Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: nestor martin vs blaze king di domenico del 26/07/2016, 06:34
    Messaggio: Buongiorno, volevo approfittare dell'esperienza di chi più esperto di me per un consiglio in merito ad una comparazione tra le due marche di stufe a legna in oggetto. qualcuno le ha provate o le conosce ed è in grado di darmi dei ragguagli in merito? grazie

    p.s. me ne serve una per abitazione in aperta campagna centro italia di mq. 110 circa
    • Re: nestor martin vs blaze king di ANTONIO del 26/07/2016, 10:26
      Spendendo meno puoi acquistare un ottimo prodotto ITALIANO (meglio se coperto da una buona rete di assistenza post-vendita). Compriamo ITALIANO e la nostra economia ne gioverà.
    • Re: nestor martin vs blaze king di Marcello del 29/07/2016, 19:27
      Ciao,
      come tecnico ti posso dire che sono prodotti assimilabili ma fondamentalmente differenti. Nestor Martin ha una tecnologia interessante che permette autonomie lunghe, Blaze King permette autonomie lunghissime. La carica legname di Nestor Martin è circa un quarto di Blaze King, ma la differenza basilare sta nella tecnologia di combustione, i consumi Blaze king sono circa 33% inferiori proprio per la tecnologia di combustione. Con Blaze King si riesce ad ottenere l'espressione di tutto il potenziale termico del legname a tutte le andature mentre con Nestor Martin ciò non è sempre possibile, l'assenza di catalizzatore incide sui consumi e sullo sviluppo di calore e sulle autonomie.
      I costi dovrebbero esser similari se si paragona un prodotto a doppia parete dei due marchi, se invece si paragona un singola parete con un doppia parete si fa una cavolata perchè non danno stessi risultati ma certo i costi a quel punto son differenti.
      Io ne ho provate differenti tipologie, oggi forse metterei una Nestor Martin in una seconda casa mentre in una prima casa ove si abita e si usa sempre la stufa preferirei decisamente una Blaz King.
    • Blaze King di Fabio Fraccarolo del 03/02/2018, 12:58
      Blaze King è uguale a Regensy?il calore è più violento delle stufe Efel?
      • Re: Blaze King di Pittu del 04/02/2018, 19:29
        La tecnologia Blaze King è Regency è simile ma a quanto pare le seconde sono un poco più esuberanti in calore alle andature basse. Efel è MONOPARETE RADIANTE mentre le Canadesi sono Doppia parete o tripla parete convettive, di conseguenza le Canadesi hanno un calore più moderato e piacevole nelle vicinanze perchè la parete esterna ha un calore più moderato... ed emettendo costantemente aria calda dalle pareti convettive tendono a diffondere meglio il calore in tutta la casa. Non sono prodotti paragonabili.

  • Oggetto: coclea di paolo del 03/02/2018, 11:56
    Messaggio: ho problemi di rumore della coclea mod. niko qualcuno mi puo aiutare

