Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: camini onnivori di stefania del 19/10/2006, 11:47
    Messaggio: Chi mi sa dire se in commercio esistono inserti onniveri per camini esistenti?Grazie.
    • Re: camini onnivori di Riccardo del 19/10/2006, 13:51
      Ciao Stefania, io vendo Termo camini onnivori-bruciatutto vai su www.bioterm.it, non sono inserti ma termo camini, quindi non possono essere inseriti in camini già esistenti. Valuta una caldaia o una termo stufa bruciatutto piuttosto. Abbiamo anche stufe ad aria molto potenti tipo 18kw sempre bruciatutto, sinceramente non penso esistano inserti bruciatutto.
      Ciao

  • Oggetto: Tronchetti per stube: quali? di gico del 18/10/2006, 15:50
    Messaggio: Per la prima volta sto per mettere in funzione la stube (in dotazione alla casa usata che ho da poco acquistato).

    Mi sono informato sul tipo di legna da usare. Mi è stato consigliato (dal proprietario precedente e dai rivenditori di legna da ardere) di utilizzare i tronchetti compressi prodotti in AUSTRIA che a differenza di quelli nostrani sono di puro legno e non contengono scarti, come residui di colle o vernici, che possono far funzionare male e addirittura rovinare ua stube.
    Ora, poichè in ogni settore c'è chi ci marcia, e poichè un bancale austriaco mi costerebbe 250 euri contro i 180 di uno nostrano, vorrei capire se la differenza c'è veramente o se sono solo fisime (tipo blue diesel e cose del genere), in sintesi se quel che spenderei di più sarebbe ben speso.

    Ciao e grazie

    Gico
    • Re: Tronchetti per stube: quali? di edella del 19/10/2006, 12:40
      scusa se te lo chiedo, ma non è più sicuro dal punto di vista ambientale e non è meno caro bruciare legna "normale"? forse è meno comodo (accensione, rendimento/cenere) ma dopo un po' di pratica magari ti trovi bene.

      http://www.mypage.bluewin.ch/edella/

  • Oggetto: pulizia annuale divina Extraflame di Diego del 19/10/2006, 10:20
    Messaggio: Salve a tutti, volevo sapere se qualcuno aveva già eseguito una pulizia "accurata" (smontata e aspirata) della stufa in oggetto e potesse gentilmente descrivermi i vari passaggi. Sul manuale d'istruzione fanno riferimento al modello "Ecologica" ma non alla Divina.
    Ho già sentito diverse aziende che svolgono questo lavoro e sono tutte straprese e non hanno tempo. Mi hanno detto cmq che è un lavoro che posso fare tranquillamente anch'io. Mi confermate questo?
    Grazie per l'attenzione!

  • Oggetto: consiglio per acquisto... temo l'ennesimo! di gianluca del 18/10/2006, 16:02
    Messaggio: salve a tutti, mi chiamo Gianluca e sono un nuovo entrato.
    Ho letto i vostri messaggi e mi sono reso conto che la scelta di una caldaia non è così semplice.
    Abito in campagna in una zona isolata e la casa è riscaldata (poco) a GPL; poco, perchè nonostante la spesa assurda in casa non c'è mai caldo.
    La casa è composta da una tavernetta (abitata) di 100 mq, da un piano terra di 130 mq e da un soppalco di 70 mq.
    Poichè si tratta di una casa autonoma posso installare la caldaia dove voglio, posso ugualmente fare cappe fumarie nuove o camini nuovi, non ho insomma vincoli di vicinato.
    Risiedo in Emilia Romagna (provincia di Piacenza) e volevo qualche consiglio su:
    a) che tipo di caldaia scegliere (pellet o biomasse)
    b) quali sono le marche migliori (sia per qualità che per assistenza)
    Grazie a chi mi risponderà anche se probabilmente sono il centomilionesimo a fare le stesse domande.
    A presto
    Gianluca
    • Re: consiglio per acquisto... temo l'ennesimo! di er sola del 18/10/2006, 18:49
      io ti consiglio una bella caldaia a biomasse da scegliere tra le numerose presenti sul mercato.
      Lascia perdere tutte le altre stufe o stufette, termocamini o affini.
      • Re: Re: consiglio per acquisto... temo l'ennesimo! di Paolo del 19/10/2006, 01:00
        Ho una situazione simile, casa singola di c.ca 650 mc. su due piani, ero orientato ad un termocamino onnivoro con caricamento a coclea, vorrei capire per quale motivo e' sconsigliabile. Grazie.

