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19 December 2006




Forum sul riscaldamento a legna
caminetti stufe e caldaie a legna e a pellets


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  • Oggetto: mancate accenzioni di SCORPIO del 03/01/2013, 16:19
    Messaggio: chiedo cortesemente se e possibile avere i parametri per la mia stufa a pellet mod= EVA CALOR EDDY.


    saluto e ringrazio per la cortesia



  • Oggetto: piazzetta P960 THERMO di Natalino del 02/01/2013, 19:15
    Messaggio: Buonasera
    dovrei cambiare i parametri della stufa ma non so come entrare nel menù tecnico,la stufa è una piazzetta MOD.P960 THERMO,puoi per favore darmi la procedura,la stufa non ha il telecomando, inoltre puoi mandarmi la lista dei 28 parametri con i vari settaggi.il problema e che da quando il tecnico mi ha cambiato la scheda dopo un po che è accesa nel braciere si accumula una montagnia di pellet e inoltre il vetro diventa subito nero.
    grazie

  • Oggetto: camini seguin di davide del 02/01/2011, 20:50
    Messaggio: ho acquistato qualche mese fa un caminetto seguin abbinato ad una distribuzione centralizzata e forzata dell'aria calda per scaldare tutta la casa.
    purtroppo solo dopo una decina di accensioni i primi inconvenienti:
    1) se non si accende il motore il camino si surriscalda ed emana un forte odore di "ghisa bruciata"
    2) i raccordi in pvc collassano. Il responsabile della ditta che ha eseguito i lavori (ndr. http://www.caminiestufeinghisa.it )
    mi aveva garantito che tenevano... ora, attraverso avvocati forse viene a sistemare il lavoro non eseguito ad hoc.

    Considerando che il tempo che passerà prima di ottenere assistenza dalla ditta che ha eseguito i lavori, vorrei cimentarmi nel faidate.

    chiedo un consiglio sul tipo di tubazioni e coibenzazioni ed eventuali sfoghi dell'aria della cappa.
    grazie
    • Re: camini seguin di Giovanni Iemmi del 04/01/2011, 15:51
      raccordi in pvc? ma stai scherzando vero?
      • Re: Re: camini seguin di davide del 10/01/2011, 19:51
        pvc quello che si usa per i raccordi dei bagni.
        ma tu sei Joe lo spazzacamino e fumista? allora conoscerai sicuramente chi ha fatto questo lavoro, è anche un tuo amico di facebook.
        • Re: Re: Re: camini seguin di Paolo Boaglio del 12/01/2011, 09:25
          Plasticaaaaaaaaaaaaaa????oddiomio....
          • Re: Re: Re: Re: camini seguin di marco m del 12/01/2011, 20:59
            Paolo dai non è plastica..è Pvc magari arancione..super oddiomioooo..

            Ma il raccordo è stato attaccato al camino???
            • Re: Re: Re: Re: Re: camini seguin di davide del 13/01/2011, 21:03
              i raccordi sono stati attaccati alle tubazioni della distribuzione dell'aria calda (non nella canna fumaria).
              questi raccordi sono collassati con il passaggio dell'aria calda (quasi bollente).

              la ditta che ha fatto il "capolavoro" è di Guastalla RE
    • Re: camini seguin di Gianni del 13/01/2011, 13:23
      Insisti per farti sostituire i raccordi in plastica con dei raccordi in cartone!
      Hahahahaha
      Scusate....
      Tempo fa ho visto prendere fuoco un tetto di legno perchè un costruttore aveva costruito sotto il tetto una canna fumaria in muratura, sopra il tetto aveva appoggiato il comignolo, poi, per finire l'opera, un semplice foro nel legno per fare uscire i fumi... Bisogna essere dei delinquenti per fare una cosa del genere..
    • Re: camini seguin di Ylenia del 17/07/2012, 12:26
      il responsabile della ditta che ha eseguito i lavori era per caso un certo Ruggero Vezzani di Guastalla??
      • Re: Re: camini seguin di Geo del 01/01/2013, 20:25
        Ylenia hai avuto il "piacere" di conoscere il "carissimo" Ruggero?? contattami geo80@live.it

