Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: materiali da rivestimento di michele del 29/12/2007, 19:07
Messaggio: ho comprato un camino monoblocco ad aria, avrei intenzione di rivestirlo personalmente, volevo sapere se bisogna utilizzare materiali particolari che sopportano il calore. Mi hanno riferito che la canna fumaria, in acciaio, può essere coperta con del cartongesso, ma va prima coibentata per il calore. E' vero? inoltre anche tra il monoblocco e il rivestimento devo mettere l' isolante?
- Re: materiali da rivestimento di Gianni del 31/12/2007, 02:35
Devi isolare la canna con coppelle in lana di roccia, poi (dipende da che modello hai) dovresti ricoprirlo con materassini di lana di roccia per tenere più caldo il monoblocco ed evitare accumulo di residui di combustione e condensa. Per il rivestimento va bene il cartongesso sopra e in muratura sotto. Che modello hai?
- Re: Re:metodo per risparmiare legna col camino. di pinto filippo del 04/01/2008, 17:54
c'e un metodo per risparmiare legna..ho un camino che tira molto..la legna va sistemata in una maniera adeguata...?domanda sciocca..... ma vera..
- Re: Re: Re:metodo per risparmiare legna col camino. di Gianni del 04/01/2008, 20:52
Se tira troppo evita di usare un portaceppi in ghisa, fai bruciare la legna sul piano del camino e usa legna di diametro più grosso. Se mi dici che tipo di camino hai provo a darti altri consigli.. Ciao.
- Re: Re: Re: Re:metodo per risparmiare legna col camino. di Giovanni Iemmi (col cognome per evitare scambi) del 05/01/2008, 15:22
sulla scia di Gianni che ha cambiato nick per evitare confusione, da oggi mi firmo con nome e cognome, in quanto credo di non avere nulla da nascondere ;-)
il consiglio di Gianni del portaceppi è sicuramente valido, mi permetto di aggiungere un consiglio valido per tutti (sempre parlando però di stufe e caminetti ad alta resa):
spesso si commette l'errore, quando si è in casa di mettere un ceppo di legna per volta, perchè sembra che la fiamma vada piu' piano e quindi consumi meno.
Sbagliato!
Se la stufa o caminetto ha una buona regolazione dell'aria di combustione, conviene caricarlo pieno ogni volta, in quanto quando la camera di combustione raggiunge la temperatura ottimale, aprendo lo sportello ogni ora per aggiungere un ceppo, si raffredda, costringendo il focolare a uno "sforzo" per riportarla in temperatura.
Riempiendo la stufa e il caminetto "fino all'orlo" ogni volta, i consumi totali su un lungo periodo diminuiranno fino a un 20-30%.
Provare per credere! ;-)
- Re: materiali da rivestimento di Gianni del 31/12/2007, 02:35
- Oggetto: canna fumaria - uso promiscuo di Paolo del 05/01/2008, 09:26
Messaggio: Abito a piano terra e da trent'anni uso per la mia stufa a legna una canna fumaria 14x14, che avevo sempre ritenuto di mia esclusiva proprietà. Il proprietario dell'appartamento soprastante, che ha riscontrato di avere una connessione orizzontale alla stessa canna fumaria, ha installato recentemente una stufa a pellets. La mia stufa non tira più bene. E' regolare tale situazione? E' ammissibile l'uso promiscuo di una canna fumaria senza dispositivi shunt? Posso vantare priorità nell'uso o, quantomeno, usucapione della canna fumaria? Quale autorità devo interpellare e che provvedimenti devo chiedere? - Oggetto: dimensione minima canna fumaria stufa pellet di STEFANO del 04/01/2008, 12:37
Messaggio: buongiorno vorrei chiedere un'informazione la dimensione 10x10 di una canna fumaria puo' essere installata una stufa pellet? grazie a chi mi rispondera'
- Re: dimensione minima canna fumaria stufa pellet di Gianni da oggi però Jimmy per differenziare... del 04/01/2008, 21:02
Spesso basta un 8 o 10 di diametro. Ma dipende molto dal modello.
- Re: Re: dimensione minima canna fumaria stufa pellet di Jimmy del 04/01/2008, 21:08
Comunque l'espulsione dei gas da una stufa a pellet è forzata e può anche essere messo in verticale..
