Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di dariolive del 18/10/2009, 23:25
    Messaggio: Superesperti e operatori del settore ho un atroce dubbio che mi ha fatto venire una trasmissione sul canale LEONARDO di SKY, si parlava di camini e stufe e c'era in stidio un venditore della Celsius, se non erro e un piazzista di caminetti antichi. Ebbene, dopo aver presentato i prodotti e le potenzialita' di stufe, camini, dei vari combustibile ecc... il venditore ha detto che la combustione della legna/pllet disperde nell'aria micorparticelle che uno studio ha rilevato essere cancerogene. Ho poi continuato dicendo che la sua azienda ha messo in vendita un filtro particolato da mettere all'inizio della canna funaria che raccoglie queste micropartcelle sfruttando un meccanismo elettrostatico. Il problema e' che ha detto anche che questo filtro costa circa MILLE EURO, mica una sciocchezza!!!
    Qualcuno ne sa di piu' rigaurdo la cancerosita'di queste microparticelle e di sto benedetto filtro?
    • Re: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di Giovanni Iemmi del 21/10/2009, 19:36
      io so che nelle analisi dei fumi, le particelle di cenere/fuliggine, per la loro piccolezza, risultano come "polveri sottili" e infatti in alcune zone sono state emanate leggi e regolamenti per limitare l'uso delle stufe e caminetti (anche se si dovrebbe differenziare in base al rendimento)
    • Re: Filtro antiparticolato per stufe/camini a legna di colombi alberto del 21/12/2014, 13:38
      Signori buon giorno.
      Ecco il mio problema.
      Devo montare un filtro antiparticolato sul mio camino a legna per evitare di sporcare i pannelli fotovoltaici montati in prossimità dello stesso.
      La bocca in cima al camino (sul camignolo) camino è di circa 40x40cm.
      Desidero ricevere informazioni in merito.
      Buona giornata
      Alberto Volombi

  • Oggetto: Stufa Pellet Thermorossi ecotherm 3000 di Valerio del 21/12/2014, 13:16
    Messaggio: Salve a tutti.
    Dopo aver perso ore inutilmente a cercare il manuale della stufa thermorossi ecotherm 3000, ho deciso di rivolgermi al forum.
    Il motore del caricatore dei pellets non gira più, nonostante un mese prima fosse andato perfettamente.
    Ho cercato online le istruzioni, e l'unico sito che ho trovato le vende a 69 per PDF.
    Sapreste per caso consigliarmi qualcosa?
    Ho pulito e aspirato l'aspirabile, non saprei cosa possa essere.
    accetto consigli di qualsiasi tipo!
    Grazie e auguri a tutti!

  • Oggetto: inserto o stufa di Boris del 19/12/2014, 00:07
    Messaggio: Salve a tutti,
    ho un camino aperto che tira bene ma non scalda moltissimo vorrei trasformarlo per scaldare bene casa, sto valutando 2 soluzioni: la prima è demolire il camino e sistemare una stufa in ghisa della jotul f400 o la f500 la seconda è inserire all ' interno del camino un inserto, mi hanno proposto il Jotul c31 o il fondis t6 std (il fondis come misure sarebbe più giusto) . la casa è su 2 piani da 45 metri l'uno, la scala è aperta e il calore tende a salire molto verso il piano di sopra dove più che altro vorrei stemperare (non avere 25 gradi), il piano dove sarebbe sistemato la stufa o il camino è una sala con la cucina aperta quindi si dovrebbe scaldare bene. Avrei anche un'altra soluzione in quanto ho un'altra canna fumaria libera: potrei comprare la stufa (f400) e intubare questa canna attualmente inutilizzata e tenere il camino giusto per cucinare (ovvio che quando non lo utilizzo dovrei tamponare per evitare che non si porti via troppo il caldo prodotto dalla stufa)l'unico problema è che la stufa sarebbe un po in mezzo alla 'strada'...mi pare che come spese con questi prodotti più o meno sono sempre sulla stessa spesa tenendo conto che a livello di opere murarie, rivestimenti ecc... faccio da solo, devo però considerare l'installazione e i lavori sulla canna fumaria. quindi secondo voi scalda più la stufa o l'inserto nel camino?? cosa mi consigliate? grazie del vostro tempo.
    • Re: inserto o stufa di Cris del 19/12/2014, 06:27
      Ciao, se vuoi avere molto caldo ti consiglio la stufa. L'ideale posizionarla il più possibile a centro stanza e naturalmente vicino alla scala. Romperà un po' le scatole in quella posizione ma ti assicuro che scalderai bene la casa senza il minimo problema. L'inserto camino essendo chiuso non può avere le stesse prestazioni di una stufa in ghisa messa in mezzo alla stanza. L'inserto camino emana calore solo dal vetro (a parte quelle con aria forzata o canalizzabile) mentre la stufa emana calore in tutti i lati. Te lo dico per esperienza in quanto anch'io ho una stufa in ghisa e posizionata come ti dicevo prima e non sto mai accendendo il riscaldamento di casa, neanche se fa un ghiaccio esagerato. La mia stufa è una nestor martin ma anche jotul è una favola

