Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Garanzia Europea a tutela del consumatore di Angelo l'impiantista del 26/08/2006, 10:49
    Messaggio: Buongiorno a tutti i frequestatori del forum. Da alcuni anni esiste una legge importantissima: la garanzia Europea che tutela il consumatore come mai prima d'ora. Infatti, quando l'acquirente di un prodotto, ritiene che lo stesso non corrisponda a quanto descritto da chi lo ha venduto, ha il diritto di: a)pretendere l'immediata riparazione gratuita; b)pretendere l'immediata sostituzione del prodotto se non è riparabile in breve tempo; C)pretendere la restituzione del prodotto e il rimborso immediato della somma spesa. Un'altra cosa importante è che l'acquirente non è più costretto a rintracciare il costruttore in quanto tutto quanto di sua spettanza gli deve essere corrisposto da chi lo ha venduto, fosse esso rivenditore, rappresentante e quant'altro. Con mia somma meraviglia vedo che in questo forum nessuno ha mai trattato questo argomento di grande importanza e che finalmente tutela davvero il consumatore. Invito chi desidera ulteriori chiarimenti a chiederli, sarò contento di potergli ripspondere. Ciao a tutti. Angelo

  • Oggetto: Prezzo del pellet di Antonio (so) del 05/08/2006, 05:34
    Messaggio: Ma non c'è qualche buon anima che oltre a mettere il suo contatto voglia rendere pubblico il prezzo del pellet da lui commercializzato di modo che nel forum magari organizziamo gruppi d'acquisto senza impazzire ??

    Per ora la migliore offerta è di 2,66 Euro al sacco da 15kg dalla Slovenia trasporto incluso
    Vediamo i furbetti del quartierino cosa dicono!
    • Re: Prezzo del pellet di LIVIO del 05/08/2006, 10:32
      I furbetti del quartierino dicono: fammene arrivare dieci bilici immediatamente............sei sicuro??
      Saluti LIVIO
    • Re: Prezzo del pellet di Bruno del 05/08/2006, 11:38
      Uno dei furbetti del quartierino (alias venditore di pellet), ti dice PRENDILO SUBITO, anche se invece del 15 kg è il 10 kg
    • Re: Prezzo del pellet "REALE" di Ciromar del 05/08/2006, 12:30
      Egregio,nostra offerta in localita' Sondrio di pelletts 6mm. misto fagio,pino,rovere 250 Euro per tonnellata (unico punto di scarico autotreno da 24 tonn).
      Disponibile e a quantita desiderate ad un unico prezzo,Da ordinare entro la prossima settimana 05/12-con ordine e conferma d'ordine e consegnabile fino alla fine di agosto.
      Oltre tale termine si ricontratteranno le richieste.
      Si gradirebbe concretezza.
      Grazie
      • Re: Re: Prezzo del pellet "REALE" di Bruno del 05/08/2006, 13:12
        Faccio notare che euro 250/Ton = euro 3,75 X 15 Kg (IVA compresa?) per autotreno da 240 q.li unico scarico. E il rivenditore vive di aria?