  • Oggetto: stufa bi-fire mid klover di francesco del 08/11/2013, 23:55
    Messaggio: ho letto tante e-mail ma tutte parlavano del problema
    condensa dei termocamini jolly mec.
    io ho appena acquistato ed istallato una stufa bi-fire
    della klover (4300 euro)su un impianto a vaso chiuso in una casa di nuova costruzione con caloriferi in alluminio e tubi
    di rame (cioè poca acqua in circolo) comunque ho lo stesso problema di condensa, sembra già dalle prime
    accensioni che una vernice nera coli sporcando i fianchi della camera di combustione. inoltre tale condensa fa abbassare la temperatura rendendo così la combustione difficoltosa (i pezzi grossi di legna tendono a spegnersi x farli bruciare, bisogna continuare ad alimentare il fuoco con legna fine)
    per ora non ho ancora contattato la klover, ma credo che lo farò presto anche se ho già capito che il
    problema non sarà coperto da garanzia.
    se qualcuno ha lo stesso problema e magari l'ha
    già risolto sarei grato in una sua risposta grazie
    francesco
    • Re: stufa bi-fire mid klover di Fabio del 09/11/2013, 10:57
      Buongiorno, io ho una stufa a legna nordica rossella plus nuova e ho notato che in fase di accensione sulle pareti cola un liquido nero (immagino condensa) che però dopo pochi minuti sparisce.
      a volte in fase di accensione si appanna anche il vetro.
      non so se questo sia normale, o sia simile al suo problema.
      • Re: Re: stufa bi-fire mid klover di Giovanni Iemmi del 10/11/2013, 14:44
        spesso questo tipo di problema dipende da tre fattori:
        1- la temperatura a cui è impostato il termostato per fare partire la pompa di circolazione dell'acqua. Di solito gli idraulici tendono a metterla troppo bassa, come per le caldaie a gas a 50 o 55°, invece sugli apparecchi a combustibile solido deve essere più alta, di solito sui 65°
        2- la condensa può essere causata da un cattivo tiraggio della canna fumaria (bisogna quindi verificare tanti aspetti: sezione, altezza, forma e posizione del comignolo...)
        3- spesso quando faccio le pulizie delle canne fumarie, mi rendo conto che ai clienti non è stato spiegato come usare correttamente la stufa e il caminetto, soprattutto in fase di accensione, che è molto importante
      • Re: Re: stufa bi-fire mid klover di francesco del 13/11/2013, 23:06
        durante l'accensione della stufa è normale
        che si appanni il vetro perché le temperatura della combustione è molto bassa e l'umidità presente
        nella legna evapora e si condensa... (questo mi succedeva anche con una stufa non idro) quando poi la temperatura della combustione sale il fenomeno scompare
        Non è invece normale quel fenomeno di condensa
        nerastra che sporca tutta la camera di combustione
        anche se a mio avviso è lo stesso problema di
        bassa temperatura di combustione dovuto alla circolazione di acqua fredda nella stufa..
        ciao francesco
    • Re: stufa bi-fire mid klover di Viola del 15/11/2017, 07:44
      Salve,
      sto valutando acquisto di Klover Bi-fire e prima di affrontare la grande spesa vorrei rassicurazioni sulla qualità della macchina.
      E' veramente un prodotto superiore?Pompa e vaso interno danno problemi?
      La differenza tra B-fire e modello più recente Dual pare essere l'isolamento dei vetri...puo' essere fastidioso il vecchio modello con vetro non isolato?
      grazie mille a chiunque possa darmi consigli
      • Re: Re: stufa bi-fire mid klover di claudio del 24/01/2018, 22:10
        Ciao viola. Io ho appena avviato una bi fire mid del 2016 un casa mia, approfondisci le potenze singole: Resa all'acqua e resa all'ambiente sia lato legna che lato pellet perché con la versione dual ho notato essere leggermente diverse e le stesse risulterebbero anche nell'attuale versione standard, precisamente un po più potenza resa all'acqua dal lato pellet, un po più potenza resa per irraggiamento in entrambi i lati, ma meno potenza resa all'acqua lato legna. Parrebbe si sia voluto avvantaggiare il lato pellet relegando a funzione di supporto e mantenimento il lato legna. Detto questo mi son per ora trovato bene. Io ho la versione con le vecchie potenze che mi permette, per i miei 270 metri cubi di abitazione in due piani, di scaldarmi con un solo lato acceso usandoli in contemporanea solo per un'ora durante l'avviamento per arrivare prima in temperatura di regime. Prima accensione solo pellet, acqua in caldaia a 13 gradi, arrivata a 58 (temperatura preimpostata a cui si avvia il circolatore) in un'ora. Tutto l'impianto di 8 radiatori dimensionato giusto sulla potenza di un singolo lato in uso era freddo percui ci é voluto un po ad andare in temperatura di regime. Oltre un'ora solo a pellet. Il giorno dopo temperatura di partenza 25 gradi in caldaia, accesi entrambi i lati e temperatura di avvio circolatore raggiunta in 20 minuti, spento il pellet ho continuato a legna e dopo altra mezz'ora in caldaia c'erano 75-77 gradi e radiatori bollenti. Sono passato da 13 gradi in casa a 16 in ogni parte della cada in poco più di 2 ore facendo solo l'avvio a pieno regime e poi andando solo a legna. Casa poco isolata comunque con vecchie finestre in legno, spifferi e vetri singoli e sottili. Un po di condensa nera nel lato legna, normale, la si può ridurre aumentando a oltre 60 gradi l'avvio del circolatore. In fin dei conti il focolare é circondato d'acqua. Occorre prendere bene confidenza con la regolazione aria lato legna per cercare di trovare la giusta posizione per caricare la stufa senza far bruciare la legna troppo rapidamente perché a differenza del pellet completamente auromatizzato, la legna é completamente manuale fatta eccezione per l'avvio del circolatore, percui un carico pieno di legna secca e valvola troppo aperta ci mette un attimo a mandarti oltre gli 80 gradi l'acqua in caldaia. Fumo non ne é uscito se non alcuni istanti a canna fumaria fredda,a appena ha iniziato a tirare non si é più ne visto fumo ne sentito l'odore

  • Oggetto: problemi inserto jotul C24 di antonio del 11/12/2017, 15:04
    Messaggio: Buonasera, ho installato un Jotul C24 ed ho riscontrato le seguenti anomalie/difettosità:

    1- cassetto cenere troppo piccolo
    2- bordo di "contenimento" legna troppo basso, con conseguente caduta cenere sul vetro e sporco quasi quotidiano ad ogni apertura di anta
    3- vetro che si sporca costantemente per mancanza presa d'aria in prossimità del vetro
    4- problemi di surriscaldamento a carico notturno

    riguardo i problemi "strutturali" credo ci sia poco da fare, il modello base secondo me è stato pensato per il minimo ingombro ed il massimo del rendimento, mentre per il surriscaldamento chiedo a qualcuno se ha il mio stesso problema, mi spiego meglio: a camino ben avviato, carico due ciocchi di legno per passare la notte, una volta avviata la combustione chiudo sia la mandata aria che la saracinesca superiore (fumi) ma nonostante questo il camino comincia una combustione talmente violenta da crearmi qualche pensiero.
    mi è stato detto che lo carico troppo (possibile?), ma a questo punto ritengo di aver montato l'inserto sbagliato (anzi, mi hanno mal consigliato!!), avendo la necessità di camino acceso 24/24 ma non in mia presenza (lavorando ho bisogno di caricare la mattina e la sera).

    Preciso che: brucio legna di qualità (quercia, carpino), alla giusta % di umidità, canna fumaria 180 cm per circa 7 metri coibentata.