  • Oggetto: tiraggio di simone del 17/10/2006, 22:59
    Messaggio: Speriamo che qualcuno qui possa darmi almeno qualche consigno, perchè anche stasera puzzo tremendamente di fumo :-(
    Ho in casa un vecchio camino stile casa colonica toscana, molto grande e posto in mansarda quindi subito sotto tetto.
    come detto il camino è molto grande, il piano dove fare il fuoco è circa 2 metri per 1,50 e la canna fumaria molto corta, circa 50 cm sopra la fanda del tetto, il camino non ha mai tirato molto bene, ho installato anche una girante "spiro" per vedere se il problema si risolveva, ma purtroppo il problema si è risolto solo in parte, in quanto quando tira molto vento e la spiro gira non esiste problema di fumo al contrario quando come stasera capitano serate prive di vento la stanza dove è ubicato il camino si riempie di fumo ho fatto varie prove, con porte e finestre aperte/chiuse ma il risultato non cambia. Conviene unsare un estrattore di fumo elettrico o devo cercare altre soluzioni?
    Grazie Simone
    • Re: tiraggio di Piero del 18/10/2006, 00:00
      Il tuo problema è la canna fumaria corta e forse anche piccola. Non mi dici di quanto è la sua sezione. Non conoscendo neanche le dimensioni della bocca del camino, immagino grandi, la soluzione, a mio parare è soltanto una: un inserto chiuso con vetri ad aria o ad acqua. I camini aperti hanno un basso rendimento e, oggi come oggi, non conviene più utilizzarli se non sporadicamente. Senti un fumista o un termotecnico che venga a vedere e fatti fare un progetto per dimensionare la potenza di un eventuale camino chiuso da installare e verificare i parametri della canna fumaria.
      • Re: Re: tiraggio di MArco del 18/10/2006, 00:49
        credo che con una base da 2x1,5 metri il camino sia da cottura/bellezza piu che da riscaldamento, vero? Mi sa che un inserto dovrebbe essere grande tanto quanto un acquario eheheh!
        Simone una soluzione provvisoria e empirica sarebbe diminuire la larghezza della bocca con un giro di tenda alto una trentina di centimetri....non risolveresti del tutto ma sicuramente il tiraggio aumenterebbe. E' da escludersi l'innalzamento della parte di canna fumaria oltre il tetto? Il focolare ha almeno la piastra di ghisa sul fondo?
        • Re: Re: Re: tiraggio di simone del 18/10/2006, 12:29
          prima di tutto grazie per l'interessamento
          il camino è solo per bellezza e per cottura, quindi la resa termica passa in seconda posizione, la canna fumaria ha una sezione di circa 50x50 è costruita in mattone pieno, il camino è costruito in mattoni con base e parete in mattone refrattario, nella parte centrale dove viene fatto il fuoco sulla parete verticale è installata una lastra di ghisa di 50x60 cm.
          Molti anni fa mio padre per migliorare il tiraggio ha installato all'interno della canna fumaria una controcappa in ferro che diminuisce l'enorme sezione conica della cappa me il problema sembra non essere risolto, pensavo che con l'installazione di una spiro sul comignolo i problemi si sarebbero risolti, ma si sono risolti al 50% infatti funziona solamente quando tira molto vento e la spiro gira velocemente altrimenti all'interno del camino sembra nevichi dalla fuliggine che cade giu.
          Che cosa è un giro di tenda?
          si l'innalzamento è da escludere!
          che ne dite se creo una presa d'aria che dall'esterno porti aria sul fondo del camino?
          • Re: Re: Re: Re: tiraggio di psq del 18/10/2006, 14:31
            E' importante che ci sia una presa d'aria nella stanza, ma non necessariamente in corrispondenza del focolare; anzi immettere aria fredda in corrispondenza del focolare peggiora la situazione.
            La canna fumaria ha una sezione eccessiva, considerando inoltre che le superfici in mattone pieno non si riscalderanno mai a sufficienza, hai una colonna di aria fredda all'interno della canna che fà da tappo ai gas caldi appena combusti che a loro volta salendo si raffreddano e non permettono la risalita e cosi via fino alla fuoriuscita di fumi nella stanza.
            I consigli che mi sento di darti sono:
            Ridurre la luce della bocca del camino anche con delle lamiere grecate, per non rovinare l'estetica del camino puoi anche fare tipo dei paraventi in metallo o delle porte a soffietto; intubare la canna fumaria con un cilindro in acciaio inox da Ø 25cm ed inerporre materiale coibente come vermiculite o lana di roccia tra il tubo inox e la canna in muratura.
            • Re: Re: Re: Re: Re: tiraggio di Marco del 18/10/2006, 19:43
              anche a mio parere, intubalo isolando, e in teoria dovresti recuperare un bel po' di gradi nei fumi in uscita.