        Un furbetto del quartiere.
        • Re: Re: Re: Prezzo del pellet "REALE" di Ciromar del 05/08/2006, 14:04
          Al Sig Bruno, si rammenta che le scuole sono chiuse ai corsi e alle ripetizioni; come per l'ufficio di consulting in ferie.(ne riparliamo in settembre).
          Per la produzione e la vendita REALE restiamo a disposizione con consegne a partire dal 09/08 nonostante le ferie incombenti ,causa la quale non potendo immagazzinare piu di tanto la produzione non si ferma,e la merce non ritirata in questo periodo passa a soddisfare diverse altre richieste.
          Il prezzo e senza iva Per i pagamenti alla consegna a vista,del materiale.
          Ai rivenditori adottiamo accordi semmai ne farebbero richiesta.Grazie e Saluti CIROMAR
    • Re: Prezzo del pellet di Felice del 06/08/2006, 17:08
      Buongiorno, penso che i furbetti del quartierino,sono dei furbi; Perchè molto, ma molto, attenti alle truffe, attenti, gente attenti, saluti,Felice.
      • Re: Re: Prezzo del pellet di Antonio (so) del 08/08/2006, 01:57
        Alla fine della fiera:
        prima di tutto l'aggettivo i Furbetti del quartierino era sarcastica e non voleva offendere nessuno , spero che questo sia stato compreso da tutti e che magari vi siate fatti una risatina leggendola !
        Secondo ...ma com'è possibile che il prezzo sia lievitato così tanto direttamente dal produtttore?
        Teoricamente un aumento di 50 centesimi al sacco dal produttore lo potrei anche capire (anche se parliamo già di 1/5 del valore del pellet l'anno scorso ) ma arrivare fino a 3,75 ovvero più di 1 euro rispetto a quello che pagavo l'austriaco al dettaglio mi sembra un vero e proprio furto ai danni del consumatore !
        A questo punto a noi utenti finali conviene vendere le stufe finché siamo in tempo e farci le multicombustibile nella speranza che non compriate anche tutti quelli .... e a quel punto voglio vedere chi piange per il freddo !!!!!!
      • Re: Re: Prezzo del pellet di Antonio (so) del 08/08/2006, 02:31
        Ps: non è riferito a nessuno in particolar modo ma chi si sente offeso sa di essere nel torto :
        IL MONDO FAREBBE VOLENTIERI A MENO DI CHI COMPRA O PRODUCE A 10 E RIVENDE A 100 GUADAGNANDONE 80 !
        soprattutto da quando c'è l'euro e su cose di primaria necessità (che quindi vengon vendute comunque ) !
        Io non sono ne produttore ne venditore ...se vi interessa ho 27 anni, portiere d'albergo ,si potrebbe dire che sono orfano e l'unico riscaldamento che ho in quel trilocale che riesco a permettermi è proprio una stufa a pellet che mi sono guadagnato privandomi di mille altri piaceri nella speranza di non dover rimpiangere la scelta ... purtoppo!

        La mia situazione di "benessere con l'h2o alla gola" non è solo mia ma di moltissimi che hanno scelto tale prodotto fidandosi di una promessa mantenuta per 2 mesi : conviene rispetto a tutto il resto!
        • Re: Re: Re: Prezzo del pellet di Bruno del 08/08/2006, 10:22
          Carissimo Antonio, qualcuno (non ricordo chi) ha scritto sul Forum che come calorie 2 Kg. di pellet corrispondono a 1 Kg di gasolio, se facciamo due conticini vediamo che il pellet costa circa la meta' del gasolio. Se questi conti riusciamo a farli noi, figurati i produttori di pellet. Fino a quando il gasolio salira', salira' anche il pellet. Non parliamo poi del metano, forse avrai sentito che la Russia sta' facendo un accordo con la Tunisia o l'Algeria, non ricordo bene, per stabilire i prezzi e daranno il gas al miglior offerente. Noi dipendiamo quasi esclusivamente da queste due nazioni per l'importazione di gas, se va' in porto questo accordo ci sara' da ridere (o da Piangere). Pensa che, fino a qualche anno fa', per smaltire lo scarto di segheria nelle discariche dovevano pagare circa 25.000 delle vecchie lire al q.le (che businnes). Ciao e auguri
        • Re: Re: Re: Prezzo del pellet di Archimede del 08/08/2006, 10:57
          Una concetto evidentemente non è chiaro a molti: il prezzo MINIMO di qualcosa è, logicamente, dettato dai costi di produzione.

          Ma il prezzo DI MERCATO è dettato, appunto, DAL MERCATO, ovvero da QUANTO la gente è disposta a pagre quel qualcosa.

