Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: isolamento termicoforno a legna di Luigi del 26/04/2006, 11:31
    Messaggio: Ciao a tutti, vorrei installare un forno prefabbricato in refrattario sotto un pergolato, abito in Liguria, quindi clima abbastanza mite anche in inverno. Vorrei consigli su come isolare sia la base che la volta del forno. Per base costruirò una soletta in cemento armato su cui poserò il forno, vorrei utilizzare come isolante dei semplici blocchi di cemento cellulare (itong, siporex, gasbeton) messi di piatto sulla soletta e posarci sopra il forno. Questo materiale ha un elevato potere isolante.. cosa ne pensate? qualcuno lo ha già sperimentato?
    I muri attorno alla volta li farei con lo stesso materiale mantenendo un certo spazio di rispetto col prefabbricato, circa 10 cm; cosa posso mettere a contatto della volta per isolarla? argilla espansa e lana di roccia?
    Grazie
    • Re: isolamento termicoforno a legna di silvius del 26/04/2006, 12:09
      Ti si potrebbe consigliare molti sistemi, ogni modo ha i suoi pro e contro.
      Ad es. se usi lana di roccia avrai un forno che si scalda subito ma si raffredda subito quindi potrebbe andare bene per cotture come pizze.
      Se inserisci della sabbia come inerzia avrai bisogno di più tempo per scaldare ma avrai calore più costante e a lungo, indicato per cotture a calore tipo carne...
      So che si può usare del sale come isolante, ma è meglio che ti risponda chi è più esperto di me.

      Comunque la cosa migliore è chiedere al fornitore del forno, ed è per questo che è meglio che te lo scegli bene. Valuta i forni in terra cotta, sono belli ed efficienti.

      Saluto
    • Re: isolamento termicoforno a legna di Felice del 26/04/2006, 15:30
      Buongiorno, il migliore isolamento, il più affidabile , è il sale grosso, bisogna metterne almeno 10 cm sotto il forno, ed attorno, se è di più è meglio ancora,il caldo lo indurisce, non puzza e
      coibenta 100 volte in più dei materiali da lei menzionati,non lo dica in giro perchè è un mio segreto,saluti,Felice.
      • Re: Re: isolamento termicoforno a legna di luigi del 27/04/2006, 08:30
        Grazie per la risposta, la base del forno dunque dovrei appoggiarla sullo strato di sale e poi ricoprire la volta con del sale?
        il cemento cellulare me lo sconsigli? se si, perche?
        • Re: Re: Re: isolamento termicoforno a legna di silvius del 27/04/2006, 09:46
          Be! Tu preferiresti mangiare in un forno ricoperto con cemento o sale ?, non c'è niente di scientificamente provato che faccia male un isolamento o l'altro ma nel dubbio preferisco il sale.

          L' unica cosa è che mi pare il sale abbia un punto di fusione intorno i 300°, e non sò quale possa essere la temperatura esterna del refrattario a pieno regime.

          Saluto
        • Re: Re: Re: isolamento termicoforno a legna di Felice del 27/04/2006, 10:53
          Buongiorno, non solo la volta, ma anche i fianchi oltre al fondo.
          Mai usare cementi perchè riscaldandosi diventano cancerogeni,mai cementare i forni, perche non permettono la naturale dilatazione, assolutamente, mai usare sabbia perche finirebbe sempre negli alimenti.Saluti,Felice.

  • Oggetto: Vi interessa del ottimo pellet a un buon prezzo? di Francesco Rubello del 27/04/2006, 10:22
    Messaggio: Il pellet del futuro è AGRIFIRE.

    Il pellet in questione è costituito da oltre il 65% di mais (chicco) e il restante di trucciolo di legno. E' stato aggiunto un additivo naturale che evita la formazione del cliker (tipica nella combustione del mais). Abbiamo dovuto aggiungere il legno sia perchè è un legante che mi rendeva più solido e meno friabile il pellet e sia per abbassare la temperatura di combustione del mais altrimenti troppo alta per le normali stufe a pellet di legno.

    Le calorie prodotte per chilo sono 4.500 kal (5,250 Kw) (GARANTITE!!!)

    Perchè la combustione sia ottimale nelle stufe sono da variare i seguenti parametri:
    1. Nella fase di accensione (avendo AGRIFIRE una temperatura di accensione più alta) bisogna ritardare la mandata del prodotto in modo che si scaldi di più il crogiolo.
    2. Nel normale funzionamento bisogna diminuire la mandata del pellet (-20/30%) (questo perchè ha una combustione più lenta) e aumentare l'aria sulla fiamma (in modo mandare più ossigeno e sviluppare più calore).

