Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Ecofire Minnie-Come migliorarne le prestazioni di Sergio del 08/12/2014, 19:13
    Messaggio: Salve,
    Ho un problema che perdura sin dall'acquisto della suddetta stufa (minnie palazzetti).
    Ha un rendimento scarsissimo in termini di potenza: a 40° scalda appena...
    Potreste aiutarmi con i codici di controllo per aumentarne le prestazioni?
    Mi dite come fare senza ricorrere a tecnici che adoperano gli stassi codici e che costano una fortuna?
    Grazie in anticipo.
    Attendo un vs risposta.

  • Oggetto: pellet,deve galleggiare in acqua? di federico del 29/01/2007, 12:07
    Messaggio: Ciao, mi era stato detto che un buon pellet, messo in un contenitore d'acqua, debba galleggiare.
    ho provato due tipi ,uno scuro ed uno chiaro, ma mettendo alcuni di essi in acqua ho visto che sono calati a picco. E' normale? oppure è pellet scadente?
    • Re: pellet,deve galleggiare in acqua? di LIVIO del 29/01/2007, 12:47
      FEDERICO...chi ti ha detto panzane simili??? Qualcuno che vendeva pellet scadente?? Certo che deve galleggiare perchè il peso specifico deve essere a norma maggiore dell'acqua ,ed il tempo che ci mette a ridiventare segatura è proporzionale alla sua compattezza perchè in un buon pellet gli spazi risultano chiusi...ciao Livio
      www.pelletpiemonte.com
    • Re: pellet,deve galleggiare in acqua? di Daniele del 29/01/2007, 12:59
      http://www.pelletonline.com/qualita_pellets.php
      Un buon pellet se è di qualità affonda!!!
    • Re: pellet,deve galleggiare in acqua? di LIVIO del 29/01/2007, 13:07
      ERRORE IMPERDONABILE DATO DALLA FRETTA!!!!!
      Certo che deve affondare perchè deve avere peso specifico maggiore dell'acqua...DANIELE grazie della puntualizzazione: mi facevo veramente una bella figura di M....!!! Ciao
    • Re: pellet,deve galleggiare in acqua? di luky del 08/12/2014, 09:49
      ma ! anch' io farò quella figura......ma sarei curioso di sapere perchè il legno galleggia ed il pellet fatto di solo legno affonda !

  • Oggetto: Dubbio presa aria esterna e ripresa ambiente inserto UNIVERSALJOLLY MEDIO di Davide del 06/12/2014, 15:41
    Messaggio: Ciao a tutti sono un possessore di un inserto universaljolly medio e ho un dubbio sull'installazione.L'installatore mi ha allargato il foro aria esterna intubandolo con un tubo diam 24 che arriva vicino al ventilatore (il tubo non e' collegato direttamente al ventilatore e passa sotto al rivestimento del camino). Poi mi ha fatto uno spacco da 28cm X 16cm sullo zoccolo del camino per la ripresa aria ambiente.L'inserto si trova in sala che comunica con la cucina dove c'e' dietro al calorifero un'altra presa aria diam 12 con griglia che fa passare 100cm2 di aria netta. Il mio dubbio e' che i fori praticati siano esagerati...e' legittimo il mio dubbio? Quali sarebbero le misure giuste per questo inserto ? Grazie e attendo risposta
    • Re: Dubbio presa aria esterna e ripresa ambiente inserto UNIVERSALJOLLY MEDIO di Giovanni Iemmi del 07/12/2014, 00:30
      da normativa (UNI 10683) la somma delle sezioni delle prese d'aria esterne, deve essere il 50% della sezione di uscita dei fumi (con un minimo di 200cm2), salvo diversa indicazione del costruttore sul manuale di istruzioni.
      A intuito direi che comunque, si, 240mm di diametro è esagerato

  • Oggetto: Togliere il messaggio manutenzione straordinaria e ripristinare le ore di Marcello del 06/12/2014, 14:33
    Messaggio: Olga ecofire idro 26 della Palazzetti
    come fare per togliere il messaggio manutenzione straordinaria e ripristinare le ore di funzionamento

