Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: convettivo vs radiante di Christian del 01/01/2016, 10:48
    Messaggio: Buongiorno e buon anno a tutti. Mi sono sempre posto una domanda riguardo le pareti delle stufe a legna: radiante e convettiva.
    La parete radiante scalda con lo stesso effetto del sole e quindi i raggi emanati dalla stufa scaldano dolcemente tutti gli oggetti che trova lungo il tragitto ma non l'aria (correggetemi se sbaglio in qualcosa), mentre la parete convettiva o doppia parete convettiva non mi spiego come possa essere così diversa rispetto quella radiante: si scaldano entrambe ed entrambe emanano calore. Come riescono le stufe con pareti convettive a scaldare meglio le altre stanze della casa rispetto quelle radianti? Risulta naturale scaldare meglio le stanze se è presente un impianto di aria forzata ma senza alcun impianto secondo quale legge della natura sono più adatte al riscaldamento di tutta la casa?
    Marchi noti come jotul, nestor martin, efel se non erro sono tutte a pareti radianti. Qual'è la scelta dei costruttori che porta a questa scelta? Costi? Lavorazione? Se questi marchi producessero stufe convettive non acquisirebbero maggior prestigio?
    • Re: convettivo vs radiante di Alex del 01/01/2016, 14:43
      discorso molto ampio ed articolatissimo.
      l'irraggiamento può esser sia aggressivo e persino fastidioso, sia più dolce e piacevole... ma l'aggressivo diviene piacevole a distanza maggiore...

      Le scelte commerciali mirano più all'estetica ed al prezzo basso che al risultato termico, la monoparete costa meno ed è preferita per vendite più facilitate a prezzi inferiori... del prestigio importa solo a pochi venditori seri e che hanno studiato e conoscono le cose realmente... la maggior parte non sa queste cose... chi ha un negozio non ha spesso neppure tempo per studiare.
      Un prezzo basso convince subito il cliente, lo speigare le cose COSTA AL VENDITORE ORE DI TEMPO E SFORZO e si rieschia di non venir creduti o capiti... brutto mestiere!

      spostamento naturale del calore: come riesce l'odore della torta sfornata in cucina dalla nonna a sentirsi fino nel disimpegno? grazie alla CONVEZIONE NATURALE, cioè l'aria calda si diffonde con movimenti naturali (anche senza ventole) e scalda anche altri locali VICINI (e non lontani).
      per la duffusione termica e tutti questi particolari consiglio di associarsi all'Associazione Riscaldamento Naturale, studiate i loro documenti per associati ed imparerete tutto!

      Locali lontani? serve canalizzazione oppure aria forzata anche non canalizzata... più è la distanza più aumenta la difformità in gradi di differenza e la necessità di forzare aria o di acqua calda per termosifoni... ma dipende dal grado di coibentazione, dalla potenza ventole, dalla posizione stufa, dalla potenza stufa... praticamente si scaldano anche 250mq in maniera naturale CON OPPORTUNE ACCORTEZZE...
      CIAO.
      • Re: Re: convettivo vs radiante di Christian del 01/01/2016, 15:32
        Chiarissimo Alex. 3 anni fa ho iniziato "l'avventura" del riscaldamento a legna e credo di non abbandonarla mai più. L'atmosfera che si viene a creare è unica nel suo genere ed anche il portafoglio ringrazia. Certo, accendere il riscaldamento spostando una semplice levetta ha una comodità assoluta rispetto a portare in casa decine di kg. di legna alla settimana e svuotare il cassetto della cenere frequentemente ma il fatto di avere la certezza di non tornare più indietro nonostante queste scomodità commenta da solo ciò che regala un riscaldamento a legna. Detto ciò ritorno al discorso originario: ho iniziato da 3 anni con una stufa economica cinese la quale faceva il suo lavoro abbastanza egregiamente. Scaldava ma era anche assetata di legna e si raffreddava velocemente però era proporzionata alla minima spesa di 290 euro nuova. Cercando una soluzione a lunga autonomia ho trovato una buona occasione di usato così mi sono buttato su una nestor martin woodbox: 2 mondi opposti ma non sono neanche da confrontare 2 prodotti così diversi tra di loro. Comunque dell'attuale stufa mi considero pienamente soddisfatto. Posizionata in un corridoio nella parte più centrale della casa riscaldo cucina, camera matrimoniale, cameretta e 2 bagni. La differenza media di temperatura tra il corridoio e la camera matrimoniale (che sarebbe la stanza che riscalda meno rispetto le altre) è di 2,5 gradi. Se non erro la mia stufa è solo ad irraggiamento e comunque il calore entra ugualmente nelle stanze però se avessi modo di trovare un'altro modello di stufa a lunga autonomia con la funzione convettiva naturale opterei per questa soluzione, l'importante che abbia la stessa autonomia della mia. Sei a conoscenza di qualcosa che possa fare al mio caso?
        • Re: Re: Re: convettivo vs radiante di Alex del 01/01/2016, 18:42
          Ciao,
          dei buoni consigli da darti li ho con le stufe Canadesi catalizzate come BLaze King.