          E quel "qualcosa" può essere un lettore MP3 (tranquilli: quell'oscuro oggetto del desiderio che viene venduto a 200 euro alla produzione costerà forse 10 euro... ma la gente è disposta a pagarlo 200 e, fino a che è così, verrà venduto a 200), l'aspirina, il telefonino, un paio di scarpe o una sciarpa un cachemire.
          Ed il pellet non fa eccezione.
          D'altronde, fatevi un esame di coscienza: supponete di avere un silos con alcune centinaia di tonnellate di pellet, pagato 1. A quando lo rivendereste? A 1,5 perchè "guadagnarci di più è immorale", oppure all'attuale prezzo di mercato?

          Sono cose che possono piacere o non piacere (a me, personalmente, NON piacciono), però bisogna saperle e, soprattutto, tenerne conto.
    • Re: Prezzo del pellet di gabriele del 21/08/2006, 11:19
      ciao sono di bari, potete dirmi dove trovare del pellet dalle mie parti senza impazzire grazie
    • Re: Prezzo del pellet di pierpaolo del 21/08/2006, 14:54
      Io abito a Trieste. Mi farebbe molto comodo sapere dove hai trovato l'offerta che dici di 2,66 euro al sacco perchè finora meno di 4 euro non sono riuscito a spuntare nonostante i quantitativi che ho richiesto (ca. 5 tonnellate) in quanto siamo in più persone a richiederlo.
      Ti ringrazio.
    • Re: Prezzo del pellet di er sola del 26/08/2006, 09:48
      http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
      vai al link segnalato e ne troverai più di uno
      ciao

  • Oggetto: informazioni di alessandro del 10/08/2006, 20:01
    Messaggio: ciao a tutti, vi racconto la mia avventura e poi vi chiedo un parere. un anno fa ho comprato una graco f1 per 2100 euro che ha sempre dato dei problemi finchè addirittura una notte non ha preso fuoco il pellet nel serbatoio affumicandomi la casa e per poco non ci rimanevo secco. detto questo, la società rivenditrice(dopo essere andato dall'avvocato) mi offre in sostituzione una sicalor picasso +300euro oppure una carmec lisa +150euro. mi potreste dare qualche parere su queste due stufe? grazie mille
    • Re: informazioni di Felice del 14/08/2006, 08:58
      Buongiorno ,io le chiederei i danni materiali e morali e poi qualsiasi sia l'esito da ditte simili girerei al largo,saluti,Felice.
      • Re: Re: informazioni di alessandro del 23/08/2006, 19:16
        grazie Felice x il consiglio, ma aimè a proseguire x vie legali significa impiegare tempo e denaro(non ne ho nessuno dei 2). purtroppo l'autunno è vicino e a me serve una stufa!! per piacere dai, qualcuno mi dica se la sicalor picasso o la karmek lisa sono 2 stufe decenti o devo mandare al diavolo chi di dovere....
        saluti speranzosi
        alessandro
        • Re: Re: Re: informazioni di er sola del 26/08/2006, 09:26
          ma possibile che non conosci nessuna delle marche primarie del settore?
          Perchè ti ostini ad affidarti a marche sconosciute?
          Io non sono un rivenditore ma da semplice utente ho preso in considerazione solo le maggiori per poi decidere.
          Le marche che ho valutato sono Thermorossi - Mcz - Edilkamin - Olivieri - Palazzetti
          Qualitativamente le classifico così come le ho elencate.
          La mia scelta è poi ricaduta sulla Mcz modello polar hidro.
          Un salutone e buona scelta
          http://truc.vodaworld.it/forum/viewtopic.php?t=133
          vieni su questo link e trovi i siti di molti produttori

  • Oggetto: gruppo acquisto di Claudio del 24/08/2006, 13:39
    Messaggio: Ho verificato che a Roma ( anguillara) se vado dal ferramenta mi chiede 5 - 6 € per un pellet di qualita non buonissima. Se ne chiedo 24 bancali a qualche produttore in austria arrivo a 3,5-3,8 €.
    Credo che la cosa migliore come dicono tanti sia quello di fare un gruppo di acquisto logisticamente valido. Eccomi sono claudio e abito ad Anguillara( Roma Nord) ho già raccolto prenotazioni di 10 bancali ad un prezzo di 3,92 al sacco da 15 KG. Chi vuole partecipare?
    • Re: gruppo acquisto di er sola del 26/08/2006, 08:23
      ciao,
      io sono nella zona di Ardea peccato che non ho un mezzo.... altrimenti partecipavo