  • Oggetto: stufa edilkamin iris di alessandro del 18/12/2014, 11:59
    Messaggio: salve potrei avere il manuale tecnico di questa stufa per regolare al meglio i parametri..grazie

  • Oggetto: richiesta codice piazzetta p961 di Antonio del 12/03/2012, 21:12
    Messaggio: Salve a tutti, volevo impostare al meglio la mia piazzetta p961, qualcuno ha il codice per entrare nei parametri della stufa? ringrazio chi mi può aiutare.
    Antonio "antonio_lardieri@yahoo.it"

  • Oggetto: certificato di conformità canne fumarie di Serena del 28/03/2011, 15:46
    Messaggio: Buongiorno, chiedo gentilmente un'informazione...
    Ho una canna fumaria, che risale al 2003, la quale pochi giorni fa ha preso fuoco, nulla di grave pero' ora mi è stato riferito che è da far controllare e occorre fare una videoispezione con il rilascio della certificazione di conformità; ho chiamato una ditta che si occupa ANCHE di videoispezioni alle canne fumarie e mi è stato detto (in poche parole che loro non si prendono la responsabilità di certificare una cosa non prodotta da loro) quello che possono fare è eseguire una videoispezione e rilasciarmi un "rapportino" con relazione tecnica delle normative in vigore... Chiedevo se questo servizio si puo' considerare a norma o se è meglio che mi rivolga a qualche altra ditta, inoltre chiedevo quali fogli mi devono essere rilasciti perchè penso che solo un rapportino non sia sufficente giusto?
    • Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 29/03/2011, 11:17
      in effetti, un fumista abilitato, può rilasciare la "dichiarazione di conformità" solo per le installazioni effetuate da lui ed eventualmente rilasciarti una relazione tecnica come ti hanno proposto. Ovviamente dipende dallo scopo, se ti serve per l'assicurazione o questioni legali forse non basta. In tal caso, l'unico documento che si può richiedere è una "dichiarazione di rispondenza" (fatta in seguito a controllo e videoispezione) che però non tutti possono rilasciare. Per quanto ne so io, questo tipo di dichiarazione la può rilasciare solo un fumista che abbia l'abilitazione da più di 10 anni. Se ti può servire, puoi chiamare la segreteria ANFUS per avere il recapito di qualcuno autorizzato nella tua zona www.anfus.org
    • Re: certificato di conformità canne fumarie di lorenzo grosso ciponte del 03/05/2011, 17:20
      come si fa il certificato di conformità di una canna fumaria esistente per un forno a legna di una pizzeria e chi lo può redigere
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 04/05/2011, 00:06
        lo DEVE (non può) redigere chi ha installato la canna fumaria, ma deve averne i requisiti, cioè l'abilitazione della camera di commercio al DM 37/08, nel caso di forno a legna è richiesta la lettera C. Una canna esistente non può avere una dichiarazione di conformità, ma al massimo una "dichiarazione di rispondenza" che può essere rilasciata da un fumista abilitato alla suddetta lettera C del DM37/08 da almeno 10 anni e previa verifica della canna può redigere il documento.
        • Re: Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di carlo del 04/05/2011, 19:46
          Sono un installatore, molto spesso trovo canne fumarie installate in edifici nuovi dalle imprese edili costruttrici, in pratica dei muratori, non credo abilitati. Sono canne in acciaio, coibentate, ineserite all'interno di muratura o dentro le canne in cemento da 30x30 (25x25). Sicuramente sono ottime installazioni, ma prive di dichiarazione di conformità.
          Sono quasi sempre complessi edilizi con numerosi appartamenti. In quel caso chi deve rilasciare la dichiarazione? Se c'è un progetto elaborato da un ingegnere e realizzato dall'impresa, come funziona la cosa? Bisogna sempre cercare un fumista?
          • Re: Re: Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 05/05/2011, 10:40
            ciao Carlo, la certificazione deve sempre essere rilasciata da chi installa la canna fumaria. A seconda delle situazioni, in alcuni casi occorre una progettazione, in altri no, ma ciò viene prima dell'installazione e non ha niente a che fare con la certificazione.
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di cinzia del 18/03/2012, 15:39
        salve vorrei installare una stufa a pellet su una canna fumaria in disuso da circa un anno.All'interno ci sn gia 2 tubi che 1 sale fino al tetto, l'altro si ferma al secondo ed ultimo piano della palazzina in questione (il mio piano). Ora la mia domanda è quanto mi costa la certificazione della canna fumaria? è necessaria per insatallare la stufa?