  • Oggetto: tecnico assistenza stufa ecoforest di mario del 19/10/2009, 12:06
    Messaggio: urgente!!! cerco disperatamente un tecnico assistenza per la mia stufa a pellet ecoforest
    abito in provincia di viterbo

    grazie
    • Re: tecnico assistenza stufa ecoforest di raffaele del 27/08/2011, 19:18
      mi occore una revisione alla mia stufa
    • Re: tecnico assistenza stufa ecoforest di guido la spina del 03/01/2012, 09:49
      cerco disperatamrnte un tecnico della mia stufa a pellets puo contattarmi al numero 3348269880 e urgente grazie
    • Re: tecnico assistenza stufa ecoforest di Diego del 13/02/2012, 11:29
      Salve, ho un problema con la mia caldai a pellet ecoforest. è un o di giorni che dopo l'accensione la temperatura arriva a gradi altissimi e si spegne, ho efettuato tutte le operazioni del caso, spurgo dei termosifoni, colpetti sulla pompa per farla andare in funzione, e per qualche giorno ha anche funzionato ma ora ha cominciato di nuovo... Io abito a Caserta, qui l'assistenza della ecoforest lascia molto a desiderare, ansi direi che è nulla... se riesce a darmi qualche dritta... sicuramente sarà una questione dell'acqua che non va in circolo nei termosifoni ma perchè accade ciò? la pressione è giusta...
      • Re: Re: tecnico assistenza stufa ecoforest di Pasquale Cibele del 27/11/2012, 21:53
        Buongiorno a Tutti.
        Sono Il Centro assistenza Ecoforest Autorizzato per le Provincie di SALERNO ed Avellino
        Per qualsiasi Problema lascio recapito telefonico
        ITS Service sas
        Cibele Pasquale
        089/865756 fax 089/9828909
        Cell 335/5262702
        Saluti
      • Re: Re: tecnico assistenza stufa ecoforest di angelo del 04/12/2014, 17:31
        salve scrivo in merito, sono della provincia di torino,posseggo una stufa ecoforest dal 2007 e sono in cerca di un tecnico nella mia zona per che il vecchio tecnico non fa più assistenza per ecoforest cortesemente chiedo un numero di telefono dove posso rivolgermi per qualsiasi problema grazie porgo distinti saluti Angelo.

  • Oggetto: Non intubare canna fumaria , consigli ! di Tiziana del 16/06/2008, 07:22
    Messaggio: Ciao ,
    La nostra canna fumaria in eternit e' di forma quadrata 25x25cm , purtroppo avendo diverse curve non e' riuscito nemmeno lo spazzacamino ad arrivare fino al comignolo.
    Essendoci arrivata la stufa a pellet la abbiamo montata quindi senza intubare la canna fumaria .
    Secondo voi funzionera' bene ? Che problemi potremo avere se ci dovessero essere ? Premetto che con il camino tale canna ha sempre tirato bene.
    • Re: Non intubare canna fumaria , consigli ! di Giovanni Iemmi del 16/06/2008, 09:26
      mi sembra piuttosto anomalo che non si sia potuto intubare una canna di quelle dimensioni. In quanto eternit le curve saranno al massimo a 45° per cui con un tubo flessibile (ovviamente doppio strato) si deve riuscire, tanto più che per il pellet basta un tubo da 100 o al massimo 120.
      In ogni caso, con una stufa a legna sarebbe stato preoccupante, con quella a pellet meno, in quanto le temperature che possono danneggiare l'eternit si hanno solo nel primo tratto.
      Se dalla stufa all'imbocco della canna fumaria hai almeno un paio di metri di tubo non c'è problema, se la stufa è collegata subito in canna fumaria alla sue spalle, ti consiglierei (anche se ovviamente non è "a norma") di infilare nella canna fumaria almeno un metro o due di tubo inox per proteggere appunto il primo tratto in cui le temperature sono più elevate
      • Re: Re: Non intubare canna fumaria , consigli ! di tiziana del 16/06/2008, 13:08
        L'imbocco della canna fumaria e' a soffitto , quindi ho circa 2,5metri di tubo nero in casa a vista che finisce con una piastra rettangolare a soffitto.
        Da questo punto del soffitto la canna fumaria sale di 70-80cm diritto e poi fa la prima curva e poi piu' in su fa le altre , in totale la canna fumaria passa per tre piani.
        Ma cosi' senza intubare funzionera bene lo stesso la stufa ? Che tipo di anomalie potrebbe avere.
        So di altra gente che non l'hanno intubata e si trovano bene lo stesso.
    • Rifare canna fumaria di elizabeth del 03/12/2014, 20:01
      Salve ho una caldaia UNICAL GASOGEN G2-40 DEL 96. KW 55 Kcal 7h 47000. Questa caldaia funziona benissimo e scalda 2 appartamenti di 120 e 140 mq. La canna fumaria è stato fatta in muratura ed ora perde quindi cosa consiglia intubare lasciando il cammino in cemento oppure mettere all'esterno i tubi esposti in facciata tanto la casa è privata e di mio possesso. (tubi che escono dalla caldaia sono da 200mm)Lunghezza circa 7-8 metri.
      Grazie
      • Re: Rifare canna fumaria di Giovanni Iemmi del 04/12/2014, 10:48
        si possono fare entrambe le cose, sia intubare sia fare una nuova canna esterna, ma se la canna in cemento è abbastanza grande per contenere il tubo da 200, la differenza è che intubare costa molto molto meno

