Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: ripropongo: vernice crepata camino mcz... di Marco del 16/11/2006, 08:11
Messaggio: Ho acquistato pochi mesi fa un camino Mcz (H70). Utilizzandolo in questo periodo (in verità sono solo 2 settimane che lo accendo) ho notato che la cornice in ferro attorno al vetro si sta sfogliando.
E' già successo a qualcuno di voi? Come mi devo comportare) Devo contattare la Mcz?
O secondo voi finita la stagione le rivernicio ed è morta lì?...
Grazie in anticipo.
Marco - Oggetto: miscela pellet/granturco? di Bob del 14/11/2006, 01:44
Messaggio: Saluto la comitiva e pongo a chi ne sa più di me il quesito: e se alimentassi la mia Extraflame Divina con una miscela pellet/granturco oppure qualcos'altro (ma cosa)? Più indietro ho letto di qualcuno che lo sconsigliava ma non mi è apparso chiaro e convincente...Cosa succederebbe? ed i parametri? Ringrazio fin d'ora chi cortesemente vorrà rispondermi.Ciao, Bob
- Re: miscela pellet/granturco? di diego del 14/11/2006, 17:37
io non mi fiderei... ma lo fai per questioni economiche? A me quando l'hanno venduta mi hanno detto che va solo a Pellet, visto cosa costa non mi fiederi a metterci del mais.
Ma una domanda. hai già fatto la pulizia interna? quella più accurata? so che ogni due anni consigliano di farla perchè almeno sporca di meno il vetro. sai come si fa?
Grazie e ciao
- Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bob del 14/11/2006, 23:49
Ciao, Diego. La mia domanda circa la miscela pellet/mais non deriva tanto dal costo quanto per aumentare il quantitativo, data la possibilità che tra un mese mi ritrovi senza pellet o che vada ad acquistarlo non so dove ad un prezzo esoso. Come vedrai dalle altre mie risposte, il fornitore non mi ha garantito nè la fornitura e tantomeno il prezzo: questo pochi giorni fa, dopo avergli fatto l'ordine in giugno! Per quanto riguarda la pulizia, il primo anno me l'ha fatta un tecnico proveniente da lontanissimo e poichè affermò che non gli conveniva percorrere tale distanza, dopo aver visto come fece, provvedo da me. Ora devo andare a dormire ma se ti accontenti delle mie spiegazioni, badando che non sono un tecnico, scrivi in risposta con il tuo indirizzo e-mail che ti rispondo appena posso. Ciao.
- Re: Re: Re: miscela pellet/granturco? di Diego del 15/11/2006, 09:41
Ciao Bob, ecco la mia mail: divali@libero.it
Anch'io ho intenzione di eseguire la manutenzione personalmente ma non avendo mai visto come si procede preferivo che mi guidassi nei passi principali da seguire.
Ho contattato l'installatore a Maggio e non ha ancora avuto tempo di verire!!!
GRAZIE MILLE per la disponibilità!
Diego.
- Re: miscela pellet/granturco? di zangi del 14/11/2006, 17:40
Il problema sta nel fatto che devi utilizzare il pellet in fase di accensione o la fallisce poi altro problema è che il mais contiene una parte oleosa, a lungo andare intasa parti della stufa che sono difficili se non impossibili da raggiungere per la pulizia e se è in garanzia questa decade immediatamente. Per ovviare in parte al problema di "sporco" si può provare a miscelare un po di mais al pellet ma la cosa migliore sarebbe acquistare stufe che vanno a pellet e mais, quindi stufe con doppio serbatoio.
Ciao
- Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bob del 14/11/2006, 22:14
Ti ringrazio, Zangi, per la cortese ed esauriente risposta. Il mio quesito deriva dal fatto che il fornitore mi ha tirato avanti la prenotazione di due bancali e mezzo di pellet da giugno fino a pochi giorni fa portandomene solo uno e per di più dopo aver subito 2 aumenti (prendere o lasciare!) ma il bello è che non so se, quando ed a che prezzo mi consegnerà il resto! Abito a Ravenna ed i pochi fornitori di zona che sono forniti, applicanoo prezzi esagerati. L'idea mia era quella di poter diluire nel tempo il poco pellet di cui dispongo ma ho capito che non è il caso. Non sarà facile trovarli nella mia zona ma se trovassi noccioli di sansa, cosa ne pensi? Ciao e grazie di nuovo.