        grazie
        Cinzia
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Maria Carmen del 21/04/2012, 09:17
        Ho un esercizio che avevo dato in affitto, gli inquilini di prima non interessava il camino, e dall'interno dell' esercizio avevano messo un mobile che non di vedesse il buco. Così ci avevano detto, tanto il tubo a loro non interessava perché esisteva un riscaldamento a gas a pavimento.
        La signora che aveva l'esercizio si è ammalata e ha dovuto lasciare.
        Abbiamo dei nuovi inquilini che vorrebbero il camino perchè vogliono fare una pizzeria e primi piatti.
        Lo spazzacamino mi ha detto che mi fa una dichiarazione che il camino esisteva, mi sono dimenticata di dire che degli ignoti hanno tolto la canna fumaria all'esterno.
        Come posso fare? vi saluto e vi ringrazio se mi darete una risposta. M.Carmen Crosina
        • Re: Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Luigi Biagini del 21/04/2012, 19:09
          Non capisco a cosa serva la dichiarazione di esistenza del camino... Nel momento in cui installi un generatore, l'installatore si assume la responsabilità dell'intero impianto.
          Ergo, fai installare tutto (e qui entrano in gioco altri fattori es: DIA, SCIA, nonchè nullaosta del condominio, arie ed eventuali)e te lo fai certificare.
          • Re: Re: Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 22/04/2012, 15:38
            chiarisco meglio ciò che ha detto correttamente l'amico Luigi: gli impianti installati prima del marzo 2008, non erano ancora soggetti a certificazione, quindi ovviamente non ce l'hanno. In tal caso, chi installa l'apparecchio (stufa, caminetto o forno che sia), ha l'OBBLIGO di verificare preventivamente che la canna fumaria sia a norma ed adeguata a ricevere i fumi dell'apparecchio che si sta per installare (per assurdo, io potrei anche trovare una canna a norma per il pellet ma non per la legna). In seguito a queste verifiche, DEVE rilasciare la certificazione dell'installazione.
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di mirko bellomi del 04/09/2012, 14:47
        mi serve una certificazione per della canna fumaria in acciaio lo montata a casa mia ma l'amministratore ma chiesto la certificazione potete mandarmela grazie
      • certificato di conformità canne fumarie di Giulia del 17/04/2013, 11:08
        Buongiorno,
        abito in un condominio del 1970 e ho un caminetto che uso poche volte in un anno.
        All'ultima riunione di condominio l'Amministratore mi ha fatto la richiesta per la canna fumaria del caminetto di certificazione. Di che cosa si tratta? Ai sensi di quale legge?
        grazie
        • Re: certificato di conformità canne fumarie di Luigi Biagini del 18/04/2013, 12:03
          Solo se hai fatto interventi dopo Marzo 2008. Tutto ciò che era preesistente non rientra in nessuna normativa ma solo alle leggi del periodo di costruzione (in pratica niente).
          Che faccia riferimento lui alle norme e alla attuazione...
        • Re: certificato di conformità canne fumarie di Giulia del 19/04/2013, 15:11
          Grazie per la risposta
          • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 21/04/2013, 16:04