          Ho anche io esperienza positiva con Nestor Martin, Il fatto è che fino a che non usi sistemi migliori, il sistema attuale ti sembra ottimo.
          Già con la tua stufa cinese ti sembrava una buona cosa... poi quando hai provato sistemi simili a Nestor Martin capisci che è un altro pianeta... ma se ora provi le Canadesi Catalizzate capisci cosa è il paradiso... se non provi non riesci neppure ad immaginarlo e ti sembra d'andar già bene.
          I consumi si riducono drasticamente, la canna non si sporca più, ogni kg di legna bruciato a basse e medie andature ti fornisce ben più calore e quindi usi meno legna, il calore si distribuisce persino meglio, le autonomie si raddoppiano o triplicano, le capienze di legname anche e quindi ricarichi saltuariamente, la cenere la togli solo ogni 2 settimane... il paradiso... ed inquini molto meno.
          Sappi che purtroppo il sistema attuale che usi va in profonda incombustione alle basse andature quindi emetti in atmosfera degli incombusti spaventosi ogni giorno per molte ore ed inquini parecchio ed il rendimento reale cala...
          molte cose sono poco evidenti e a volte non si capiscono o non si credono vere... pian piano si scoprono cose nuove.
          Ciao.

  • Oggetto: modifica inserto a legna di sonnyboy del 01/01/2016, 11:50
    Messaggio: salve a tutti, ho un inserto a legna palazzetti , avendo molto spazio attorno all'inserto vorrei che avesse piu accumulo calore facendo dei giri fumi in pietra sul canale da fumo , chiedo se ci sarebbe il rischio che non abbia piu tiraggio .

  • Oggetto: stufa pellet 1000 montegrappa nuova di dino del 31/12/2015, 16:44
    Messaggio: Stufa a pellet ecologica ad aria calda ventilata MONTEGRAPPA, nuova ANCORA IMBALLATA SU PALLET. Rivestimento in maiolica refrattaria color crema, capacità serbatoio 16 kg, autonomia alla potenza di 2,4 kw 32 ore, potenza termica nominale min. 2,4 kw max 7,5kw, rendimento oltr min.89% max 87%, peso netto 146 kg, capace di riscaldare un appartamento di 80 mq, semplice nella manutenzione e pulizia, funzionamento manuale o programmato. Euro 1.650,00

  • Oggetto: Dubbi isolante termocamino ad aria forza di hernest del 31/12/2015, 16:11
    Messaggio: Il mio dubbio/paranoia riguarda l'isolante che trovo fra fuoco e ventola. Cerco di spiegarmi:

    Smontato, il camino ha un apertura sul fondo. Sotto a questa apertura è installata la ventola per l'aria forzata.
    [IMG]http://i68.tinypic.com/25p77tk.jpg[/IMG]


    Un piano in lamiera va a chiudere questa apertura.
    Sopra a questa piano poggia il cassetto delle ceneri, e sopra ad essi il 'piano fuoco' (sopra a cui poggeranno le braci)
    Piano fuoco e cassetto ceneri sono collegati con una grata.