- Re: Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bruno del 14/11/2006, 22:41
Se vuoi un consiglio dato da un commerciante, la prossima volta che acquisti il pellet, lascia una caparra (acconto) la più alta possibile al commerciante e fatti rilasciare una ricevuta con su scritto a quanta merce si riferisce, a che qualità, a che prezzo ed entro quando deve essere fatta la consegna. In caso di insolvenza contrattuale, minaccialo di andare per vie legali e vedrai che tutto si risolverà in fretta, lui sa benissimo infatti che per bene che gli vada, dovrà pagare le spese legali e radoppiarti l'acconto ricevuto. Io personalmente ho consegnato in questi giorni del pellet che mi era stato prenotato in giugno (10 bancali) a 4 euro al sacco, attualmente lo sto vendendo a 5,20. Forse non siamo tutti dei biricchini. Ciao
- Re: Re: Re: Re: miscela pellet/granturco? di edella del 15/11/2006, 10:27
ciao bruno e bentornato...
www.mypage.bluewin.ch/edella/
- Re: Re: Re: Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bruno del 15/11/2006, 17:35
Grazie, ho voluto accontentarti... Ciao
- Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bruno del 14/11/2006, 22:21
Pellet e mais, essendo 2 prodotti granulosi, sono molto difficili da miscelare. l'unica soluzione è trovare il pellet che gia' contiene una parte di mais, prove fatte da me ultimamente, hanno dato esito negativo, almeno sulle stufe, infatti gli stessi produttori di pellet contenente mais, lo sconsigliano per le stufe. Io ho riscontrato questi problemi sulla mia stufa Piazzetta Superior Marika da 7,5 kw: difficoltà di accensione, con braciere pulito vengono fallite circa 3 accensioni su 10, durante il funzionamento al minimo frequenti spegnimenti della stufa, senza regolazioni particolari da parte di tecnici (molto costose), il consumo è di molto superiore al pellet di solo legno questo perchè il pellet contenente mais ha un peso specifico superiore al pellet di legno e quindi ad ogni accensione delle coclea viene introdotto nella stufa lo stesso numero di granuli ma con un peso decisamente superiore e questo giustifica anche il maggior calore prodotto, (se un sacchetto di pellet di legno dura 12 ore un sacchetto di pellet con mais dura 10 ore), residui di cenere molto più pesanti ed appiccicosi del legno. Per quanto riguarda le stufe a doppio serbatoio, non dimentichiamo che costano quasi il doppio delle stufe normali a pellet (Doppio serbatoio, doppia coclea, elettronica più soffisticata,necessita di riempire due serbatoi, necessità di acquisto e stoccaggio di 2 prodotti, pellet e mais, difficoltà di stabilire i quantitativi da acquistare ecc.). Ribadisco che le mie osservazioni sono riferite alle sole stufe e non alle caldaie. Io sono un commerciante all'ingrosso di pellet e molto di più di mais, se dovessi confezionare il mais come è confezionato il pellet, tra i due prezzi non ci sarebbe una differenza abissale, personalmente pur avendo fatto la prova, continuo ad usare solo pellet di legno, il possibile risparmio non compensa tutti gli inconvenienti riscontrati.
- Re: Re: Re: miscela pellet/granturco? di Bob del 14/11/2006, 23:23
Ciao, Bruno. Grazie delle buone informazioni che mi hai dato. Hai ragione che avrei dovuto lasciare una caparra al momento della commessa: essa fu fatta tramite una telefonata fattami dal fornitore che, come da accordi presi al momento dell'acquisto della stufa, ogni anno mi chiede già in giugno la conferma ed il quantitativo per la nuova fornitura. Mi pare alquanto scorretto alle soglie dell'inverno, che egli mi dica "prendere o lasciare" dopo aver molto aumentato e consegnato poco più di un terzo di pellet! A suo dire è il produttore che non lo rifornisce a sufficienza e gli fa gli aumenti. Posso crederci ma quando ha avuto la mia commessa penso che lui abbia fatto un ordine scritto al produttore ed al prezzo concordato prima. Lui sì che potrebbe rivalersi ma continua a parlare solo di aumenti e scarsissime consegne: o non vuole rompere i rapporti col produttore o lui tiene fermo tutto per aumentare ma in ogni caso, indovina chi ci rimette? Ciao, grazie e perdonami lo sfogo.
