera,Olanda Danimarca, Svezia,Norvegia,Belgio, ecc. il vaso aperto, è VIETATO. E CI SONO MOLTI PERCHè IMPORTANTI, SALUTI,
Felice.
- Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Angelo l'impiantista del 15/08/2006, 11:07
Buongiorno signor Felice e buon ferragosto. Io le sto dicendo che il termocamino ad acqua è stato inventato al sud e ne sono stati installati diverse centinaia di migliaia come unica fonte di riscaldamento. Riguardo all'impiantistica io sono perfettamente aggiornato sia sulle leggi, sia sulle norme UNI che sulle norme CE e fino a questo momento nessuna di esse indica il circuito chiuso come adatto a generatori di calore a combustibili solidi. Tutt'al più ne permettono l'uso ma solo in determinate condizioni e con installazioni particolari. Pertanto, a mio parere, non si tratta di sud o di nord ma si tratta di chi vuole che i suoi clienti si trovino bene con impianti semplici e funzionali e chi per guadagnare di più, per negligenza o per altro propone prodotti e metodi impiantistici mastodontici, costosi e poco funzionali. Saluti Angelo l'impiantista
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Bruno del 15/08/2006, 17:03
Legnata
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di FELICE del 15/08/2006, 17:37
Buongiorno Sig, Angelo,e buone ferie, per il fatto che il sud abbia inventato i camini ad acqua la devo proprio smentire,e nemmeno gli Italiani, ma il camino ad acqua, ha visto la luce in Canada, poi unaltra cosa importante noi "nordisti" non facciamo impianti "mastodontici" e costosi, ma bensi molto più funzionali più pratici, e con una conduzione da parte dell'utente estremamente più ECONOMICA, e certamente più SICURI,,,...SALUTI,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Angelo l'impiantista del 16/08/2006, 10:34
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di psq del 16/08/2006, 15:08
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 17/08/2006, 09:15
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 17/08/2006, 09:10
- Re: Aiutatemi!!! di renato del 14/08/2006, 14:44
Carissimo,per spendere poco e stare bene,io non ti consiglio di cambiare metodo di riscaldamento,bensì cercherei di contenere i costi di gestione!
Ad esempio,io produco case che consumano 3 litri di gasolio,per metro quadrato di superficie,nell'arco dell'anno,una casa della metratura simile alla tua costerebbe a spanne sui 100.000,00 euro chiavi in mano e se tu tenessi il riscaldamento acceso 24h/24h spenderesti in 365 giorni la bellezza di 350,00 euro all'anno di riscaldamento!!!
Prova a contenere i consumi con un cappotto termico secondo me!
- Re: Re: Aiutatemi!!! di Felice del 15/08/2006, 09:37
Buongiorno,mi scusi ma io sono molto curioso potrebbe per favore darmi maggiori ragguagli, sulle sue case,
perche io temo sempre di incappari in miracoli illusori e basta, sà perchè a mè piace stare attento ai pacchi, paccotti,e cappotti vari,buone ferie,e saluti a tutti, Felice. info@casafelice.it
- Re: Aiutatemi!!! di Ing. Daniele del 10/03/2006, 16:42
- Oggetto: offerta pellet di infopellet del 17/08/2006, 07:09
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infopellet@yahoo.it - Oggetto: prezzo del pellet Antonio(so) di mario del 08/08/2006, 15:19
Messaggio: Ciao Antonio(so)a proposito di prezzo pellet SNEJANA sei sicuro non è che ti confondi con SVjETLANA questi che dovrebbero cominciare a produrre a settembre in bosnia?
- Re: prezzo del pellet Antonio(so) di Antonio (so) del 17/08/2006, 04:25
ecco loro ...mi ero confuso
Scusa il ritardo ma avevo la testa altrove (come tutti i Bikers in questo periodo :-D )))
- Re: prezzo del pellet Antonio(so) di Antonio (so) del 17/08/2006, 04:25
- Oggetto: consumi esosi di daniele del 03/08/2006, 19:52
Messaggio: Salve ho comprato un camineto idro che e' alimentato a da gas e legna pensando di avere del risparmio energetico come delucidato nel prospetto informativo ed ho speso 1000 euro di gas e 750 euro di legna quest'anno, per un appartamento su bifamiliare di 115 mq posto in unico piano.Il proprietario del piano sottostante di circa 85 mq ha una caldaia immergas elettronica ed ha speso 850 euro. Premetto che l'inverno ho usato prevalentemente la legna e il gas qualche volta di notte. Direi che c'e' qualcosa che non va, difatti ho fatto verificare dall'italgas anche il contatore, perche' mi sembra esorbitante la spesa. Secondo la vostra esperienza qual'e' il problema di questo consumo di gas?
grazie per l'eventuale risposta.