    Grazie per il supporto
    • Re: problemi inserto jotul C24 di Alessandro del 13/12/2017, 15:14
      Buongiorno, se vuole le prestazioni che descrive necessita d'un inserto Canadese hanno cariche maggiorate e un controllo di fuoco differente, un saluto.
      • Re: problemi inserto jotul C24 di antonio del 14/12/2017, 08:13
        Buongiorno, grazie per la risposta, ho già visto questo tipo di soluzione ma non mi convince più di tanto, volevo capire se un inserto simile al mio, ma più capiente, potesse garantire un carico di legna maggiore ma una combustione più lenta. grazie, saluti
    • Re: problemi inserto jotul C24 di Marco del 23/01/2018, 08:22
      Ciao Alessandro , io li vedo una serie di problemi, questo inserto esce con il 150 e tu hai 180. 7 metri di canna fumaria coibentata in acciaio possono creare un eccesso di tiraggio. Hai un regolatore? La partenza/accensione la fai dall'alto al basso? Sei proprio sicuro che la legna sia ben secca?
      • Re: Re: problemi inserto jotul C24 di antonio del 24/01/2018, 15:17
        Ciao Marco, credo ti riferissi a me e non ad Alessandro; non ho il regolatore, sono sicuro di bruciare legna ben secca e accendo dal basso, l'accensione dall'alto l'ho provata un paio di volte ma non mi sono trovato bene.
        Si anche secondo me la canna tira troppo, infatti probabilmente dovrò montare un regolatore...grazie della risposta

        PS: ho la canna da 180 non per mia scelta, ma dell'installatore....

  • Oggetto: modificare una stufa a pellet in nocciolino di sansa.....è un gioco da ragazzi.... di Topolone del 09/12/2006, 14:02
    Messaggio: Ciao a tutti.... credo che abbiamo un interesse in comune , riscaldarci con combustibili naturali.....ma non lasciarci soffocare dai continui aumenti del pellet. In due anni ho messo a punto una procedura di taratura dei microprocessori ed una banale modifica da apportare alle caldaie idro che mi ha consentito di utilizzare, sia in una caldaia che in una stufa , il nocciolino di olivo ( quello lavato - bianco ..per intenderci) La modifica consente di utilizzare anche il nocciolino sporco, più economico .....però emana cattivi odori. I vantaggi : Costo del nocciolino lavato bianco 17,5 € al Qle consegnato a domicilio in sacchi da 25 Kg (23/11/2006) , contro i 40 € al Qle del pellet. La misura del rendimento calorico è ancora in fase di sperimentazione......ma vi assicuro ...molto più alto (riferito all'unità di massa combustibile) del costosissimo pellet.... In questi anni il mio interesse all'utilizzo dei combustibili naturali, la mia passione per l'elettronica e la micromeccanica , combinata con la innata mania della sperimentazione.... mi hanno consentito di raggiungere un ottimo risultato alternativo all'utilizzo del pellet. Ad oggi posso fornire la modifica per la caldaia EXTRAFLAME (costruita dal 2005 in poi) e per la stufa SICALOR ( diversi formati con processore 2004/5Mic dp.i ) La modifica potrete farla direttamente voi a casa vostra, senza avere a disposizione un'officina....io vi invierò la descrizione di come modificare i parametri del processore passo-passo.....e vi indicherò l'aggiunta di un semplice pezzo nel braciere che dovrete modellare Voi ........ in soli 6 minuti di lavoro avrete modificato il vostro apparato termico. Mi chiederete il costo della mia consulenza!!!!!!!!!.......il costo di una cena al ristorante con 4 amici )) ……….cifra ridicola in confronto agli enormi vantaggi economici di cui potrete godere........Attendo una vostra e-mail....un saluto a tutti .

  • Oggetto: Problemi accensione stufa a legna+alcool di Rela del 15/01/2018, 13:57
    Messaggio: Buongiorno,

    questa stufa ha sempre fatto un po' fatica all'accensione in quanto il fumo è sempre entrato in casa. a volte anche in maniera molto pesante (tanto da creare "nebbia" e fastidio agli occhi con la necessità di aprire tutto per areare.

    ultimamente la situazione è peggiorata e vorrei capire, siccome nessuno mi ha spiegato come usarla, se sbaglio io, o se è un problema di tiraggio

    lo sportello nasconde il cassetto che raccoglie la cenere e il relativo passaggio per l'aria.

    la levetta per l'aria è esterna sotto la griglia.

    inizialmente mettevo in pila alcuni legnetti e sotto la pastiglia accendifuoco naturale. chiuso lo sportello, aria al massimo.

    spesso fa molto fumo anche solo con questi elementi.

    ho provato ad aggiungere carta e cartone e la situazione è migliroata raggiungendo prima la temperatura, ma entra comunque fumo e devo aprire lo sportello leggermente per non fare soffocare il fuoco.

    ho provato con legnetti e carta e alcol e la situazione è migliorata molto, è sempre necessario tenere un po' aperto lo sportello prima di chiudere completamente.