  • Oggetto: un pallet di pellet o un pellet di pallet??? di Fabrizio del 25/08/2006, 16:58
    Messaggio: Noto un tantino di confusione nel forum riguardo ai termini in oggetto...
    Scherzi a parte occorrerebbe un sito per monitorare i prezzi di 'sti benedetti "tronchetti da 6-8mm di segatura pressata " e magari un sito dove pubblicare commenti su stufe e camini in circolazione.

    Ciao a tutti / Fabrizio (felice possessore di una "Divina Plus Extraflame")

  • Oggetto: meglio pellet o legna di Antonio del 24/08/2006, 15:45
    Messaggio: Salve, ho in costruzione una casa di 130 metri su due piani, ho preso informazioni sia sui termocamini a legna che su quelli combinati a pellet e sembra che questi siano da preferire in quanto a comodità e consumi. Sono indeciso, potreste aiutarmi?
    • Re: meglio pellet o legna di Angelo l'impiantista del 25/08/2006, 12:00
      Buongiorno Antonio. Il pallet è segatura di legna pressato pertanto un kg di pallet ha più o meno lo stesso calore di un kg di legna secca. Il costo del pallet è più o meno doppio rispetto a quello della legna e quindi anche il costo del riscaldamento sarà doppio. Se ti interessa un calcolo preciso basta informarti nella tua zona quanto costa la legna e quanto costa il pallet. Io ti consiglio un termocamino ad acqua di buona qualità, funzionante solo a legna, installato in modo semplice e con vaso aperto. Il costo di un buon termocamino per la tua abitazione è inferiore ai 2.000 Euro iva compresa e anche il costo della sua installazione non è elevato. Per l'eventuale scelta del termocamino io ti consiglio di valutare varie marche in internet, basandoti non sul nome o sugli slogan ma approfondento le loro prestazioni. Quando hai scelto il prodotto che ti sembra valido, interpella la ditta produttrice,spiegagli quanto è grande è come è fatta la tua abitazione e fatti mettere per iscritto quanto riscalderà, quanto consumerà, quanta acqua calda ti darà, quanta autonomia e tutte le cose che ritieni importanti. Quello a cui dovrai stare attento è di evitare quei prodotti che più che camini sembrano centrali nucleari per la lore complessità e la loro informazione è fatta di frasi ad effetto senza cose pratiche che tu puoi valutare personalmente. Un'altra cosa che devi tener presente è che se malauguratamente ti dovresti imbattere in un prodotto scadente che consuma molta legna, consumerà anche molto pellet e quindi non sarà mai conveniente. Un ultimo consiglio: non avere riguardi reverenziali per nessuno, fai le tue domande, pretendi rispote concrete, fatti garantire il tutto per iscritto. Saluti Angelo

  • Oggetto: installare stufa di franco del 23/08/2006, 14:07
    Messaggio: ciao, vorrei sapere a che distanza dai mobili devo tenere la stufa. Ho intenzione di mettere una stufa larga circa 69 cm ed ho un angolo disponibile di 80 cm per lato, è sufficiente?
    • Re: installare stufa di Felice del 24/08/2006, 08:35
      Buongiorno, che genere di stufa si tratta? Saluti,Felice.
      • Re: Re: installare stufa di franco del 24/08/2006, 15:36
        buona sera, si tratta di una stufa in acciaio della scandinavia design, vorrei sapere che distanza di sicurezza devo tenere i mobili ai lati della stufa. inoltre per lei e' una buona marca? grazie anticipatamente , cordiali saluti