    La fiamma che sviluppa AGRIFIRE (rispetto a quella del pellet normale) ha una temperatura più alta e questo farà si che vengano bruciate tutte le sostanze nocive che si producono a basse temperature.

    L'utilizzo di AGRIFIRE è consigliato sulle caldaie a pellet. Per quanto riguarda le stufe sono necessarie che le variazioni dei parametri su elencate vengano effettuate da un tecnico specializzato.

    Per quanto riguarda i costi (comunque inferiori a un buon pellet di legna) indicatemi la vostra posizione e le segnalerò il rivenditore più vicino.

    agrifire@roanacereali.com

  • Oggetto: DOMANDA di DMONTUORO del 26/04/2006, 22:51
    Messaggio: I PELLETS DI QUALE MATERIALE DEVONO ESSERE E QUALE REGOLA DEVONO AVERE PER UNA BUONA RESA???? GRAZIE

  • Oggetto: DOMANDA di DMONTUORO del 26/04/2006, 22:46
    Messaggio: CHI MI SA DARE INFORMAZZIONE PER UN AQCUISTO?....VORREI COMPRARMI UNA STUFA A PALLETS DALLA PALAZZETI VANNO BENE? GRAZIE.DA (SALERNO).

  • Oggetto: stufa a legna marca FUTURA di GIZ del 26/04/2006, 18:46
    Messaggio: Ho visto in una casa a lanzarote una stufa molto particolare in ghisa la cui marca è FUTURA. Ho fatto una ricerca su internet, ma ancore non ho trovato nulla. qualcuno sa dirmi di più? Ho delle fotografie che potrebbero aiutarvi a identificarla. grazie

  • Oggetto: ricerca personale specializzato di christian del 26/04/2006, 12:47
    Messaggio: Ciao a tutti volevo sapere se nella mia zona (Molise)esiste qualcuno che risolva il mio problema.Ho ristrutturato un camino ma il suo tiraggio non è per niente soddisfacente.Questo camino è nella sala e lo vorrei utilizzare come camino e non come ripostiglio per le bottiglie.Vi ringrazio del vostro aiuto

  • Oggetto: Pellet di mais di Francesco del 26/04/2006, 10:53
    Messaggio: Il pellet di mais che funziona su tutte le stufe e le caldaie si chiama "AGRIFIRE". E' una miscela di mais e legno con l'aggiunta di un additivo naturale che impedisce la formazione del clinker... Ha un alta resa calorica e un costo inferiore a pellet di legno.
    Per il buon funzionamento della stufa bisogna che venga tarata con parametri nuovi da un tecnico. Prossimamente i maggiori produttori di stufe metteranno nel mercato le stufe con il parametro già inserito e comunque daranno indicazioni su quali stufe già in commercio daranno garanzia di funzionamento.
    Per maggiori info agrifire@roanacereali.com

  • Oggetto: Tulikivi di Dario del 25/04/2006, 23:42
    Messaggio: Ciao visto che sono indeciso sull'acquisto di una stufa tulikivi,e visto che il venditore mi ha detto che installandone una da 2600kg. basterebbe per caldare la casa senza far ricorso al riscaldamento a metano, vorrei chiedervi un parere... visto e considerato che la casa è in costruzione e l'impianto di riscaldamento non l'ho ancora fatto...
    cosa ne pensate??
    • Re: Tulikivi di Piero del 26/04/2006, 00:05
      Bhe, complimenti. Le Tulikivi sono ottime stufe, funzionano più per irraggiamento che per convezione. Se stai costruendo la casa, dovresti costruirla intorno alla stufa, da piazzare al centro della casa in un unico ambiente living. La casa, nel tuo caso, andrebbe progettata in funzione della stufa. Le stufe in pietra ollare come le Tulikivi, comportano un certo impegno, sia economico, sia di manodopera, ma poi sono una soddisfazione tenerle in casa perché sono belle.
      • Re: Re: Tulikivi di Felice del 26/04/2006, 10:23
        Buongiorno ,sono d'accordo con Piero, bisogna solo ubicarla nel posto esatto, e ciò può farlo solo un esperto,si faccia consigliare dal costruttore,saluti,Felice.