  • Oggetto: rivestimento spartherm di Andrea del 28/12/2012, 12:56
    Messaggio: Buon giorno, ho installato in mansarda, orami lo scorso anno, un monoblocco della marca in oggetto mod. varia ah con vetro 16/9 da c.ca 80 cm. La sola aria comburente viene presa direttamente dall'esterno (sistema "chiuso") Ora, finalmente, mi posso dedicare al rivestimento. E' a ridosso di un muro esterno (ho già isolato il muro con del silicato di calcio da 3 cm), non ha quello che chiamano il "mantello", ossia il rivestimento in lamiera con i buchi per le canalizzazioni (... tanto lo dovevo rivestire e non canalizzare...). Devo scaldare il solo ambiente in cui è posizionato (una masarda di 70 mq. ma molto bassa...) ed avevo pensato di riverstirlo in refrattario da 3 cm. con bocchette di areazione chiudibili (2) vicino al pavimento e due in alto per la convenzione. Ho ipotizzato il refrattario e le bocchette chiudibili per poter eventualmente sfruttare il sistema anche ad irraggiamento (chiudendo appunto tutte le bocchette). Ora mi sorge questo dubbio: in un sistema così studiato si perde nel solo uso a convenzione? Mi spiego, il materiale refrattario, anche a bocchette aperte, "ruba" il calore convettivo? Voi come procedereste? Con il semplice sistema di rivestimento in cartongesso/silicato e bocchette sempre aperte?
    Grazie mille a chi vorrà darmi il suo parere.
    Andrea
    • Re: rivestimento spartherm di Andrea del 31/12/2012, 09:27
      Scusatemi, la prox serttimana vorrei iniziare i lavori, mi piacerebbe avere qualche parere...
      Grazie
      Andrea

  • Oggetto: Stufa di terracotta Becchi di Eugenio del 25/12/2012, 22:18
    Messaggio: Presso un mercatino dell'usato ho visto una stufa di terracotta Becchi a 4 piani molto ben decorata, alta circa 160 cm e larga 65 cm circa.
    Il prezzo di vendita è di 280 euro e la stufa mi sembra in ottime condizioni.
    Ho sentito parlare un gran bene di queste stufe e chiedo se c'è qualcuno che mi può dire a grandi linee quanti metri cubi o quanti metri quadrati sia in grado di riscaldare.
    Ringrazio vivamente in quanto dovrei decidermi per l'acquisto.
    Buon 2013 a tutti.
    • Re: Stufa di terracotta Becchi di Ferdinando del 28/12/2012, 14:35
      La sua stufa a 4 piani Becchi è in grado di riscaldare un volume di circa 400 metri cubi.
      Esistono vari modelli con superficie radiante e dimensioni leggermente diverse; sarei più preciso se mi indicasse le misure esatte o se mi inviasse una foto della stufa alla mia mail: ferdta@libero.it
      Ho a disposizione parecchio materiale storico inerente alle stufe Becchi e alle stufe della Fumisteria Forlivese, nonchè decennale esperienza diretta di restauro funzionale.
      Pagina WEB: http://digilander.libero.it/stufabecchi/

  • Oggetto: parametri cadel miki di marco del 13/11/2009, 10:43
    Messaggio: ho acquistato una stufa marca Cadel modelo Miki semplicemente per ragioni di spazio.
    PROBLEMA: LA STUFA TUTTI I GIORNI SI ARRESTA PERCHE'
    SCATTA ALLARME TEMPERATURA ELEVATA SERBATOIO PELLET.
    HO RICHIESTO ASSISTENZA AL RIVENDITORE CHE SUBITO MI HA RIMBALZATO ASSISTENZA CADEL.
    PER REIMPOSTARE I PARAMETRI MI HANNO CHIESTO 200
    SE QUALCUNO E' IN POSSESSO PARAMETRI PUO' CONTATTARMI VIA MAIL piva.marco@yahoo.it
    ringrazio anticipatamente.
    • Re: parametri cadel miki di enrico del 26/11/2009, 10:40
      marco se ti procuri i parametri me li giri che anch'io ho un problema con la stufa della cadel cioa e grazie in anticipo
      • Re: Re: parametri cadel miki di simone del 02/12/2009, 19:10
        Anch'io avrei bisogno di quei parametri se foste così gentili da girarli anche a me.. grazie mille
        mazzotti_simone@libero.it
      • Re: Re: parametri cadel miki di David del 05/12/2009, 23:25
        Avrei bisogno , se fosse possibile , di avere i parametri delle Cadel Miki , con la procedura per entrare in essi , perche' anche alla minima potenza la stufa fa' troppa fiamma e si intasa il croggiolo . Vi Ringrazio in anticipo .