- Re: miscela pellet/granturco? di diego del 14/11/2006, 17:37
- Oggetto: una scelta complicata di patrizia del 15/11/2006, 08:36
Messaggio: Ciao, ho appeta conosciuto questo forum e spero che qualcuno possa aiutarmi. Ho una casa grande su due piani con due caldaie indipendenti che volevo collegare ad una caldaia a pellet. Il mio problema è la scelta non conosco bene le marche avevo visto l'ecotherm h2o della thermorossi e mi sembrava il massimo poi in un altro negozio mi hanno mostrato la clemy della palazzetti che almeno a vedersi è bellissima. Ogni rivenditore è ovvio dica che la sua è la migliore ma vorrei un consiglio libero da interessi anche se è possibile sulla convenienza del pellet rispetto al gas perchè qui nella mia zona non è molto usato come leggo al nord. Vi saluto restando in attesa di una risposta.
- Re: una scelta complicata di Geppy del 15/11/2006, 17:16
Io ho installato la Termorossi Compact (= H2O coibentata) e devo dire che scalda davvero parecchio!!
Non ho ancora potuto fare i conti con il grande freddo poiché da noi (Abruzzo, costa adriatica) non si è ancora fatto sentire....per fortuna!
Abbiamo avuto solo un paio di giorni di freddo sostenuto (8-9max e 3 min) e in questo caso ha scaldato egregiamente i miei 350mq!
Più di 20C°!Mai visti con il gpl!
Consumi da 1/2 a 2 sacchi di pellet supereconomico (€2.77 al sacco da 15Kg ma credo che contenga legno da riciclo)al giorno!
- Re: una scelta complicata di Geppy del 15/11/2006, 17:16
- Oggetto: Tronchetti austriaci contro italiani di gico del 15/11/2006, 14:12
Messaggio: Ciao a tutti,
torno su un argomento già affrontato ma non ancora risolto.
Sono alla prima esperienza e devo acquistare i tronchetti per la stube (ho escluso la legna).
Ho due possibilità: quelli austriaci da 250€/q, oppure quelli italiani da 165€/q.
Mi è stato detto che quelli austrici sono migliori e rendono di più (è legno puro) e che con quelli italiani rischio di rovinare la stube (possibilità di scarti da mobilifici).
Ora, poichè la differenza di prezzo non è irrilevante (me ne servono 20 quintali) , vorrei capire se veramente rischio di rovinare la stube, oppure se sono tutte bufale per farmi spendere di più.
Ciao e grazie
gico - Oggetto: richiesta info di Debora del 15/11/2006, 13:14
Messaggio: Buongiorno a tutti,
sono nuova nel campo...
vorrei acquistare qualcosa per riscaldare casa, circa 180 mq. e spendere meno.
Sto girando e francamente non so ancora dove fermare il mio interesse.
Ho iniziato ad approcciare con le stufe a pellets o meglio ancora onnivore.
Potreste gentilmente darmi qualche direttiva?
I rivenditori che ho visitato mi hanno creato non pochi dubbi sull'acquisto e non solo, mi hanno parlato di costi del pellets che va dai 6 ai 7 €. al sacchetto da kg. 15.
Mi date una mano a capirci qualcosa?
Grazie anticipatamente. Debora - Oggetto: Detrazione Irpef stufa a pellet di Roberto del 06/11/2006, 21:11
Messaggio: Salve a tutti, ho ordinato una stufa a pellet Iris della Edilkamin.