    è sbagliato usare alcool per questo tipo di stufa a legna (SOLO per l'accensione iniziale, appiccando fuoco con la pastiglia accendifuoco)?
    il problema può essere dovuto al tubo che fa angolo troppo presto?
    legna di scarsa qualità?

    grazie, sotto la foto

    [IMG]https://i.imgur.com/OgdZgld.jpg[/IMG]
    • Re: Problemi accensione stufa a legna+alcool di claudio del 15/01/2018, 16:14
      usare alcool è solo imprudente, non è sbagliato per innescare la combustione. è come quando vai dal dottore e per un qualsiasi problema inizia a dirti, non bere non fumare pochi grassi pochi zuccheri poco sale....... diciamo che si coglie l'occasione per sensibilizzare a non fare una certa cosa.

      l'acool non ha un'evaporazione rapidissima quando viene spruzzato sulla legna o sulla carta percui non c'è in realtà richio di essere investiti da fiamme, anzi... a volte se lalcool arriva su una fiammella appena appiccata la spegne pure, il problema è che ogni tanto qualche furbo che non riesce ad accendere la stufa insiste un po troppo esagerando con alcool ed accendino si scotta.

      io per accendere usavo le pigne fnche non ne vietarono la raccolta, poi ho usato la carta dei quotidiani e della settimana enigmistica prima che li riempissero di foto a colori e trattamenti che non la fanno più bruciare bene come una volta

      adesso uso frattaglie di legna listelli corteccia canne, rametti ben secchi. e quando serve uso anche i quadretti accendifuoco o l'alcool, ne spruzzo un po su una pallotta di carta scottex e tempo4-5 secondi che metto via la bottiglia questo inizia ad evaporare e quando ci avvicino l'accendino si accende

  • Oggetto: stubella sideros di lorenzo del 13/01/2018, 23:21
    Messaggio: salve a tutti,
    ho visto in vendita da un privato una stubella sideros con forno del 2000 circa e vorrei sapere se è vero che consuma molta legna e non scalda affatto; qualcuno di voi ha le specifiche tecniche di questa stufa ? riuscirebbe a scaldare 70 m quadri?
    grazie
    lorenzo

  • Oggetto: Stufa Nunnaunni, sono sulla strada giusta? di ciudad del 18/01/2006, 15:03
    Messaggio: Ciao,
    stò costruendo la mia casa in legno, classe C, la parte abitativa è un sottotetto di 120 mq, diviso in zona giorno, tutto aperto, cucina soggiorno e pranzo, e notte e servizi sui rimanenti 60.
    Per riscaldare il giorno ho pensato ad una stufa Nunnaunni tipo 2 e per la notte ad una caldaia a Pellets con risc a parete.
    Ho pensato parecchio a questa soluzione ma adesso mi serve un confronto.
    Qualche buon uomo mi può confortare e confermare le mie idee.

    Grazie tanto.

    :-) Ciudad
    • Re: Stufa Nunnaunni, sono sulla strada giusta? di Berton, Udine, www.berton-ud.com - Alessia del 18/01/2006, 18:48
      Perdona se sono donna...!
      Anche se "caldeggerei" per una Tulikivi e non il marchio da te citato, direi che stai scegliendo una "vera" stufa. Poiche' le stufe in pietra ollare, oltre ovviamente al giro fumi tipo "stube/kachelofen", riscaldano in base alla massa, dovrai tassativamente calcolare la portata della tua soletta. Tieni poi presente che, cominciando ad irragiare calore dopo almeno un paio d'ore che l'hai accesa, dovrai valutare se è la più adatta per il tuo stile di vita: intendi non farla mai raffreddare del tutto e quindi garantirti un calore continuo oppure...
      Ottima direi la soluzione della caldaia a pellet. Affidati ad un bravo termoidraulico.
    • Nunnaunni...Tulikivi...o..Odin..quale la migliore scelta? di riccardo del 25/03/2006, 18:53
      Sto valutando l'acquisto si una stufa ad accumulo e fino ad oggi ho visionato i seguenti prodotti senza sinceramente avere le idee ben chiara su quale sia la migliore scelta.Chi mi sa dare indicazioni?!grazie riccardo
    • Re: Stufa Nunnaunni, sono sulla strada giusta? di aristide del 06/05/2012, 22:34
      ciao,qual'è la differenza tra la nunnauunni e la tulikivi? mi sembrano sostanzialmente uguali,cambia il prezzo ?
      • Re: Re: Stufa Nunnaunni, sono sulla strada giusta? di ValeS del 07/05/2012, 10:22
        A livello tecnologico sicuramente Tulikivi è qualche anno avanti, soprattutto sulla camera di combustione (visto che è una stufa che deve durare decenni)

        Per farti un'idea migliore ti consiglio di documetarti sui relativi siti, o canali Youtube.

        I prezzi sono simili, ma come modelli troverai design differenti.
        Ciao
        • Nunnauunni di Davide del 08/01/2018, 13:59
          Vorrei precisare che la camera di combustione delle Nunnauunni viene costruita anch'essa in pietra ollare, tale pietra è resistentissima al calore potrebbe resistere anche oltre i 1000 gradi centigradi, la camera di combustione di tutte le Tulikivi invece è in materiale refrattario, il quale si deteriora molto piu rapidamente della pietra ollare, sopratutto nell' uso errato di queste stufe.

          Cordiali Saluti a tutti.