            a livello di installazione, come ha detto Luigi non hai nessun obbligo, però è probabile che l'amministratore abbia usato termini sbagliati e si riferisse alla manutenzione (pulizia e controllo) della canna fumaria, che è obbligatoria al massimo ogni due anni.
            Ti consiglierei di chiamare uno spazzacamino professionale e di presentargli alla riunione di condominio la ricevuta della pulizia (magari accompagnata da un rapporto di intervento su cui son riportate le caratteristiche e le condizioni della canna)
    • predisposizione canne fumarie di Mauro del 09/08/2011, 15:37
      Buongiorno ho bisogno di un'informazione:
      un cliente mi chiede di prevedere per la sua futura casa la canna fumaria per un caminetto o stufa a legna, non ha ancora deciso: come semplice previsione è sufficiente un cavedio realizzato con gli elementi in cemento entro cui poi farà installare da una ditta autorizzata la canna fumaria vera e propria, ed eventualemte che sezione é meglio prevedere?
      Grazie per l'aiuto
      Mauro
    • Re: certificato di conformità canne fumarie di tiziana del 27/09/2013, 12:07
      buongiorno, devo vendere una casa indipendente costruita nel 2004. il compratore mi ha chiesto il certificato di conformità della canna fumaria, cosa devo fare? vorrei precisare che la canna fumaria è già rivestita in acciaio e serviva ad una stufa caminetto che io ho sempre utilizzato come riscaldamento prevalente! grazie a chiunque mi darà delucidazioni
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 27/09/2013, 19:07
        la dichiarazione di conformità sulle canne fumarie (o impianti fumari) è obbligatoria dal marzo del 2008.
        Per gli impianti pre-esistenti puoi chiedere a un fumista di farti una "dichiarazione di rispondenza", cioè in seguito a una verifica tecnica, si dichiara che la canna rispetta le normative.
        Altrimenti, sta a chi installa la stufa o il caminetto, prima dell'installazione, verificare che la canna sia idonea al tipo di apparecchio da collegarvi
    • Re: certificato di conformità canne fumarie di alberto galbiati del 03/02/2014, 23:35
      buona sera volevo chiedervi:
      Io e da un po' di anni che poso camini e creo impianti fumari per i miei rivenditori dopo tutti questi anni adesso mi richiedono la lettera "C" mi potreste dire le info piu per fare questa benedetta lettera "C";
      DA CHI DEVO ANDARE?
      DEVO FARE UN CORSO?
      DOVE MI DEVO ISCRIVERE?
      MI POTRESTE AIUTARE?
      Grazie.
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 04/02/2014, 01:14
        si tratta del DM37/08, la lettera "c" è quella che riguarda gli apparecchi a combustibile solido. E' in vigore dal marzo del 2008, quindi sono circa 6 anni che lavori "fuorilegge"... ti conviene informarti presso la camera di commercio della tua città (o provincia)
    • Re: certificato di conformità canne fumarie di gioele del 17/12/2014, 20:05
      salve. ho letto le conversazioni ma non ho ancora capito una cosa: questa certificazione può essere fatta da un architetto? grazie
      • Re: Re: certificato di conformità canne fumarie di Giovanni Iemmi del 18/12/2014, 11:26
        architetti e alcune categorie di ingegneri (civili, edili...) hanno l'abilitazione automaticamente, quindi si, purchè abbiano seguito il lavoro di installazione. RIbadisco che la DIchiarazione di Conformità, la può rilasciare sempre SOLO chi installa la canna fumaria

