Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: prima accensione alba di reo del 17/11/2006, 20:37
    Messaggio: come posso fare la prima accensione senza chiamare cat? la stufa si trova a praga grazie
    • Re: prima accensione alba di zangi del 18/11/2006, 09:16
      Non è così semplice, se vuoi puoi provare ad accenderla con i valori di setup standard preimpostati di fabbrica ma sarebbe meglio regolarli in base al tipo di installazione ( dimensioni ambiente, scarico ecc. ecc.). Comunque ricordati che le stufe edilkamin non collaudate dal cat non sono coperte da garanzia, leggi le clausole di decadenza.
      Ciao
      • Re: Re: prima accensione alba di reo del 18/11/2006, 15:58
        grazie per il tuo consiglio . ho acceso la stufa e mi sembra che scaldi molto bene unico problema e il vetro dopo tre ore di utilizzo si è leggermente sporcato.è normale?il mio appartamento è di circa 70 metri quadri può andare bene il settaggio di fabbrica?
        dimenticavo ho lo scarico a parete.
        • Re: Re: Re: prima accensione alba di zangi del 18/11/2006, 17:07
          OK, allora lascia tutti i parametri così come sono. Al massimo se ti darà allarme depressione dovrai ridurre di un po la soglia del sensore di flusso per il vetro invece è normale che si sporchi, quanto dipende molto anche dal tipo di pellet.
          Ciao
          • Re: Re: Re: Re: prima accensione alba di reo del 18/11/2006, 20:29
            grazie per la tua cortesia.
            avrei ancora un quesito da sottoporti,ho notato che alcuni pellet si fermano prima di entrare nel crogiolo perche nel cadere trovano un piccolo gradino cosa devo fare ? è normale? come posso ridurre la soglia del sensore di flusso? scusami per tutte queste domande ciao e grazie
            • Re: Re: Re: Re: Re: prima accensione alba di zangi del 18/11/2006, 21:56
              Non ti preoccupare per i pellet che si fermano, comunque non dovrebbero bloccare il funzionamento della stufa e cadono nel crogiolo quando la coclea carica i successivi. Per il sensore di flusso se avrai problemi ti guiderò per regolarlo,bisogna entrare nei parametri di servizio, se la stufa no ti ha dato problemi lascia stare tutto.
              Ciao

  • Oggetto: scaldabagno a gas di nicola del 17/11/2006, 23:24
    Messaggio: salve atutti.
    Dovrei istallare uno scaldabagno a gas sul mio balcone che ho trasformato in veranda. Il problema è che sono impossibilitato ad inserire una canna fumaria( per via di una tenda installata all'esterno)
    Mi dicono che gli scaldabagni a gas a camera stagna a tiraggio forzato non necessita di canna fumaria.. è vero?
    Se si, ci sono dei tipi particolari che mi consigliate per l'acquisto? sono un pò ignorantello in materia..ciao e grazie
    • Re: scaldabagno a gas di Piero - fuocoelegna del 18/11/2006, 17:22
      La risposta te la deve dare l'installatore che deve essere abilitato e rilasciarti la dichiarazione di conformità a fine lavori. E' un problema suo, non tuo. Attieniti a quanto ti dice il tuo installatore.

  • Oggetto: Caminetto chiuso/canna fumaria di Massimiliano Capretta del 17/11/2006, 22:11
    Messaggio: Chiedo se è possibile installare un caminetto chiuso a ventilazione forzata che monta una canna fumaria di 20 cm su una canna fumaria di 18 cm considerando una lunghezza di circa 11 metri della canna dall'uscita fumi.
    Inoltre, considerando che vivo in un appartamento e che non ho possibilità di ricavare una presa d'aria esterna sul locale dove ci sarebbe il caminetto, chiedo se possono essere sufficienti le due prese d'aria che devono essere lasciate obbligatoriamente in cucina pee l'uscita dei fumi. La cucina si trova sul locale adiacente a quello del caminetto.
    Vi ringrazio immensamente per la risposta che vorrete darmi...sono davveo disperato!
    Ciao Massimiliano
    • Re: Caminetto chiuso/canna fumaria di piero - fuocoelegna del 18/11/2006, 17:17
      Non è possibile installare un caminetto chiuso, senza prima aver fatto la presa d'aria esterna, perché la legna non brucia se non ha sufficiente aria di combustione e rischia di produrre ossido di carbonio che è velenoso. Quindi o fai la presa d'aria adeguata o rinunci al caminetto. Inoltre i caminetti vengono venduti con allegate le istruzioni alle quali attenersi. Se è prevista la canna da 20 cm, devi fare una canna da 20 cm, altrimenti cambi caminetto e ne prendi uno più piccolo che preveda la canna fumaria che hai a disposizione.