- Re: dimensione minima canna fumaria stufa pellet di Gianni da oggi però Jimmy per differenziare... del 04/01/2008, 21:02
- Oggetto: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Federico del 04/01/2008, 10:43
Messaggio: In una casa di recente costruzione ho fatto istallare una canna fumaria esterna, esposta a nord, per una stufa a legna. La canna ha un'altezza di circa 7 mt ed è costituita da un tubo in acciaio di 22 cm di diametro con all'esterno dei cubi di laterizio (cemento compresso?)intonacati. La stufa tira molto bene ma dopo il primo mese di utilizzo ho visto delle infiltrazioni, prima solo di umidità e poi di color marrone sulla parete, a livello del cul di sacco finale del tubo, subito sotto lo sportello di ispezione. Successivamente si è verificato lo stravaso di liquame marrone dallo sportello di ispezione attraverso il quale si può vedere il ristagno di liquido al fondo della canna in acciaio. Tale liquame si riforma ogni 2-3 giorni. Perchè tutta questa condensa? La legna che uso mi sembra sufficientemente stagionata. COme mai i fumi si raffreddano cosi rapidamente? COsa posso fare?
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Jimmy del 04/01/2008, 21:05
Certo che fa condensa.. non è isolata. Il laterizio spesso non coibenta. E te ne farà sempre, noterai delle gocce marroni che scivolano giù e poi diventano nere quando si seccano. La canna fumaria deve essere di acciaio alluminato coibentato con coppelle in lana di roccia. Questo da quando il tubo si infila nel muro. Ciao.
- Re: Richiesta di consigli per condensa eccessiva nella canna fumaria di Jimmy del 04/01/2008, 21:05
- Oggetto: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di Diego del 04/01/2008, 03:23
Messaggio: pare che non si possano più aggiungere messaggi nel mio post precedente....UniversalJolly, acciaio o ghisa...?
CONSIGLIATEMI ALTRE MARCHE MIGLIORI??
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di arturo del 04/01/2008, 08:45
Certo che sei logorroico, ma come te lo dobbiamo scrivere che è meglio la ghisa!
Lo capisci o non lo capisci?
- Re: Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di max del 04/01/2008, 15:38
Attento a quelli con umidificatore, perche se sommi ventole piu umidificatore il consumo di elettricità venifica il risparmio
Ciao
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di maurizio del 04/01/2008, 14:57
Ciao, io ho avuto prima un camino in acciaio e poi uno in ghisa, e ti assicuro per esperienza provata sulle mie tasche, non c'e' paragone.
L'inserto in ghisa ha una resa notevolmente maggiore.
Con il camino in acciaio consumavo il doppio della legna.
Fidati di me che li ho avuto entrambe e ti consiglio ad occhi chiusi un camino in ghisa.
Se poi vuoi fare arrichhire il tuo legnaiolo perndi il camino in acciaio
Non c'e' paragone
Ciao
- Re: Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di Diego del 04/01/2008, 15:01
ma mi dici che modello in ghisa?
- Re: Re: Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di maurizio del 04/01/2008, 15:32
Vulcano!
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di sergio del 04/01/2008, 15:34
Io invece ho un EDILKAMIN in ghisa e mi trovo veramente bene ed anche gli STARKAMIN vanno benissimo
Ciao
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di GIANNI del 04/01/2008, 15:59
mARCHE CE NE SONO TANTE jOLLY MEC dEVILLE, STUV ECC ECC...
Devi stare attento alle prese d'aria.
Se è il caso di prenderle entrambe da fuori, molta polvere in casa, una o fuori e una dentro e entrambi dentro.
E' poi importante anche segliere tra un sistema a cascata o dal basso
Ciao e buona scelta
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di Gianni del 04/01/2008, 20:57
Se lo usi saltuariamente l'acciaio rende calore più velocemente, se lo tieni sempre in funzione la ghisa rende un calore più omogeneo e dolce. Ciao.
- Re: CONSIGLIO PER INSERTO CAMINO di arturo del 04/01/2008, 08:45
- Oggetto: Fumo nella stanza di mario del 29/12/2007, 15:53
Messaggio: HO installato un caminetto chiuso in ghisa (230Kg).
