Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Camino e forno a legna di Francesco del 09/01/2008, 16:56
Messaggio: Salve
Sto ristrutturando la mia tavernetta e ho fatto demolire un vecchio camino con un ottimo tiraggio (consumava enormi quantità di legna) ma molto ingombrante, al suo posto vorremmo montare n camino più piccolo ed un forno a legna, il fatto è vi è una sola canna fumaria di 30 cm di diametro alta almeno 7 mt, posso innestare camino e forno in un unica canna fumaria?
grazie mille francesco
- Re: Camino e forno a legna di Giovanni Iemmi del 09/01/2008, 18:53
in linea di massima puoi, ovviamente questo dipenderà dal tipo di caminetto e dal tipo di forno che vuoi installare. Al massimo potrebbe essere necessario una valvola by-pass che ti limiti a non usarli contemporaneamente o che chiuda quello non usato perchè non interferisca col tiraggio dell'altro
- Re: Camino e forno a legna di Giovanni Iemmi del 09/01/2008, 18:53
- Oggetto: agrifire di mario del 11/05/2006, 21:24
Messaggio: ciao a tutti ringrazio il sig felice per la cortese risposta mi scuso per essermi spiegato male non è un catalizzatore ma un additivo come spiega in questo forum FRANCESCO RUBELLO io conosco un venditore che lo sta testando assieme a certi clienti suoi edice che anche riconfigurando la stufa la gente si lamenta che sia il fumoche il residuo sono eccessivi però la resa superlativa quindi ci si può orientare senza problemi sull AGRIFIRE o è meglio non abbandonare il vecchio se si può dire pellet cordiali saluti e spero di sentire le impressioni di qualcuno che l ha usato salve a tutti
- Re: agrifire di antonio del 11/05/2006, 23:21
ciao mario anch'io sto seguendo dei test con pellet Agrifire su stufe ITALFLAME di Reggio Emilia, effettivamente produce circa il doppio della cenere rispetto al pellet di solo legno, invece per quanto riguarda la fumosità neanche l'ombra, hanno trovato una messa a punto fantastica, quindi forse il rivenditore a cui ti riferivi dovrà lavorarci ancora un po' su. Anche i tempi d'accensione sono identici al pellet solo legno, così come il perfetto funzionamento della stufa a tutte le varie potenze di utilizzo, confermo la resa superiore in termini calorici.
- Re: agrifire di Sansone del 11/02/2007, 17:22
Buongiorno a tutti,
sono nuovo di questo forum, e ho deciso di iscrivermi quando ho visto che nominate le stufe a pellet della ditta Italflame di Reggio Emilia.
Siamo una ditta a conduzione famigliare operante nel settore delle stufe a pellet ed i caminetti a legna, operanti nella Svizzera Italiana.
Nei mesi scorsi, per puro caso abbiamo avuto l'opportunità di conoscere personalmente i prodotti della ditta Italflame, e devo dirvi che in base alla nostra esperienza fatta negli ultimi 6 anni sulle stufe a pellet di diverse marche nonché al pellet stesso di diversa provenienza per le certificazioni necessarie onde poter commerciare in Svirrera, il prodotto della marca citata é per noi catalogabile di ottima fabbricazione, tant'é vero che siamo alla ricerca di investitori per poter valutare l'idea di importare il prodotto anche nella nostra Nazione.
Per quanto riguarda il pellet, vi posso segnalare che dalle nostre parti la maggior parte del prodotto viene importato dalla vostra Nazione o dai paesi dell'Est, in quanto noi non siamo ancora pronti a coprire il fabbisogno di richiesta sul mercato.
Trattasi sempre di pellet di segatura e non di cereali; le nostre esperienze sui test di ricette, ci segnalano che un pellet di cereali,per non dare problemi di base (attenzione al tipo di stufa) deve essere rapportato a ca il 30% cereali e 70% segatura.
Seguirò con interesse suddetto forum.