P.S. inoltre d'estate siccome ha l'accumulo d'acqua quando si accende scalda i vetri e mi scalda il soggiorno che non resco ad usufruire. Difatti sto pensando ad un'ulteriore spesa cioe' uno scaldabagno per l'acqua sanitaria d'estate, che non era in preventivo, cosi' spengo il caminetto. alla faccia del risparmio!
- Re: consumi esosi di Archimede del 04/08/2006, 11:08
Già fra 85 m2 e 115 m2 la differenza sembra poca, ma è ben del 35%...
Inoltre, se abiti al piano superiore hai molte più dispersioni del tuo vicino.
Poi bisogna vedere gli isolamenti, la temperatura tenuta in casa (tu hai il termostato sui 22° ed il tuo vicino sui 21°? Già qui hai un 10% di differenza nei consumi, a parità di tutto il resto...), la presenza o meno di valvole termostatiche sui termosifoni...
Quindi, considera che un consumo, a naso, almeno del 50% in più rispetto al tuo vicino ci sta tutto...
Infine: nè la legna nè il gas si misurano in "euro" ma, rispettivamente, in quintali e metri cubi...
Quantifica i due consumi nelle unità di misure corrette ed il confronto sarà più agevole.
Saluti Archi
- Re: Re: consumi esosi di Felice del 05/08/2006, 07:23
Bene Archimede, ottima risposta,saluti, Felice.,,,,,,,,,,,,,,,,, ti invio un pò di virgole e cosi ne porrò meno nei miei futuri interventi.
- Re: consumi esosi di daniele del 16/08/2006, 14:11
direi che la temperatura mia e' piu' bassa di quella tenuta dall'appartamento sottostante, anche perche' nn riuscivo a portare la temperatura sopra i 19 gradi, mentre sotto tengono 21 gradi con una caldaia tipo elettronico, mentre io ho sempre la fiammella accesa.
Per i consumi direi di avere circa 600 mc in piu' dei miei coinquilini, il fatto e' sempre quello che io mi riscaldo per la maggior parte a legna e questo esorbitante consumo di gas (che poi sono tutte tasse) mi sta un po sullo stomaco. C'e' la possibilita' di usare il caminetto in altre maniere che io non sono a conoscenza? grazie fin d'ora.
- Re: consumi esosi di Archimede del 04/08/2006, 11:08
- Oggetto: consumi di daniele del 16/08/2006, 13:56
Messaggio: salve ho installato un caminetto della jolly mec che funziona a gas e legna, ma quest'anno secondo me la spesa a gas e' stata eccessiva anche se usato poco, e cioe' 1000 euro di gas e 750 di legna per un appartamento in bifamiliare di 115 mq. inoltre nella stanza dove e' posto il caminetto c'e' molto + caldo. il caminetto ha un accumulo di 6o litri d'acqua , che vengono riscaldati ogni qual volta la temperatura scende (estate circa 3 volte al di, d'inverno il doppio). Secondo voi per ridurre i consumi di gas come dovrei comportarmi? Inoltre per l'estate mi conviene installare una calderina per ovviare al riscaldamento della stanza? grazie per le eventuali delucidazioni. daniele - Oggetto: stufe di marika del 15/08/2006, 18:57
Messaggio: vorrei sapere se esistono stufe che funzionano sia a pelelt che a legna. se si, potete darmi un pò di infomazioni utili a riguardo? grazie!
- Oggetto: riscaldare una seconda casa - consigli di Antonella del 16/08/2006, 10:43
Messaggio: Buongiorno a tutti. Sto ristrutturrando una cascina nelle Langhe. Si tratta di un edificio isolato, di 750 mc, su tre piani, situato a 450 mt di altitudine. La casa verrà usata solo nei fine settimana. L'edificio avrà un cappotto termico di circa 5 cm, ma si tratta sempre di un edifico vecchio con molte dispersioni.