Quando lo accendo tutto perfetto, durante la combustio mi sembra eccezzionale, la resa ancora non riesco a valutarla perché sono appena finiti i lavori di costruzione dello stabile e e ho provato ad accenderlo una decina di volte, quindi difficile percepire la qualità del caldo.
Non ne sono sicro ma alla fine del carico di legna quando la brace si sta per spegnere sento uno strano odore nella stanza, non mi sembra fumo (almeno non mi pizzica gola, naso, occhi) solo un'odore strano che non capisco se é solo la ghisa ancora nuova o qualche perdita di fumo... quest'odore lo sento solo alla fine. Cosa puo' essere?
grazie
- Re: Fumo nella stanza di Gianni del 31/12/2007, 02:44
Che modello hai?
Probabilmente il problema deriva dal fatto che durante il funzionamento la combustione preleva aria fresca che non fa salire le temperature nella parte sottostante il camino, poi in fase di spegnimento la brace scalda più di sotto e con poca aria che raffredda si sprigiona un pò di odore dovuto ai materiali.. ma secondo me passa presto.
Prova a dirmi che camino hai montato, non tutti funzionano allo stesso modo.. ciao!
- Re: Re: Fumo nella stanza di mario del 01/01/2008, 16:15
Modello Philippe Fovea 692.
L'aria che esce dalle bocchette é presa all'esterno l'aria interna vista la recente costruzione e calcolando che nessuna delle unità vicine é ancora abitata é di circa 9 gradi.
- Re: Fumo nella stanza di Giovanni del 31/12/2007, 10:39
secondo me è molto probabile che sulle pareti interne del focolare potresti trovare delle incrostazioni un po' lucide, come "vetrificate", significa che la canna fumaria non è stata fatta bene e l'odore che senti è il classico della condensa
- Re: Re: Fumo nella stanza di mario del 01/01/2008, 16:20
Ciao Giovanni, cosa vul dire che la canna fumria non é stata fatta bene? la mia é in acciaio da 22cm - h 4m.
- Re: Re: Re: Fumo nella stanza di Gianni del 01/01/2008, 20:29
Il massimo è acciaio alluminato coibentato. Giovanni potrebbe avere ragione per la condensa. Ciao.
- Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di mario del 02/01/2008, 11:02
La cana fumaria é inserita in una di laterizio e all'interno non vedo segni particolari di incrostazioni. L'unica cosa che ho visto che appena acceso si forma della condensa nella camera di combustione che sparisce quasi subito, questo però lo attribuisco al fatto che la stanza dove si trova non supera gli 8 gradi
- Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di Giovanni del 02/01/2008, 17:55
quello che di solito io chiedo ai miei clienti che mi dicono di aver fatto bene la canna fumaria è: "sapete qual'è la differenza tra una canna fumaria e un tubo d'acciaio che passa dentro un muro?"
di solito il risultato che ottengo è una bocca spalancata :-)
ci sono tante piccole cosa che fanno la differenza, ti cito qui quelle che più spesso vengono sbagliate: la sigillatura del tubo al comignolo, la chiusura di eventuali ingressi di aria fredda dal basso (eventuali sportelli di ispezione), che sia separata dagli intercapedini, la coibentazione del tratto che attraversa il sottotetto, l'altezza e la forma del comignolo....
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di Gianni del 02/01/2008, 19:45
Giustissimo. Ci sono cose molto importanti da valutare nell'acquisto della stufa o del camino... ma chi le vende spesso spera che tutto vada bene... Ed è difficile valutare la situazione senza visionare. (A volte anche visionando!) Ciao.