Con cordiali saluti a tutti gli amanti del pellet
Sansone
- Re: Re: agrifire di LIVIO del 11/02/2007, 19:04
Questa giunge veramente vuova: non ho ben capito se ci facciamo gli scambi culturali con camion Svizzeri ed Italiani che si incrociano con un aggravio di costi non indifferenti. Questi signori dicono che dalla Svizzera lo portano in Italia e lo stabilimento è svizzero...non sarebbe più comodo ve lo prendeste voi?? Poi che non siate autosufficenti suona alquanto strano...ma tutto può essere :-D Saluti
http://www.naturpellet.it/
http://www.caldaieabiomassa.it/scheda_tecnica_pellet.htm
- Re: Re: Re: agrifire di edella del 11/02/2007, 20:18
ciao livio. quello che dici è vero ma tu non ti rendi conto quanto sia difficile trovare pellet nazionale (ad un prezzo onesto). io ho dovuto comprearlo austriaco... sono tutte logiche perverse che, come dici tu, inquinano e rincarano il prezzo del pellet e come al solito c'è che se ne approfitta o chi rischia di restare con qualche bilico (di pellet importato da chissà dove, scuro ma non troppo...) sul groppone. forse, dopo questo inverno strano, ci sarà qualche naturale scrematura di chi pensava di farsele d'oro sulle nostre spalle.
www.mypage.bluewin.ch/edella/
www.homepage.bluewin.ch/edella/ (da marzo 2007)
- Re: Re: Re: Re: agrifire di LIVIO del 11/02/2007, 23:28
Ciao Edella..ma il pellet "nazionale" sarà almeno ad un prezzo accettabile o segue le logiche Italiche? Lì in cantone a quanto si trova il sacchetto da 15 kg di buona qualità? Sai, siccome qui siamo considerati tutti ladri, avere dei confronti "esteri" fa piacere :-D Io vendo l'ARIFIRE ma l'ho sempre sconsigliato nelle stufe, è solo per caldaie!....lciao Livio
http://www.flickr.com/photos/livton/
http://www.pelletpiemonte.com/
- Re: Re: Re: Re: Re: agrifire di edella del 12/02/2007, 12:45
ciao livio. premetto che non ho fatto grandi ricerche e confronti perché il mio consumo è molto basso. in primavera ho contattato un paio di rivenditori e ho acquistato un bancale di 70 sacchi da 15 kg di austriaco DIN+ a 3.90 euro/sacco (bancale scaricato davanti a casa). prima dell'estate il prezzo era già salito a 4.50. il rivenditore, onesto, mi ha tenuto il prezzo convenuto. a settembre si faceva fatica a trovarlo e i rivenditori stessi erano senza. attualmente, nei supermercati si trova, sempre certificato a 4.80 circa ma te lo devi portare a casa tu. il mio "problema" è che ne consumo veramente poco (se va avanti così, non finirò il bancale) e posso fare poca pressione. mi sto associando con un amico per comprarne almento 2/3 bancali quest'estate. comunque è un mercato poco trasparente anche qui. forse non troviamo realtà come in italia dove il pellet viene da ovunque e di certificazione a volte non si parla nemmeno. è comunque un mercato interno ancora piccolo. da noi sta iniziando a muoversi il cippato perché abbiamo diverse aziende forestali locali pubbliche e private che lo stanno sviluppando. molti comuni hanno approfittato di una recente campagna di sussidi pubblici per cambiare il loro impianto e sganciarsi dal gasolio. per il pellet, si tratta in massima parte di privati, come sistema complementar,e oppure chi come me ha una casa altamente coibentata e quindi non ti servono grandi quantità.