Al fine di ottenere la detrazione del 36% mi stò accingendo a compilare la documentazione, ma ho dei dubbi:
la comunicazione di inzio lavori finalizzata al risparmio energetico, deve essere inviata anche alla Asl oltre che al comune?
E pure la dichiarazione dell'impresa esecutrice?
Grazie
- Re: Detrazione Irpef stufa a pellet di Domingo del 15/11/2006, 07:51
Ciao Roberto.
Ho lo stesso dubbio tuo - Ma è proprio necessario comunicazione all'ASL? AL comune? Quest'ultimo non l'ho mai letto. La canna fumaria la installo io stesso.
E' possibile avere le detrazioni solo con la Dichiarazione inizio lavori da inviare all'Agenzia delle Entrate a Pescara e la certificazione sul rendimento della stufa (superiore a 70%)?
Domingo
- Re: Re: Detrazione Irpef stufa a pellet di patty del 15/11/2006, 10:44
Se acquisti solo la stufa e non fai lavori di manutenzione straordinaria all'appartamento (cambiamento della distibuzione interna) non devi presentare alcuna comunicazione in comune, tanto meno alla asl. Chi ti vende la stufa, se poi i lavori li esegui tu, ti fatturterà con iva al 20%. Poi potrai detrarti l'importo.
Maggiori informazioni potrai vederle sul sito dell'agenzia delle entrate (dove puoi scaricarti il modulo da inoltrare a pescara), sul sito:
http://www1.agenziaentrate.it/dre/abruzzo/cop/ristr_edilizie.htm
- Re: Detrazione Irpef stufa a pellet di Domingo del 15/11/2006, 07:51
- Oggetto: OFFERTA PELLET di Francesco del 13/11/2006, 13:01
Messaggio: PELLET DI ABETE CHIARO 6 mm
Certificazione DIN.
Disponibile da prossima settimana a Brescia e a Bologna.
Confezionato in sacchi da 10/15 Kg.
Sacchi serigrafati con caratteristiche tecniche.
Pallettizzati su EURPALLET e incappucciati per poterli tenere anche all'esterno.
Minimo 1 bilico.
334-6530464
Francesco
azlaviazzaXXXlibero.it
al posto delle XXX mettere @
- Re: OFFERTA PELLET di patty del 14/11/2006, 16:48
... si ma quanto costa?
- Re: Re: OFFERTA PELLET di francesco del 15/11/2006, 09:15
3.97 al sacco (da 15 kg)
- Re: OFFERTA PELLET di patty del 14/11/2006, 16:48
- Oggetto: Stufa Monella di Luca del 30/10/2006, 07:48
Messaggio: Qualcuno ha questa stufa della Lincar, che mi pare piuttosto interessante anche in relazione al prezzo, e può dirmi la sua impressione ??
L'ho trovata a circa 1.200 Euro.
Grazie
- ricerca manutentori stufa canalizzabile Thermorossi in Friuli di Frida del 02/11/2006, 13:54
sto cercando il nominativo di un manutentore per la mia caldaia canalizzabile Thermorossi.Comprata l'anno scorso,dopo solo un inverno di utilizzo,al momemto di riaccenderla qualche tempo fa la ventola che dovrebbe mandare l'aria forzatamente nella zona notte non funzionava.Il led rosso che ne indicava il funzionamento era spento.Ma per tutta l'estate era stato acceso!Rivogendomi al rivenditore di Campoformido (Udine) mi son sentita dire che la persona addetta sarebbe arrivata, prima o poi.Ed è passato un mese!Qualcuno conosce un manutentore più solerte e mi può dara il suo numero?Al negozio me l'hanno negato dicendo che altrimenti il povero tecnico sarebbe stato riempito di telefonate...!!!