  • Oggetto: agevolazione irpef 36%, per il risparmio energetico di riccardo bioterm del 18/11/2006, 14:23
    Messaggio: Buongiorno, sperando di dare un servizio a chi si accingono ad acquistare una stufa, o camino o caldaia a biomass-pellet; vi informo che sul mio sito troverete i moduli necessari per presentare la domanda e le spiegazioni, a questa pagina:
    http://www.bioterm.it/irpef36.htm
    Ovviamente se acquisterete una stufa o caldaia o camino bruciatutto meglio..... avrete ancor più vantaggi
    www.bioterm.it
    ciao

  • Oggetto: piastra radiante di massaia giovanni luigi del 18/11/2006, 09:36
    Messaggio: Cerco piastra radiante in ghisa con cerchi per termocucina Thermorossi Superbosky 60, perchè consegnatami con piastra in acciaio, in quanto, nonostante le rassicurazioni e le promesse di chi me l'ha venduta, sembra che non sia più prodotta e non me la trovi nemmeno come ricambio.
    Qualcuno sul forum, ne sa qualcosa? se è ancora prodotta e venduta e dove trovarla.

  • Oggetto: pellet aiuto e consigli installazione di Andrea del 17/11/2006, 21:08
    Messaggio: Ho appena acquistato una stufa IRIS e secondo il rivenditore potevo tranquillamente installarla con scarico a parete.Dal momento dell'acquisto(e della conseguente installazione della canna fumaria con uscita a parete) si sono susseguiti una serie di pareri discordanti sulla qualità e legalità del sistema adottato con conseguenti (cari)preventivi per l'installazione di una ulteriore canna fumaria esterna che secondo alcuni tecnici deve arrivare per forza al tetto e secondo altri poteva tranquillamente fermarsi prima.
    Inoltre non avendo pareti perimetrali disponibili ho dovuto posizionare la stufa in una parete centrale con 2,5 m di canna fumaria in verticale e 2,5 m in orizzontale all'interno di un controsoffitto in cartongesso coibentato.
    Questo tipo di installazione può darmi problemi?Visto che mi è stato detto che il tratto orizzontale tenderà a incrostarsi e ostruire le tubature è vero che installando all'esterno una canna fumaria che arriva fino al tetto eviterei l'inconveniente grazie ad un'ulteriore tiraggio naturale?
    E poi vorrei anche sapere se lo scarico a perete sporca la facciata se tenuto a filo del muro?Che distanza bisognerebbe tenere eventualmente?E che tipi di terminali sarebbero più adatti per evitare il problema?
    Scusate il numero sostanzioso di domande,a volte magari stupide,ma veramente mi è stato consigliato qualsiasi tipo di installazione possibile e immaginabile.Spero che possiate essermi di aiuto.Grazie.
    • Re: pellet aiuto e consigli installazione di zangi del 18/11/2006, 09:10
      C'è una normativa che prevede che tutti gli scarichi delle stufe debbano andare al tetto, non è ancora legge ma probabilmente lo diventerà e in caso di contestazioni viene presa in considerazione dal giudice. Per quanto siguarda il funzionamento della stufa nessun problema, edilkamin sulle schede tecniche consiglia almeno un metro e mezzo in salita di tubo (questo per garantire un minimo di tiraggio in caso di mancanza di corrente ed evitare così che entri un po di fumo nella stanza)ma la stufa non ha problemi neanche se installata con scarico a parete. I tratti orizzontali vanno smontati ogni anno per eliminare il deposito della cenere al loro interno. Lo scarico a parete sporca la facciata se tagliato a filo del muro, a volte sporca anche se lasciato più lungo, è pur sempre residuo di combustione della legna.
      Ciao

  • Oggetto: SCAMBIATORE PER CAMINO di ALESSIO del 18/11/2006, 00:09
    Messaggio: CERCO VENDITORI DI SCAMBIATORI PER CAMINI,POSTO NEL FOCOLARE.

  • Oggetto: prima accensione alba edilkamin di reo del 17/11/2006, 21:10
    Messaggio: HELP come posso avviare la mia alba senza chiamare il centro assistenza? NB la stufa si trova a PRAGA grazie x il vostro aiuto

  • Oggetto: x zangi info IDRIS di salvatore del 17/11/2006, 13:00
    Messaggio: ciao vorrei montare un taimer digitale alla mia IRIS che tipo e modello mi consigli di taimer? oppure è possibile sostituire il pannello sinottico della iris prima versione con quello della iris del 2006 ? Quali delle due consigli? scusa per il disturbo,ma ormai sei il nostro FARO che ci illumina
    di ottimi sugerimenti sicuri, grazie ancora.....
    • Re: x zangi info IDRIS di zangi del 17/11/2006, 19:59
      Sostituire il pannello sinottico non è abbastanza, per avere il programmatore incorporato come quello sulle nuove iris dovresti cambiare anche la scheda elettronica e non è per niente conveniente. Puoi montare un qualsiasi programmatore orario/settimanale, basta che abbia un contatto aperto privo di potenziale da collegare alla porta aux della stufa (è la piccola morsettiera bipolare sulla scheda elettronica).
      Ciao