        Saluti David
        • Re: Re: Re: parametri cadel miki di giorgio del 07/03/2010, 20:50
          se possibile vorrei sapere anch'io i parametri grazie
        • Re: Re: Re: parametri cadel miki di lorenzo del 30/10/2010, 16:43
          salve ho un problema con la mia cadel miki ,qualche giorno fa mi esce un allarme allarm sic e dopo averla riarmata manualmente mi accorgo che la coclea non carica piu il pellet allora controllo il motoriduttore,ma non funziona,lo smonto per farlo visionare,ma mi dicono che il motoriduttore non e bruciato alora provo a rimontarlo e nell'accensione la coclea parte subito ma continua a lavorare senza fermarsi mentre prima come fanno tutte andava a corrente alternata no e' che magari si sono cancellati i parametri di fabbrica.
          se cortesemente li avete e' possibile averli grazie in anticipo
      • Re: Re: parametri cadel miki di pieraldo del 27/11/2010, 12:54
        gradirei ricevere i parametri di settaggio della stufa a pellet cadel grazie anticipatamente
    • Re: parametri cadel miki di alberto del 24/11/2012, 21:43
      stesso problema , anche ora

      l anno scorso ho speso 80 eu x manutenzione solito problema -- ma solo 1 tecnico e' stato all altezza

      cmqe penso che questo tipo di stufa non e' un gran che proprio x queste anomalie che sono continue ------ e confermo che l' ho acquistata anche io x problemi di spazio

      se ha risolto il suo guasto le chiedo di farmi sapere grazie . alberto
    • Re: parametri cadel miki di maurizio del 25/12/2012, 22:07
      Avrei necessità di conoscere significato e possibili settaggi dei parametri

  • Oggetto: collegare il riscaldamento a un caminetto a inserto di erik del 19/12/2012, 13:36
    Messaggio: Un caminetto a inserto ha delle uscite sulla parte superiore che servono a convogliare il calore per altre stanze. Ci sono due tubi che riscaldano appunto altre stanze ma questi partono da un metro sopra l'inserto, a raso della contronappa sigillata, e non dall'inserto stesso dove sarebbe predisposto l'attacco con tanto di bocchettone.
    Volevo chiedere se questo sistema di sfruttamento del riscaldamento è funzionale oppure se sarebbe preferibile collegare direttamente il tubo all'inserto, grazie.
    • Re: collegare il riscaldamento a un caminetto a inserto di Giovanni Iemmi del 19/12/2012, 21:20
      quel tipo di collegamento può essere valido e redditizio in due casi:
      1) se le canalizzazioni vanno solamente al piano superiore (con eventuali brevi tratti orizzantali), in quanto il "tiraggio" che si crea nel condotto verticale è sufficiente ad "aspirare" l'aria calda verso l'alto
      2) se si usa un motore esterno (tipica installazione francese) o delle ventoline aspiranti alle uscite per "tirare" l'aria calda verso le uscite
      diversamente è meglio collegare i tubi sull'inserto per avere la giusta spinta dell'aria nelle condutture, come predisposto dal costruttore dell'inserto, altrimenti si rischia un ristagno di aria calda in quel metro di controcappa

  • Oggetto: il blindocom non funziona di stefano cherubini del 20/12/2012, 23:29
    Messaggio: Pensavo che montareol blindocom mi risolvesse iproblemi di rimbocco la pallagirevole cosi scomoda invece ho dovuto tirare giu. Il blindocom di rame quadrato base quadrata 52per52perche con il vento non tirava se vi interessa ho anche le foto che delusione 440euro buttate ho messo la palla girevole quella si che funziona vorrei poter avvertire chi avesse intensione a lasciarlo perdere perche una "sola"bella e buona
    • Re: il blindocom non funziona di Luigi Biagini del 21/12/2012, 08:53
      Un momento...prima di buttare informarsi. In alcune rarissime occasioni potrebbe non funzionare. Conosco personalmente il costruttore e mi spiegava di come correggere l'eventuale non funzionamento. Io ne installo e non mi sono mai trovato male. Contattare l'installatore e chiedere informazioni e nel caso che tu l'abbia installato da solo contatta l'azienda direttamente. La soluzione esiste.