  • Oggetto: griglie di areazione di marco del 29/11/2014, 12:00
    Messaggio: buongiorno ho installato in una cucina abbastanza piccola una stufa a legna vorrei trasferire un o di calore nella adiacente sala. avrei pensato di rompere il muro che divide le due stanze nella parte alta e metterci delle griglie in acciaio con motorino per l'aspirazione così che l'aria calda vada anche in sala. secondo voi è fattibile? riuscirei a scaldare la sala e a "portare via" un o di caldo dalla cucina? esistono delle griglie come e vorrei e magari con un motorino moooolto silenzioso? grazie
    • Re: griglie di areazione di Giovanni Iemmi del 01/12/2014, 21:44
      allora, se le due stanze sono comunicanti mediante una porta o una qualsiasi apertura, ti basta una sola bocchetta in alto (10-15 cm sotto il soffitto è l'ideale), mediamente io uso griglie di circa 15x15 o 18x18 cm.
      Se le due stanze non sono comunicanti invece, ti conviene farne una in alto (come detto prima) e una in basso per il "ritorno" dell'aria (un po' più piccola, 10x10 o 12x12), in questo modo avrai sempre una temperatura più omogenea tra i due ambienti.
      ATTENZIONE però... tieni sempre conto che mettendo in comunicazione i due ambienti in questo modo, ti passeranno in sala anche eventuali vapori e odori della cucina!
      • Re: Re: griglie di areazione di marco del 02/12/2014, 16:35
        grazie per la risposta avrei solo due domande: le griglie devono avere la ventilazione forzata o vanno bene anche senza? e poi essendo il muro che divide le due stanze lungo 4 metri basta una griglia o meglio due, mi riferisco a quelle superiori...
        • Re: Re: Re: griglie di areazione di Giovanni Iemmi del 03/12/2014, 15:35
          io preferisco sempre senza ventole, la diffusione del calore è più lenta, ma più costante e omogenea. (Poi sei sempre in tempo ad aggiungere la ventola dopo)
          Sempre una sola apertura, piuttosto se non basta ne aumenti la sezione, fare due fori, potrebbe creare un effetto di "andata e ritorno" che vanificherebbe in parte il lavoro

  • Oggetto: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Federico del 19/11/2014, 16:23
    Messaggio: Buongiorno a tutti.
    Qualche mese fa mi sono fatto installare un inserto camino di quelli senza ventilazione forzata (marca norvegese). Sono molto contento del prodotto acquistato: è semplice, ben costruito e si adatta bene alle mie esigenze.
    Purtroppo però per l'installazione mi sono affidato ad un "professionista" di fiducia del negoziante e mi sono anche fatto convincere che non erano necessari accorgimenti come la coibentazione interna della cappa, la coibentazione della canna fumaria e l'installazione di una paratia nel punto in cui finisce la cappa e inizia la canna fumaria in muratura (per impedire al calore di salire nell'intercapedine tra tubo inox e canna fumaria in muratura).
    Il problema è che abitando in una casa vecchia devo riuscire a sfruttare ogni "goccia" di calore sprigionato dall'inserto e con questa installazione temo che una parte consistente vada sprecata.
    La mia domanda è: vale la pena rifare l'installazione per adottare gli accorgimenti indicati sopra? Ci sarebbe un guadagno significativo nel rendimento?
    In realtà una mezza idea di rimettere mano alla cosa ce l'avrei comunque perché vorrei portare una bocchetta nella stanza adiacente al camino.
    Grazie a chi vorrà rispondere.