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di mario del 03/01/2008, 07:25
Grazie Giovanni e Gianni per le risposte ma vorrei capire:
1) come mai quest'odore si sviluppa allo spegnimento e non all'accensione quando si forma più fumo? Ricordo che il caminetto é chiuso
2)Ingressi d'aria fredda dal basso: l'aria che lambisce la ghisa prendendole il calore é presa dall'esterno
3)E' possibile che il problema si risolva quando lo stabile verrà abitato e tutta la struttura prenderà calore? Quando le accensioni saranno regolari e saltuarie (ogni 10gg)
4) Il tiraggio é molto buono, l'altezza della canna é di 4m e il comignolo si trova esattamente sul colmo, formato da 4 mattonelle che supportano una lastra che gli fa da tetto
Grazie
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di Giovanni del 03/01/2008, 10:11
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di Gianni del 03/01/2008, 22:24
- Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Fumo nella stanza di mario del 04/01/2008, 13:05
- Re: Fumo nella stanza di Gianni del 31/12/2007, 02:44
- Oggetto: aiuto..compact 32 thermorossi di marco del 03/01/2008, 08:45
Messaggio: Buon giorno mi chiamo Marco e scrivo da TRieste, in ottobre del 2007 ho comprato una caldai compact 32 thermorossi (4700 euro) mi sono trovato bene e scaldava ottimamente la casa. Sabato 29 gennaio la ventola per l'aspirazioni fumi si è improvvisamente fermata e la caldai è andata ovviamente in errore, dopo vari tentativi e con l'aiuto del tecnico della thermo abbiamo capito che il problema era questo: dopo l'accensione il voltaggio si abbassa da 220 a 100 ( questo è giusto) ma la ventola della mia caldai a questo punto si ferma perchè il motorino è danneggiato (secondo il tecnico i cuscinetti sono andati) e quindi non riesce a funzionare. Per risolvere il problema abbiamo collegato la ventola direttamente alla presa della corrente così non si abbassa il voltaggio, tutto funzionava fino a ieri quando il motorino ha definitivamete smesso di funzionare. La Thermo riapre il 7 gennaio e fino ad allora secondo il tecnico ed il rivenditore non c'è niente da fare devo stare al freddo , oggi a casa avevo 15 gradi. cosa ne pensate è possibile che durante il periodo invernale chi produce e rivende caldaie non è rintracciabile? Avete qualche consiglio...suggerimento...parola di conforto
grazie a tutti
Marco
- Re: aiuto..compact 32 thermorossi di Thermorossi spa del 03/01/2008, 16:50
Rif.email di questa mattina.
Le posso confermare che oggi abbiamo provveduto alla spedizione con corriere expresso del ventilatore fumi della Compact in oggetto al centro assistenza da lei interpellato.Del tutto è già stato informato l'assistente e il responsabile di zona Sig.D'Adam.
Cordiali saluti.
Diego
- Re: Re: aiuto..compact 32 thermorossi di CLEMI del 03/01/2008, 22:51
L'ho vista funzionare a casa di un mio amico, ci scalda oltre 200mq e devo dire che sono rimasto affascinato. Ottima macchina.
- Re: aiuto..compact 32 thermorossi di Thermorossi spa del 03/01/2008, 16:50
- Oggetto: parametri stufa pellet Vienna della Palladio di Mattia del 03/01/2008, 21:05
Messaggio: ho un enorme problema... Stufa nuova ma zero resa.... Consumi alle stelle mancate accensioni e bracerino sempre intasato di pellet...
Cosa devo fare^ - Oggetto: scambiatore di calore per prese d'aria da cucina di giuggiolo01 del 03/01/2008, 16:36
Messaggio: ho visto in una trasmissione un apparecchio da installare in prossimità della presa d'aria obbligatoria nelle cucine,che fa in modo di riscaldare l'aria che entra tramite uno scambiatore a piastre e una ventola tipo compiuter utilizzando l'aria in uscita,...... in poche parole è come avere una finestra sempre aperta ma senza congelarsi.... qualcuno ne sa qualcosa?io non riesco a trovarlo da nessuna parte.... - Oggetto: termostufa di GIANNI del 01/01/2008, 12:09
Messaggio: Buon giorno sono Gianni da Treviso. Premetto che vivo in una abitazione in due piani da 150 mq al piano vivo al piano superiore ed al piano inferiore non viene riscaldato per ora o solamente la taverna 70 mq con un ventilconvettore. Ho un impianto di riscaldamento composto da una caldaia a metano del tipo a condensazione a produzione d'acqua calda (ecotata).L'impianto e' diviso in 5 zone(ogni zona con la sua pompa dedicata) tre nel primo piano zona giorno(5 termosifoni), notte(5 termosifoni) e bagno( 2termosifoni) e due nel piano inferiore taverna (1 ventilconvettore) e lavanderia(2 termosifoni) , ho appena installato il solare sanitario due pannelli solari della sonenkrat che mi riscaldano un serbatoio di accumulo di 300 lt.Nel serbatoio ho la possibilita' di collegare un secondo grupp di riscaldamento (praticamente c'e' una seconda serperntina riscaldante ) dove avrei l'intenzione di installare una termostufa a pelletche mi riscaldi l'acqua sanitaria e possibilmente attaccandomi alla linea del riscaldamento (termosifoni) di riscaldare l'abitazione. Ho molti dubbi in proposito la casa al primo piano e'isolata da finestre in vetrocamera e anche controfinestre in alluminio anodizzato, pereti a nord e a ovest da una intercapedine riempita di un materiale isolante, soffitto di circa 3 mt dove su 1/3 di abitazione ho inserito un controsoffitto di 20 cm con isolamento lana di roccia e nel sottotetto a tramezze lana di roccia da 10 cm.nel piano inferiore pareticon solamente intercapedine di aria, e finestre in ferro con vetro non vetrocamera temperatura piano terra 13 °C a dicembre.
