Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Serbatoio Interrato Pellet di Donatella del 30/08/2006, 11:59
    Messaggio: Ciao a tutti.
    Sto ristrutturando una casa di 220 mq a Sassello (alture di SV) ed ho deciso di installare una caldaia a pellet (circa 35 KW) che vorrei alimentare automaticamente da un serbatoio interrato.

    Volevo sapere se qualcuno ha installato un serbatoio di questo tipo, a che distanza max si può installare dalla caldaia (ho sentito parlare di 9m, ma sono 9m lineari oppure 9m di tubo di aspirazione)e se avete qualche nominativo di rivenditori di questo tipo di serbatoio (se ne trovano davvero pochi e quasi tutti in austria e germania).
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità ed attendo i vostri consigli ... spero numerosi.

    Ciao. Donatella

  • Oggetto: in lombardia divieto di legna a udine paghi il controllo sul controllo di mario del 30/08/2006, 11:50
    Messaggio: Ciao come si diceva in lombardia vogliono bloccare il legno come combustibile a udine la provincia ha creato l'ucit srl che controlla la manutenzione avvenuta delle caldaie a campione previo avviso tramite raccomandata solo che il malcapitato al controllo deve pagare 57 euro per chi fa il controllo sul controllo a rifiuto si rischia la sospensione del gas allor 57+ le 100 o giù di li della manutenzione obligatoria ma dico io stiamo scherzando IVO installatore avrai letto anche tu è o non è una carognata tra un po pagheremo la polizia perchè ci controlla se la macchina ha fatto il collaudo saluti

  • Oggetto: canna fumaria e camino di Alfredo del 30/08/2006, 10:33
    Messaggio: Buongiorno,
    premetto che ho acquistato una villetta in costruzione in un gruppo di 8 tutte uguali o quasi. Una delle cose che mi premevano era la canna fumaria che io espressamente volevo di 25 cm di diametro e in acciaio.
    Non seguendo personalmente i lavori mi sono accorto ormai a canna fumaria costruita che era in leca di cm 25 x cm 15.
    L'altezza della stessa dovrebbe essere di circa 6 metri e posso facilmente fare la presa d'aria esterna.
    Mi sarebbe piaciuto avere un caminetto grande avendo un soggiorno-cucina di 40 mq, ma credo che con questa canna fumaria al massimo posso metterci un fornetto a micronde.
    Vorrei sapere che tipologia di caminetto posso installarci prima di arrabbiarmi con il costruttore.

    Grazie,
    Alfredo
    • Re: canna fumaria e camino di Felice del 30/08/2006, 11:20
      Buongiorno, ha ragione di arrabbiarsi con il costuttore, perchè una canna con tali misure è fuori norme,e per la misura e per la leca,al massimo può infilare una canna di acciaio del 10 e allacciare una stufa onnivora o a pellets,saluti,Felice.

  • Oggetto: ricerca rivenditoripellet zona Novara e limitrofi di Silvia del 29/08/2006, 17:08
    Messaggio: Abito a Novara e ho la necessità di acquistare 1,2 bancali di pellet. Ho telefonato ad alcuni rivenditori e dopo aver sentito certi prezzi (fino a €.5.50 al sacco, nessuno sconto neanche se acquisti 100 bancali...)ho iniziato una ricerca su internet. Qualcunomi sa indicare qualche rivenditore in zona con buoni prezzi? O rivenditori che hanno spese di spedizione accettabili.
    Ho letto anche di questo famoso noccioino di sansa. Ma si brucia al posto del pellet? Non crea danni alla stufa? Grazie per qualsiasi consiglio o informazione
    • Re: ricerca rivenditoripellet zona Novara e limitrofi di riccardo del 29/08/2006, 20:48
      Buongiorno, sono un rivenditore di borgosesia VC, vendiamo pellet attualmente disponibile a euro 4 al bancale di 67 sacchetti. Pellet fancese abete rosso e faggio, dispoiamo anche di nocciolino ma nelle stufe non si può bruciare a meno che lei non abbia una stufa particolare tipo DZ
      mi scriva a farc_biotherm@tiscali.it mi indichi ilsuo tel e la contatterò se le è gradito
      saluti