    Saluti,
    Federico.
    • Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 20/11/2014, 16:14
      ciao, non so perchè chi ti abbia eseguito i lavori si faccia chiamare professionista cmq provo a risponderti:

      -Non coibentare la cappa è sbagliatissimo, i caminetti producono calore in primis dal vetro frontale ma anche tramite l'aria che circolando nella cappa lambisce il corpo macchina e dunque si scalda.
      Capisci benissimo che se la struttura che ospita il manufatto non è coibentata disperdi molto calore.

      -Coibentare la canna fumaria è molto importante, almeno la parte esterna all'abitazione lo deve essere!
      Risulta importante per avere un tiraggio migliore sia quando il caminetto va molto forte o molto piano.
      Contando però che i caminetti hanno T° fumi molto elevate questo problema può eventualmente essere baypassato.

      Poi il problema principale da affrontare quando avrai risolto tutti gli altri, non sarà quello di produrre calore, ma bensi' quello di distribuirlo.
      • Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Giovanni Iemmi del 21/11/2014, 00:36
        purtroppo quello è il modo di lavorare e installare di quella marca in tutta Italia, sono pronto a scommettere che se sali sul tetto e guardi dentro il comignolo, il tubo inox non arriva fino in cima!
        Oltre a non sigillare e coibentare, fanno sempre intubamenti parziali
        • Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 21/11/2014, 10:56
          Giovanni dice benissimo,

          ora io non sono assolutamente esperto quanto lo è lui, ma ho vissuto in prima persona la totale mancanza di cultura su questo argomento.
          Di conseguenza ne ho preso atto ed ho deciso di sviscerare l'argomento da me, studiando e rifacendo i lavori eseguiti male da professionisti o presunti tale.
          Non è stato facile, ci è voluto tanto tempo, perchè spesso ho trovato impreparazione, persone che non sono disposte ad aiutare, o altre che non hanno abbastanza pazienza per poter diffondere cultura in questo campo.
          1 utente xò di un'altro forum mi ha aiutato tantissimo e grazie ai suoi preziosi consigli ho effettuato le modifiche necessarie.
          Bene alla fine posso dire di avere raggiunto dei buoni risultati.
          https://www.youtube.com/watch?v=pTuX3vuMEdM&feature=youtu.be
          la qualita del video fa cagare in realtà le fiamme sono bianche che neaanche le vedi

          Federico tieni presente che: se il camino brucia bene e non sporca il vetro è un peccato non poterlo ottimizzare.

          N.b come vedi nel video con buon carico di legna e arie completamente chiuse l'aria nella cappa arriva 95 °C - 110°C (quello Federico è il calore che tu devi sfruttare per ottimizzare il rendimento della macchina)

          Io ho eseguito buona parte dei lavori da me solo perchè ho una buona manualità e sono un'appassionato, ho tempo, voglia ed energia da poter dedicare!
          Spesso xò è meglio affidardarsi a chi lo fa di professione a patto che sappiano quello che stanno facendo!

          Spero di essere stato utile saluti.
          • Re: Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di federico del 22/11/2014, 23:26
            Eccomi qui a recepire le vostre preziose indicazioni.
            Da buon recidivo mi sono fatto indicare dallo stesso negoziante un altro "professionista" (aiuto!) che verrà a fare un sopralluogo la settimana prossima. Stavolta gli sto addosso e mi assicuro che faccia come si deve i seguenti lavori:
            - apertura della seconda bocchetta nella stanza dietro il camino
            - coibentazione interna della cappa
            - tamponamento all'inizio della canna fumaria in muratura (dove finisce la cappa)
            - apertura di uno sfiato appena sotto il tamponamento

            La coibentazione del tubo inox la vorrei fare ma non la faccio perché mi fa troppa fatica gestire di nuovo l'operazione di mandare qualcuno sul tetto (la prima volta ho dovuto prendere il camion con il cestello). E poi devo dire che il tiraggio mi sembra molto buono.

            Riguardo alla coibentazione della cappa il negoziante mi ha suggerito di non usare lana di roccia (perché dice che alla lunga tende a fare polvere) ma dei pannellini resistenti alle alte temperature dello spessore di 2,5 cm (non mi ha detto però di cosa sono fatti). Sapete di cosa parla?