www.mypage.bluewin.ch/edella/
www.homepage.bluewin.ch/edella/ (da marzo 2007)
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: agrifire di LIVIO del 12/02/2007, 13:35
Grazie Edella, mi sono permesso di copiare il tuo post su "ecoblog"..ciao
www.pelletpiemonte.com
- certificazione di stefano del 18/12/2007, 22:40
ciao...sto costruendo casa e ho installato nella stessa un camino a legna. la canna fumaria è stata installata dalla ditta che mi ha venduto i materiali. oltre alla certificazione dei materiali che altre certificazioni devono rilasciarmi per essere sicuro sotto l'aspetto personale e giuridico? (cioè: come posso essere sicuro che il tetto non rischia di bruciare e che cosa posso far firmare a chi ha installato la canna fumaria per essere coperto da eventuali responabilità?)
- Re: certificazione di stefano del 09/01/2008, 12:16
qualcuno riesce ad aiutarmi?
- Re: certificazione di Giovanni Iemmi del 09/01/2008, 18:50
purtroppo non esiste ancora questo tipo di certificazioni nel nostro settore, per cui le uniche cose che puoi fare per tutelarti sono:
1)che nella fattura sia ben specificato oltre alla fornitura dei materiali, l'installazione, in modo che se ci fossero problemi il fornitore non possa negare di averla installata
2)se vuoi essere più tranquillo, contatta un fumista o un tecnico esperto e richiedigli un sopralluogo e un parere. Puoi contattare persone qualificate tramite l'ANFUS (Associaz. Naz. Fumisti Spazzacamini)
www.anfus.org
- Re: agrifire di antonio del 11/05/2006, 23:21
- Oggetto: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Federico del 06/01/2008, 19:33
Messaggio: In una casa di recente costruzione ho fatto istallare una canna fumaria esterna, esposta a nord, per una stufa a legna. La canna ha un'altezza di circa 7 mt ed è costituita da un tubo in acciaio di 22 cm di diametro con all'esterno dei cubi di laterizio (cemento compresso?)intonacati. La stufa tira molto bene ma dopo il primo mese di utilizzo ho visto delle infiltrazioni, prima solo di umidità e poi di color marrone sulla parete, a livello del cul di sacco finale del tubo, subito sotto lo sportello di ispezione. Successivamente si è verificato lo stravaso di liquame marrone dallo sportello di ispezione attraverso il quale si può vedere il ristagno di liquido al fondo della canna in acciaio. Tale liquame si riforma ogni 2-3 giorni. Perchè tutta questa condensa? La legna che uso mi sembra sufficientemente stagionata. Come mai i fumi si raffreddano cosi rapidamente? COsa posso fare?.
Da notare che infiltrazioni marroni si osservano anche in alto, verso la fine del camino. Il tibo di acciaio non può esserrsi bucato dopo pochi mesi dall'istallazione. Forse il muratore non ha siggillato lo spazio tra il rivestimento di cemento ed il tubo di acciaio. Questo potrebbe essere la causa del raffreddamento della camera d'aria che non isola a sufficienza?
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Jimmy del 06/01/2008, 23:17
Se la canna fumaria non è a doppia camera isolata in lana di roccia, la condensa non è risolvibile. Non ci sono ne dispersioni ne giunture mal sigillate. Il tubo si raffredda e fa condensa. Ciao.
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Giovanni Iemmi del 07/01/2008, 09:54
son d'accordo con Gianni-Jimmy, era meglio una canna in acciaio coibentato, però se ben fatta anche l'acciaio all'interno del laterizio dovrebbe andare bene.
Si, se non bene sigillata in fondo e in cima può essere la causa del problema.
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di roberto del 09/01/2008, 18:14
se riesci a far entrare da sopra nell'intercapedine
tra il tubo e il cemento della vermiculite in scaglie
isoleresti meglio il tutto con poco risolveresti il problema .ciao
se non trovi il materiale www.giocofuoco.it
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Jimmy del 06/01/2008, 23:17
- Oggetto: detrazioni caminetto monoblocco di sandro del 09/01/2008, 12:32
Messaggio: Salve a tutti,
ho rogitato una casa come primo propietario,da un mesetto e mi sto informando per acquistare un monoblocco e80 della VZ, il progetto del caminetto e i lavori per la creazione della canna fumaria che non c'e'.