  • Oggetto: richiesta info di Attilio del 30/08/2006, 09:50
    Messaggio: Buongiorno a tutti.
    Sono il solito rompiscatole che vuole avere informazioni prima di acquistare una stufa a pellet!
    In effetti prima di acquistare voglio avere una panoramica dell'argomento.
    Per le mie esigenze sono indeciso tra una CSTHERMOS mod Lady e una EUROFIAMMA Thermofurbetta.
    La prima mi attira per semplicità e buon rapporto Q/P la seconda per la doppia alimentazione e resa calorica. Qualcuno ha informazioni a riguardo.
    PS mi interessa anche la possibilità di utilizzare l'Agrifire come combustibile.
    Ciao e grazie

  • Oggetto: Pratica per il 41% di Fausto del 29/08/2006, 22:43
    Messaggio: Debbo installare solo un caminetto con risparmio energetico superiore a... ok. Mi sono scaricato la documentazione su sito dell'Agenzia delle entrate ma... :

    al comune è necessario avvisare di questo altrimenti nella compilazione del modello per l'Agenzia dell'Entrate cosa ci metto? grazie
    Fausto Marinsalta
    • Re: Pratica per il 41% di Nicola del 30/08/2006, 08:48
      devi presentare una DIA Dichiarazione di Inizio attività, se cerchi nei siti dei principali produttori di stufe e caminetti troverai diversi fac-simile