    Nello spazio che si forma fra piano fuoco e fondo cè un materassino di lana ceramica.
    [IMG]http://i63.tinypic.com/1zckcyd.jpg[/IMG]

    Immagino l'intento sia isolare il più possibile la ventola dalle alte temperature del fuoco e/o limitare la dispersione verso il fondo.
    L'isolante sembra in buono stato ma ignoro che comportamenti abbia ad alte temperature
    Inoltre (solo di recente) ho letto della potenziale tossicità della lana ceramica (tutti i miei dubbi sono partiti da questo fatto)

    In teoria la combustione e l'aria mandata nelle stanze sono due circuiti separati.
    Ma quando cè un cattivo tiraggio (per esempio con l'aria troppo strozzato) nelle stanze si sente odore di fumo
    Quindi in qualche modo una (seppur minima) parte della combustione può passare nel circuito di ventilazione

    A questo punto il dubbio è: può succedere che particelle di lana ceramica vengano diffuse nell'aria riscaldata e forzata nelle stanze?

    La lamiera che chiude il fondo (e che quindi in teoria separa la camera di combustione dalla ventola) era 'sigillata' con del silicone refrattario.
    Ispezionando è risultato completamente sgretolato. Ora l'ho chiuso con del silicone rosso ad alte temperature - 350° sono pochi?
    [IMG]http://i64.tinypic.com/16k5rhf.jpg[/IMG]

  • Oggetto: richiesta assistenza di Raffaele fiorani del 31/12/2015, 13:25
    Messaggio: Salve.
    Ho una stufa elit e il mio problema è che non si avvia la ventola ambiente,da quello che ho letto potrei dire che non funziona più il termostato,ma vorrei l'assistenza di un tecnico specializzato.sapete dove posso rivolgermi.
    grazie

  • Oggetto: Confronto La Nordica - Jotul di Giorgio del 29/12/2015, 11:51
    Messaggio: Buongiorno,

    vi scrivo perché vorrei una vostra opinione su queste due stufe in ghisa: La Nordica mod. Isotta Evo e Jotul mod. F600.

    Quello che non capisco è la grande differenza di metri cubi riscaldabili.

    La stufa della Nordica (da me posseduta) sviluppa teoricamente 11,9 Kw mentre quella della Jotul ha una potenza nominale utile di Kw 9,5. Teoricamente quindi la stufa della Nordica dovrebbe riscaldare di più invece la Jotul per la sua F600 dichiara una copertura di 480 m3 contro i 338 m3 della Nordica

    Ora - ecco la domanda - secondo voi varrebbe la pena, al fine di rendere ancora più efficiente il riscaldamernto della mia casa, il passaggio alla Jotul F600 (reciclando magari la mia Isotta evo solo per il salotto)?

    Grazie per le eventuali risposte.
    • Re: Confronto La Nordica - Jotul di Alex del 31/12/2015, 11:56
      Ciao,
      Jotul ha ghise di miglior qualità e maggior durata ed ha combustioni un poco migliorate ma ciò che trascuri è che nessuno dei 2 prodotti è adatto a riscaldare più ambienti. Sono tutti prodotti a SINGOLA PARETE non convettiva quindi scaldano una sola stanza quando con altri apparati puoi scaldar più stanze contemporaneamente anche senza canalizzare con una difformità termica non elevata... con i prodotti Canadesi avresti addirittura la continuità d'accensione di 40 ore continuative con una sola carica.

      Per le potenze... ci sarebbe troppo da dire... la potenza nominale non è la potenza reale della stufa... è solo un'indicazione di ceretificazione in laboratorio, serve ma non dice tutto, prendila come indicazione di massima... non mi dilungo.
      Ciao.