  • Oggetto: GRUPPI DI ACQUISTO? di Pat del 24/08/2006, 14:15
    Messaggio: Spiacevole di contraddire i fautori dei gruppi di acquisto pellet per ottenere prezzi più vantaggiosi: probabilmente questo poteva essere fattibile nelle stagioni passate. Quest'anno (ed è già abbastanza tardino), l'importante è riuscire a mettersene in casa la quantità più alta possibile entro l'estate, anche pizzicando 20 sacchi quà e 30 là, cercando possibilmente la qualità ad un prezzo non da strozzini. Anche una baulata alla volta, quindi, ma
    portatevelo a casa, perchè da settembre in avanti saranno dolori, sia per la reperibilità che per il prezzo, destinato a salire. E, se avete un rivenditore di fiducia.....dategli retta, i commercianti non sono tutti imbroglioni!!
    Ciao e buon inverno (ovviamente con stufa a pellet accesa, come a casa mia...!!) a tutti!

  • Oggetto: Certificazioni di Matteo del 21/08/2006, 11:55
    Messaggio: Gentili utenti,
    qualcuno sa indicarmi esattamente quali standard minimi di efficenza vengono certificati attraverso il DIN 18895 ed il DIN plus?
    Grazie
    • Re: Certificazioni di Angelo l'impiantista del 21/08/2006, 15:23
      Le norme vigenti in Italia sono le norme UNI (ente normatore Italiano)e la loro applicazione è facoltativa. Questo a mio parere crea la confusione che regna nel campo dei termocamini e dei generatori alimentati a combustibili solidi in generale. Perfino quando le prove di laboratorio vengono eseguite da istituti seri, il costruttore decide a sua discrezione quali parametri rendere pubblici e quali no e in genere pubblica solo quelli migliori. Attualmente è in vigore anche la norma Europea che è legge ed ogni costruttore è tenuto ad applicare. La sua obbligatorietà però parte da Luglio 2007 e credo che solo da quel momento potrà esserci una certa serietà in quanto vi è una solo norma, è uguale per tutti, è obbligatoria per tutti e gli istituti certificanti devono essere autorizzati dallo stato. Angelo l'impiantista
      • Re: Re: Certificazioni di Marino del 21/08/2006, 17:59
        Mi scusi sig. Angelo, questo vuol dire che finalmente tutti i costruttori dovrenno rendere pubblici i loro dati? Ma dovranno farlo con autocertificazione o dovrà essere un laboratorio esterno?
        • Re: Re: Re: Certificazioni di Angelo l'impiantista del 21/08/2006, 21:59
          Buonasera Marino. La norma Europea è legge ed è obbligatoria. In definitiva chi non ha la certificazione non può venderlo. Non è consentità l'autocertificazione. Il prodotto deve essere inviato ad un istituto di ricerca appositamente attrezzato e autorizzati dallo stato, il quale istituto prova il prodotto secondo il metodo previsto dalla norma e tutti i parametri devono essere conformi ad essa. Se anche uno solo non dovesse essere conforme il prodotto non ottiene la certificazione e quindi non può essere venduto. La norma indica perfino di che lamiera deve essere costruito il prodotto, di che spessore, quale rendimento deve avere, quali emissioni in attomosfera e tantissimi altri parametri. Basta pensare che sono oltre 70 pagine. Una volta entrata in funzione la norma potremo constatare anche quanto sono vere le affermazioni del signor Felice e certamente una caldaia non potrà essere certificata con più tipi di combustibile. Angelo l'impiantista
          • Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Felice del 21/08/2006, 23:43
            Buongiorno ,e quando finalmente entreranno in vigore queste leggi, il vaso aperto sarà anche in Italia vietato, e le caldaie ONNIVORE sono, e saranno anche allora a norme e certificate stia TRANQUILLO SIG ANGELO, che io non faccio parte degli sprovveduti non impegno milioni e milioni di euro al buio, e tanti come mè ora si "comportano" e agiranno di conseguenza, e le faccio presente che le caldaie quelle meritevoli, verranno certificate a più combustibili ne stia certo sig Angelo, un caro saluto,Felice.
