Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Auto a carbone e legna da ardere economica di fabio del 04/10/2010, 12:43
    Messaggio: Salve, sono di Pisa.
    Da tempo sono un appassionato di forme d'energia alternatvive, per questo sto iniziando a costruirmi in casa un gasogeno, quel sistema che serve per alimentare un motore con legna ecc....
    Se vi interessa qui cè un riassunto di come funziona:
    http://www.maxicross.it/nuovo-sito/motore-a-gasogeno.html

    Insomma volevo ringraziere la ditta :
    VENDITA LEGNA DA ARDERE E PELLETS PROVINCIA DI PISA
    sito web: http://www.venditalegnapisa.it/ per la gentilezza con cui mi ha aiutato a scegliere i legnami, i test che mi permesso di fare e altre mille piccole attenzioni.

    Insomma il mio vuole essere un tributo ad una persona che mi molto aiutato in mio piccolo progetto, che ha visto la luce anche grazie alla loro disponibilità e costi bassi
    • Re: Auto a carbone e legna da ardere economica di Marco del 28/04/2014, 12:18
      Salve a tutti. Sarei interessato a un piccolo gasogeno funzionante a pellet da poter installare su un Piaggio porter 1.3. A me serve solo produrre il syngas e poi mandarlo al collettore di aspirazione. Qaulcuno è in grado di aiutarmi? Grazie

  • Oggetto: canna fumaria di claudio del 19/04/2014, 21:17
    Messaggio: Salve, devo mettere un camino contro una parete nella parte centrale della casa. Dovrei far fare alla canna fumaria un angolo retto per uscire dalla casa ed arrivare al comignolo. Pensa si possa fare?
    saluti Claudio.
    • Re: canna fumaria di Luigi Biagini del 22/04/2014, 10:20
      Solo se e solo quando...
      Partiamo dal presupposto che non ho ancora trovato un libretto istruzioni uso e manutenzione che me lo consente (inclinazione max 45°), pensiamo anche al povero spazzacamino che non trovando sportelli di ispezione non riesce a portare a termine il suo lavoro.
      Anche montando questi sistemi di ispezione dobbiamo tenere conto delle perdite di carico ergo, un calcolo di tiraggio...

  • Oggetto: Spostamento stufa E canale da fumo orizzontale di Andrea del 15/04/2014, 00:18
    Messaggio: Ciao a tutti,
    Volevo chiedervi se è possibile spostare una stufa di circa due metri dall'attacco della canna fumaria, questo in quanto vorrei mettere la stufa in angolo e non in mezzo alla parete dove è adesso, quindi vi porgo la mia domanda che mi sta tormentando da diverso tempo, è possibile spostatrla e mettere il canale da fumo ( tubo che porta dalla stufa alla canna fumaria ) con un raccordo orizzontale di due metri??
    mi è stato detto che cosi perderebbe di tiraggio la canna fumaria, e che quindi ci sarebbe da alzare la canna fumaria??!!!
    magari anche un consiglio legato all estetica mi servirebbe, sta bene un tubo di due metri appeso al sofitto???

    Grazie mille anticipatamente per chi sarà cosi gentile da dedicarmi attenzione e magari una risposta
    • Re: Spostamento stufa E canale da fumo orizzontale di Luigi Biagini del 22/04/2014, 10:14
      Proiezione massima di 2 metri e tratto sempre sub-orizzontale. Il consiglio è sempre quello: fare un calcolo di tiraggio. Certo è che se ho un camino (canna fumaria) di 2 metri ed il raccordo della stessa lunghezza, potrei avere dei problemi. Un bravo fumista trovandosi sul posto "potrebbe" dare indicazioni anche a "naso". Comunque si "puo" fare...