  • Oggetto: Problema ventola edilkamin di Gianpaolo del 06/01/2018, 17:43
    Messaggio: Salve a tutti leggo sempre con piacere tutti gli interventi e ora aime' mi trovo io a chiedere un consiglio..Possiedo una Iris timer anno 2008 ,da y paio di giorni il motore della ventola centrifuga appena l'accendo gira ininterrottamente ,secondo voi come posso risolvere il problema? Non mi resta che comprare la scheda nuova ? Grazie

  • Oggetto: blaze king di max del 02/12/2015, 15:13
    Messaggio: Salve, ho da poco avuto modo di conoscere le stufe a legna canadesi blaze king. Con tanta tecnologia descritta tipo il catalizzatore, l'autoregolazione e altre cose che non ricordo sembrerebbero le migliori in commercio in quanto la versione più grande garantisce 40 ore di calore con 1 carica di legna. Davvero impressionante se fosse vero. Finora non ho trovato nessuno su internet che abbia testato personalmente queste stufe "futuristiche". Spero in questo forum di trovare almeno 1 persona che abbia acquistato questo marchio e sentire le sue impressioni personali.
    Ciao
    • Re: blaze king di Alex del 03/12/2015, 13:03
      Ciao, se conosci un poco l'inglese leggi sui forum Canadesi-Americani, le recensioni sono ottime e le autonomie di funzionamento sono confermate !
    • Re: blaze king di Gian Paolo del 03/12/2015, 21:49
      Ciao, io ho preso il modello ashford 20.1 della Blaze King con carica max di 17 kg e autonomia di 20 ore perchè l'ambiente che devo scaldare non è molto grande (circa 55/60 mq mansardato). Non ho ancora provato a caricarla al massimo della capienza (conto di farlo nel prossimo weekend) ma ti posso dire che mettendo 10/12 kg di legna verso le 23 e regolando il termostato sul minimo alle 7 del mattino trovo ancora le braci ardenti e la stufa molto calda, quasi intoccabile. Per ora che non fa freddissimo (1 o 2 gradi di minima e 6 o 7 di massima) quest’unica carica nemmeno completa basta e avanza per trovare una temperatura intorno ai 18 gradi in casa quando rientro verso le 17. La stufa infatti, anche quando esaurisce le braci, continua ad emettere un piacevole calore per alcune ore; rispetto alla stufa a pellet che ho avuto per 8 anni non c’è proprio paragone, sembra di stare su un altro pianeta, prima spegnevo la stufa e dopo mezzora era fredda e la temperatura dell’ambiente scendeva molto piu velocemente. Quando si andra’ sotto lo zero penso che faro’ una seconda carica sulle braci al mattino ma credo che anche un’unica carica bella massiccia alla sera potra’ bastare… Per quanto riguarda il catalizzatore ti posso dire che lo si attiva manualmente dopo una mezzora dall’accensione (c’è un termometro che ti dice quando la temperatura della camera di combustione arriva nella zona attiva) girando una leva che fa sì che i fumi prima di andare a finire nella canna fumaria vengano “trattati” dal catalizzatore che in pratica (l’ho letto sul manuale) pulisce i fumi, migliora la combustione specialmente alle basse andature, riduce l’emissione di scorie inquinanti e genera il 50% in piu’ di calore. Non so se esistono altre stufe a legna che hanno caratteristiche simili ma ti posso dire che questa è esattamente quello che cercavo. Spero di esserti stato abbastanza utile, se vuoi sapere qualcos’altro chiedi pure. Ciao
      • Re: Re: blaze king di Max del 04/12/2015, 20:20
        Interessante ma credo possa fare molto ma molto di più perché se dichiarano 20 ore, le 8 che hai fatto trascorrere tu sono quasi 1/3. Ci tengo che mi fai sapere quando fai una bella carica piena per quante ore le braci rimangono accese e per quante la stufa rimane calda. Ho letto in questo sito di possessori di nestor martin che con una carica piena arrivano a toccare anche 13 ore con braci accese! Quindi, stando a quanto riportato sul sito blaze king, 13 ore sarebbero poche rispetto a quello che può arrivare la tua stufa anche se è il modello più piccolo. Ma da quando la accendi una volta registrata al minimo le fiamme per quanto durano? E che legna usi?
    • Re: blaze king di Daniele Cefis del 04/12/2015, 20:47
      Abito in periferia nord di Milano, ho comprato l'inserto camino Blaze king, installato i primi di Ottobre da un installatore professionista in zona che ha seguito credo scrupolosamente le prescrizioni per l'installazione, mi sono reso subito conto delle bontà dell'apparato, caricando con piccole quantità di legno abete kg. 3 / 4, portava la taverna a temperature che non avevo mai conosciuto con il vecchio camino aperto, per tutto il mese di Ottobre lo accendevo solo la sera sempre con poca legna, temperatura in taverna 24 gradi al mattino emetteva ancora calore, ora che finalmente è arrivato il freddo, carico completamente la sera sempre con abete, scarti di falegnameria in pezzi di varie dimensioni essiccato bene, ricarico la sera successiva sempre su braci, tengo regolata al minimo l'andatura dell'inserto per mantenere in taverna una temperatura non eccessiva, al primo piano la temperatura è costantemente a 21 gradi e i termosifoni non si accendono mai, al piano notte arriva ancora aria calda e i termosifoni si accendono per pochissimo tempo alla sera e al mattino, (temevo di avere il problema opposto cioè che il caldo sarebbe salito troppo, probabilmente i vani scala sono di dimensioni non troppo grandi) comunque c'è da dire che la casa è ben coibentata, la taverna interrata è isolata internamente, tutta la zona fuori terra è isolata con cappotto e la soletta sotto tetto è coibentata, i vetri sono tripli basso emissivi.