            Novello, ti capisco benissimo quando parli di persone poco professionali e non preparate. Questo modo di lavorare io lo chiamo "piglia i soldi e scappa". Non gli frega niente di fare un lavoro come si deve.
            La tua testimonianza mi fa ben sperare che rimboccandosi le maniche e con lo scambio di informazioni che si possono avere su questi forum alla fine il risultato lo si porta a casa.

            Grazie ancora delle dritte.
            Vi terrò informato sugli sviluppi.

            Ciao,
            Federico.
            • Re: Re: Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Giovanni Iemmi del 24/11/2014, 01:24
              se il materiale di cui ti hanno parlato è il silicato di calcio, si, attualmente è il meglio che ci sia sul mercato, solo un po' più costoso. Proprio per evitare la polvere, di solito dentro la cappa di usano i pannelli di lana di roccia con il foglio di alluminio
    • Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 24/11/2014, 09:16
      Buongiorno Federico,

      Io ad oggi userei questo materiale
      http://www.grenaisol.cz/en/?stranka=fireplace-construction-20090609

      Ma in italia penso non sia per nulla facile reperirlo!
      Aspettiamo news dl soppraluogo
      • Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Federico del 27/11/2014, 22:44
        Rieccomi.
        Innanzitutto grazie per le dritte.
        Ieri è venuto il muratore che si dovrebbe occupare dell'intervento.
        Mi ha manifestato delle perplessità riguardo alla coibentazione della cappa perchè, essendo questa realizzata con un semplice strato di tavelle, dice che non si riescono ad ancorare i pannellini isolanti con dei tasselli. L'alternativa è l'utilizzo di colle apposite che però richiedono una pulizia molto accurata dell'interno cappa per evitare che un giorno o l'altro si stacchino. Mi sapete dire qualcosa al riguardo? Ho paura a chiedere al negoziante perché a lui interessa vendermi il materiale. Poi che stia attaccato o che mi venga giù la cappa non gli importa molto.
        Ne approfitto per un'altra domanda: se realizzo la chiusura nella parte alta della cappa, creo di fatto una camera chiusa che arriva fino al colmo della canna fumaria con al suo interno il tubo in acciaio inox. Va bene così o serve realizzare delle prese d'aria anche in questo tratto?

        Grazie di nuovo,
        Federico.
        • Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Giovanni Iemmi del 27/11/2014, 23:28
          1) è un lavoro che dovrebbe fare un professionista, cioè un fumista e non un muratore
          in ogni caso:
          2) io di solito uso le guide in alluminio che si usano per il cartongesso (larghezza 3cm), le fissi con i tasselli e poi gli incastri i pannelli di lana di roccia con alluminio (che sono anche loro da 3cm)
          3) se la sezione del cavedio (cioè del vano che la contiene) è più del doppio di quella della canna fumaria, si lascia in alto un piccolo foro (diametro 2 o 3 cm). L'aria in quello che diventerà un "intercapedine" scaldandosi aumenta di volume, il foro eviterà che questo aumento di volume crei troppa pressione e farà da sfogo per eventuale umidità
          • Re: Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Federico del 01/12/2014, 14:33
            Grazie Giovanni e Novello.
            Ho deciso di aspettare a fare l'intervento perché mi sono convinto (grazie anche alle vostre indicazioni) di quanto sia importante trovare un vero professionista. è frustrante avere sempre a che fare con gente che si improvvisa. Ora mi metto a cercare nella mia zona (Firenze) un fumista che faccia sia pulizie che installazione di canne fumarie e a fine stagione gli faccio fare sia la chiusura/coibentazione sia la pulizia.
            Sono contento perché questo thread oltre ad avermi chiarito una serie di dubbi, penso possa risultare utile anche ad altri.
            Grazie e un saluto.
            Federico.
    • Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 28/11/2014, 17:35
      Giovanni dice bene, anche io ho fatto cosi:
      Profilo in alluminio per cartongesso e pannello di lana di roccia!
      Anche io ho fatto cosi:
      http://it.tinypic.com/view.php?pic=2ivk8sl&s=8#.VHihhmfBr-s
      Ho scelto di adottare una soluzione ancora più particolare, cioè ho diviso la cappa orizzontalmente e nei fori che fori che vedi passano i condotti dell'aria
      questi:
      http://it.tinypic.com/view.php?pic=zlvipz&s=8#.VHiia2fBr-s
      Che portano calore che viene aspirato dalla turbina questa:
      http://it.tinypic.com/view.php?pic=17ecls&s=8#.VHiizGfBr-s
      che aspira l'aria e rilancia sulle bocchette!