  • Oggetto: Caminetto EFEL di Federica del 19/04/2014, 16:44
    Messaggio: Buongiorno a tutti,
    Vorrei mettere nella veranda di casa un caminetto. Ho una canna fumaria (che il costruttore indica uso barbecue) del diametro di circa 15/16 cm. Il mio vicino ha messo un camino aperto tradizionale (non grandissimo) e conferma che tira benissimo. Io vorrei metterne uno di quelli con il vetro e canalizzare l'aria per scaldare questa veranda. Parliamo di 20mq ma i vetri non sono termici, ė chiusa da vetrate che per capirci fanno passare gli spifferi. Ho visto un prodotto della efel (ie100), l'unico ad avere l'uscita fumi del diametro di 15 ed una bella dimensione del vetro. Vorrei sapere se qualcuno ha esperienza di questo prodotto e se eventualmente potete suggerirmi alternative. A me piaceva una soluzione con vetro saliscendi o anche angolare, ma a quanto pare hanno tutti uscite fumi più grandi. Grazie Federica

  • Oggetto: spostamento monoblocco di marco del 07/04/2014, 21:36
    Messaggio: buonasera ho un monoblocco quadra plus della montegrappa installato da quattro anni e oggi mi sono accorto che lo stesso, che è stato rivestito con del cartongesso e da una cornice in sasso che ovviamente non toccano il monoblocco, si è spostato verso sinistra di circa 5 centimetri. me è possibile?
    • Re: spostamento monoblocco di Luigi Biagini del 14/04/2014, 19:26
      Possibilissimo!
      Le dilatazioni dovute al calore possono fare questo ed altro, soprattutto se il raccordo non consente tali dilatazioni (è sempre buona norma inserire un elemento allungabile) ed il monoblocco non è "fissato" a terra.

  • Oggetto: PRESA D'ARIA CAMINO di ANGELO del 09/04/2014, 23:15
    Messaggio: Presa d'aria camino raccordata o lasciata libera?
    Mi spiego:la presa d'aria esterna è situata nella parte posteriore del rivestimento del caminetto:
    Dal rivestimento (dove è presente una griglia a serranda) all'ingrsso dell'aria nel camino però il muratore non ha installato alcun tubo..dicendo che era meglio che l'aria circolasse liberamente sotto al rivestimento...
    Secondo voi è corretto?
    Magari funziona uguale ma la mia paura è che,col tempo,tale ingresso,proprio perchè non è protetto da nulla, vada a sporcarsi con polvere o altro....e di conseguenza tale polvere verrebbe poi buttata nel locale, tramite le prese d'aria sulla cappa....è giusto o è solo una mia falsa preoccupazione?Grazie delle risposte..
    • Re: PRESA D'ARIA CAMINO di Luigi Biagini del 11/04/2014, 10:40
      Il libretto di istruzioni che dice?
      Anche un bravo fumista (NO MURATORE)ha bisogno di consultare il manuale...
      • Re: Re: PRESA D'ARIA CAMINO di ANGELO del 12/04/2014, 14:37
        In effetti è stata anche una mia mancanza.Nel manuale è scritto che tale presa deve raccordare con un tubo l'ingresso d'aria del camino,ma mi sono fidato in quanto il muratore (no fumista purtroppo) mi ha detto di averne già installati diversi simili al mio..tutti senza il tubo e che andavano benissimo in quanto l'aria circolava meglio sotto al rivestimento.
        Il mio dubbio però rimane..questa stagione è andato tutto ok, il camino va benissimo, ma col tempo si formerà inevitabilmente dello sporco e della polvere nel rivestimento.. e senza tubo il camino aspirerà sia aria che sporco....dite che sia il caso di intervenire?
        • Re: Re: Re: PRESA D'ARIA CAMINO di Luigi Biagini del 14/04/2014, 19:22
          L'aria che entra nel cavedio può anche raffreddare il raccordo (oltre che veicolare polvere)nel caso in cui non sia coibentato. Attenzione, se il coibente c'è ma non è protetto. Mi spiego; un isolante lasciato libero potrebbe perdere delle particelle che potrebbero essere messe in circolo per casa dalla convezione naturale...
          Se il costruttore dice di collegare il tubo, perchè non farlo?
          Mi permetto un eufemismo...se chi costruisce un TV dice: collegare l'antenna, che facciamo?