      Il Blaze King mantiene le promesse fatte, non speravo tanto, lo ritengo un buon acquisto che rifarei, unico neo il vetro a bassa andatura si sporca, anche se ora con il freddo l'inconveniente è diminuito.
      Daniele
      • Re: Re: blaze king di Alex del 07/12/2015, 10:10
        Ciao Daniele,
        per cortesia, hai l'inserto da 27 ore?
        con il legname MORBIDO d'abete che utilizzi, se la carichi completamente il focolare utilizzando poi l'andatura bassa dopo quante ore trovi ancora le braci attive?
        • Re: Re: Re: blaze king di Daniele del 08/12/2015, 17:12
          Ciao Alex,
          Si il mio inserto e da 27 ore.
          Se i pezzi di abete non sono molto piccoli e caricati in modo compatto trovo braci dopo 24 ore a andatura minima, con pezzi piccoli come tavolette da cm 15/20 x 8/15 x 2 circa, trovo braci dopo 15/17 ore.
          • Re: Re: Re: Re: blaze king di Alex del 15/12/2015, 07:43
            Be 24 ore con una carica di legna morbida è veramente notevole, una carica completa di legna morbida in un focolare comune andrebbe in rapida sovracombustione, brucerebbe tutto in brevissimo tempo procurando una quantità di calore spaventosa, con riscio di danneggiare la stufa!
            Se dici questo, sicuramente con legname più duro farebbe le 27 ore e forse ancora di più. Poi dipende anche dalla dimensione della pezzatura del legname.
    • Re: blaze king di Gian Paolo del 05/12/2015, 09:01
      ciao, sto usando legna di frassino che ho acquistato in estate già tagliata ma purtroppo non è bella secca come avevo richiesto, questo l'ho scoperto solo un mesetto fa quando mi sono dotato di un misuratore di umidità, l'apparecchietto mi da un'umidità del 20/25 % quando invece l'ideale sarebbe intorno ai 10/15. Forse questa cosa penalizza un po' l'autonomia della stufa ed il vetro tende a sporcarsi più di quanto non farebbe con legname bello secco (l'anno prossimo farò più attenzione nell'acquisto della legna). Penso di poter provare la carica completa domani sera o lunedì visto che il giorno dopo sono a casa e posso effettivamente verificare dopo quante ore le braci sono ancora accese, poi ti comunico senz'altro i risultati. Riguardo alle fiamme posso dirti che una volta messa a minima andatura dopo po' si formano delle fiamme molto suggestive e belle da vedere: sono sottili e hanno delle venature blu e si staccano dalla legna galleggiando sopra di essa, poi quando toccano il soffitto della camera di combustione si espandono, indicativamente con una carica di 10 kg penso che possano durare per 4 ore circa.
      • Re: Re: blaze king di max del 05/12/2015, 10:22
        il 20/25% non è proprio male però effettivamente potrebbe creare sporco nel vetro oltre che alla canna fumaria e minor resa calorica. Il frassino è un buon legname per fare un fuoco vivo ma se vuoi che le braci durino più a lungo l'ideale è il rovere: fa meno fiamma del frassino ma è molto più duraturo nel tempo. Per evitare il formarsi di fuliggine sul vetro ti consiglio di far bruciare a fuoco vivo la legna fino a quando non vedi i tronchi quasi completamente rossi e quindi quasi alla fine della fiamma dopodichè chiudi tranquillamente l'aria, anche al minimo. Vedrai che così facendo il vetro (e anche la canna fumaria) non si sporca o in minima parte.
        • Re: Re: Re: blaze king di Gian Paolo del 08/12/2015, 10:55
          ok, grazie del consiglio.
          Ho provato la blaze king con pieno carico l'altro ieri in tarda serata, temperatura esterna 1, interna 17,5 (perchè ero stato via tutto il giorno). Ho tolto prima quasi tutta la cenere che si era accumulata, ho acceso e fatto arrivare in temperatura la stufa e poi intorno a mezzanotte ci ho caricato 18,5 kg di legna pesata accuratamente, poi nel giro di un'oretta ho messo il termostato sul minimo.
          Al mattino verso le 9 non c'era più fiamma ma un ammasso enorme di braci e il termometro del catalizzatore era oltre metà scala. Alle 17 c'erano ancora braci sufficienti per ricaricare secondo me senza problemi e la stufa era quasi impossibile da toccare. L'ho lasciata andare senza ricaricare ed ha continuato ad emanare calore fin verso le 22, a quell'ora in casa c'erano 21 gradi (la massima esterna è stata di 7 gradi considera però che la mia casa è ben coibentata con cappotto esterno, isolamento sotto le perline ed infissi nuovi).