spendo circa 1500 1800 euri all'anno di metano
Volevo chiedervi:
1) L'idea di installare una termostufa a pellet e' valida in previsione di un risparmio annuo?
2) che potenza di stufa dovrei installare in kw magari solo riscaldare la parte superiore se tutta la casa e' troppo.
3) per l'acqua sanitaria posso collegare la sepentina aggiuntiva nel mio boiler con la stufa? dovrei inserire un liquido veicolo particolare come glicole ?
4) dal salotto al piano primo alla centrale termica ho circa 30 mt e' un problema o non lo e' affatto?
5) avete delle termostufe con produzione di acqua sanitaria e riscaldamento e ventilazione? in particolare da consigliarmi ?
6 ) ma alla fine dopo aver investito circa 5 - 6 mila euri conteggiando il 36 % in 10 anni quindi 600 euri all'anno quando risparmier' annualmente si riesce a fare un certo calcolo veritiero?
7)vorrei mettermi in contatto con altre persone dove hanno installato queste termostufe
ho cercato di essere piu' preciso possibile scusate se e' stato troppo non ho messo la dimensione dei termosifoni.
vi ringrazio anticipatamente di una sicura risposta in merito ci sentiamo
Saluti Gianni
- Re: termostufa di fernando del 02/01/2008, 09:01
Cia Gianni,
io sono più o meno nella tua stessa situazione (caldaia a gas metano a condensazione che scalda due piani - giorno e notte; ho i pannelli solari per l'acqua calda sanitaria con boiler da 300 litri ma senza serpentine aggiuntive in quanto essendo nel sotto tetto ho messo un boiler orrizzontale per problemi di altezza).
Sono intenzionato a mettere una termostufa a legna per l'integrazione del solo riscaldamento; è da tempo che mi informo e ho trovato un prodotto della Klover che funziona a "bagnomaria" (quindi non c'è bisogno di vaso aperto) e il collegamento con la caldaia è semplicissimo (ho già predisposto i tubi accanto a dove verrà messa la termostufa.
Il 27 gennaio 2008 andrò alla fiera di Verona (Progetto Fuoco) per vederla dal vero e per vedere si ci sono novità "similari".
Ciao
- Re: termostufa di Gianni del 02/01/2008, 17:02
Ciao Fernando grazie della tua risposta e ti ringrazio da dove sei? io sono da Silea prov Treviso non so tu ma nell'accumulo da 300 lt ora a quanto ti arriva la temperatura a me varia dai 20 ai 37°C ed a queste temperature tu sai quanto siamo a rischio per la legionella? tu hai messo qualche accorgimento???
ho dato un'occhiata a quella stufa klover DIVA PLUS. mi puoi spiegare che cosa vuol dire impiantoa vaso aperto o chiuso,e che funziona a "bagnomaria" (quindi non c'è bisogno di vaso aperto)mi spieghi questo sistema nel sito non lo nominano. sai il costo della stufa ? hai considerato un impianto con una caldaia a pellet?
- Re: Re: termostufa (x Gianni) di fernando del 03/01/2008, 08:42
Ciao Gianni,
sono della provincia di Trento (precisamente abito sull'atopiano di Pinè a 1000 mt di altezza).
Purtroppo durante l'inverno prendo poco sole (ho davanti una montagna che lo copre) e ho visto che la temperatura nel boiler arriva in questi giorni al massimo a 25 gradi. Per il momento non mi sono preoccupato del rischio legionella (speriamo bene!!!!).