  • Oggetto: Rincaro pellet di Alessandro del 12/10/2006, 16:28
    Messaggio: Un saluto a tutti,
    l'anno scorso ho comprato un stufa a pellet e ho speso qusi 3000 euro, ne sono molto soddifatto però i pellet costavano tra i 3 e i 3.40 euro al sacco, adesso dalle mie parti chiedeno da 4.50 fino a 6 euro al sacco, la cosa mi sembra veramente esagerata tanto che stò pensando di cambiare stufa, anche dalle vostre parti i rincari sono stati così alti? Fanno tanta pubblicità delle stufe a pellet ma ora come ora chi sarebbe saggio comprandola dopo un aumento del genere? E' un vero peccato...
    Ciao a tutti
    • Re: Rincaro pellet di nicola del 13/10/2006, 11:42
      Ciao, sono nicola ed ho un impianto di produzione pellet, guarda che il prezzo è aumentato ma non di tanto, l 'aumento del prezzo è dovuto alla materia prima che è aumentata in modo spropositato,ma non per questo arriva ai 6,00 euro per sacco da 15 kg. La colpa è tutta dei rivenditori che esagerano !!!!!!!!!!
      Se vuoi maggior informazioni sul mio prodotto mandami una mail.
      • Re: Re: Rincaro pellet di Francesco del 13/10/2006, 18:33
        Ciao Nicola, sono un rivenditore di materiale idraulico tra cui anche di pellet, non è propio vero che la colpa degli aumenti è solo di noi rivenditori, io ho avuto degli aumenti di ordini in corso, prendere o lasciare, comunque mi dispiace che si stia diffondendo questo malcontento riguardo al pellet, potrebbe essere (a mio avviso) un'ottima alternativa al gas e al petroglio.
      • Re: Re: Rincaro pellet di salvatore del 15/10/2006, 13:08
        ciao sono un consumatore di pellet, avendo una stuffa a pellet,ormai pentito di averla aquistata ,causa prezzo troppo alto del pellet 6 / 7 € a sacchetto
        con problemi anche di fornitura in quanto qui in sardegna manca spesso. a quanto ho capito seiun produttore di pellet,non è che mi fai sapere se sei disponibile farci la fornitura,inquanto sto costituendo un comitato di acquisto di pellet.puoi farmi sapere qualità e prezzo a sacchetto con tasporto a nostro carico. mi mandi il tutto al mio indirizzo campidano2006@libero.it tantissime grazie salvatore
      • Re: Re: Rincaro pellet di CARLO del 16/10/2006, 21:41
        anch'io sono interessato ad un prezzo decente per pellet di faggio o misto faggio potresti inviarmi informazioni?
      • Re: Re: Rincaro pellet di Antonio del 16/10/2006, 22:39
        Anche io sarei interessato al pellet
        Se puoi mandarmi info .

        Grazie
        saluti
        Antonio
      • Re: Re: Rincaro pellet di PIETRO del 17/10/2006, 09:10
        La prego di contattarmi al mio cellulare in quanto saremmo interessati al suo pellet.
        333-6241689
      • Re: Re: Rincaro pellet di pierluigi del 18/10/2006, 20:33
        per nicola sarei interessato al pellet ma non hai messo nessun indirizzo email
      • Re: Re: Rincaro pellet di yuri del 19/10/2006, 15:31
        1 posta il tuo indirizzo e-mail
        2 di dove sei?

