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Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: stuffa ecofiamma di extraflamme di bance del 18/12/2013, 14:48
    Messaggio: salve chi puo auitarmi cortesialmente maunale uso della stuffa ecofiamma dlla extraflame che non riesco a reglare il pellet e altri ,gracie
    • Re: stuffa ecofiamma di extraflamme di dadi del 12/01/2014, 19:06
      E' difficile trovare il manuale originale. Dimmi cosa ti interessa di preciso, forse posso aiutarti.
      Una domanda, hai i parametri originali della stufa?



  • Oggetto: Re: regolazione parametri termostufa ecoidro a pellet Edilkamin di vito del 11/01/2014, 11:16
    Messaggio: qualcuno mi sa dare i parametri della caldaia ottawa

  • Oggetto: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di vito del 14/02/2010, 16:22
    Messaggio: Ciao a tutti. Devo acquistare un camino monoblocco a ventilazione forzata, sono in decisione tra ecomonoblocco 86 v08 (Palazzetti), e monoblocco mega fire (Montegrappa) . Vorrei sapere i pregi e i difetti di entrambi, e se le ventilazione forzate si possono qualora spegnere senza danneggiare i monoblocchi. (N.B. chiedo anche differenza tra interno in ghisa e refrattario). E' urgentissimo. GRAZIE MILLE.
    • Re: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di Gianni del 14/02/2010, 18:06
      Mah, io non ho mai trovato i monoblocchi palazzetti troppo curati per il costo che hanno. Soprattutto sono rimasto spiacevolmente sorpreso dai ventilatori "URAGANO" che montano..
      Per esperienza ho fatto una ricerca sui ventilatori tangenziali che i camini montano e i palazzetti sono i più rumorosi. I meno rumorosi sono quelli di Bertucci, Clam, Montegrappa (i nuovi cmp) e i nuovi di Mcz.
      Inoltre, a sentire da utilizzatori, non hanno una grandissima resa all'aria. Ma verificherò di persona i passi avanti a Progetto Fuoco. Anche se per ottenere una scheda tecnica di un particolare ci vuole molta pazienza...
      Per quanto riguarda la ghisa o il refrattario sono due materiali a forte accumulo e lento rilascio rispetto all'acciaio. La ghisa garantisce un maggiore scambio all'aria mentre il refrattario una maggiore temperatura in camera di combustione, quindi maggiore calore diretto (dal vetro) e combustione più pulita anche in caso di legna non secca al punto giusto.
      I monoblocchi, sotto il refrattario o la ghisa, hanno una struttura di acciaio.
      Le resistenze delle strutture in acciaio in caso di black out elettrico sono molto elevate e non c'è da preoccuparsi molto.
      Ciao.
      • Re: Re: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di vito del 14/02/2010, 20:19
        Grazie Gianni.Il mio dubbio del montegrappa, è la ventola che non si può spegnere, non avendo una centralina esterna come la palazzetti che puoi impostare le velocità e spegnerlo . L'altro invece è l'apertura del vetro, che alzandolo ho paura che faccia fumo. Ho scelto questi due per la grandezza della camera di combustione,AIUTATEMI A SCEGLIERE UN PO' TUTTI, visto che a giorni sono costretto a fare l'ordine
        • Re: Re: Re: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di Emiliano del 16/02/2010, 10:43
          Ciao Vito. Io sono un possessore di un Montegrappa CMP02 e ti posso dire che il problema della ventola che non si può spegnere lo risolvi montando un interruttore di alimentazione del camino (bipolare). Se non vado errato nel manuale di istruzioni lo consiglia pure.
          La scelta del termocamino è molto personale, nel senso che bisogna vedere cosa vuoi ottenere: riscaldare solo zona giorno, eventuali canalizzazioni, aiuto all'impianto di riscaldamento esistente, ecc. In ogni modo dovendo sceglierne uno farei molta più attenzione ai particolari: un esempio molto importante è quello di mike980 che in un altro post evidenzia il problema del cassetto cenere non estraibile. Io ho lo stesso problema quando la mattina c'è ancora qualche ceppo rovente del carico legna della sera: avendo un jollymec basterebbe svuotare il cassetto dall'esterno e aggiungere qualche ciocco e il fuoco è già acceso. Poi magari la tua esigenza è accendere il camino solo la sera è allora il discorso di continuità di riscaldamento a te non serve. Come vedi dipende si va sempre sul personale. Se vuoi riscaldare tutta la casa fai attenzione ai KW necessari. Ultima cosa: hai pensato a montare un termocamino ada acqua? Spero di esserti stato utile. Ciao.
      • Re: Re: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di SILVIA del 15/02/2010, 17:05
        Bravo GIANNI il tuo giudizio su PALAZZETTI è CONFORME al 100%
        Sono macchine rumorose sia come motore che come saliscendi del vetro.
        Sono fatti malissimo (la vernice di finitura si sfoglia a contatto con qualsiasi pulisci vetro liquido)
        Li vendono con caratteristiche di regolazione e/o controllo dell'aria primaria e aria secondaria, invece nulla è controllabile.