  • Oggetto: numero di matricola di Alessio del 05/04/2014, 21:38
    Messaggio: Ciao a tutti,

    chiedo scusa se la mia domanda apparirà banale, ma avrei bisogno di sapere l'anno di produzione di una stufa Sideros, modello Erika baby, col numero di matricola 0302828/01, perché la sto per vendere e mi è stato richiesto dall'acquirente (non ho con me alcun altro documento). Sul retro della stufa, nella targhetta, non compare alcun altro dato relativo all'anno di produzione, né ho modo di risalire all'anno perché mi fu regalata anni fa.

    Credo che quel "01" dopo la barra indichi il 2001. Mi date conferma?

    Inoltre mi ha chiesto se la guarnizione posta dentro lo sportello è in amianto o fibra di ceramica. Io sinceramente non so cosa rispondere. Se la stufa è del 2001, certamente non è amianto, ma avrei bisogno di una conferma da parte di persone esperte.

    Grazie!
    • Re: numero di matricola di Giovanni Iemmi del 06/04/2014, 14:40
      per l'anno, puoi provare a chiedere direttamente alla Sideros, per quanto riguarda le guarnizioni, l'uso dell'amianto è illegale in Italia credo dal '90 o '91.
      io lavoro con stufe e caminetti dal '94 e non ne ho mai vista una in amianto

  • Oggetto: Convenzione naturale camini di Roberto del 09/03/2014, 18:47
    Messaggio: Vorrei utilizzare i due camini che devo impiantare in una abitazione di nuova costruzione per riscaldare la casa. Lo voglio fare per convenzione naturale, senza ventole in tutta la abitazione. È possibile? Posso inserire la pianta per aiutarvi nella valutazione
    Roberto
    • Re: Convenzione naturale camini di Luigi Biagini del 04/04/2014, 18:25
      La ventilazione forzata fa si che l'aria venga distribuita più lontano. Una valutazione dev'essere fatta sul posto da un buon fumista...
      ...e una kachelofen...?

  • Oggetto: Estrazione aria calda di Mattia del 17/03/2014, 10:39
    Messaggio: Buon giorno,

    Volendo cercare di estrarre il maggior quantitativo di aria calda da una cappa di un caminetto!
    E più vantaggioso:
    SOLUZIONE A
    installare una turbina centralizzata tipo arichuff (francia) / Darko (polonia) che aspiri aria dalla cappa e la ripartisca per le due bocchette

    SOLUZIONE B
    installare 2 ventilatori in prossimità delle bocchette!

    http://imageshack.com/a/img40/2882/tumu.jpg

    http://imageshack.com/a/img208/1848/zxem.jpg

    Grazie
    • Re: Estrazione aria calda di Giovanni Iemmi del 18/03/2014, 01:21
      direi che può dipendere dalle metrature degli ambienti e dalla potenza del focolare, ma in generale, i motori centralizzati (Airchauffe, difuzair,ecc) sono convenienti per impianti con 4 o più bocchette e per focolari dagli 11kw in su, per vari motivi:
      1- per 2 bocchette, le singole ventole aspiranti (meglio se dotate di termostato o potenziometro/variatore di velocità), permettono una migliore gestione
      2- il costo di un motore centralizzato è conveniente se paragonato a 4 o più ventole
      3- se i kw sono meno o se gli ambienti non sono molto grandi, si rischia che il motore, muova troppa aria (in genere muove una quantità di aria molto elevata), con conseguente rendimento non ottimale
      • Re: Re: Estrazione aria calda di Mattia del 18/03/2014, 09:10
        Bungiorno Giovanni,
        le metrature sono le seguenti:
        Appartamento (tubo A) circa 30 m2 (già riscaldato da caloriferi)
        Corridioi sala notte (tubo B) 40m2 (già riscaldato da caloriferi)


        http://i62.tinypic.com/3089t81.jpg

        http://i62.tinypic.com/15yt4p3.jpg

        video combustione
        http://youtu.be/O8itg6UBL10

        Chiaramente installare una turbina centralizzata (Airchauffe, difuzair,ecc) mi verrebbe anche più comodo per ragioni pratiche (sarebbe inserita nella zona 8 ripostiglio).
        Daltra parte come indichi giustamente tu avere due motori sulle due bocchette rende l'impianto più gestibile sicuramente.