La mia intenzione era quella di posizionare un paio di buone stufe, evitando l'impianto ad acqua e radiatori. Consultando dei termotecnici di zona mi è stata consigliata una soluzione con caldaia a pellet (circa 6000 euro)e radiatori. Ciò perché la caldaia a pellet ha un funzionamento automatico che consentirebbe di impostare una tempuratura minima antigelo per le giornate in cui la casa sarà disabitata. Potete darmi dei suggerimenti in merito a questo problema dell'antigelo?
Grazie. - Oggetto: Thermorossi aspirotronic di Battocchio Gaetano del 21/07/2006, 14:27
Messaggio: Ho intenzione di installare una caldaia a legna aspirotronic 24 vetrificata con bollitore con 2 serpentini (uno per eventuale solare termico)
Il costo per la caldaia è di euro 3500 + iva
bollitore da 300 litri 900 euro
tutto l'impianto mi costerà oltre i 6000 euro
+ iva
Vi sembra un prezzo corretto o un pò alto per il prodotto
Dal forum ho visto commenti positivi su questo prodotto cosa ne dite?
Il mio idraulico propone di attaccare diramente la caldaia all'impianto con una valvola di sicurezza, senza eventuali bollitori di accumulo.
- Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 21/07/2006, 15:57
Buongiorno, una caldaia solo a legna di per sè è gia molto difficile da gestire, se poi si monta senza magazzino termico,e allacciarla direttamente all'impianto, la cosa diventa molto più problematica, comunque ora esistono caldaie che sono molto,ma molto, meglio, delle solo a legna,saluti,Felice.
- Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Gaetano del 26/07/2006, 23:09
Lei mi consiglia un accumulo, questo sto valutando di inserirlo pensavo guardandomi attorno 1000 litri.
Se ha altre marche e modelli accetto volentieri consigli.
Nel mio impianto manterrò il gas per emergenza.
La scelta su questo modello è stata guidata anche da un installatore locale, non ha messo l'accumulo probabilmente per paura di salire troppo con il preventivo.
Per l'aspetto gestionale gli scorsi inverni ci siamo scaldati con 3 stufe usando solo raramente il gas,
l'idea era di semplificare la gestione.
Mi hanno presentato preventivi di caldaie austriache molto moderne ma i costi erano raddoppiati se non triplicati. Non so se il gioco valga la candela
Attendo suggerimenti
- Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 27/07/2006, 07:46
A me hanno proposto la Unirossi aspirata da 30kw 2600€ con accumulo combinato 1000l + 500 a bagnomaria per l'acqua sanitaria + serpentino per futura istallazione di pannelli solari 1600€.
L'istallatore mi ha spiegato che senza accumulo la caldaia rende la metà.
Credo che Unirossi e Thermorossi siano due fabbriche della stessa famiglia che lavorano in concorrenza. La Unirossi è priva di controlli elettronici, mentre la Thermorossi ha un controllo della velocità del ventilatore elettronico in modo da poterne modulare la velocità quando la richiesta di calore è minore. Secondo me mettendo un accumulo non serve nessuna modulazione. ho visto anche la Kob austriaca con sonda lambda + 3000l di accumulo + circolatori e valvole + computer di gestione di tutto l'impianto, ma il preventivo della sola fornitura sale a 15000€ !!!! A pare c'è il trasporto e l'istallazione.
- Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 28/07/2006, 00:47
Buongiorno, unirossi, e thermorossi,sono due fratelli,
Battista e Bruno,saluti.Felice.
- Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 27/07/2006, 17:06
Buongiorno,per l'accumulo , le consiglio un 1000 + 300
i trecento sono per la sanitaria,cè un boiler "annegato" dentro, l,accumulo è utilissimo per qualsiasi tipo di impianto.
in quanto alle caldaie Austriache,funzionano benissimo in Austria, per pilotarle, bisogna essere Austriaco, o avere una testa Austriaca,e ragionare in Austriaco,altrimenti..... si spendono solo dei gran soldi, e basta, saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di GAetano del 08/08/2006, 13:54
Volevo un consiglio:
é preferibile mettere un boiler da 1000 liri con sarpentina per solare e produzione di acqua calda con boiler annegato 300 litri
oppure 1 boiler da 1000 litri e staccato una'altro elemento da 300 litri per acqua sanitaria con 2 serpentine (1 solare e 1 legna)
Nel primo caso devo mettere moltissimi pannelli solari per scaldare l'acqua in estate e mezza stagione (potrei magari sostrenere la spesa con il minor costo dell'impianto????)
Nel secondo caso ho maggior complessità impianto (1 pompa in più e un bollitore in più) ma meno pannelli solari.
