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  • Oggetto: "Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam"" di Nico del 13/11/2007, 11:00
    Ciao, mi chiamo Nico.
    Io ho un Vulcano da circa 4 anni, e devo dirti che sono veramente soddisfatto.
    Per me ci sono delle caratteristiche che questo camino ha e che molti altri non hanno. Ad esempio l'estetica; lo si può rivestire completamente, come da catalogo, vedendo solo la bocca. Per non parlare poi della resa! Io ho fatto tutte le prove e devo dire che con una carica di legna di circa 25-30 Kg (legna secca ovviamente) per 4-6 ore non lo devi più toccare. Brucia dall'alto, dal basso, di lato... e non lo devi mai riattizzare. Per avere una resa ottima, occorre calibrare bene i radiatori e la velocità della pompa, nonchè cosa che nessuno fa, l'apporto di aria in ingrasso. operazione semplice da effettuare infatti basta allentare i bulloni posti sulla parte superiore dello sportello e far slittare una fascia di metallo che riduce o aumenta l'aria in ingresso.
    Io lo consiglio a tutti.
    Fai attenzione quando lo acquisti che ti diano la fattura e la cedola per la garanzia. I rivenditori spesso fanno i furbi!
    Caratteristiche della mia casa:
    Mq. 150
    altezza soffitti mt 3,30
    zona centro italia e vicinanza con il mare.
    termocamino Vulcano 30

    Ciao!

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    Messaggi di risposta:

    Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di MAURIZIO del 15/11/2007, 20:41
    Mi chiamo Maurizio, è da poco tempo ho montato un Vulcano 30, ancora non posso esprimere un giudizio certo-vero in quanto il termocamino l'ho montato a febbraio 2007, ma da quel poco che vedo credo che non sia speciale.
    E' un termocamino come tutti, se ti vuoi riscaldare devi mettere la legna e sul fatto delle sei ore lasciamo stare.
    Esprimo un giudizio, ad oggi, nè positivo nè negativo.
    Certo, rispetto agli altri, costa circa il 30-40% in più.
    Un vicino di casa ha montato un termocamino Eta che va benissimo e costa molto meno.
    Saluti Maurizio
    • Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di Luigi Savino del 16/11/2007, 09:48
      Mi chiamo Luigi Savino e sono un responsabile dell'azienda Vulcano. Chiedo al signor Maurizio come mai non trovando conformi le prestazioni del termocamino a quanto riportato nei cataloghi e nel sito web non ci ha interpellati e neppure ha esercitato la garanzia che gli consente di poterlo tornare indietro ed essere rimborsato dell'intera somma di acquisto. Come responsabile Vulcano invito il signor Maurizio, se davvero possiede un nostro termocamino, ad interpellarci o ad esercitare la garanzia. Se invece non lo possiede, lo invito ad evitare tali forme di disinformazione. Saluti a tutti. Luigi Savino
      • Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di maurizio del 16/11/2007, 19:02
        Io non ho detto che il termocamino Vulcano non funziona, ho solo detto che non è speciale non fa miracoli e che ci sono altri termocamini che costano il 30/40% in meno e funzionano benissimo, credo di non aver niente di strano Signor Luigi Savino.
        Saluti Maurizio
        • Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di Luigi Savino del 17/11/2007, 10:50
          Spettabile Maurizio, tutti i termocamini funzionano bene. La differenza sono le prestazioni. Chi produce più acqua calda e migliore di chi ne produce di meno. Lo stesso vale per quanto riscalda, per quanto consuma, per quanto dura una carica di legna, per quanti anni e garantito, se ha bisogno o meno di manutenzione, se è semplice installarlo e cosi via. Se valutiamo il termocamino Vulcano su questi punti, possiamo dire che è speciale in quanto non esiste uno simile. Se invece lo paragoniamo su un fattore generico "che funziona", è uguale agli altri perchè tutti funzionano. Riguardo al prezzo, un Vulcano 25 costa 1.700 Euro + iva. Nel prezzo è compreso: sacmbiatore primario per alimentare l'impianto termico, scambiatore secondario per la produzione di acqua calda, porta a scomparsa verticale con vetro ceramico, protezione catodica delle lamiere ecc. Io credo, con tutto il rispetto per chi la pensa diversamente, che un prodotto con simili prestazioni e con simile dotazione ha un prezzo molto ma molto concorrenziale. Chiedo scusa per il mio intervento ai frequentatori del forum e a chi lo gestisce e saluto il signor Maurizio e gli altri frequentatori. Luigi Savino
          • Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di antonio del 17/11/2007, 13:24
            Il sig. Savino invece di spadellarci da almeno due anni le sue teorie e i suoi numeri (75% di resa all'acqua!) sarebbe il caso fornisse il certificato di prove emesso dall'istituto che ha proveto il suo Vulcano 25 con tanto di rendimenti ed emissioni.Deve averlo se no non potrebbe consegnarlo!.
            Del resto non essendoci un contenuto di tecnologia particolare (in realtà i termocamini sono sostanzailmente delle pentole ) è impensabile pensare a grandi diffrenze tra i vari modelli. Vale piuttosto la facilità di pulizia (che nel caso del Vulcano con il piano refrattario non è certo il caso)e il controllo della combustione.
            • Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di silvius del 22/11/2007, 10:26
              Buongiorno, io sono in possesso del termocamino Vulcano da 2 anni.