  • Oggetto: Errore E1 per Kingfire Magic K2S di Maurizio del 11/12/2014, 17:55
    Messaggio: Buongiorno, da qualche giorno ho la segnalazione "E1" sul display del controllo del mio caminetto KingFire Magic K2S. Mi pare di capire che sia un errore per la mancata apertura della serranda fumi e, infatti, se la apro manualmente (il caminetto ha una specie di vite con cui si apre) dopo un po' sparisce l'errore. La serranda si dovrebbe aprire quando la porta del caminetto è chiusa (anch'essa è fatta a serranda/sali-scendi). Chiedevo se qualcuno di voi sa come intervenire in merito (e se c'è della documentazione a riguardo) e che tipo di controlli ulteriori o interventi posso fare. Grazie in anticipo, Maurizio
    • Re: Errore E1 per Kingfire Magic K2S di massimo del 31/12/2015, 11:36
      Ho lo stesso problema del signor Maurizio e vorrei avere qualche consiglio.
      Allego il messaggio che ho trovato.
      Grazie in anticipo.
      Massimo.
      Oggetto: "Errore E1 per Kingfire Magic K2S" di Maurizio del 11/12/2014, 17:55
      Buongiorno, da qualche giorno ho la segnalazione "E1" sul display del controllo del mio caminetto KingFire Magic K2S. Mi pare di capire che sia un errore per la mancata apertura della serranda fumi e, infatti, se la apro manualmente (il caminetto ha una specie di vite con cui si apre) dopo un po' sparisce l'errore. La serranda si dovrebbe aprire quando la porta del caminetto è chiusa (anch'essa è fatta a serranda/sali-scendi). Chiedevo se qualcuno di voi sa come intervenire in merito (e se c'è della documentazione a riguardo) e che tipo di controlli ulteriori o interventi posso fare. Grazie in anticipo, Maurizio