              PS come giro di tenda intendevo semplicemente una bella tenda in stoffa attorno alla cappa, alta un ventina di cm, è deorativa e diminuisce l'altezza della bocca.

  • Oggetto: vaso di espansione aperto di giuseppe del 18/10/2006, 15:16
    Messaggio: Salve,
    sto installando un termocamino e ho pensato di posizionare il vaso di espansione aperto ad una distanza di circa 1,50-2 mt dall'altezza del radiatore.(circa 3mt da terra).
    Il tubo per lo sfiato (dove ho installato anche una valvola di sfiato a 3 bar) e quello per la ricarica dell'impianto sono di circa 3/4".
    L'altezza del vaso potrebbe portare problemi per ricaricare l'impianto?
    Nella mandata del riscaldamento del termocamino sto installando il circolatore mi consigliate qualche valvola particolare.
    L'uso dei gomiti a 90 puo portare pb al tiraggio dei fumi nonostante sto acquistando un aspira camino.
    Vi ringrazio anticipatamente .

  • Oggetto: consiglio di enzo del 18/10/2006, 14:56
    Messaggio: Ho appena prenotato una stufa palazzetti ad aria ecofire mod Sissi, qualcuno di voi mi sa dire se ho fatto bene e se riesce a riscaldare un intera abitazione posta su un unico piano di circa 120m2.
    Anticipatamente Vi ringrazio.

  • Oggetto: canna fumaria da 25 e attacco al termocamino da 24 di GIUSEPPE del 18/10/2006, 13:19
    Messaggio: Salve,
    ho acquistato un termocamino e durante la fase del montaggio della canna fumaria mi sono accorto che ho un centimetro di differenza tra la canna che ho acquistato da 25 circolare e la canna del termocamino che mi risulta 24.
    Cosa posso fare per non avere problemi

  • Oggetto: Formazione gruppo d'acquisto per pellet in Sicilia di giuseppe del 18/10/2006, 09:29
    Messaggio: sono interessato ad associarmi ad altre famiglie per la formazione di un gruppo per l'acquisto di pellets a prezzi decenti