            • Re: Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Angelo l'impiantista del 22/08/2006, 07:49
              Signor felice buongiorno. Anche io ho parecchi anni, anche io sono 32 anni che faccio questo mestiere e anche a me è capitato di trovarmi di fronte a persone che raccontavano frottole. Ma queste persone di solito quando si accorgevano di trovarsi di fronte a persone competenti avevano l'accortezza di fermarsi. Lei invece non si ferma davanti a niente. Io le faccio tanti auguri di una vita lunga e serena ma se sarebbe possibile con qualche frottola in meno. Con stima Angelo l'impiantista
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Franchino del 22/08/2006, 09:21
                BELLA BOTTA, MI ASSOCIO. UN MILIONE DI EURO = DUE MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE. BUUUUMMMMM
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Felice del 22/08/2006, 11:53
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Felice del 22/08/2006, 11:43
                Buongiorno,sig Angelo io non racconto frottole, forse io parlo perchè sono molto più informato di lei, e non mi piacciono le nebulosità, ma la chiarezza, e io quando sono certo di avere ragione non mi fermo di fronte a nessuno, contraccambio gli auguri per la sua serenita, i mei sono auguri sinceri,saluti Felice.
      • Re: Re: Certificazioni di Matteo del 22/08/2006, 09:51
        Proprio perché non c'è uno standard unico sarebbe tanto più utile conoscere che cosa certifica ogni produttore: per esempio, quali sono i criteri principali (resa minima, emissione di CO, ...) per ottenere lo standard DIN 18895 o il DIN EN 13229?
    • Re: Certificazioni di Enrico del 22/08/2006, 13:01
      Ivito tutti ad andare sul sito svizzero dell'energia dove sono stati testati caldaie -stufe -camini e sono segnalati quelli che hanno superato i loro standard di qualità cosi ci si può fare un 'idea. Io ho visto gli standard anche tedeschi e austriaci sempre via internet e sicuramente la normativa europea da loro è già stata attuata .Per sig . Angelo condivido molte cose da lei dette solamente il vaso aperto le dico che la norma in italia per il vaso chiuso c'è già mancano solo le norme attuative anche perchè in tutta Europa si fa il circuito a vaso chiuso .Per il sig .Felice la ringrazio per i tanti suggerimenti però mi sembra che per il bene del forum forse sarebbe meglio che sia più imparziale diciamo meno di parte . Grazie a tutti
      • Re: Re: Certificazioni di Angelo l'impiantista del 22/08/2006, 16:08
        Gentilissimo Enrico, giusto per ulteriore chiarezza riguardo al circuito chiuso o aperto scrivo quanto segue: La norma vigente in Italia è la UNI 9841, la quale nel titolo cita testualmente "I termocaminetti ad acqua vanno sempre collegati ad un circuito idraulico a vaso aperto". La norma Europea che convive con essa e che la sostuirà è la UNI EN 13229 la quale indica come devono essere costruiti e come devono essere provati i termocamini ma non come devono essere installati. La norma Italiane rigurdante l'installazione in generale è la UNI 10412. L'ente normatore Italiano sta elaborando una norma apposita che tiene conto di quella Europea ed è denominata UNI10412:2. Questa norma in via di ultimazione prevede che i termocamini possono essere installati sia a circuito aperto che chiuso ed indica anche quali sono i requisiti per poter effetuare l'installazione a circuito chiuso e non è il sistema utilizzato dalle caldaie a gas o a gasolio ma enormemente più complesso. In definitiva si tratta di costruire un termocamino con due intercapidini una nell'altra, di cui una va collegata all'impianto e l'altra a un grosso serbatoio situato più in alto del termocamino in modo che quando va via la corrente deve avvenire una circolazione naturale tra il termocamino e quel serbatoio. Il serbatoio non deve servire ad altro in quanto deve essere pieno di acqua fredda ed il suo contenuto deve