              Posso confermare che il rendimento è mediamente superiore al 70%-75%, confermando quello scritto sui cataloghi. Il tutto l' ho misurato con un contacalore e Kg legna immessa.
              Per le sei ore di funzionamento, secondo me bisogna fare un pò di chiarezza :
              Da quando accendo a quando è necessario rimmettere altra legna (se si ha ancora freddo) passano dalle 5-7 ore.
              Il vulcano dopo 2-2,5 ore produce tutta brace (siamo a 90-95°, (sempre se l'impianto è regolato bene ) e con quella fà le altre ore rimanenti.

              Se qualcuno vuole posso postare delle foto durante la combustione ( quelle del loro sito secondo me non rendono bene l' idea )....dopo 2 ore si raggiunge la gassificazione, quindi funziona prevelentemente in post combustione.


              Le certificazioni sono importati, sopratutto per gli utenti, ma queste sono fatte in laboratorio e qui sono settate per raggiungere quell' obbiettivo quindi:

              *Aria perfetta
              *legna stagionata da 2-3 anni
              *temperature di mandata e ritorno dell' impianto ottimali
              *superfici di scambio perfettamente pulite
              *ecc....

              Difficilmente potremmo raggiungere in casa queste premesse.
              Noi utenti dobbiamo scegliere la macchina che risente meno di queste mancate premesse.

              .....volglio dire che le certificazioni sono importanti, ma molto più importante è che funzioni.


              P.S: io ho acquistato il termocamino nell' settembre 2006, quali sono state le innovazioni tecniche rispetto al mio ?
              Io ho la protezione catodica delle lamiere? Eventualmente posso collegarlo adesso ?
              Lo scambiatore primario è inglobato nel termocamino ?

              Saluto
          • Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di andrea del 29/11/2007, 09:03
            Buongiorno ho notato che si parla molto del caminetto Vulcano. Vorrei porre delle domande. Dal Sito web della Vulcano si leggono i risultati delle prove termiche UNI-EN 13229. Ad esempio il Vulcano 25 che ha un rendimento del 82% (globale immagino), una potenza termica globale di 20,5 KW, una potenza termica resa all'ambiente di 9,5 KW, una potenza termica resa all'acqua di 11 KW. Da questi dati posso ricavare la resa termica all'acqua (che, tutti sappiamo, è quella che veramente conta per riscaldare i caloriferi): 11 : 25,15 = 43,7 % (non è un po bassino se riferito a quello globale dichiarato del 82%?). Se, come sembra, molto calore viene ceduto all'ambiente anzichè all'acqua, mi chiedo: è un termocamino ad aria o ad acqua? Qualcuno può dare risposta ai miei dubbi?
            • Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di mackiavel del 12/12/2007, 16:12
              Vi porto la mia esperienza con un Vulcano 30, in uso dal 2006.

              Abitazione: Centro italia, singola, zona collinare interna, Mq 200 su due livelli di cui il primo ha 110mq (nel 2° piano però solo una camera e la scala è riscaldata con il camino, il resto separato, è affidato ad una stufa a legna tradizionale), scala interna, murature in mattoni di tufo 35cm, infissi in legno del 1970 con singolo vetro tutti però sigillati con salvaspifferi, radiatori misti ghisa, alluminio, bimetal, e inox , residuati e dimensionati per il vecchio impianto a gasolio ormai dismesso (tranne bagno dove è stato aggiunto uno scaldasalviette). Impianto a collettori con canne in rame rivestite PVC.
              Camino vulcano 30, tutto avvolto in lana di roccia alluminata da 50mm densità 70. E’ rimasto non coibentato lo sportello a vista e i piedi. Canale fumo inox altezza 7m coibentata parzialmente.
              Rivestimento artigianale in cartongesso e legno. Montato su consiglio del mio idraulico anche se io volevo montare un alfacaminetti (visoto in uso da un amico e sembrato davvero buono per riscaldamento, ma privo di scambiatore interno per acqua sanitaria).