      Per esperienza di dico che le colle sulla lana roccia grappano bene, devi vedere dall'altra parte che materiale hai!
      Nulla che un buon fumista non possa fare cmq
      • Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Giovanni Iemmi del 29/11/2014, 00:46
        ciao Novello, complimenti perchè hai fatto un buon lavoro, soprattutto per l'impianto dell'aria, ma se mi permetti, ti faccio un paio di appunti:
        1) il silicone rosso che hai messo a contatto col tubo dei fumi (si vede nella seconda foto, credo nel soffitto), in caso anche di un leggero surriscaldamento può creare odori e esalazioni nocive, per stare sicuro avresti dovuto usare un mastice resistente a 800-1000°
        2) la tua affermazione sulle colle che attaccano sulla lana di roccia è corretta, ma bisogna fare attenzione che siano colle che poi non creino problemi col calore (cosa che purtroppo ho già visto succedere)
        • Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 29/11/2014, 12:11
          Ciao Giovanni,
          Ti ringrazio per i complimenti, non voglio rubare il lavoro a nessuno sono solo appassionato e con buona manualità.
          Vediamo le osservazioni:
          Il silicone rosso che vedi è stato applicato allimbocco canna fumaria-uscita inserto, penso sia un silicone apposta perché non fa alcun tipo di puzza od odore!
          Con i tubi dell'aria mi sono dovuto ingegniare avendo recuperato il motore che in origine era posto sotto il piano fuoco, ho deciso di installarlo nella cappa bassa e praticamente con dei tubi in alluminio da 50mm arrivo alle due bocchette di areazione!
          Poi non ancora contento ho installato un piccolo display per monitorare la temperatura dell'aria che viene aspirata dalla turbina:
          Con braci t aria 70-80
          Con buona carica di legna ed arie chiuse t aria 110-120
          Ho dovuto lavorare tanto ma ora posso dire di essere molto soddisfatto!
          Ieri sera ho caricato verso le 21:00 bene questa mattina alle 11:00 volevo cavare la cenere ed avevo ancora braci ardenti incredibile!
          Ora devo solo perfezionare qualche piccolo dettaglio......
          Potresti darmi il tuo parere Giovanni??
          • Re: Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di Giovanni Iemmi del 01/12/2014, 21:39
            come ti ho detto, riguardo il silicone rosso, in caso di surriscaldamento purtroppo lo sentirai.
            Per il resto, bisognerebbe sapere la portata del motore (in mc/h), ma in generale per l'aria è meglio usare condotti un po' più grandi (minimo 80mm meglio se 100), meno pressione è vero che vuol dire minore velocità, ma anche minor rumore e maggiore temperatura
            • Re: Re: Re: Re: Re: Migliorare l'installazione di un inserto a legna di novello del 02/12/2014, 15:15
              Ciao carissimo Giovanni,

              farò verifiche sul silicone, per sicurezza cmq ho installato una botola 40x40 per poter accedere all'interno della cappa.
              Per cui togliere quel silicone dovesse fare cattivo odore non è un problema.
              Per il motore so che ha 3 velocità,la la massima spara 400 m3/h, ma io lo tengo sempre ad 1 altrimenti con i tubi da 50mm fa rumore.
              Cmq sia a velocità 1 spara 220 m3/h ma io ho tre tubi per cui 73 m3/h calcolo grossolano.
              Giovanni chiedo a te che sei molto esperto xche vorrei praticare dei fori come nell'immagine:
              http://i62.tinypic.com/e97w9z.jpg
              sia per sfruttare la terza tubazione del motore flangiato così:
              http://i60.tinypic.com/5cwo6d.jpg

              Ed anche perchè penso che l'aria che immetto tramite il tubo A nell'appartamento in qualche modo deve pur tornare indietro, altrimenti dopo un pò, la turbina farà molta più fatica a spinge lungo quella tubazione!


              questo è lo strumento che ho integrato dentro una scatola civile per monitorare la temperatura che viene aspirata dalla turbina ( sonda posizionata nella cappa alta)
              http://it.tinypic.com/view.php?pic=2dviuyc&s=8#.VH3HDGfBr-s

              Ti ringrazio per le risposte per me sono molto importanti.