        Grazie
        • Re: Re: Re: Rincaro pellet di Yuri (Como) del 15/11/2006, 14:42
          Sono in provincia di Como al confine con la Svizzera...
          • Re: Re: Re: Re: Rincaro pellet di roberto del 15/11/2006, 23:24
            Salve a tutti sono roberto e commercializzo biocombustibili nella provincia di perugia vorrei chiedere a nicola se può contattarmi o lasciarmi un messaggio perchè vorrei avere delle info riguardo al suo pellet.
            Comunque vorrei far presente che i prezzi correnti sono veramente esagerati ma credetemi,ci sono continui rincari da parte di chi distribuisce e a volte ti dicono anche prendere o lasciare tanto lo vendo comunque, capite!!!!!!!!!!!!!.
            Il mio modesto parere consiglis comunque per chi deve aquistare una stufa ora è che DEVE scegliere una bruciatutto in modo da poter sciegliere anche il combustibile che con il tempo sia più conveniente.
    • Re: Rincaro pellet di Uranio59 del 16/11/2006, 17:05
      Purtroppo molte persone si sono lasciate convincere dalla apparente comodità delle stufe a pallets (la comodità del fuoco di legna senza la scomodità di caricare la legna), però questo peccato (veniale) di accidia lo si sta ripagando con le facili speculazioni dei rivenditori e produttori.
      Adesso che di stufe a pallets ce ne sono abbastanza ed il mercato richiede questo prodotto, chi lo produce e lo vende può fare il bello ed il cattivo tempo, non capendo, oltretutto che così facendo si bruciano un mercato che, se sfruttato con equilibrio e buon senso, darebbe profitti sicuri nel tempo.
      Per non essere vittima dei facili (e stupidi) speculatori occorre utilizzare biomasse che hanno un mercato più ampio e non rivolto ai soli utilizzatori di stufe a pallets. La legna in pezzi ad esempio è usata da molti utenti (pizzerie, forni, ecc.) con un mercato consolidato nel tempo e con utenti con potere contrattuale. Ma immagino che esistano, oltre la legna, anche altre biomasse con le caratteristiche di mercato similari.
      • Re: Re: Rincaro pellet di nicola Modestino del 16/11/2006, 18:23
        Caro Uranio59, sono un produttore di PELLET!!!!!
        e non pallet come dici tu!,devi sapere una cosa prima di parlare o scrivere in questo caso e ben informarsi,per non scrivere stupidàggini!!!!,
        se il prezzo del pellet è cosi alto non è certo devuto a noi produttore,in quanto è un contro senso fare si che il prezzo sale troppo e di conseguenza non si vende più, sono i rivenditore che ne approfittano con il fatto che c è richiesta e dunque o si acceta il prezzo oppure si rimane senza PELLET.
        Poi ti voglio fare notare che la maggior parte del prodotto che c'è sul mercato Italiano ha provenienza estera Austria (che ci manda i pellet di scarto in quanto il meglio lo tengono per loro) cosi come la Germania, per quanto riguarda quelli dell' Est Europa dicono che è legno, io ho i miei dubbi!!!!! sono scarti e corteccia tenuti insieme con colla, basta vedere il colore scuro dei PELLET ed il fumo che fa quando si mettono nella stuffa.
        Purtroppo noi produttori Italiani non possiamo fare molto fin quando non ci saranno norme ben precise per l'importazione di prodotti esteri.
        Un'altra cosa, guarda che i forni per le pizze a PELLET esistono e sono tante le pizzerie che hanno gia provveduto, come anche le forni per il pane.
        Prima di parlare informati !!!!!!!
        • Re: Re: Re: Rincaro pellet di zangi del 16/11/2006, 18:48
          NO COMMENT!
          Io il pellet lo prendo direttamente dal produttore che me lo fa pagare 4,20 euro al sacco per 10 bancali (non passo ne da rappresentanti ne rivenditori).
          Ciao
          • Re: Re: Re: Re: Rincaro pellet di valerio del 16/11/2006, 21:26
            mi sembra abbastanza caro x essere un produttore
            per lo più x 10 bancali azz.. azz..
        • Re: Re: Re: Rincaro pellet di Uranio59 del 17/11/2006, 18:46
          Ciao Nicola,
          non sono del settore (forse l'avrai notato da come scrivevo pellets!!), non conosco certo molti dettagli del mercato in questione e sicuramente, da inesperto ho parlato su cose non approfonditamente conosciute.
          Però non me la sono presa solo con i produttori!
          Nel mio piccolo e modesto sfogo ho parlato di produttori e rivenditori, dividendo la responsabilità su entrambi (cosa di cui, perdonami, resto convinto).
          Il punto era però che desideravo precisare che è meglio, per i consumatori, avere la possibilità di scegliere in un mercato di concorrenza. Il mercato dei pellets non ha ancora caratteristiche di concorrenza consolidate (perché è nuovo, perché c'è ancora scarsa conoscenza da parte dei consumatori, per tanti perché), mentre mercati di altre biomasse, e prendevo l'esempio della legna, sono in una fase di forte maturità commerciale, propio perché più antichi e più consolidati.
          Infine devo dire che mi dispiace un po' che molte pizzerie e panifici hanno scelto di utilizzare forni a pellets, se la tendenza del prezzo di quest'ultimo continua in questa direzione dovremo aspettarci rincari sulla napoletana o sulla rosetta!
          Un'ultima cosa: si scrive "i forni" non "le forni"! :-)

          Fabio
        • Re: Re: Re: Rincaro pellet di Bruno del 17/11/2006, 19:57
          Mah! Signor Nico Modestino, sei produttore, rivenditore o consumatore di pellet? Nelle tre e-mail che mi hai scritto ti sei presentato sempre in modo diverso. Come mai?