              Ecco la mia giornata invernale tipo.
              Accensione in media alle 18:00, tutti i giorni a rientro dal lavoro. La pulizia del vetro è sempre necessaria mentre la cenere si toglie ogni 3/4 giorni. Nei giorni festivi viene comunque acceso ma con orari meno scadenziati.
              Carica iniziale di 20-28Kg a seconda del clima (pesata ad ogni accensione per metà inverno scorso e quasi tutti i giorni per questa fase iniziale d’inverno) di cerro e faggio 50%, con innesco fiamma dall'alto come previsto sul manuale.
              Il camino va a regime dopo 45mim (+/-15min) e raggiunge il picco massimo dopo due ore con temperature max di 68/72°C alla centralina (anche con 0° esterno). Superato il picco la temperatura comincia a scendere, e comincia a far circolare l'acqua in modo alternato con avvio pompa a 55° e stacco a 53°.
              Di rado può essere necessario aggiungere altro, per il mantenimento notturno, se si vuole stare più caldi la mattina.
              La combustione viva dura in genere 4/6 ore, poi continua con un lento spegnimento che può arrivare fino al pomeriggio successivo, tanto da trovare ancora braci dopo 20-24ore.
              Ovviamente questi sono dati riscontrati con accensione giorno per giorno, se invece uno il camino lo usa una volta ogni tanto le cose sono ben diverse, ci vuole molto più tempo per arrivare in temperatura e le temperature massime saranno ben diverse.

              Con il camino acceso, dopo 3-4 ore, si raggiungono in media 19°-20° in ogni locale, tranne bagno che raggiunge 22/23° (sovradimensionamento voluto) e il tinello dove è installato il focolare a 21/22° senza calorifero. (Misurate con termometro classe "A", ad 1 metro da terra, parete opposta alla fonte di calore). Temperature esterne medie di 5/8° all’accensione e notturne intorno allo zero.
              Al risveglio: ore 6:30/7:00 temperature interne di 17/18° nei locali normali e +2/3° nelle altre più “calde”. Se invece di aggiunge uno due pezzi medi dopo la fase “viva”, per il mantenimento notturno le temperature danno 1-2° in più per ogni stanza.
              Se si vuole aumentare la temperatura interna fino a 22-25°, bisogna tenere il camino “in tiro”, e quindi ricaricare prima che inizi la fase di spegnimento per avere la pompa in funzionamento continuo a più di 60/70° (uno spreco).

              Per l'acqua sanitaria nessun problema. Doccia garantita a partire da 42° in centralina. Si può usare appena acceso il fuoco (ma ciò rallenta l’arrivo in temperatura, sconsigliato), con il fuoco acceso (senza cedimenti né per la parte sanitaria né per il riscaldamento, non è assolutamente necessario staccare la pompa come avviene per altri camini) o durante lo spegnimento, sufficiente ancora per almeno 2-3 docce fino alla mattina successiva e qualche volta si riesce a fare la doccia al rientro dal lavoro, dopo 24 ore dall’accensione del giorno prima, senza interventi al fuoco (ciò dipende molto dal clima esterno, e da quanta acqua sanitaria è stata già sfruttata ). Se ci sono braci state tranquilli.
              Come detto l’accensione avviene in genere tutte le sere alle 18:00. Al rientro a casa, dopo 24 ore dall’accensione del giorno prima, la centralina segna in media 42/48° (Vi posso garantire che sono sufficienti per una doccia normale).
              La temperatura degli ambienti al rientro, è di circa 16/17° nelle camere normali, tranne i casi esposti prima, che mantengono comunque 2/3° in più. Sempre a 24ore dall’accessione del giorno prima.

              La scorsa stagione ho consumato ca 50 quintali di legna dal 1/11/2006 al 15/04/2007. Tutti i giorni acceso, con ovviamente variazioni sulle quantità di legna minime e massime impiegate ma la media è quella riportata sopra.