  • Oggetto: Caldaie: assistenza post vendita di Claudio del 24/08/2006, 13:56
    Messaggio: Salve a tutti.Mi sono deciso tempo fa per un acquisto di una caldaia. Dopo varie visite a rivenditori e richieste preventivie schede tecniche, mi sono orientato per una "onnivora", pur con molti dubi: ogni rivenditore magnifica le proprie caldaie e denigra quelle altrui..(il pellet è meglio....le onnivore hanno scarsa resa...No, è meglio l'onnivora, non è vero che brucia male il combustibile..). Ma il mio entusiasmo è andato scemando anche per via della scarsità di rivenditori che assicurano assitenza DIRETTA sia in fase di montaggioche in fase di post vendita. Così, se qualcosa non funziona o si rompe, la "colpa" sarà sempre tua, o di quell'incompetente che ha eseguito l'allacciamento, mai del prodotto o del rivenditore. Un po' troppo comodo.Comunque, non ho altre alternative che continuare a usare il GPL, che mi sta strozzando. Comprerò un'onnivora e...speriamo in bene
    • Re: Caldaie: assistenza post vendita di Angelo l'impiantista del 24/08/2006, 19:30
      Le caldaie che tu chiami onnivore sono nate per essere alimentate con sansa esauta di olive che a quel tempo costava da 1000 a 3000 lire ogni quintale e quindi erano enormemente convenienti. Negli anni successivi il costo della sansa è aumentato e gli utenti si sono rivolti ad ogni altro tipo di combustibile similare: gusci di noci, di mandorle, segatura, truccioli ecc. ecc. I costruttori hanno dotato queste caldaie di bruciatori in grado di bruciare qualsisi cosa. Questa loro genericità li ha portato ad avere il vantaggio di poter usare svariati combustibili ma ha portato lo svantaggio di avere poco rendimento in quanto più un bruciatore è specializzato per un singolo combustibile più alto e il suo rendimento termico. Questo tipo di caldaia (almeno fino al momento che le ho installate io) nella fase di accensione sprigionano una grande quantità di fumo che spesso ha rappresentato contenzioso sia con le amministrazioni che con i vicini (questo è stato il motivo principale per cui le ho abbandonate). E' esistita anche una norma UNI per alcuni anni oggi ritirata perchè nessuna azienda è riuscita a certificare il prodotto secondo le sue indicazioni. Riguardo alla possibilità di rottura, non sono macchine complicate e quindi non sono troppo soggette, sono soggette invece a pulizia costante da parte dell'utilizzatore. Anche la installazione è abbastanza semplice se non si ha a che fare con lo scenziato di turno che complica tutto installando accumuli e sciocchesse varie. Questo è quanto di mia conoscenza e spero di aver contribuito a fare un minimo di chiarezza su questo prodotto con tutto il rispetto per chi li costruisce e per chi li vende. Angelo
      • Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 28/08/2006, 23:14
        caro angelo, io gli accumulatori non li costruisco, nè li vendo, quindi non ho interessi di sorta nel dire che basta un minimo di logica applicata per capire l'importanza se non la necessità di un puffer in un impianto. E' come dire che sulle auto basta la manovella per mettere in moto il motore, è vero, ma con la batteria basta girare la chiave e il motore magicamente si avvia, e poi senza batteria non potresti godere del confort e della sicurezza che gli accessori attuali ti danno in un'auto.
        • Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Felice del 29/08/2006, 07:57
          Caro Antonio, quando leggo i pensieri di certi sèdicenti,"impiantisti" i quali affermano che gli accumulatori termici,o puffer, o celle termiche, non sono da applicare in un impianto con caldaie o caminetti solo a legna perche inefficenti e solo costosi,mi domando: Ma ! A che punto siamo con la tecnica impiantistica,allo zero assoluto?? saluti,Felice.
          • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Enrico del 29/08/2006, 12:58
            Dite al signor Angelo di leggersi l'articolo sul sito del tecnico di energia e ambiente Aldo Chiariglione sulla gestione delle caldaie a legna , mi sa dire poi dove e come viene sfruttata l'energia di un carico di legna di circa 50kg visto che non posso spegnere la fiamma a mio piacimeto come un brucitore a gas o gasolio forse nell'evaporare 120 l che ci sono nella caldaia e poi per non so altro . Ripeto sono un privato che in 6 mesi ha visionato 12 impianti di ditte diverse di caldaie a legna tutte con particolari diversi ma tutte con accumulo addirittura in due casi non mi davano la caldaia senza accumulo che loro non fornivano .
          • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 29/08/2006, 14:04
            Caro felice come hai ragione, vedo molti più disastri che impianti, purtroppo chi ci rimette è sempre il cliente, per "certi impiantisti" basta riuscire a fare acqua calda, se poi consumi l'ira di dio perchè l'impianto fa schifo non importa.
        • Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Angelo l'impiantista del 29/08/2006, 08:06
          Ciao Antonio. a volte le cose si fanno solo per usanza comune e non per una ragione specifica. Basta pensare che nessuna caldaia a gas e nessuna caldaia a gasolio hanno mai avuto bisogno di un accumulo e a parere mio non ne hanno bisogno neanche i termocaminetti. Ogni generatore di calore è già costruito con una quantità di acqua che fa da volano termico e non ne nanno bisogno di altri. Solo il sistema a pannelli solari ne ha bisogno per compensare la notte e i periodi della giornata senza sole. Parlando con miei colleghi dislocati nelle varie Regioni, è venuto fuori che qualche installazione di questo tipo si fa solo in quqlche parte dell'Italia del nord e in nessun altra Regione d'Italia. Saluti Angelo
          • Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di antonio del 29/08/2006, 14:01
            caro angelo hai detto bene solo per usanza comune, ma sicuramente questa usanza comune non conosce ancora il capitolo che parla di risparmio energetico. Non Ti sto a parlare di rendimenti termici di una caldaia e sul fatto che usandola in modo appropriato possiamo trarne dei vantaggi in termini di resa, (troppo accademico) ma faccio un semplice e grossolano esempio: nel mio bellissimo termocamino alla mattina prima di andare a lavorare faccio una carica di legna e non posso dire al termostato ambiente rimani a x gradi perchè altrimenti il mio fuoco brucia solo x far bollire l'acqua, quindi scaldo la casa anche quando mi serve meno (sono fuori a lavoro) e comunque quando la potenza del focolare avrà superato la capacità di dissipamento dei termosifoni tu mi dirai tanto c'è il vaso aperto che vuol dire sicurezza, ma anche spreco. Con l'accumulatore invece l'acqua nei radiatori girerà in funzione della programmazione settimanale delle temperature e dei tempi a me più consoni al fine del confort e il riscaldamento dell'acqua nel puffer lo farò quando fisicamente posso farlo. Quindi riassumendo il puffer o accumulatore mi consente senza sprechi di energia di accendere il fuoco quando posso e di godermi il caldo quando voglio. Per finire mentre una caldaia a gas o a metano o a gasolio quando raggiunge la temperatura semplicemente rimane acceso solo il pilota, con la legna quando abbiamo raggiunto la temperatura non possiamo spegnere il fuoco buttandoci sopra un secchio d'acqua. Semplice il concetto no?
            • Re: Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di angelo l'impiantista del 29/08/2006, 16:34
              Gentilissimo Antonio, come giustamente dici, a volte i discorsi diventano troppo accademici e poi è difficile far cambiare opinione a chi è convinto in buona fede di una cosa. Per questo motivo io rispetto il tuo punto di vista e cosi spero che tu rispetti il mio. Dato che questo argomento è diventato oggetto di interesse e di vedute discordanti, io proporrei di approfondirlo in una maniera più pratica. Proporrei di simulare il funzionamento di un termocamino su un'abitazione tipo, utilizzato da una famiglia tipo, con e senza puffer. In pratica dovremmo decidere i metri cubi dell'abitazione e la località dove è ubicata. dopodichè io illustro la differenza secondo le mie conoscenze e tu le tue, nel più assoluto rispetto. Se vuoi possiamo proseguire. Angelo
            • Re: Re: Re: Re: Re: Caldaie: assistenza post vendita di Felice del 30/08/2006, 08:42
              Bravo Antonio, sei certamente nel giusto e sei molto più informato di CERTI addetti ai lavori i quali avrebbero bisogno di un robusto ritorno a scuola,saluti, Felice.