  • Oggetto: imparate a scegliere di david del 04/10/2006, 00:19
    Messaggio: Scusatemi tanto per l'enfasi con la quale ho espresso la mia esperienza, e ancor piu' per alcune parole poco signorili da me usate ma non sono mai entrato in un forum e di ca..... ne ho lette cosi' tante tutte in una voltache ho reagito istintivamente.....
    credo pero' fermamente in una cosa! che la cosa piu' importante che ogniuno di noi possa fare quando compra qualsiasi cosa di valore che possiede tante incognite, a maggior ragione un mezzo di riscaldamento, oggi cosi' importante, sia di esigere l'80% del saldo lavori a fine collaudo. Ritengo quindi che operando in tale maniera scremerete un tal numero di aziende che non sono in grado di offrirvi efficienza reale che rimarranno ad occhio e croce 4-5 realta' su cui puntare..... La selezione E' inevitabile..... Io ho potuto confermare la macchina ed il relativo montaggio-collaudo con acconto 20%. SIcuri del prodotto hanno accettato a lavoro funzionante............................... Comprai un JOLLYMEC TERMO90.................. Tra 10 giorni lo sostituiro' con una JOLLYMEC FOGHET combinata legna pellet ad acqua, perche un amico la ha installata l'inverno scorso e mi ha straconfermato le aspettative di rendimento e affidabilita'............ e siccome accende da sola quando manco ma soprattutto SCALDA VERAMENTE l'ho ordinata....
    • Re: imparate a scegliere di Alberto Zecchini del 04/10/2006, 09:47
      Ciao David, di certo non hai peli sulla lingua, ma se questo tuo essere esplicito ci può aiutare a fare le scelte giuste, allora ben venga. Dopo aver letto i vostri messaggi sto orientando le mie ricerche sul "termocamino Vulcano" e sul "Jollymec",come da te segnalato. Ho trovato molte informazioni utili per il termocamino Vulcano, in particolar modo le indicazioni che ho trovato sull'installazione dell'impianto sono davvero utili. Ma poco o niente per quanto riguarda il Jollymec. Sapreste indicarmi un sito sul quale trovare queste informazioni?
      Inoltre volevo chiedervi un consiglio. In futuro vorrei fare l'impianto di riscaldamento sotto il pavimento utilizzando tubature in cui far passare l'acqua calda. Con questo tipo di impianto è meglio utilizzare anche i caloriferi oppure no?
      Grazie,
      Alberto
      • Re: Re: imparate a scegliere di Paolo Roma del 04/10/2006, 10:29
        www.jolly-mec.it
        • Re: Re: Re: imparate a scegliere di Alberto Zecchini del 05/10/2006, 01:05
          Grazie Paolo per l'indicazione. Anche in questo sito ho trovato molte indicazioni utili. Ho contattato la ditta per richiedere informazioni più dettagliate. Ho visto tra l'altro che il Jolly-mec foghet ad acqua può funzionare sia a legna che a pellet. Sapete se anche i termocamini della Vulcano possono funzionare anche a pellet?
    • Re: imparate a scegliere di edella del 04/10/2006, 10:17
      scusa ma alla fine tu stai parlando di qualcosa che ancora non hai ricevuto e provato e che sostituisce qualcosa che evidentemente non ti ha soddisfatto o che non era quello che volevi. allora perché tanto blabla e tante lezioni sul come scegliere bene? mi sembra che le contraddizioni siano molte quando dici che bisogna cautelarsi quando si compra qualcosa di valore con tante incognite. se ti avessero consigliato così bene non ci sarebbero state incognite e tu avresti fatto la scelta giusta al primo colpo. L'elevato prezzo d'acquisto, da solo, non basta a garantirti la scelta azzeccata e il prodotto di qualità. probabilmente ci vuole la consulenza tecnica di qualcuno preparato che è capace di calcolare il tuo fabbisogno reale (calcolare, non con il naso...) e abbia esperienza, trasparenza e apertura di spirito e non solo voglia di vendere i propri prodotti.