              Non sono in grado di giudicare i rendimenti o l’efficienza ma posso dirvi che sono soddisfatto di come si comporta sul campo.
              Punti di forza: Acqua sanitaria, poca cenere, non ha cassetto cenere, calore costante senza picchi di temperature, doppia apertura, struttura solida, inerzia termica, manutenzione nulla (solo pulizia).
              Punti deboli: pulizia vetro necessaria tutti i giorni, regolazione aria comburente poco rapida, inerzia termica, peso.
    • Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di emanuele del 25/02/2008, 12:36
      Salve a tutti !! Fate molta attenzione !! ero un rivenditore installatore Vulcano : il termocamino se non crea problemi..... puo' definirsi un buon prodotto (non tanto diverso dagli altri a parte il costo esagerato)ma se dovesse avere qualsiasi tipo di problema serio (rottura scambiatore) l'azienda, nonchè il sig. S***** non sono stati per niente presenti a risolvere il prob lema! cè di meglio a prezzi anche vantaggiosi !
      • Re: Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di Luigi Savino del 03/03/2008, 10:18
        Buon giorno signor Emanuele.
        La disponibilità verso i nostri clienti è sempre stata totale. Questo non vuol dire però che ci prendiamo le colpe anche di eventuali errori di installazione. Vuol dire invece che diamo tutta la nostra collaborazione anche in questo caso ma non in veste di colpevoli. Riguardo alla qualità, se l'interessa l'acqua calda, il riscaldamento, il consumo, l'autonomia non ne troverà di uguali. Lo stesso vale per la certificazione CE, per il rendimento termico dell'82%, per il basso tenore di CO, per la garanzia e per tutto il resto. La saluto cordialmente. Luigi Savino
        • Re: Re: Re: Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di Federico Martini del 08/09/2008, 23:56
          Non capisco come mai in questo forum sia così pieno di "detrattori" dei Vulcano.
          Ne abbiamo uno in casa da 1 anno, scelto su consiglio di chi già ce l'aveva e nonostante lo scettiscismo dell'idraulico.
          Il sig.Luigi Savino (che saluto) mi ha risposto personalmente a numerose email che ho inviato dal sito vulcano ed anche grazie a lui l'impianto è stato configurato al meglio.

          Vi porto la mia esperienza reale:
          L'inverno scorso, usandolo da ottobre a maggio abbiamo bruciato circa 100 q.li di legna (200mq di casa in alta montagna in muratura non coibentata) tenendolo acceso almeno dalle 9 alle 22 e le temperature in casa erano equatoriali, sempre a maniche corte.
          L'acqua calda sanitaria viene presa dallo scambiatore secondario, ma il vulcano coi termosifoni scalda anche lo scaldabagno elettrico termoidraulico, il quale senza accendere la parte elettrica la sera era in temperatura. Così visto che la mattina prima dell'accensione spesso servono 2 docce, se dopo la 2° doccia il vulcano scendeva sotto i 42° l'elettrovalvola commutava sul boiler e si continuava ad avere l'acqua calda senza dover fare niente. Spesso l'acqua calda del vulcano spento la sera basta per 2 docce.
          Per il resto posso dire che la combustione da sopra effettivamente funziona ed è quella che consente di non dover mai attizzare il fuoco, mentre mettendole in modo classico funziona perfettamente ma a volte ovviamente si scompongono bruciando e si deve riattizzare.
          Rivestire il caminetto è stato davvero facile ed abbiamo potuto fare un camino perfetto come lo volevamo senza sportelli, griglie e pomelli.
          Infine il prezzo.. 2400€ iva compresa non mi sembrano alti rispetto a caminetti analoghi.. per un clam di pari prestazioni mi hanno chiesto 3900..
    Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di Carlo vecchio del 12/01/2009, 23:20
    Vorrei sapere quale è la velocità ottimale della pompa del termocamino la mia ha 4 marcie ed e regolata con la più veloce grazie
    Re: Re: Re: TERMOCAMINO "Vulcano " contro "Clam" di luigi del 14/01/2015, 18:58
    Io ho fatto una modifica al mio camino vulcano 35, ho fatto una griglia all'interno x alzare il fuoco ed avere la fiamma + alta dato che la camera di combustione e' grandissima e sotto ho messo fatto una vaschetta per la cenere! Consuma meno legna!!!