  • Oggetto: per il sig."mori" di Giovanni Iemmi del 21/12/2012, 00:34
    Messaggio: gentile "mori",
    essendo questo forum un "luogo pubblico", sarebbe buona norma (in primis di educazione ed anche di correttezza professionale) prima di dare pareri sugli altri e sulla loro preparazione o esperienza, quantomeno presentarsi con nome e cognome e magari qualificarsi professionalmente.
    Faccio notare che gli unici che fanno regolarmente entrambe le cose (a parte alcuni casi saltuari di privati) siamo io ed i miei colleghi ANFUS (per es.Luigi Biagini e Paolo Boaglio) che non abbiamo nulla da nascondere.
    Ma forse "noi giovani" non dovremmo permetterci di fare simili osservazioni a chi è sicuramente più anziano (professionalmente si intende!) ed esperto di noi...

  • Oggetto: stufa "tirolese" di Gabriele del 17/11/2012, 11:36
    Messaggio: Buongiorno. Sto ristrutturando casa e ho il dubbio se acquistare una idrostufa a pellet da collegare all'impianto di riscaldamento già esistente (sostituendo solo i termosifoni) oppure una stufa a legna ad accumulo. La superficie da riscaldare è di 80 mq al pianto terra (altri 80 al primo piano che vorrei riscaldare con una normale stufa a pellet). Grazie per consigli, suggerimenti e quant altro. Grazie!
    • Stufa ad accumulo di Gabriele del 19/11/2012, 22:24
      Buongiorno. Sto ristrutturando casa e ho il dubbio se acquistare una idrostufa a pellet da collegare all'impianto di riscaldamento già esistente (sostituendo solo i termosifoni) oppure una stufa a legna ad accumulo. La superficie da riscaldare è di 80 mq al pianto terra (altri 80 al primo piano che vorrei riscaldare con una normale stufa a pellet). Grazie per consigli, suggerimenti e quant altro. Grazie!
      • Re: Stufa ad accumulo di Luigi Biagini del 19/11/2012, 22:54
        E' come chiedere: meglio il dolce o il salato? Sono due cose completamente differenti sia nella gestione sia nel funzionamento...
        Considera che la stufa ad accumulo dovrebbe essere posizionata al centro della casa così da essere presente in più locali possibili...
      • Re: Stufa ad accumulo di Vale del 21/11/2012, 17:29
        Più la casa raggiungerà un alto coefficiente di coibentazione più sarà conveniente installare una stufa ad irraggiamento (accumulo) piuttosto che una termostufa convettiva...
        Ne gioveranno i consumi, l'indipendenza dell'impianto, e il comfort delle persone che ci abitano.

        In questi casi la cosa migliore e' studiare il progetto della sua casa insieme ad un'esperto di stufe ad accumulo o nel caso scelga la stufa a pellet con un professionista di termostufe..

        (Esistono anche termostufe ad accumulo se vuole unire le due cose)

        Saluti
    • Re: stufa "tirolese" di Michelangelo del 20/12/2012, 18:02
      Ciao, ti spiego al mia esperienza avendole provato entrambi i tipi.

      Io ho acquistato una casa del '67 di circa 75 mq al piano terra ed ho cambiato gli infissi senza coibentare nulla per il momento.

      L'anno scorso avevamo messo una stufa a legna classica in sala (da 8 Kw)ed una stufa a pellet in ingresso (da 7 Kw)per le camere e tutto sommato si stava egregiamente (24/25 C°) al di la dei grandi movimenti di aria che si creano con questo tipo di stufe.

      Quest'anno abbiamo buttato giù la parete dell'ingresso creando un ambiente unico nella zona giorno di circa 33/34 mq ed abbiamo messo una stufa ad accumulo.

      Siamo partiti anche bene in autunno ma quando è arrivato il freddo freddo (calcola che da noi abbiamo ogni sera e mattina circa -4/5 C°) la stufa non ce l'ha fatta, in casa abbiamo come minima 15/16 C° (dopo 12 ore dall'accesnione) e come massima 18/19 C° che per noi è poco e non è molto confortevole, calcola comunque che la notte con le altre due stufe avevamo come minima 12/13 C°.

      Fortunatamente è una stufa modulare e quindi ora la amplieremo e in teria dovrebbe andare a posto.

      Ti devo dire la verità però, io non tornerei più al sistema convettivo, la stufa ad accumulo è di una comodità sconcertante sia per la questione del carico ogni 12 ore sia per la pulizia della casa e dell'aria, è di un comfort meraviglioso (ovviamente però ogni 12 ore devi caricarci la legna).

      Penso però, vista la mia esperienza, che sia un tipo di riscaldamento adatto a case ben coibentate dove sicuramente rende molto meglio.

      Spero di esseeti stato utile.

      Magari ti farò sapere come andrà quando l'avremo ampliata.

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