  • Oggetto: Il vero problema delle caldaie onnivere di Ric del 29/08/2006, 22:25
    Messaggio: Dovendo cambiare caldaia sono molto tentato da installare una caldaia onnivora che sicuramente ha i suoi vantaggi ma un limite enorme: lo Stoccaggio!
    Io dovrei installare una caldaia da almeno 50000 Kcal dai calcoli fatti ed in base ad i consumi mi troverei con un consumo di 10 tonnellate di nocciolino a stagione.
    Potrei farmi consegnare il tutto in big bags ma non saprei come movimentarle non ho un muletto, ed ammesso che si possano stoccare in un serbatoio di cemento prefabbricato x mangimi, non riesco ad immaginare come scaricare tutta questa massa di materiale in una cisterna, senza avere carrelli elevatori o buldozer dal momento che la maggior parte delle persone che vendono nocciolino hanno solo camion ribaltabili. Voi come fate?
    • Re: Il vero problema delle caldaie onnivere di Felice del 30/08/2006, 08:29
      Gentilissimo sig,Ric i miei distributori di nocciolino non hanno solo camion ribaltabili ma pneumatici ed a coclee sa, anche in questo settore il mondo avanza saluti,Felice.

  • Oggetto: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di pietro del 19/07/2006, 11:10
    Messaggio: Buongiorno, devo installare una caldaia a pellet con resa superiore all'80%. Vorrei sapere se si tratta di manutenzione ordinaria o straordinaria e di conseguenza se bisogna comunicare al comune ed alla a.s.l. competente la documentazione necessaria.
    • Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di Felice del 19/07/2006, 16:35
      Buongiorno,quel tipo di lavoro che intende effettuare, e una sostituzione,pertanto se intende usufruire del 41% deve solo comunicarlo all'ufficio delle entrate mediante gli appositi moduli,il comune non c'entra,saluti,Felice.
      • Re: Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di er sola del 20/07/2006, 13:49
        devi dare comunicazione anche al comune
        trovi la normativa e tutta la documentazione da scaricare qui: http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133