  • Oggetto: Problema di riscaldamento soggiorno di Rino del 26/04/2006, 09:51
    Messaggio: Salve, ho un soggiorno che è grande 6m x 5m ma il problema è che il soffitto è in pendenza e parte da 3,5m e arriva a 7m sul colmo del tetto dove c'è una mansarda aperta da dove si vede il soggiorno giù. Una intera parete del soggiorno è tutta finestre e porta finestra. D'inverno riesco a tenere una temperatura di 15° in soggiorno. Logicamente visto che l'aria calda dei termosifoni (impianto vecchio monotubo) tende a salire in mansarda è un pochino più caldo.
    Con questa situazione spendo circa 2000€ di metano all'anno. Non avrei problemi di spazio per la legna.
    Vorrei installare una stufa o stufa camino in soggiorno ma non ho idea della potenza necessaria visto il soffitto in pendenza.
    Potete consigliarmi?
    Grazie mille.
    _
    _ - - _
    _- mans - _
    | -----
    |
    |
    ---------------
    • Re: Problema di riscaldamento soggiorno di Felice del 26/04/2006, 10:15
      Buongiorno, l'impianto monotubo è il peggiore di tutti, per la conformazione del suo locale, non basta la stufa, occorre anche un destratificatore per potere uniformare il caldo,saluti,Felice.

  • Oggetto: Stufa bergamasca o Castellamonte? di Enrico del 17/04/2006, 10:31
    Messaggio: Ho intenzione di installare una stufa per scaldare un appartamento di circa 200mq x 3m di soletta quindi circa 600 m3. L'appartamento si trova al primo piano di una villetta indipendente con riscaldamento a metano con termosifoni. Riscaldamento del quale non sono pienamente soddisfatto.
    Mi sono soffermato su due modelli di stufa: Una Castellamonte per 700 m3 (ingombro 60x60x195) e la sfufa bergamasca (65x65x220) offerta per scaldare circa 170-180 m2.
    Ho alcuni dubbi: la stufa bergamasca con sistema brevettato a labirinto per l'accumulo di calore pur essendo di dimensioni superiori sembra (dalla scheda) con minore capacità di riscaldamento.
    I consumi poi sono di gran lunga inferiori per la stufa bergamasca 20-22 kg al giorno contro 30-35 della Castellamonte.
    I prezzi sono entrambi elevati (per la bergamasca un po' superiori circa 10.000 euro).
    Essendo l'appartamento non a pianta quadrata ma a forma abbastanza irregolare ho dei dubbi sul fatto che il calore circoli uniformemente in tutte le stanza passando unicamente attraverso le porte.
    Trattandosi di un investimento non di poco conto sapete darmi dei consigli?
    Si riesce a scaldare un appartamento di quelle dimensioni unicamente con una stufa grande evitando l'accensione dei termosifoni?
    Quale dei due modelli è in base alla Vostra esperienza più adatto?
    Grazie mille per i consigli.
    • Re: Stufa bergamasca o Castellamonte? di Mauro del 17/04/2006, 13:21
      secondo me per te le soluzioni sono 2:
      1°: Caldaia a biomassa con integrazione di una stufa a convenzione in zona giorno.
      2°: Stufe a pellet; 1 in zona giorno che lavora dalla mattina alla sera e la 2° più piccola in zona notte per avere almeno i 17-18 gradi.
      Le stufe radianti(in pietra ollare-stube-stufa Bergamasca) sono adatte a scaldare ambienti anche ampi ma non devono essere divisi da muri.Al contrario le stufe convettive possono far passare(non circolare) il calore con le porte aperte, l'ideale sarebbe avere delle aperture(tipo prese d'aria) sopra la soglia delle porte.
      • Re: Re: Stufa bergamasca o Castellamonte? di Felice del 18/04/2006, 10:35
        Buongiorno,ha pienamente ragione Mauro, le stufe da lei citate, per un funzionamento ottimale , non possono adattarsi alla casa, ma bensi' la casa va costruita attorno alla stufa, perche funzionano per irragiamento e per questo motivo sofrono le barriere ,architettoniche(porte, pareti, spazi piccoli ecc,)saluti,Felice.
    • Re: Stufa bergamasca o Castellamonte? di GIOCO FUOCO del 21/04/2006, 16:04
      CERCA UN BRUCIATORE BRUNNER CON GIRO FUMI HMS SE TROVI UN BUON FUMISTA E SEI FORTUNATO CON L'UBICAZIONE DELLA CANNA FUMARIA RIESCI CON UNA SPESA MODESTA EVITANDO MAIOLICHE A RAGGIUNGERE UN OTTIMO RISULTATO
      • Re: Re: Stufa bergamasca o Castellamonte? di Felice del 21/04/2006, 19:22
        Buongiorno, l'indicazione del bruciatore da lei citato mi pare un p'ò = fumosa = cioè privo di indicazioni fruibili da un comune utente,saluti,Felice.
        • Re: Re: Re: Stufa bergamasca o Castellamonte? di Enrico del 26/04/2006, 09:18
          In effetti la cosa mi interessa. E' possibile avere qualche indicazione maggiore sul bruciatore da lei citato? Tenga presente che il posto in cui intendo inserirlo è all'interno dell'appartamento e deve anche essere esteticamente non troppo brutto. Grazie.