  • Oggetto: Pulizia Termocamino di Enea del 21/07/2007, 09:10
    Messaggio: Ciao a tutti e innanzitutto grazie per l'aiuto che mi vorrete dare.
    Ho installato l'anno scorso un termocamino palazzetti e ieri mi è venuto a trovare un tecnico del venditore. Quando gli ho chiesto come pulire il camino ci ha dato un'occhiata e mi ha detto che la legna che ho usato era molto resinosa (legna da frutto che con il camino a csa dei miei non ha mai dato problemi evidenti) ed ha detto che il catrame che si è formato all'interno è da rimuovere onde evitare l'ostruzione delle condutture. Mi ha detto di darci con uno straccio/pennello imbevuto di benzina poi con una spatola. Questo tutto all'interno della camera caldaia che è piena di tubi. comne fare per pulire in modo efficacie e se possibile "comodo"?
    Grazie, saluti
    Enea
    • Re: Pulizia Termocamino di antonio del 22/07/2007, 09:21
      Non è vero che propbabilmente hai usato una legna troppo resinosa, in realtà tutti termocamini a causa del tipo di combustione che avviene all'interno producono moltissimo creosoto( che è in sostanza quella fuliggine densa ed appicicosa attaccatta alle pareti ed allo scambiatore). Oggi infatti si tende a costruire termocamini dove la caratteristica più importante è la facilità della pulizia e quindi il poter riportare il termocamino alle condizioni di partenza. Diversamente i rendimenti diminuiranno ed i consumi saliranno rendendo meno conveniente il suo utilizzo. Purtroppo il Palazzetti è difficile da pulire perchè concepito una ventina di anni fa. Ci vuole olio di gomito e molta buona volontà ed il risultato sarà modesto. Ciao
      • Re: Re: Pulizia Termocamino di Marco del 23/07/2007, 14:09
        ne approfitto anche io per chiedere un consiglio. Mi riferisco al prodotto acquistato, Palazzetti multifire 45 idro.
        Per la pulizia dal creosoto, mi consigli di farlo con una frequenza alta, per non farlo stratificare (per es ogni settimana? Oppure basta farla ( in alternativa o in aggiunta) dopo un periodo più lungo?
        mi consigli la frequenza della pulizia e con quale modalità e strumenti posso effettuarla?
        Grazie anticipatamene, Marco
        • Re: Re: Re: Pulizia Termocamino di antonio del 24/07/2007, 15:43
          Sicuramente la pulizia va fatta con una frequenza molto alta, comunque almeno ogni 2 giorni. Premesso che alcune stufe a pellet di qualità la pulizia la fanno automaticamente ogni 4/5 ore ca. di funzionamento, nelle caldaie a pellet che hanno una combustione decisamente migliore tale operazione è consigliata ogni 3/4 giorni.
          Gli strumenti sarano sicuramente indicati sul libretto di istruzioni del prodotto che io non conosco così nel dettaglio. Ciao
    • alternativa al metano di Alex del 20/04/2009, 03:10
      Ciao a tutti penso che potrete aiutarmi. Sto ristrutturando un'appartamento di circa 200 m2 così divisi:
      -piano interrato uso taverna circa 90m2,
      -zona notte sopra la taverna per la restante parte.
      In entrambi gli ambienti è previso riscaldamento a pavimento a metano.
      Quali possono essere gli eventuali inconvenienti nel realizzare un termocamino a legna per integrarlo col metano? e poi pensavo al termopalex78 della palazzetti? cosa mi consigliate o voi esperti? Grazie
    • Re: Pulizia Termocamino di gabriele del 28/02/2011, 11:11
      Oggetto: "Pulizia Termocamino"
      salve sono gabriele
      Ho installato un termocamino palazzetti dove si e formata catrame. Questo tutto all'interno della camera caldaia che è piena di tubi. comne fare per pulire in modo efficacie e se possibile?
      Grazie, saluti
      gabriele
      • Re: Re: Pulizia Termocamino di Gianni del 28/02/2011, 22:59
        Ecco.. un'altro sonsiglio per chi acquista un oggetto del genere.. pareti di scambio ondulate o fasci tubieri verticali sono da preferire a fasci tubieri orizzontali, troppo complessi e di difficile pulizia. Inoltre i deflettori fumo devono essere di semplice rimozione, non fissi.
        Un altra accortezza è quella del cassetto cenere: sempre meglio estraibile frontalmente anche a camino acceso e non quelli ad incasso sotto la griglia fuoco.
        Tutti aspetti da valutare in fase di acquisto.. questi dettagli fanno la differenza..
        • Re: Re: Re: Pulizia Termocamino di paolo del 01/03/2011, 11:57
          Gli accorgimenti suggeriti non portano dei vantaggi sul catrame che si forma nei termocamini ad acqua, facilitano solo la pulizia. In fase di acquisto consiglio di preferire prodotti con basso contenuto di acqua (max 40-45 litri), consiglio di separare gli impianti vaso aperto-vaso chiuso con scambiatori a piastre, consiglio di tarare la partenza della pompa ad una tempeartura non inferiore ai 57 °C.
          La stabilità di temperatura nel termocamino riduce il catrame del 75 %, la temperatura alta al focolare tende a polverizzare il catrame formatosi.
          • Re: Re: Re: Re: Pulizia Termocamino di Gianni del 01/03/2011, 13:15
            Infatti l'oggetto dell'argomento è: Pulizia termocamino.
            E basta un mese di legna non ben secca per far sporcare un camino anche se correttamente installato. Meglio sapere di poterlo pulire facilmente in 5 minuti.
            Ciao.
    • Re: Pulizia Termocamino di tommaso del 02/10/2013, 22:34
      Come mai il vetro si sporca sempre, mentre prima ci volevano molti giorni?
    • Re: Pulizia Termocamino di Pasquale Elio del 30/11/2013, 14:59
      Salve, ho appena installato un termocamino a legna, vorrei sapere come pulire la caldaia dal catrame formato e depositato dalla legna da ardere senza danneggiare la caldaia stessa, premetto che il termocamino che avevo precedentemente, l'ho dovuto sostituire per colpa di questo catrame lasciato dalla legna e che aveva ostruito il passaggio dei fumi e quindi compromesso irrimediabilmente il loro tiraggio con conseguente fuoriuscita di fumo dal camino e resa di calore al minimo, aspetto consigli in genere, ho usato anche il mattoncino antifuliggine, ma senza risultato, grazie e cordiali saluti.
    • Re: Pulizia Termocamino di Elio Pasquale del 07/02/2014, 20:45
      Come posso rimuovere i residui di catrame dalla caldaia del mio termocamino? Essendo un termocamino nuovo, voglio prevenire e non curare come si suol dire. Grazie e cordiali saluti.
    • mal funzionamento del circolatore di Giuseppe del 29/12/2015, 13:25
      desidero avere un supporto tecnico su un problema che mi ritrovo quest'anno con il mio termocamino palazzetti BS 300 (perfettamente funzionante da 7 anni):
      il problema che si verifica è questo:
      quando l'impianto arriva alla temperatura impostata per fare attivare la pompa circolante, (nonostante nel focolare ci sia una fiamma viva e forte) il termoregolatore non va oltre la temperatura impostata! con la conseguenza che la pompa si attiva ma subito scende di 3/4 gradi per poi risalire fino alla temperatura impostata e riscende nuovamente! di conseguenza le piastre non si riscaldano!! se però immergo la sonda di attivazione in un bicchiere con acqua molto calda la temperatura la legge regolarmente con la pompa circolante in perfetto funzionamento e di conseguenza le piastre ben calde!! quale sarà il problema!!!
      ho anche sostituito il quadro digitale (pensando che non funzionasse il quadro digitale) ma il problema permane nello stesso modo!! mi sapete dare una risposta?