A isitinto propenderei per la seconda ipotesi (alla fine l'accumulatore a bagnomaria costa quasi di più dei 2 accumulatori messi insieme.
- Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 08/08/2006, 18:38
Ho anch'io lo stesso dubbio ma per un altro motivo. Il giorno che dovesse rompersi il boiler annegato devo buttar via tutto!
Per il problema dei pannelli solari non c'è differenza, il boiler annegato è nella parte più alta del puffer, quindi dato che l'acqua calda tende a stratificarsi in alto, ed il prelievo avviene dalla parte più alta, avrai comunque disponibilità di acqua calda sanitaria senza che vengano scaldati tutti i 1000 litri contenuti nell'accumulo.
Considera pure che un doppio boiler prevede più collegamenti idraulici ed un circolatore in più.
Per Felice
Ho visto il suo sito e tra gli impianti fatti ne ho visto anche uno con una caldaia a gassificazione della Geminox.
Come si trova il cliente che ha fatto questa scelta? E' rimasto entusiasta?
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 09/08/2006, 12:24
Buongiorno,tanti miei clienti che hanno fatto tale scelta, sono contenti, e felici per quanto riguarda la caldaia a condensazione,saluti, Felice.
N.B.le caldaie a condensazione anche se ne bruciano meno delle altre consumano comunque un combustibile carissimo il metano, quello che dovrebbe darti una mano, ma..............
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 09/08/2006, 13:51
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 15/08/2006, 18:55
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 16/08/2006, 10:03
- Re: Thermorossi aspirotronic di Maurizio del 27/07/2006, 11:07
con quei soldi comprerei una caldaia onnivora.
Fine dei problemi per 10 anni!!!
- Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 27/07/2006, 11:17
Buongiorno,e io, aggiungo, una caldaia ONNIVORA ,ANCHE SE IL FUNZIONAMENTO è MIGLIORE, COSTA MOLTO, MA MOLTO,MENO,SALUTI,Felice.
- Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 27/07/2006, 19:54
E' da molto tempo che studio con approccio ingegneristico la migliore soluzione possibile; questo perche alcuni anni fà commisi l'errore di fidarmi alla ceca di un istallatore con il risultato di trovarmi con una termocucina che che non soddisfa minimamente le esigenze di comodità ed economicità di esercizio.
Ogni tipologia di impianto presentata pro e contro: la caldaia onnivora conviene a chi dispone di cobustibili granulari (pellets,mais,sansa) in grandi quantità e soprattutto dispone di un magazzino di stoccagggio di dimenzioni adeguate. Per usare il cippato serve una caldaia con un serbatoio particolare dotato di aggitatori e coclea per evitare inceppamenti. Il cippato secco è introvabile e quello verde non si conserva e fermenta (viene prodotto per essere combusto negli impianti a griglia mobile ...)Le stesse caldaie sono indicate per chi ha enormi scarti di segatura o truccioli di piallatura da smaltire.
Usare però solo la legna nelle onnivore significa avere autonomia e rendimenti non eccezionali.
Per chi ha solo la legna secondo me conviene ancora la gassificazione con un accumulo termico ben dimenzionato ed un impianto fatto da un professionista del settore, cosa assai rara da trovare quando si parla di biomasse.
- Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 28/07/2006, 01:12
Buongiorno,io sono ben 32 anni che uso le caldaie onnivore, scaldo un negozio di 6000 mq, non dispongo, di combustibili granulari, li compero,e poi, perche consiglia la caldaia solo a legna, non le basta l'esperienza negativa della termocucina? sono daccordo con lei nel settore biomasse,gli specialisti sono merce rara, ma stiamo formandoli,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 28/07/2006, 15:19
Felice,
Ho avuto il piacere di visitare i suo negozio e le sue caldaie. Ero quasi sul punto di scegliere la kalorina segatura e truccioli per usarla a cippato; d'altra parte conti alla mano ricorrere al pellets o alla sansa o al mais è decisamente antieconomico. Sono anche andato a visitare la più grande segheria dell'astigiano per avere le idee chiare sul cippato, ed è stato proprio li che mi son detto non fa per me!