          Probabilmente come dici tu usando un altro tipo di legname tipo rovere si riesce ad otenere qualcosa di più arrivando alle 20 ore dichiarate, comunque già così mi sembra un ottimo risultato...
    • Re: blaze king di Fede del 07/12/2015, 14:05
      Ciao,
      un mio conoscente ha installato Blaze King 40 ore King Ultra con le ventole, abita vicino a lago Garda.
      Lui la usa a media andatura fa 33 ore e scalda tutta la casa, dice che sicuramente abbassando verso il minimo gli farebbe le 40 ore. E' molto soddisfatto.
      Usa legname duro, non durissimo e il vetro resta pulito.
      Ciao.
      • Re: Re: blaze king di Stufabio di Tullio del 08/12/2015, 12:00
        Salve, sono rivenditore di blaze king. Ho conosciuto e consigliato queste persone che hanno scritto. In effetti ho constatato di persona che sia la stufa che l'inserto rispetta i dati dichiarati. Mi permetto di sottolineare i rendimenti veramente elevati e le ridotte emissioni.
    • Re: blaze king di max del 07/12/2015, 14:11
      Sembra proprio che queste stufe facciano quanto detto dalla casa costruttrice ma il costo suddiviso per modello? E dove si trovano i rivenditori?
    • Re: blaze king di piergiorgio del 02/04/2016, 08:24
      Salve, sono interessato alle stufe blaze King, la domanda sui prezzi è caduta nel vuoto,
      ma posso sempre rivolgermi ai rivenditori... Volevo chiedere se queste stufe funzionano bene anche con carica minima, esempio per scaldare qualche ora serale in autunno e primavera. Parlo dei modelli più piccoli di stufa. E anche: Devo scaldare una stanza piano terra di 16 m2 /48 m3 e la stanza al piano sopra adiacente con stessa metratura: Sono previste canalizzazioni o altri sistemi nei modelli più piccoli per portare l'aria calda alla stanza sopra? Grazie
      • Re: Re: blaze king di Fabio del 03/04/2016, 20:06
        Ciao Piergiorgio. Sono Fabio da Siena e sono , come ho avuto gia' modo di scrivere su questo forum,un felice possessore di una Blaze King Princess,
        Io scaldo una casa su due piani di circa 70MQ non molto ben coibentata e comunque con una sola carica al giorno ( circa 25/28 kg ) mi tengo i miei 21° 22°.
        In questo periodo dove le temperature sono piu' primaverili faccio solo una piccola carica la sera verso le 20:00 e ci tiro fino alla mattina. Chiaramente non sapendo quanto e' grande la tua casa non poso sapere di che potenze hai bisogno, ma per le piccole metrature che indichi tu credo che la piu' piccola delle Blaze king sia piu' che sufficente.
        Da quello che mi ricordole stufe non hanno sistemi di canalizzazioni i camini si, comunque se hai delle scale il calore sale e si diffonde da solo in modo naturale. Comunque se hai altre domande ti rispondo piu' che volentieri. Se poi passi da queste parti passa a vedere la stufa in funzione (ancora per poco) tanto non saresti il primo. Spero di esserti stato di aiuto.
        Fabio
        • Re: blaze king di piergiorgio del 07/04/2016, 13:39
          Grazie Fabio per risposta e invito, tornare a Siena meriterebbe per stufa e il resto, ma non lo faro' a breve. io abito nel basso monferrato . sei il fabio rivenditore ...?
          Torno a chiedere un po' di cose.
          - dopo quanto il caldo si sente dopo l'accensione?, ma penso dipende se il modello e' rivestito in ghisa o meno.
          - Con carico abbondante si resiste vicino alla stufa?, cioe' se per portare caldo alla stanza sopra non si debba sopportare temperatura troppo alta al piano terra.
          - Viceversa con poca legna per due orette di fuoco alla sera in mezza stagione ci sono problemi di accensione e la stufa brucia e scalda bene?, data la camera di combustione spaziosa fatta per carichi grandi.
          - L'accensione e' facile ?
          - Il catalizzatore non e' forse un componente a rischio di usura ..e spesa ?
          io userei la stufa per integrare il caldo dei convettori a gas aria ( non ho impianto idraulico riscaldamento),il convettore c'e' in tutte le stanze tranne quella del piano terra di piazzamento della stufa; come ho detto la stufa mi servirebbe principalmente per scaldare questa stanza piano terra 16 m2 e aiutare la stanza da letto al primo piano 16 m2 , adiacente in pianta ma non da scala..la scala al piano sopra immette in un vano confluente nella stanza da letto. Per questo chiedevo di canalizzazioni, per canalizzare direttamente da piano terra alla camera da letto sulla verticale.
          Grazie se avrete la pazienza di rispondere...
          • Re: Re: blaze king di Fabio del 07/04/2016, 19:09
            Ciao Piergiorgio.
            Prego e' un piacere risponderti.
            Saro' schematico e rispondero' alle tue domande punto per punto.