  • Oggetto: progetto stufa ad accumulo. di nicola del 01/12/2014, 09:06
    Messaggio: Salve a tutti. Mi chiamo Nicola vivo in Friuli,ho intenzione di costruire a casa mia una stufa ad accumulo,visto la disponibilità di legna quasi gratis le mie capacità di costruttore edile ma mi manca quasi tutto per quel che riguarda i calcoli e progettazione giro fumi camera combustione ecc. Chiedo a chiunque fosse in grado di darmi un progetto o redigerlo per me di contattarmi alla mia mail. Poi ci scambieremo tutti i dati e di certo troveremo un accordo .grazie a chi vorrà rispondermi. Alalele72@gmail.com

  • Oggetto: differenze tra aerjolly 80 e 90 di massimo del 02/02/2010, 12:18
    Messaggio: buona giornata a tutti.
    devo riscaldare circa mq 120 e vorrei installare un termocamino ad aria dela jollymec e sono indeciso tra i due modelli, qualcuno sa consigliarmi sulle eventuali differenze tra i due?
    il mod 80 mi semba più recente ma il 90 ha tre uscite per l'aria canalizzabile che mi farebbero gola.
    avrei inolre bisogno di sapere quali sono i migliori tubi per canalizzare l'aria e dove li possso trovare, grazie mille e ancora buoona giornata!
    • Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di Gianni del 02/02/2010, 12:59
      Io sono fortunato possessore del modello 80. Non posso fare altro che consigliartelo. Per le uscite aria non ci sono problemi, considera che io ho canalizzato in 5 stanze con tre raccordi a Y. Per i canali ti consiglio tubi rigidi in lamiera circondati da lana di roccia o di vetro, oppure tubi flessibili di acciaio interno liscio sempre da isolare.
      Il modello 80 ha il raccordo per canalizzare l'aria combruente, un sistema di vetro scorrevole e cassetto cenere moderno ed efficente.
      Assicurati che sia dotato di nuova centralina con telecomando a 9 velocità.
      Non ha un sistema di combustione molto preciso e accurato ma ha una notevole potenza. Io ci scaldo 120 m2 su un piano h.2,80. Per ora la caldaia a metano l'avrò usata si e no 20 ore.
      Se vuoi sapere altro chiedi pure.
      Ciao!
      • Re: Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di massimo del 02/02/2010, 16:41
        Ciao Gianni,
        come potenza ho visto che il 90 ne ha un pelo in più, mentre come rendimento qualcosina meno. Io dovrò canalizzare in altre 4 stanze oltre alla sala di 40 mq circa dove verrà posizionato il camino, per questo pensavo che aver tre uscite poteva aiutarmi un po’ di più: ne avrei utilizzata una per il salone, e con la altre due facevo le 3 stanze e un bagnetto.
        Volevo chiederti ma tubi flessibili di acciaio interno liscio dove li trovi e, scusa l’ignoranza ma esistono tubi lisci e nel contempo flessibili?
        A proposito del camino vorrei invece chiederti:
        a) l’umidificatore è uno specchietto per le allodole o ha reali funzionamento ed efficacia?
        b) il vetro si sporca parecchio?
        c) il motore è molto rumoroso?
        d) non riesco bene a capire cosa significa che il modello 80 ha il raccordo per canalizzare l'aria comburente (io avrò la necessità di fare la presa d’aria esterna a pavimento per collegarmi con un vespaio areato).
        e) a consumi di legna come va? (considera che io in genere utilizzo legna secca di due anni e la mia casa in provincia di Mi è degli anni 60 coi muri spessi 45 cm ma non coibentati, infissi in legno con doppi vetri rifatti una decina di anni fa)