        Tutto ciò deriva dal fatto che posseggo un Palazzetti Ecomonoblocco 73 esagonale
    • Re: consigli monoblocchi ventilati EdilKamin (marca FortePlus) e monoblocco Montegrappa di vito di alina del 01/05/2012, 11:13
      vorrei sapere quale di queste due marche e migliore.Grazie
    • Re: consigli monoblocchi ventilati Palazzetti o Montegrappa di massimo del 10/01/2014, 18:18
      confermo: la palazzetti è rumorosa!aimè mi tocca tenermi il caminetto visto che l'ho pagato salato!

  • Oggetto: qualità pellets di massimo del 10/01/2014, 17:35
    Messaggio: ciao a Tutti,

    ho fatto una verifica sui pelletts che utilizzo:
    una caraffa del tipo "A" pesa kg. 1,950
    la stessa caraffa del tipo "B" pesa kg. 1,725
    I sacchi sono nello stesso magazzino quindi stessa temperatura ed umidità.

    Se ragiono come per la legna (il salice pesa molto meno del carpino) i pelletts migliori sono quelli del tipo "A"

    Vorrei però una conferma alla mia teoria

    Grazie,

    saluti, massimo

  • Oggetto: problema stufa edilkamin iris di eleonora del 09/01/2014, 13:35
    Messaggio: Buongiorno,
    ultimamente mi è capitato che la stufa si spegnesse causa mancanza di pellet, con comparsa del codice SF
    So che una volta finita la procedura di spegnimento per farla ripartire bisogna premere entrambi i tasti on/off e A/M, solo che anche facendolo non scompare il codice SF e la stufa non riparte. Ho provato anche a staccare la corrente, a quel punto il codice diventava H5 ma la stufa non ripartiva.
    C'è qualche procedimento per riaccenderla dopo che si è spenta per mancanza di pellet? devo aspettare un tot di tempo? io di solito cerco di riaccenderla quando la ventola smette il ciclo di raffreddamento.

    Grazie a tutti
    Eleonora

  • Oggetto: Rottura refrattario stufa a legna di Andrea del 03/10/2011, 19:56
    Messaggio: Buonasera, è già la terza volta che sostituisco i pannelli interni, in Aluker, della ns stufa a legna piazzetta! Si sono nuovamente crepati (evidentemente siamo poco delicati nell'inserimento dei zocchi)e sono veramente stanco di spendere quasi 300 ogni volta :-(
    Oltre a ricomperarli nuovamente, sapreste suggerirmi una soluzione al problema? Avevo pensato di rivestire l'interno con mattoni refrattari dello stesso spessore in modo da costruire una sorta di muro davanti al monoblocco in acciaio....oppure rivestire il refrattario danneggiato con lastre di ghisa pesante...oppure più semplicemente sigillare le crepe con mastice refrattario (da darsi con pistola silicone)
    Qualcuno può darmi qualche dritta?
    Grazie Andrea
    • Re: Rottura refrattario stufa a legna di emilio del 03/10/2011, 21:11
      buona sera. devi sostituire con vero refrattario fatto a mano in toscana.
      • Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Andrea del 03/10/2011, 21:32
        Buonasera Emilio, sai darmi qualche indicazioni in più ...nome azienda, sito ecc?? Grazie
        • Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di emilio del 03/10/2011, 21:57
          si certo, feliciterrecotte.com
          • Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Daniele del 04/10/2011, 10:35
            il refrattario è un materiale che resiste molto bene alle alte temperature, però sopporta poco gli sbalzi di temperatura. Il refrattario che si adatta meglio per questo tipo di lavoro e il trafilato della ditta rath. Se vuoi comunque risolvere il tuo probblema la soluzione di rivestire usando comuni mattoni refrattari è buona ti consiglio di montali a secco tutalpiù interponendo della fibra ceramica negli angoli per tenerli in pressione. Non sarà il vero refrattario perfetto ma sicuramente intercambiabile e poco costoso.
            • Re: Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Andrea del 04/10/2011, 14:23
              Grazie Daniele per la dritta ...il problema é che i pannelli di refrattario sorreggono i 2 deviatori di fumo in ghisa per cui dovrei andare a modellare i mattoni per creare l'apposita svasatura. Pensi sia fattibile con un flessibile? Cosa metteresti fra un mattone e l'altro? Grazie Andrea
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Daniele del 04/10/2011, 20:48
                di solito si riesce a posare direttamente il deviatore sopra la parete refrattaria, ma non conoscendo ii tipo di stufa e può darsi che abbia ragione tu. Comunque se devi scanalare i mattoni, con un pò di manualità una smerigliatrice a dischetto diamantato piccola non ci sono probblemi. Se la camera di combustione ha le pareti piane, i mattoni vanno appoggati alla parete uno avani l'altro fino ad arrivare ad 1cm dll'angolo dove andrai a mettere un pezzetto di materassino ceramico che restando sempre elastico terrà bloccata la fila. La fila superiore andrà sfalsata dalla prima e blocchata dall'lato opposto. Qualsiasi malta o collante in questo caso salterebbe subito. Meglio se possibile mettere i mattoni spessore 6cm anche se si riduce la camera di combustione
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Andrea del 04/10/2011, 22:01
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Daniele del 05/10/2011, 13:46
          • Re: Re: Re: Re: Rottura refrattario stufa a legna di Andrea del 04/10/2011, 12:07
            Scusa Emilio, nel sito non trovo riferimenti alla vendita di refrattario...si parla solo di prodotti completi...stufe, forni ecc. Che tu sappiafanno anche vendita ai privati? Grazie Andrea
    • Re: Rottura refrattario stufa a legna di Pietro del 30/12/2011, 08:59
      Ciao Andrea, io ho lo stesso problema. Volevo sapere se alla fine hai risolto con la vera ceramica Toscana o hai utilizzato un'altra strada. Grazie e ciao
    • Re: Rottura refrattario stufa a legna di pietro del 08/01/2014, 16:23
      io ho una stufa a legna etna 9 kw, noto che ci sono delle crepe allinterno stufa nelle mattonelle refrettarie, chie se si possono aggiustare oppure bisogna cambiarle.