      www.mypage.bluewin.ch/edella/
      • Re: Re: imparate a scegliere di Paolo Roma del 04/10/2006, 10:25
        edella impara a leggere attentamente e vedrai che è tutto molto chiaro: david ha tutt'ora un termojolly 90 di cui è assolutamente soddisfatto da tre anni a questa parte, ora però ha deciso di passare al jolly-mec foghet perchè ne ha potuto constatare l'affidabilità e la resa da un amico e in più ha la possibilità di accendersi anche quando a casa non c'è nessuno. Dai edella non è mica difficile!
        • Re: Re: Re: imparate a scegliere di edella del 04/10/2006, 11:01
          scusa paolo, abbi pazienza ci provo proprio ti assicuro. forse che io non posso permettermi di cambiare impianto così quando mi gira. e poi mi sembra che il foghet o i sistemi con il termostato programmabile esistevano già tre anni fa e allora non ha fatto proprio una scelta così ponderata e azzeccata. e poi se ne era assolutamente soddisfatto mica lo cambiava. in ogni caso il nostro amico non mi sembra proprio una referenza in oggettività.
        • Re: Re: Re: imparate a scegliere di vinx del 04/10/2006, 12:54
          personalmente quando seleziono un oggetto preferisco partire da dati oggettivi comparabili.
          per questo motivo spero che anche in Italia venga fornita una normativa di riferimento ed enti certificatori abilitati , in modo da avere dati di rendimento ed emissioni inquinati non arbitrari.
          ultimo ma non ultimo, l'esperienza personale puo' essere utile .
          Quali sono i dati di rendimento % forniti dalla casa costruttrice ? quale ente certificatore ?
          • Re: Re: Re: Re: imparate a scegliere di edella del 07/10/2006, 10:46
            ho l'impressione che siano ben pochi i fabbricanti che si preoccupano di farsi certificare. d'altro canto dovrebbero essere i professionisti a esigere le certificazioni invece di avvalersi "solamente" dell'esperienza e dell'empirismo (due cose sacrosante evidentemente ma non sufficienti a mio modo di vedere). ciao

            www.mypage.bluewin.ch/edella/
            • Re: Re: Re: Re: Re: imparate a scegliere di andreap del 07/10/2006, 16:45
              qualche costuttore c'è che ha fatto certificare i suoi prodotti (parlo di rendimento e funzionamento) non di rispondenza a normative o omologazioni che dicono che il termocamino è costruito in maniera tal dei tali ma che non dicono niente su rendimento e consumo di legna. però cercando su google "termocamimo" e "istituto giordano" appaiono alcuni costruttori che hanno fatto i test del rendimento secondo la norma UNI 9481 (volontaria) però non tutti hanno pubblicato la pagina che contiene i risultati che poi è la più interessante ma solo la prima pagina quella cioè dell'intestazione...
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: imparate a scegliere di vinx del 11/10/2006, 11:00
                desidero segnalare il sito dell'Agenzia Protezione Ambiente americano in quanto ritengo stiano facendo un lavoro interessante.
                Nella lista delle stufe/camini certificati EPA mi sembra di aver visto un solo produttore Italiano .
                Inoltre ho letto che esistono stufe con "catalizzatore" !!! forse molto utili nei grandi centri urbani dove i livelli di inquinamento sono elevati.
                Sarebbe bello comparare le normative americane con quelle europee e capire se le nostre istituzioni si stiano muovendo nella stessa direzione .
                Qualche addetto ai lavori che scrive in questo forum lo riesce a fare ??? si riesce a fare una tabella riassuntiva delle norme, istituti certificatori abilitati ...etc .
                penso che i "consumatori" ne sarebbero grati !
                http://www.epa.gov/Compliance/resources/publications/monitoring/caa/woodstoves/certifiedwood.pdf
                http://www.epa.gov/air/woodstoves/index.html
    • Re: imparate a scegliere di Paolo Roma del 04/10/2006, 10:35
      Ciao david, tu tre anni fa hai fatto la stessa scelta che ho fatto io il mese scorso, cioè acquistare un termojolly 90 della jolly-mec, l'ho pagato 4.600 euro con produzione acqua sanitaria. Dato che hai deciso di passare al foghet della jolly-mec, quanto ti valutano il termojolly 90, che ha appena tre anni e quindi è ancora in garanzia?
    • Consiglio termocamino ad acqua di SIMO del 17/10/2006, 16:17
      Ciao a tutti sto per iniziare a ristrutturare la mia casa, un attico di 70 mq al nono piano al mare vicino Roma.
      Ho intenzione di mettere un termocamino oltre ai termosifoni già presenti, sia per il riscaldamento di casa che per l'acqua calda.

      Mi potete consigliare qualche modello e magari se mi dite dove a Roma posso trovare dei negozi specializzati.

      Conviene fare il combinato, pellet e legna????

      Grazie mille