        Il materiale che ti ho allegato forse chiariche meglio la situazione..... in estate dovrei effettuare la modifica!

        Grazie buona giornata!
        • Re: Re: Re: Estrazione aria calda di Giovanni Iemmi del 18/03/2014, 14:17
          è palese, dai molti errori, che l'impianto non è stato fatto da un professionista competente. Ti scrivo qua alcuni consigli per decidere come fare le modifiche, ma ovviamente ti invito a rivolgerti a un fumista professionista per la realizzazione.

          errori foto 1:
          - i tubi inox del raccordo alla canna fumaria sono montati al contrario (rispetto al verso dei fumi)
          - il gomito all'ingresso in canna fumaria va eliminato o reso ispezionabile (tenderà di certo a intesarsi)
          - il silicone rosso sul focolare darà SICURAMENTE odori sgradevoli e bruciore agli occhi e alla gola
          - i tubi aria all'interno della cappa devono essere tubi in alluminio (anche flex, ma del tipo rigido, non morbido) NON coibentati (in quella zona, le temperature sono elevate e si brucerà il materiale isolante vicino al focolare con conseguenti odori sgradevoli e bruciori agli occhi e alla gola)
          - oltre all'aria comburente (mi sembra strano che provenga dall'alto, ma non è detto che sia sbagliato), ricordati di lasciare alla base del caminetto, una presa d'aria di convezione

          foto 2:
          io porterei la bocchetta B, più lontana, nella zona dove sulla piantina c'è il numero "9"

          ribadisco che per questa situazione, secondo me sono meglio due singole ventoline, se metti un motore centralizzato e se, come mi sembra, fai correre i tubi in un sottotetto e controsoffitto, allora ti conviene aumentare il numero di bocchette per migliorare la distribuzione.
          Io di solito le porto almeno nei bagni, dove di solito le porte restano chiuse e l'aria quindi arriva meno per convezione
          (sul sito www.nather.fr trovi diversi schemi di impianti)

          ultima nota riguardo al video:
          spero sia stato registrato poco dopo l'accensione, perchè non si vede attiva la doppia combustione (che presumo ci debba essere, dai fori sulla parete posteriore)
          • Re: Re: Re: Re: Estrazione aria calda di Mattia del 18/03/2014, 15:09
            Ciao, ottimi gli spunti sul sito www.nather.fr

            Concordo sul fatto che non è stato fatto da un professionista competente, l'ho realizzato io con mio fratello che di mestiere facciamo tutt'altro lavoro!
            Abbiamo provato per passione e voglia di fare pià che altro.

            Risposte Foto 1:
            - i tubi al contrario, sinceramente può essere ma con i pezzi che mi ha dato il fumista èra l'unico modo per collegarsi alla canna fumaria esistente.
            cambia qualche cosa se solo al contrario?

            -il gomito un minimo tocca farlo per raccordarsi con la canna fumaria di acciaio inserita nel muro.
            Ma è ispezionabile (dall'altra parte della parete vi è una bochhetta che si collega alla canna fumaria esistente)

            -tubi aria li sostituirò ma per il momento non fanno odori sgradevoli (quelli installati resistono fino 120 °C Categoria A1 mi sembra di ricordare)

            -Aria comburente purtroppo era l'unica soluzione possibile

            Risposte foto 2

            -Non è possibile spostare la bocchetta B in quel punto vi è il cartongesso che termina dopo il tramezzo al di là della scala.