  • Oggetto: re: stufa pellet ecofire idro palazzetti "manutenzione straordinaria" di Roberto del 12/01/2009, 21:04
    Messaggio: Stufa pellet ecofire idro palazzetti. Cerco password /codici per accedere a menù per manutenzione ed azzeramento contatore, visto che la manutenzione sono in grado di farmela da solo Grazie Roberto.

  • Oggetto: Scelta inserto camino di Lisa del 30/09/2014, 16:51
    Messaggio: Salve a tutti!

    Dobbiamo installare un inserto nel camino in una casa di campagna a due piani, 75mq a piano (150 complessivi). Il camino si trova in una sala grande 50 mq al piano terra che d'inverno è sempre gelida. Il suo compito sarà scaldare la sala e possibilmente dare una mano nel riscaldamento di tutta la casa, sopratutto nel periodo più freddo. La sala è completamente aperta sulla scala, quindi aria per forza salirà anche su. La canalizzazione di aria calda in altri locali non ci sarà.

    Abbiamo inizialmente optato per la versione ventilata (consigliata da vari venditori). La bocchetta di uscita d'aria si metterà allora sopra al camino. Ma leggendo questo forum mi è venuto il dubbio. Ma serve? Visto che non c'è la canalizzazione... Oppure anche in un' unico ambiente grande la ventilazione aiuterà ad una diffusione maggiore e più uniforme?
    • Re: Scelta inserto camino di paolo del 04/10/2014, 23:16
      cerca ecofiam sta nel baule della tua auto scalda a legna 200m2 con 5 kg ora vaso chiuso entra in tutti i camini per collegarlo all'impianto e' una stupidata .cercalo!
      • Re: Re: Scelta inserto camino di Lisa del 07/10/2014, 02:08
        "Collegare all' impianto" - quindi è un termocamino? No, guarda, abbiamo valutato questa opzione l' anno scorso, abbiamo fatto il preventivo e abbiamo deciso di no. Costo adattamento dell' impianto in nostro caso è più alto del termicamino stesso. Per non contare l' installazione. E poi portare dal garage ogni giorno 100 kg di legno e caricarli nel camino non so quanto fa per noi. Finirà che ci scaldiamo lo steso con il gas dopo aver speso un patrimonio per il termocamino. Abbiamo comprato invece una caldaia a condensazione, la teniamo accesa a regime con basse temperature ma per lungo tempo - e nelle giornate non eccessivamente fredde scalda benino senza svenarci.

        Quindi vogliamo mettere solo un inserto con una spesa nettamente minore. Così potremmo aiutarci un pochino in quei due mesi più freddi (siamo vicino a Roma) senza però diventarci schivi e godere qualche sera un po' di fuoco guardando un film. Per ora optiamo per Crystall 100 della Nordica - la bocca del nostro camino è di 110 cm e ancora non abbiamo trovato nient' altro di questa grandezza. Tutti troppo piccoli.
    • Re: Scelta inserto camino di Lisa del 14/12/2014, 10:28
      Alla fine abbiamo optato per un monoblocco. Certo la spesa ė maggiore, ma ė proprio un' altra cosa - vedi bene il fuoco nella sua totale bellezza, volendo lo puoi aprire, ci puoi fare due castagne.

      Inoltre abbiamo trovato difficoltà a trovare un venditore che ci garantiva anche installazione. Tutti ci mandavano dai fumisti fai-da-te che ci proponevano delle soluzioni assurde e senza fattura. L' unico un po' più serio era il rivenditore della Stuv e alla fine abbiamo preso li 21/105 senza ventilazione forzata. Si, costicchia un pochino di più, ma essendo un bellissimo minimal ci risparmi sul rivestimento - una cappa lineare in cartongesso e al massimo una lastrina di granito sotto per sporcare meno. E con pochissima spesa ci salta fuori ance una bella libreria accanto come proseguimento della struttura.

      Per ora ci piace tanto. Con le giornate fredde di questa settimana scalda comunque due piani della casa in campagna di Roma (caldaia praticamente non si accende), tutto in convezione naturale - area calda sale al secondo piano. Non produce odori sgradevoli, il vetro si sporca un pochino all' inizio ma poi si pulisce da solo, idem i refrattari bianchi interni che donano una ulteriore lucentezza al fuoco.