        Un salutone a tutti
        • Re: Re: Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di gianfranco del 26/07/2006, 00:05
          Salve, ho letto la guida dell'agenzia delle entrate ( www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Pubblicazioni/
          Le+guide+dell%27Agenzia/2006/) per le agevolazioni IRPEF e non ho trovato alcun riferimento alla comunicazione da fare al comune, nel caso di opere finalizzate al risparmio energetico e neanche sul modulo da spedire è presente alcuna voce riferita a tale comunicazione.
          Non ho trovato riferimenti neanche per la dichiarazione del produttore, attestante la conformità del prodotto ai requisiti previsti dalla Legge 10/91 e D.P.R. 26/8/1993 n. 412 , che secondo le indicazioni contenute nel tuo forum, deve essere allegata al modulo da inviare al Centro Operativo di Pescara.
          Quindi se ho capito bene,ipotizzando l'esistenza della canna fumaria, nel caso dell'installazione di una termostufa, l'unica comunicazione da fare è quella al Centro Operativo di Pescara con allegate le fotocopie delle ricevute di pagamento dell'ICI, se dovuta.
          Corregetemi se sbaglio!
          Grazie e saluti a tutti.
          • Re: Re: Re: Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di Felice del 29/07/2006, 16:13
            Buongiorno,Gianfranco, ha letto,giusto,saluti,Felice.
            • Re: Re: Re: Re: Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di FAUSTOM del 29/08/2006, 22:38
              Mi scusi sia piu' preciso: io debbo solamente installare un camino con risparmio energetico. Pertanto al Comune debbo fare una lettera? qualcosa perche' poi nella comunicazione all'Agenzia delle entrate cosa indico?
              Grazie
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: caldaia a pellet detrazione irpef 41% di Angelo l'impiantista del 30/08/2006, 08:07
                Cari amici, per poter usufruire dello sgravio fiscale è necessario l'attestato del produttore che attesti che il suo prodotto ha un "RENDIMENTO DIRETTO ALL'ACQUA" superiore al 70%. Nessuno dei prodotti pubblicizzati di mia conoscenza ha questo rendimento. Solitamente, invece di fornire il rendimento diretto che è più basso i produttori forniscono quello globale che è più alto ma senza specificare. In questo modo se ci dovesse essere una verifica da parte dell'ufficio delle entrate il colpevole risulterà non il produttore ma chi ha utilizzato il documente per fini che non poteva utilizzare.
                Per verificare quanto da me affermato basta leggere la richiesta dell'ufficio delle entrate. Saluti a tutti Angelo

  • Oggetto: scarico fumi di Tiziana del 29/08/2006, 21:43
    Messaggio: In questi giorni sto valutando l'acquisto di una stufa a legna di piccole dimensioni in quanto il locale non è molto grande, (80 m cubi)da mettere in cucina. Il rivenditore mi consigliava di installare una Bruciatutto in quanto il percorso della canna fumaria interno supera i 7 metri (considerando 1,5 m di tubo verticale, 1 curva 1,5 m. di tubo orizzontale. 1a curva e 4 metri di tubo orizzontale per collegarmi alla canna fumaria esterna), con diametro del tubo di 120 mm. Il rivenditore mi faceva presente che le stufe che si vendono oggi non funzionano correttamente se sono collegate con tubi di lunghezza superiore ai 2 metri. Cosa mi consigliate?
    • Re: scarico fumi di er sola del 30/08/2006, 06:40
      non è corretto il problema sono i tratti orizzontali mentre se fosse tutto verticale non ci sarebbe problema di lunghezza.
      Nel tuo caso hai solo 1,5mt verticali.... tutto il resto dovrebbe scorrere in piano orizzontalmente non saprei dirti x una stufa tradizionale ma x una pellet avresti sicuramente qualke problemino.