essere in grado di smaltire tutta la carica di legna senza che il termocamino vada in ebollizione. Questo significa un serbatio dai 10 ai 20 quintali, situato più in alto del termocamino e che serve solo a tale scopo. Con queste difficoltà e come impiantista, perchè dovrei proporre ai miei clienti questo sistema quando la stessa cosa si può fare con un semplice vaso aperto che costa 15 Euro. Riguardo alle altre nazioni facenti parte della comunità Europea, entro il mese di luglio 2007 sono abbligate come noi ad attenersi a queste norme e non potranno più utilizzare le loro. Scusate per la lunghezza del messaggio. Angelo l'impiantista
      • Re: Re: Certificazioni di Geppy del 22/08/2006, 17:57
        Enrico perché con ci segnali l'indirizzo dove sono elencate queste meraviglie della tecnica!!
        • Re: Re: Re: Certificazioni di Felice del 23/08/2006, 08:14
          Caro sig. Geppy, io di fronte a certe cose sicuramente insensate, non solo mi cadono le braccia..............saluti,Felice.
        • Re: Re: Re: Certificazioni di Enrico del 23/08/2006, 12:24
          Eccolo www.holzenergie.ch questo purtroppo è l'unico anche in italiano gli altri sono in tedesco comunque per il mio caso che riguarda caldaie a legna in tutti i preventivi fatti erano allegati su mia richiesta le certificazioni e "purtroppo" su quelle austriache c'erano la bellezza di mediamente 30 pagine di prove di emissione e rendimenti contro qualche simbolo delle italiane.Ho fatto già una scelta che purtroppo ho dovuto fare da solo e presto vi darò i risultati sia negativi che positivi perchè possiate evitare gli errori o migliorare le scelte, mi sembra che questo sia anche la funzione del forum, grazie
      • Re: Re: Certificazioni di Felice del 23/08/2006, 08:06
        Buongiorno,sig .Enrico le chiedo un favore, mi indichi da che parte devo stare,se devo abbandonare la chiarezza, e la certezza di essere nel giusto, o se devo infilarmi anchio in certi meandri nebulosi come purtroppo fanno in tanti! MI INDICHI PER FAVORE LA VIA GIUSTA E ONOREVOLE,ed io le giuro he la seguiro,saluti,Felice.
        • Re: Re: Re: Certificazioni di Enrico del 23/08/2006, 12:42
          Gentile sig Felice io la posso capire e so che davanti a certe discorsi tecnici strampalati si rischia di dire cose talmenti contrarie per confutare le tesi che in chi ti ascolta talvolta nasce il dubbio, ma come già più volte detto in questo forum è necessario fare una registrazione e qualificarsi io sono un privato che fino a sei mesi fa non sapevo che manco esistevano le caldaie a legna e lei è mi sembra da circa 30 anni che si occupa di riscaldamento anche da un punto di vista commerciale cosi facendo si smascherano i furbi e mi permetta di dirlo lei sarebbe più tutelato nella sua professionalità. Grazie per l'attenzione e scusatemi per aver occupato dello spazio non per argomenti tecnici
          • Re: Re: Re: Re: Certificazioni di Felice del 24/08/2006, 08:44
            Gentilissimo sig. Enrico le faccio presente che io da sempre mi firmo su questo forum, info@casafelice.it, saluti Felice.

  • Oggetto: Reply stufe a mais di Felice di giulio del 23/08/2006, 17:40
    Messaggio: re stufe a mais di Felice 19-08-2006
    Il Sig.Felice senza scomodarsi andando su Marte,potrebbe trovare decine di stufe funzionanti a mais in USA e Canada dove si usano da una trenina di anni,veda il sito : forum.iburncorn.com/wiki/index/main page.Lo considero uno dei più completi ed istruttivi,analizzi in particolare la innovativa Bixby considerata con poche altre tra le migliori.Data la carenza e costo del pellet ritengo inevitabile una futura diffusione di questo combustibile.
    saluti
    • Re: Reply stufe a mais di Felice di Felice del 24/08/2006, 08:32
      Buongiorno, sig. Giulio, non lo metto in dubbio che ci siano le stufe ma le stesse non funzionano in modo OTTIMALE,e a mè non stà bene di munirmi di certe e tante rogne, saluti,Felice.