      Per ora unica pecca ė la scomodità della apertura vetro con quelle due maniglie esterni. Quando il camino si scalda, il vetro scorre male (evidentemente aumenta di volume) e aprirlo con ste stecchette di metallo diventa una vera impresa.

      Consigli sulla base di questa nostra piccolissima esperienza per chi vuole optare per lo stuv
      1) Assolutamente refrattari bianchi, non neri.
      2) Non prenderlo sovradimensionato - a regime troppo basso lavora male, si sporca tutto interno (vetro compreso), esce il fumo. La fiamma deve sempre vivere, giocare allegramente - e allora fa il lavoro suo.
      3) Sconsigliato se ci state a casa due-tre ore la sera. Non fa in tempo a partire che lo dovete spegnere. Lui ė lento, ci mette per scaldare, ma una volta partito ė una bestia. Noi personalmente lavoriamo da casa, quindi fa proprio il caso nostro.
      4) Vi deve piacere giocarci - non potete mettere la ricarica, chiudere il vetro e scordarlo per tre ore. Il registro va socchiuso nel momento giusto, la prossima ricarica va effettuata nel momento giusto... insomma, richiede attenzione e riguardo. D'altronde, chi installa il camino se non li piace maneggiare il fuoco?

  • Oggetto: Universaljolly - JollyMec: presa d'aria di casty del 04/10/2011, 17:14
    Messaggio: Ho visto il catalogo degli Inserti della JollyMec.
    Ci sono due tipologie differenti di inserto:
    - con ricircolo aria ambiente: e in questo caso mi è chiaro che la griglia sottostante preleva l'aria presente nei locali.
    - con aspirazione aria esterna: però in questo caso non riesco a capire dove va a prendere l'aria l'inserto e dov'è (o dove occorre mettere se non ci fosse) la presa d'aria che serve alla combustione

    Sui disegni tecnici microscopici del catalogo si vede a sinistra in alto quella che potrebbe essere una specie di bocchetta quadrata superiore. Sarà quella la presa dove fare arrivare l'aria ?

    C'è qualcuno che conosce questi prodotti e che mi illumina ?
    • Re: Universaljolly - JollyMec: presa d'aria di Davide del 14/12/2014, 01:41
      Mi unisco anch'io alla richiesta di spiegazioni...qual'e' il collegamento da fare al ventilatore per l'inserto con aspirazione aria esterna inserto Jollymec ? bisogna fare anche un foro per la ripresa aria sullo zoccolo del caminetto ? e la presa aria comburente ? Lo so sono confuso tra aria ventilazione e aria comburente...mi spiegate per cortesia ?

  • Oggetto: Dubbio installazione inserto JOLLYMEC di Davide del 11/12/2014, 22:18
    Messaggio: L'inserto in questione modello UNIVERSALJOLLY medio e' inserito in un caminetto prefabbricato.L'installatore ha reintubato una canna fumaria in acciaio del 20 alta 3 metri nella vecchia canna fumaria in acciaio del 24 senza coibentare.il mio dubbio viene ora...dietro al camino mi ha allargato il foro preesistente portandolo a 20 cm di diametro e intubandolo con un tubo del 20.sotto all'inserto c'e' un ventilatore che preleva l'aria proprio da quel tubo del 20 ma non e' collegato a quel tubo. sotto al camino non c'e' nessun'altra apertura quindi l'aria del ventilatore e' indipendente dal resto della casa. in cucina vicino alla sala luogo dove c'e' il camino c'e' una presa diam 12.L'inserto a pieno regime va abbastanza bene ma spesso sul vetro si creano evidenti baffi neri. e' giusto il tipo di installazione?e' sufficente la presa del 12 in cucina? ed e' giusto che il ventilatore prelevi aria solamente dal tubo del 20 sotto il camino?(ricordo che il camino non ha fori sullo zoccolo per ripresa aria ambiente perche' l'installatore mi ha detto che non serviva perche facevo uscire l'aria solo frontalmente senza canalizzare in altre stanze).Ringrazio e attendo risposte