  • Oggetto: Come faccio a modiicare i parametri UT04 di Massimo del 02/02/2006, 10:41
    Messaggio: Salve a tutti qualcuno mi puo' aiutare a trovare le istruzioni per modificare i parametri ut04 di setup della stufa a pellet.
    Modello Karmek Elena -
    • Re: Come faccio a modiicare i parametri UT04 di franco del 05/03/2006, 18:00
      quando sei a UT4 spostati con il tasto+ della temperatura e mettiti sulla posizione A9 ciao
    • Re: Come faccio a modiicare i parametri UT04 di ciccio del 06/03/2006, 13:25
      si ma quando sei in a9 (sempre che funzioni in quanto non tutte le stufe hanno la stessa pwd) una volta che sei dentro devi sapere come modificarti i dati ovvero sapere cosa indica ogni sigla della stua e sapere come modificarli ovvero spesso cambiando un parametro ne devi adeguare anche un'altro, per cui attenzione gente le STUE NON SONO GIIOCATTOLI e ci vuole tanta ma veramente tanta esperienza per modificare delle tarature di una stufa!!!
    • Re: Come faccio a modiicare i parametri UT04 di massimiliano del 04/11/2014, 13:19
      Vorrei modificare i parametri ut 04 di una stufa a Pellet della kalor. Emma canalizzata da 12kw
    • Re: lista parametri UT04 della stufa a pellet karmek elena di cesare del 09/12/2014, 18:01
      Salve! Avrei bisogno della lista parametri tecnici della stufa a pellet karmek Elena. Grazie anticipatamente
    • Karmek Oslo 6Kw di Crescenzo del 29/12/2015, 12:54
      Buongiorno a tutti, scusatemi se apro una nuova discussione ma non riesco a trovare una soluzione per la mia stufa a pellet Karmek One 6Kw (ventilata). Praticamente accendendola dopo un tot. tempo il vetro diventa completamente nero, poi dopo un paio d'ore di funzionamento mi ritrovo con il braciere pieno di cenere e pellet che evidentemente non riesce a bruciare. Al momento dell'accensione noto che la fiamma non è forzata ma molto debole, a qualcuno gli è capitato lo stesso? Se dovrei entrare nel menù tecnico qual è il codice da digitare per regolare qualche parametro? Grazie per ora.

  • Oggetto: RISPOSTE di Alex del 28/12/2015, 18:47
    Messaggio: risposta al thread risposte:
    ti ho risposto.... ma se non riesci a veder le rieposte non puoi leggerla...
    leggi qui se riesci:
    per vedere tutte le risposte, prova a cliccare su "VAI ALLA RADICE DEL THREAD" dovresti
    veder tutto!!