Il cippato è di legno verde il che significa che non può essere conservato altrimenti fermenta e diventa copost! Il gentile titolare della segheria mi ha anche mostrato un trucciolo di piallatura di rovere secco molto conveniente perchè sarebbe costato solo 4€ e che lui stesso usa in due caldaie policombustibili, il problema emerso è che la capacità del bidone della caldaia è di poco meno di un m3 ed il trucciolo è leggerissimo quindi autonomia di 3 ore. Poi c'è il problema dello spazio al coperto necessario per conservare qualcosa come 60 70 m3 di truccioli necessari per una stagione, ed il trasporto dal deposito alla caldaia ed il successivo travaso di sacchi polverosi dentro il bidone della caldaia.
Insomma non è tutto oro quel che luccica, io dispongo di legna in quantità e mi sembrerebbe un controsenso comprare il pellets o la sansa.
Poi la termocucina senza accumulo termico ha un rendiento che non arriva al 50% ed una autonomia di 2 ore. Un impianto a gassificazione con accumulo termico ha rendimenti superiori al 90 % ed una autonomia di esercizio di almeno 6 ore. La caldaia Austriaca di cui parlavo nel precedente intervento ha un magazino legna da 200l il che significa che con l' accumulo da 3000L basta una carica in al giorno!
saluti e cordialità
pasquale
- Re: Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 28/07/2006, 20:59
Buongiorno, e così, lei dice, che con la caldaia Austriaca,"E TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI" PROVI AD INSTALLARLA,e così avra sicuramente la sua seconda esperienza negativa, a meno chè lei non sia Austriaco,o ragioni come un Austriaco, o non abbia la testa di un tale cittadino europeo, lei quella caldaia, non la gestirà, mai!e poi mai!!!! si faccia spiegare, quanta manutenzione comporta tale caldaia, un _Italiano non riesce a pilotare tale mezzo,perchè ben presto oltre ai soldi, molti soldi, perde anche la pazienza, un caro saluto,Felice.
- Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 28/07/2006, 00:42
Buongiorno Maurizio, le mie due caldaie onnivore compiono 32 anni quest'anno,ma certamente serviranno,
ancora i miei nipoti, per altrettanto tempo,perchè non sono ancora minimamente usurate,il motivo della loro longevità è molto semplice, le accendo al 15 di Settembre, e le spengo, al 15,Maggio,niente tacca, e stacca, ma in funzione lineare continua,automatica,modulante,saluti,Felice.
- Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di Geppy del 10/08/2006, 09:51
Ma a cosa serve l'accumulo da 1000Lt?
Io devo installare una Termorossi Compact (caldaia a pellet) ma SOLO PER IL RISCALDAMENTO, ho bisogno anch'io di un accumulo così o sono sufficienti i 35Lt contenuti nella caldaia?
- Re: Re: Re: Re: Thermorossi aspirotronic di psq del 10/08/2006, 18:24
L'accumulo da 1000 litri (come minimo) serve per far funzionare sempre al massimo la caldaia senza soste o interruzioni che ne abbassanao il rendimento e sono causa di condensa corrosiva.
L'acqua calda accumulata viene poi usata quando necessario e coinvogliata verso i radiatori. L'accumulo è fondamentale per le caldaie a fiamma rovesciata per le caldaie a pellets se ne può anche fare a meno.
- Re: Thermorossi aspirotronic di Felice del 21/07/2006, 15:57
- Oggetto: ancora tra clam e palazzetti di carla del 15/08/2006, 22:54
Messaggio: quindi non dovrei scegliere nè clam nè palazzetti come termocamino ad aria?
scusate ma non ho ancora capito
:)
buon ferragosto
- Re: ancora tra clam e palazzetti di Felice del 16/08/2006, 09:46
Buongiorno,io senzaltro opterei per i modelli umidificati,saluti,Felice.
- Re: ancora tra clam e palazzetti di Felice del 16/08/2006, 09:46
- Oggetto: una opinione personale di ROBERTO DA PAVIA del 15/08/2006, 23:36
Messaggio: Salve a tutti quanti scrivono in questo forum.
A volte si leggono molte cose utili,a volte cose banali e a volte cose dette per puro interesse personale.
Vorrei dire che mi interesso molto di tutto quello che riguarda il riscaldamento di una casa dai prodotti alle varie soluzioni,anche navigando in internet.
Ed è appunto per questo che anche non conoscendolo di persona (questo avverrà fra pochi giorni)ritengo il sig. FELICE uno tra le poche persone che quando parlano sanno quello che dicono e soprattutto penso
sia onesto nel informarti sui pregi o difetti di un prodotto. Un saluto a tutti da Roberto