            1) non sono un rivenditore, io abito vicino a Siena ed ho un' azienda agricola con anneso agriturismo.

            2) a stufa fredda da riaccendere completamente il caldo si sente dopo circa una ventina di minuti, a stufa calda con riaccensione da braci ( quella che faccio io regolarmente, ora no perche' e' caldo) piu o meno 10 minuti max. Tutto dipende . La mia stufa e' in acciao, modello princess. Molto probabilmente la ghisa ci mette un pochino di piu. Non so come spigartelo a parole, ma ci provo. Il caldo sviluppato dall'acciao e' piu " violento" quello della ghisa piu' "morbido".

            3) A carico completo chiaramente il caldo e' intenso alla massima potenza, ma puoi sempre regolarlo a medio, minimo o potenze intermedie. Tieni' pero' presente che tutte le stufe della BK ( se non erro) sono piu o meno 50% convettive ( muovono aria calda) e 50 % irraggianti ( calore da irraggiamento, tipo quello del sole). Hanno penso piu' o meno tutte modo di aumentare la loro parte convettiva o con ventole elettriche o con piastre convettive. Questo 50 e 50 o 70 30 fa si che tu possa non morire di caldo nella stanza dove hai la stufa, perche' il calore si diffondera' nelle stanze adiacenti e chiaramente nelle stanze piu in alto, l'aria calda tende a salire.

            4) io non ho problemi con carichi piccoli, il calore e' buonissimo e rapportato alla carica. E' quello che faccio in questi periodi. Io sinceramente ci impiego 5 minuti per accendere il fuoco, uso tecnica di accensione con carica dall'alto e chiaramente legna secca.
          • Re: Re: blaze king di Fabio del 07/04/2016, 20:04
            Ciao Piergiorgio, continuo nelle mie risposte.

            5) il catalizzatore e' chiaramente una parte che si usura, ma considera che il mio e' garantito per 4 anni e quando mi ero informato ha una durata calibrata su freddi Canadesi, non mi ricordo le ore. Credo che nuovo costi sui €200 o qualcosa in piu. Se pero' consideri che io questo anno ho risparmiato il 50% di legna rispetto alla mia vecchia termostufa che ho disinstallato ad aprile con l'arrivo della Blaze king. Puoi capire che di catalizzatori te ne puoi comprare 1 all'anno e stare al caldo e risparmiare.

            6) La tua casa ha una conformazione molto simile alla mia, anche io ho la stufa al piano di sotto e porto il calore sopra tramite le scale che danno in salotto e poi tramite un disimpegno nelle due camere da letto e nel bagno. Io ho i radiatori in tutta la casa , mandati da una caldaia a gas gpl che questo anno ha lavorato la bellezza di ZERO ore. Uso la caldaia solo per l'acqua sanitaria. Chiaramente dormo con la porta di camera aperta e ho una differenza di 3 gradi tra stanza da letto e salotto, ma a me va bene cosi' , 18° per dormire sono piu' che sufficenti.

            Certo che se vuoi con opportune strategie di diffusione del calore puoi portare il caldo dove vuoi. Sia in modo naturale ( senza elettricita) o con ventole . Su internet trovi tante informazioni, se no chiedi al rivenditore, con me e' stato gentile e molto professionale , seguendo le sue indicazioni ho avuto un confort termico che non ho mai avuto prima e per di piu' ho anche risparmiato.

            Ora una domanda te la faccio io ah ah ah ah!! Ma tu in questa casa ci vivi o ci vai saltuariamente? Perche' se ci vivi o ci passi molto tempo dovresti vedere la stufa della Blaze king non come un integrazione al tuo riscaldamento a convettori a gas, ma esattamente il contrario. La stufa a legna ti fa l 80/90 % del riscaldamento primario e i convettori a gas li usi al 10/20%. Percio' cariche di legna complete con regolazione di potenza medio bassa pero' con autonomia molto lunga. Mi spiego meglio. Accendi la stufa e la metti a potenza massima, una volta che la casa e' a temperatura metti a potenza media o bassa e la lasci cosi fino al giorno dopo che devi ricaricare di legna e ricominci il procedimento. Cosi' facendo hai sempre la casa calda, risparmi soldi e tempo e il fuoco lo riaccendi in 2 minuti perche' avrai sempre braci per il riavvio.
            Spero di esserti stato di aiuto, ti ho riportato la mia esperienza perche' credo che le nostre case siano abbastanza simili.
            Ciao e fammi sapere tue news sono curioso!
            Fabio
    • Re: blaze king di Marco del 03/01/2018, 20:35
      Buonasera, mi sono informato presso un rivenditore al Nord Italia (del quale preferirei per il momento non fare il nome), per la l'installazione di una stufa Blaze King e mi sono sentito rispondere che loro provvedono alla spedizione ma non all'installazione, per la quale avrei dovuto provvedere io personalmente perchè molto semplice. Ribattevo che mi pareva una cosa assurda visto che non sono un tecnico qualificato. Mi veniva risposto allora che avrei dovuto procurarmi un tecnico. Mi pare tutto assurdo, visti i rischi e le responsabilità, anche penali, che si corrono se una stufa non viene installata in modo corretto. Chiedo se a qualcuno di voi è capitata una cosa del genere e se eventulamnete potete fornirmi il nome di una ditta che oltre a vendere la stufa anche la installa. Rappresento che ho toccato con mano il prodotto Blaze King alcuni mesi fa mentre mi trovavo in Canada e devo dire che è eccezzionale. Grazie anticipatamente.
    • Re: blaze king di Roberto del 05/01/2018, 10:09
      Ciao,
      se vuoi quel prodotto e non sai da chi farlo installare puoi rivolgerti ai fumisti specializzati dell'ANFUS che sono abilitati all'installazione di tutti gli apparati a legna, in rete trovi l'elenco della tua regione. Anche gli idraulici sono abilitati. Di certo ti verranno fornite anche le istruzioni d'installazione.