Per quanto riguarda la termostufa il modello DIVA PLUS è a pellets; io invece intendevo la "semplice" termostufa solo a legna (se vai sul sito la trovi).
Questa è realizzata con il sistema "sicur top" che in pratica non è altro che un pentolone che contiene 60 litri di acqua al cui interno c'è una serpentina di rame in cui scorre l'acqua dei termosifoni (e si scalda). Pertanto è un sistema molto semplice e sicuro (e quindi durevole nel tempo senza problemi; magari rende un po' meno di altri sistemi, ma anche se consumo un po' più di legna non è un problema visto che possiedo parecchi boschi).
Io sono contrario al pellets in quanto è un combustibile che ha troppe fluttuazioni di prezzo e poi le stufe a pellets hanno troppa tecnologia e quindi col tempo si rompono; inoltre sono rumorose e sollevano polvere e poi io sono un tradizionalista della legna; voglio vedere il fuoco vero e godermi il caldo che dà.
A proposito le termostufa a legna che vorrei comprare costa 2600 euro iva compresa (un po' tanto, per questo a fine gennaio voglio andare alla fiera di Verona per "toccarla con mano").
Ciao
- Re: Re: Re: termostufa (x fernando) di Gianni del 03/01/2008, 13:37
beato te che hai legna a iosa io possiedo gia' un caminetto piazzetta a legna ma ho visto che se la compro da tagliare mi costa quasi come andare a metano acquistandola mon mi conviene molto.
Ma strano che nel pentolone c'e' acqua non e' che ci sia un liquido tipo glicole o altro che vada su di temperatura inveche che acqua che ti arriva solamente a 100°C e poi va in vapore non penso che sia in pressione il tutto. comunque mi sono riproposto di andare anche io a verona per vedere che cosa propone il mercato.Tu che vai a legna non ti conviene una di quelle caldaie a fiamma rovesciata dicono che sono quelle a resa piu' alta parlano di un 90-93% ?! oggi vado a vedere una ditta austriaca che cosa propone windhager Italia S.r.l. | Via Ungheresca sud, 3 | 31010 MARENO DI PIAVE (TV) Italy. Quando hai fatto l'impianto solare e di che marca ? io l'ho fatto a novembre 2007 appena fatto se lo hai fatto prima sai dirmi quanto si risparmia all'anno? io di consumi annui ho circa 1500 - 2000 euri di riscaldamento spero di risparmiare almento 300 euti anno minimo minimo l'impianto alla fine mi e' costato 18000 euri al netto degli incentivi quindi in sei anni spero di ammortizzare la spesa spero...
- Re: Re: Re: Re: termostufa (x Gianni) di fernando del 03/01/2008, 14:52
Nel pentolone c'è acqua in quanto quando arriva a 65 gradi parte la pompa e quindi il pentolone non bollirà mai (visto che circolando l'acqua dei radiatori viene "rubato" calore dal pentolone); inoltre la pressione è zero (quindi non è pericoloso).
Il tuo discorso sulle caldaie a fiamme rovesciata è giusto; purtroppo sia perchè quando ho iniziato la ristrutturazione (2 anni fa) ero abbastanza ignorante in materia, sia per il fatto che qui da noi queste caldaia si usano molto poco, sia perchè il mio idraulico puntava sulla caldaia a gas metano (visto che me la vende lui), sia per il fatto che ci vuole un locale dedicato, non le ho proprio prese in considerazione.
Ti posso dire che il boiler è della Buderus, la caldaia a gas è delle Ferroli e l'impianto solare è di una ditta tedesca di cui ora non ricordo il nome (dovrei guardare). Per il consumo non posso fare paragoni in quanto prima avevo uno di quei scaldaacqua a gas piuttosto vecchio (quelli con la fiammella sempre accesa per capirci) e quindi non si può fare un confronto (anche perchè non c'era la caldaia a gas per il riscaldamento, si andava solo con stufe a legna).
Guarda che comunque io in casa ho stufe a legna ovunque, in cucina ho la classica "cucina economica", in soggiorno ho una stufa vecchia in ghisa (che vorrei sostituire con appunto la termostufa), di sopra ho una stufa in terracotta della Becchi.
Ciao
- Re: termostufa di fernando del 02/01/2008, 09:01