Qualcuno mi saprebbe aiutare, su quali sono i documenti da presentare per la detrazione irpef, e quali sono le cose che posso detrarre? - Oggetto: cerco buona stufa usata di mauro del 09/01/2008, 05:29
Messaggio: cerco una stufa a legna potente per riscaldare la mia casa di campagna.dovrebbe avere come potenza dalle 11000 calorie in su,il doppio ricircolo dell'aria la regolazione del termostato automatica,la porta anteriore vetrata il cassetto della cenere e sopra la piastra radiante per cucinare. Vorrei trovarla usata per poter risparmiare qualcosa. - Oggetto: ECOMONOBLOCCO PALAZZETTI consigli d'uso di luca del 03/01/2008, 22:15
Messaggio: Salve a tutti, volevo chiedere un consiglio sull’utilizzo del camino ecomonoblocco PALAZZETTI:
La domanda è la seguente:
Ho cercato di utilizzare il camino nelle varie modalità: AUT, MAN e PROP, ma a tutti gli effetti solamente in modalità MAN ho un buon utilizzo del monoblocco in quanto se imposto in modalità AUT a 37 gradi la ventola si spegne mentre in modalità PROP la ventola gira troppo debole.
Aggiungo che faccio scaldare il camino fino a 70 gradi ma naturalmente quando accendo la ventola (velocità 4) la temperatura scende sotto i 40 gradi.
Ho anche provato a modificare i parametri delle modalità AUT e PROP ma non posso scendere al di sotto di valori minim,i secondo me alti e nel libretto di istruzioni della centralina non ho visto altre possibilità di regolazione.
In termini di riscaldamento della casa, sono abbastanza soddisfatto però vorrei evitare di andare di tanto in tanto a spegnere e poi riaccendere la ventola quando la temperatura si abbassa troppo.
Qualcuno sa consigliarmi (STEFANO se ci sei fatti sentire…) in merito sulla programmazione della centralina o sul migliore modo di utilizzo del monoblocco ad esempio quale è la temperatura ottimale di funzionamento del camino
- Re: ECOMONOBLOCCO PALAZZETTI consigli d'uso di luca del 08/01/2008, 18:23
Possibile che nessuno può rispondermi?
Ciao
- Re: ECOMONOBLOCCO PALAZZETTI consigli d'uso di luca del 08/01/2008, 18:23
- Oggetto: Caldaia a legna + caldaia a gas di GA del 08/01/2008, 14:41
Messaggio: Ho acquistato una caldaia a legna a fiamma rovesciata e un puffer combi (1200+300 litri) con serpentina. Vorrei lasciare l'attuale caldaia a gas come sistema di riserva. Per l'ACS ho pesato ad un sistema molto semplice, ovvero una T con valvole a sfera, per cui chiudo le tubazioni derivanti dal boillitore dentro il puffer e apro quelle derivanti dalla caldaia a gas. Per il riscalamento come posso attuare un sistema altretttanto semplice? Nota: il mio impianto ha tre zone collegate ad un collettore. Ciascun termostato di zona comanda un circolatore sulla rispettiva mandata dal collettore. La gestione è fatta tutta dalla centralina della caldaia, che tuttavia non mi permette la gestione di una ulteriore caldaia a gas.
Un grazie anticipato a chi mi darà qualche consiglio.
GA - Oggetto: idrofox di fabio del 06/01/2008, 18:39
Messaggio: DEVO AQUISTARE UNA TERMOSTUFA A PELLET E SONO MOLTO INDECISO SUL MODELLO. IL MIO ORIENTAMENTO E' LA IDROFOX DELLA EDILKAMIN SE FUNZIONA SCALDA EFFETTIVAMENTE L'ACQUA PER I SANITARI IN MODO CONTINUO, HO VISTO CHE SI DEVE MONTARE UN KIT .....