        Ciao e grazie per la disponibilità.
        • Re: Re: Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di Gianni del 02/02/2010, 19:19
          Esteticamente preferisco il mod 80 con la maniglia inox, ha un bel vetro ed'è l'ultimo nato in casa Jollymec. Semplice anche da rivestire "fai da te". I canali d'aria calda sono di 100 e permettono facilmente la canalizzazione. Il motore a mio avviso è molto potente (pressione) e ha una buona portata (620m3/h).
          Se fai un buon lavoro di insonorizzazione il motore a velocità di crociera (velocità 3-4 su 9) non da molto fastidio.
          I tubi flessibili interno liscio sono quelli usati anche come canne fumarie, sono in acciaio.
          Il raccordo per aria combruente permette, se utilizzato, di prelevare aria per la combustione direttamente dall'esterno, senza prese d'aria che raffreddano la casa. Io addirittura ho fatto scendere un tubo dal soffitto dentro il rivestimento e mi sono collegato..
          Visto che praticamente lo uso come unica fonte di riscaldamento posso farti capire bene la situazione:
          se hai una buona canna fumaria e un buon tiraggio il camino parte subito anche con legna grossa, si crea l'effetto forgia in pochi minuti e poi regoli il regime di combustione con la strozzatura in uscita fumi.
          Più strozzi il tiraggio e più il calore rimane in camera di combustione.. dopo poche volte saprai trovare un buon equilibrio anche perchè il rendimento aumenta con il chiudersi della valvola fumi, ma anche il vetro si sporca di più. Di solito con un tiraggio discreto si arriva a chiudere la valvola per 3/4 ma questo dipende anche dal meteo.
          Scalda rapidamente essendo tutto di acciao, in un quarto d'ora puoi stare in maniche corte, questo però implica che la sera dovrai munirti di ciocchi grossi per raggiungere mattina (io carico dei pezzi di ciliegio che sono di diametro 40 lunghi 45..) se no, una volta spento il fuoco si fredda subito tutto.
          L'umidificatore è formidabile, mi accorgo quando finisce l'acqua perchè dopo qualche ora mi bruciano gli occhi...
          Per i consumi non è proprio il camino più parsimonioso. Sicuramente altri prodotti sono più precisi ma indubbiamente meno potenti. Ma vedo che rispetto ad altre situazioni sono nella norma e se consumo anche 10-15 quintali più all'anno un motivo c'è: 23 gradi in casa... Casa degli anni 70 senza nessuno intorno, senza isolamento ma con infissi nuovi.
          Io commercio anche legna e questo fa si che non mi interessi molto il consumo..
          Brucio di tutto: acacia, castagno, carpine, olmo, quercia... conosco le carateristiche di ogni pianta.
          Per me è un ottimo camino con pregi e difetti. Sicuramente però scalda forte.
          Se vuoi posso anche darti qualche consiglio su come canalizzare..
          Ciao!
          • Re: Re: Re: Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di massimo del 03/02/2010, 10:53
            beh Gianni che dire, grazie per le risposte più che esaurienti.
            Il particolare della presa d'aria collegabile è molto interessante perchè col modello che posseggo adesso succede quello che dici te, ovvero aria fredda all'interno dell'abitazione.
            Per coibentare il motore cosa hai fatto? l'hai semplicemente avvolto con dell'isolante?
            Accetterei molto volentieri consigli sulla canalizzazione e mi piacerebbe farti avere una piantina dell'abitazione a mezzo fax, se non ti crea troppo disturbo ti lascio la mia mail (m.rece@alice.it) dove indicarmi il tuo numero di fax, grazie e buona giornata.
      • Re: Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di antonio del 01/03/2011, 19:54
        vorrei sapere la differenza di resa tra un camino bertucci e un aerjolli 90 grazie
      • Re: Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di Andrea del 29/11/2014, 19:12
        Salve a tutti,ho un problema con un caminetto jolly mec(aerjolli 80)
        Vorrei sapere se nel forum c e qualche possessore di questo caminetto per poter confrontarmi
    • Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di antonio quirino melis del 20/02/2013, 19:54
      il mio aerjolly 90 non mi ha soddisfatto, probabilmente non è stato installato bene, i tubi aria che portano alle camere sono di sezione 80 mm, pertanto la portata è minima, la casa è di 100 mq, quindi prima di installare un simile termo camino pensateci bene.....
    • Re: differenze tra aerjolly 80 e 90 di marco del 04/03/2014, 20:15
      buona sera a tutti io sono in procinto di sostituire il mio piccolo camino tradizionale e pensavo di mettere un termocamino che riscalda l'aria,la mia casa è su 2 piani circa 120/130 mq è una villa a schiera scoperta su 2 lati, ho visto su internet i camini clam (che ha anche la mia vicina e l'ha pagato 5000 euro) e quelli della jolly mec , ora volevo chiedervi, qual' è la migliore e anche il modello, E IL COSTOOOO!!!! grazie a tutti !