- Re: ricerca manutentori stufa canalizzabile Thermorossi in Friuli di edella del 02/11/2006, 14:58
ciao frida. scrivi una bella lettera legittimamente indignata per il disservizio, con nomi e cognomi e circostanze, all'ufficio marketing e alla direzione della termorossi. vedrai che, toccandoli sul vivo (immagine), qualcuno si farà sentire.
www.mypage.bluewin.ch/edella/
- Re: Stufa Monella di rita del 14/11/2006, 19:26
Ciao Luca, anch'io ho acquistato una stufa Monella 175F(con forno, usata di quattro anni,pagata € 1.000,00) leggendo un giornale di annunci pubblicitari della zona di Vicenza. Purtroppo non sono riuscita a sapere il prezzo originale.Sai quanto costava? Io la metterò in funzione nel 2007 perchè devo trasferirmi in altra regione. Tu come ti sei trovato. Rispondimi a presto Rita
- Re: Re: Stufa Monella di Luca del 15/11/2006, 07:54
Ciao Rita, la stufa la devo ancora acquistare. Il prezzo che ho riportato è riferito alla versione senza forno rivestita in ceramica rossa (a seconda del rivestimento il prezzo cambia lievemente) e mi verrebbe praticato da un rivenditore in provincia di Padova. Mi piacerebbe sapere, prima dell'acquisto, se è un prodotto valido, soprattutto per quanto riguarda resa ed autonomia. La Lincar parla di "combustione ecologica ad alto rendimento" ma non precisa i valori e le eventuali certificazioni. parlano anche di regolazione aria primaria e secondaria ,ma io ho visto solamente una saracinesca per l'aria posta sopra il cassetto cenere ed una regolazione subito prima dell'immissione fumi nel camino. Non ho visto aria secondaria in entrata sopra il vetro.
- ricerca manutentori stufa canalizzabile Thermorossi in Friuli di Frida del 02/11/2006, 13:54
- Oggetto: Pericolosità condotto fumi di Fabbrini Silvano del 14/11/2006, 20:28
Messaggio: Buona sera,
sono al momento alle prese con un problema che quasi sicuramente mi potrete aiutare a risolvere.
Ho di recente acquistato un piccolo monolocale nel centro storico (3° piano). Durante i lavori di ristrutturazione e precisamente nella rimozione degli intonaci venivano alla luce due cunicoli, dalle pareti irregolari di dimensioni in pianta cm 20-22 x 40-50, ricavati nello spessore del muro maestro e confinati verso l’interno da un foglio di pianelle in laterizio murate a coltello (spessore 3 cm + l’intonaco).
Ho proposto ai miei coinquilini di acquistare dei tubi di acciaio che avrei fatto poi installare, a mie spese, dall’impiantista termoidraulico e dai muratori che eseguono i lavori nel mio alloggio, sottolineando la pericolosità delle “canne fumarie. Solo uno dei due interpellati ha “intelligentemente” accolto il suggerimento, mentre la signora al 1° piano (per cui il suo condotto interessa anche l’altro condomino) ha opposto un netto rifiuto.
Se, come ritengo, il condotto fumi lasciato così com’è rappresenta un reale e serio pericolo, ho diritto a che il condotto venga messo in sicurezza? A chi mi posso rivolgere per far valere questo mio diritto prima di ricorrere alle “cure” di un avvocato?.
Ringrazio per l’attenzione.
Colgo l’occasione per complimentarmi per la completezza e l’elevato livello tecnico del Vs sito e cordialmente saluto. - Oggetto: Per ZANGI: Stufa ONDA Italiana Camini di Frank del 14/11/2006, 09:21
Messaggio: Ciao mitico...
conosci anche la Onda Italiana Camini ?
La scheda ed i controlli sono come Iris o Rose ???
grazie e buon lavoro
Frank
- Re: Per ZANGI: Stufa ONDA Italiana Camini di zangi del 14/11/2006, 17:30
No, scheda e controlli sono diversi da quelli di iris e rose inoltre la onda è a tiraggio naturale e non ad estrazione forzata. Su quella stufa viene utilizzato un ventolino a 12 volt per l'aria comburente al crogiolo. Che problema ti da?
Comunque il pannello sinottico è quello di arcadia e fox su quelle più vecchie mentre su quelle più recenti è quello della alba. La scheda è la sua specifica.
Ciao e grazie x il mitico...troppo buono!
- Re: Per ZANGI: Stufa ONDA Italiana Camini di zangi del 14/11/2006, 17:30