            Per il video era in fase di prima carica di solito poi dalla seconda carica chiudo entrambi i registri e lascio andare.

            N.B per le ventoline contanndo che è fatica aumentare il numero di bocchetta quanti mc/h dovrebbero essere?

            Grazie!!! vediamo se riusciamo a sistemare
            • Re: Re: Re: Re: Re: Estrazione aria calda di Giovanni Iemmi del 20/03/2014, 01:50
              - si che cambia, altrimenti sarebbe superfluo che sui tubi e sulle normative si indicasse il verso dei fumi... possono esserci vari problemi, ma il principale è sicuramente la condensa (che con quel gomito all'imbocco del raccordo, avrai molto probabilmente)
              esistono raccordi appositi, maschio-maschio o femmina-femmina, chiamati appunto "invertitori di condensa

              - i tubi aria resistono a 120°? ok, sopra un inserto si arriva facilmente oltre i 300° (sostituisci almeno il primo tratto di 1-1,5m con un tubo in alluminio di quelli estensibili, lo trovi in qualsiasi magazzino e costa 8-10euro)

              - le ventole che uso io, di solito, sono 150 o 160 mc/h
              (della Costech o Pfaft)
    • Re: Estrazione aria calda di Luigi Biagini del 04/04/2014, 18:18
      Da una cappa non è "consigliabile" tirar fuori forzatamente aria calda.
      Con questa procedura si è costretti ad immettere la stessa quantità di aria (fredda) prelevata. Così facendo potremmo raffreddare il raccordo (se non coibentato) e favorire una perdita di carico nonchè la condensazione dei prodotti della combustione.

  • Oggetto: Termocamino ad aria forzata: fumo dalle bocchette di pepo154 del 23/03/2014, 00:08
    Messaggio: Non so più che pesci prendere.
    Allora questo termocamino è stato installato anni fa.
    E' stata rifatta la cappa totalmente.
    Ultimamente ha problemi di fumo che esce dalle bocchette.
    Non è visibile ma si sente uscire dalle bocchette d'aria nelle altre stanze. Questo non succede se il fuoco ha un ottimo tiraggio ma succede in modo molto marcato quando si lascia spegnere (quindi quando si va a letto).
    Non penso sia molto salutare.
    Vedendo i disegni il percorso dell'aria è diviso dalla camera di combustione del fuoco, non dovrebbero esserci punti in comune (ovviamente).
    L'anno scorso ho tolto la base, ho fatto la pulizia che faccio tutti gli anni alla ventola e ho messo del silicone tra la base e il pannello in modo che con il peso si appoggia "sigillando" l'aria. Infatti ingenuamente ho pensato che la ventola sotto pescasse aria dalla base.
    Non si è risolto nulla.
    Guardando i punti deboli posso pensare all'intercapedine rovinata? Magari c'è qualche fuoriuscita verso l'aria che scorre dietro?
    Altro punto che secondo me è particolare è la cappa, Dietro il rivestimento è tutto aperto quindi sicuramente c'è depressione e ho paura che dall'attacco tra la cappa e il camino ci siano fuoriuscite.
    Purtroppo è tutta murata quella zona quindi vorrei fare altre prove...

    Un'altra prova che volevo fare era di fare un tubo e portarlo totalmente fuori in modo da escludere che la ventola aspiri fumo da qualche punto dietro il rivestimento, insomma se c'è qualche perdita, fattibile come prova?
    • Re: Termocamino ad aria forzata: fumo dalle bocchette di Luigi Biagini del 01/04/2014, 20:16
      Fidati, l'odore di fumo ha con se dell'altro...è bene rimuovere il problema.
      Siamo sicuri che il fumo fuoriesca dalle bocchette?
      Il camino (la canna fumaria) è stato intubato con l'acciaio inox? Questa puo sembrare una domanda banale ma spesso e volentieri il problema risiede li...