DATEMI QUALCHE CONSIGLIO ???
- Re: idrofox di clemi del 07/01/2008, 22:07
La stufa non va acquistata per marca o per simpatia ma in base alle proprie esigenze. Si acquista per potenza prima di tutto, per tipo di pellet che uno trova per bellezza e per prezzo.
- Re: idrofox di clemi del 07/01/2008, 22:07
- Oggetto: QUANTO DURANO A CONFRONTO? di Diego del 07/01/2008, 17:43
Messaggio: CHIARO CHE 1 KG DI TRONCHETTI DI FAGGIO PRESSATO RENDE PIù DI 1 KG DI LEGNA FAGGIO.
MA, MESSI NEL FUOCO, DURANO LO STESSO TEMPO O I TRONCHETTI RENDONO DI PIù MA FINISCONO MOLTO PRIMA?
- Re: QUANTO DURANO A CONFRONTO? di Il boscaiolo del 07/01/2008, 18:31
Se vuoi avere un fuoco caldo e prolungato devi inserire nel focolare pezzi di faggio e qualche pezzo grande di quercia.
Lascia perdere gli altri miscugli.
Visto che tu comunque hai comprato un camino in acciaio che tende quindi a raffreddarsi prima aumenta la proporzione di quercia in quanto tiene più del faggio!
- Re: QUANTO DURANO A CONFRONTO? di Giovanni Iemmi del 07/01/2008, 19:04
in teoria dovrebbero durare anche di piu'
sento spesso clienti che usano i tronchetti di notte per avere 1 o 2 ore di autonomia in piu'
- Re: Re: QUANTO DURANO A CONFRONTO? di Jimmy del 07/01/2008, 20:20
L'importante è che la legna sia secca almeno due anni o tre. Ho avuto ottime rese con castagno (va seccato un anno in più degli altri legni), ottimo il carpino(molta brace per cucinare), l'ontano il rovere (quercia), faggio e acero. Ho provato l'acacia e il ciliegio (come bruciare un mattone..), il pino-abete-pioppo ottimo per l'innesco. Ciao.
- Re: QUANTO DURANO A CONFRONTO? di Il boscaiolo del 07/01/2008, 18:31
- Oggetto: stufe a legna di Fabrizio del 07/01/2008, 17:43
Messaggio: Salve a tutti,
mi serve un parere da chi ne capisce.
Ho una casa con un vecchio camino che tira benissimo.
Voglio aggiungere in altri ambienti delle stufe a legna.
Domanda: i rispettivi tiraggi delle stufe e del camino si tollerano tra loro? E' vero che la stufa quando ha il portello chiuso tira talmente poco che può coesistere con un camino?
Grazie a chi avrà la gentilezza di consigliarmi prima che io compri avventatamente una stufa a legna.
Fabrizio
- Re: stufe a legna di Giovanni Iemmi del 07/01/2008, 19:06
è difficile dare una valutazione così vaga.
Dovresti fornirci più dati: tipo e marca del caminetto e delle stufe e dimensioni, altezza e materiale della canna fumaria
- Re: Re: stufe a legna di Jimmy del 07/01/2008, 19:22
L'ho fatto diverse volte.. non ho mai avuto particolari problemi se non che la carica nella stufa va fatta velocemente poichè può esserci una leggera fuoriuscita di fumi... ma in fase di funzionamento non ci sono molti problemi. Forse Giovanni ha altre esperienze più tecniche. Io addirittura ho fatto montare una stufa con tubo di evaquazione che corre per il soffitto di una sala e distante circa 4 mt dalla canna del camino. Va perfetta e il tubo scalda più della stufa stessa! Ciao!
- Re: stufe a legna di Giovanni Iemmi del 07/01/2008, 19:06