  • Oggetto: info su termostufa a legna di michele del 07/01/2014, 12:32
    Messaggio: Salve a tutti....avrei bisogno di un consiglio riguardo una termostufa a legna perché ho chiesto ai rivenditori vicini ma non ho avuto risposte soddisfacenti. Ho un appartamento di circa 100m a piano terra in un condominio di tre piani con sotto il mio garage con riscaldamento a gasolio e vorrei mettere una termostufa visto che ho possibilità di fare un po' di legna con le mie mani ma mi è stato detto che con la termostufa non ce la faccio a riscaldare abbastanza. Potrei prendere in considerazione anche una caldaia ma ho paura di andare su con la spesa!! In caso di una termostufa sapresti dirmi le caratteristiche? Grazie in anticipo

  • Oggetto: Termoventilatore da caminetto fai da te di sankara del 06/01/2014, 23:38
    Messaggio: Ciao a tutti,
    vengo subito al sodo, l'idea sarebbe quella di migliorare l'efficenza energetica di un caminetto che ho in salotto e che, visto lo scarso rendimento, non sto quasi più utilizzando.
    Ho costruito un primo prototipo che mi ha già dato soddisfazione, proprio per questo motivo vorrei passare ad un'esecuzione più professionale, ma per fare ciò ho bisogno del vostro aiuto.
    Ho schiacciato, ovalizzandolo nella parte centrale, un tubo di rame di 80mm di diametro e 1mm di spessore, lungo circa 45cm.
    L'ho posizionato in basso al camino, dove si forma la brace e le temperature sono più elevate, collegandolo ai lati tramite un tubo flessibile di alluminio (che non è a contatto con brace e fuoco) ad un piccolo ventilatore coassiale da poche decine di watt posto fuori dal camino.
    L'altra parte del tubo esce chiaramente anch'essa dal caminetto in direzione della stanza.
    Il risultato è veramente soddisfacente, nonostante la parte di tubo a contatto con la brace non superi i 35cm, l'aria in uscita è veramente calda e l'ambiente diventa in breve molto confortevole.
    I dubbi sono questi:
    1) Volendo incrementare la superfice a contatto con la brace, magari provando a fare una struttura ad "S" il rame è adatto allo scopo? E' un materiale adatto per efficenza energetica e come tenuta alla temperatura di fusione? Sarebbe meglio il ferro? La ghisa?
    2) La posizione del tubo "sotto", immerso nella brace, mi pare di gran lunga quella più efficente e con temperature più elevate, come mai in tutti i termocamini od inserti che conosco i tubi che "riscaldano" son o posti nella parte superiore della cappa? Sbaglio io qualcosa nell'interpretazione della funzionalità?
    3) Se avessi intenzione di chiudere con dei vetri temperati il camino migliorerei l'efficenza? Basterebbe una presa d'aria dall'esterno per ossigenare la fiamma o servirebbe un ventilatore anche per questa funzione?

    Grazie a tutti, Saluti.

  • Oggetto: RIMOZIONE DELFETTORI ARIA PER PULIZIA CAMINO di ANGELO del 06/01/2014, 23:01
    Messaggio: Salve a tutti..avrei una domanda relativa alla pulizia del vetro del camino:
    Posseggo un focolare chiuso a legna ma il vetro si sporca molto velocemente nonostante un tiraggio ottimo ed una legna non umida.
    Avrei pensato di togliere i deflettori dell'aria posti nella parte alta "interna" del vetro, in modo da aumentare il passaggio dell'aria superiore.Potrebbe essere una soluzione per far sporcare meno il vetro?
    Grazie in anticipo delle risposte e buon anno a tutti.

  • Oggetto: reset service edilcamin soleil 12kw di marco del 06/01/2014, 08:24
    Messaggio: Salve a tutti, chiedo cortesemente un vostro aiuto per resettare la richiesta di manutenzione dal display della mia stufa a pellet edilcamin soleil, Sono un caldaista/manutentore e la pulizia annuale la faccio io da quando l'ho acquistata. grazie e buona giornata.

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