Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Stufa IRIS - Ventilazione di Gigi del 23/11/2006, 14:53
    Messaggio: Buongiorno a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum e innanzitutto mi voglio complimentare per le risposte esaurienti che si trovano.
    Anch'io ho acquistato due mesi fa una stufa IRIS della quale sono contentissimo: anzi, sono doppiamente soddisfatto perchè io e mia moglie l'abbiamo scelta soprattutto per l'estetica!
    Ho visto che su questa stufa avete già trattato parecchi argomenti ma non ho trovato niente riguardo alla manopola di destra che regola la velocità della ventilazione: è semplicemente un regolatore o se si aumenta la velocità aumenta anche il consumo di pellets per mantenere una certa temperatura di aria in uscita? Io ho sempre lasciato la potenza su P1, anche perchè finora non ci sono state temperature fredde (abito sul Carso Triestino) e non ho riscontrato molte differenze, comunque gradirei avere qualche indicazione.
    Grazie e ciao!
    • Re: Stufa IRIS - Ventilazione di Frank del 23/11/2006, 18:44
      Ciao
      la manopola di DX regola la portata d'aria del ventilatore, oltre alla regolazione automatica della stufa, che consente il corretto funzionamento.
      Puoi anche lasciarla in centro. In linea di massima, con la potenza su P1 o 10-12 °C in automatico, se regoli la portata d'aria al massimo, l'aria stessa risulterà meno calda e viceversa ....
      Comunque la regolazione della manopola destra non varia in alcun modo il consumo di pellet ( al contrario della sinistra ).

      ciao
      • Re: Re: Stufa IRIS - Ventilazione di Gigi del 24/11/2006, 08:01
        Grazie Frank, in effetti mi sembrava che fosse ininfluente. La ventilazione la tengo su 5-6 ma noto che l'aria che esce è piuttosto calda e quindi la alzerò per sfruttare meglio la stufa. Se ho ben capito, quello che regola la potenza della stufa è principalmente il P1, P2, P3 mentre la temperatura impostata serve solo per regolare il regime di funzionamento: al massimo finchè si raggiunge la temperatura impostata e di mantenimento una volta ottenuta.
        Ciao!
        • Re: Re: Re: Stufa IRIS - Ventilazione di Frank del 24/11/2006, 09:16
          La regolazione della potenza è Manuale o Automatica (Pulsante A/m)
          P1 P2 e P3 = potenza su 3 livelli in funzionamento Manuale.
          Scala di temperatura da 10°C a 29°C in funzionamento automatico. (è solo una scala di riferimento, in realtà non raggiungerai mai i 29° C ...).
          La differnza è solo che in automatico la stufa "legge" la temperatura ambiente tramite la Sonda termica posta sul retro ( quella vicino alla presa 220V )e si autoregola di conseguenza. Mentre in Manuale la sonda ambiente rimane esclusa.
          Ciao
    • Re: Stufa IRIS - Ventilazione di Gigi del 24/11/2006, 14:45
      Grazie Frank, informazioni preziosissime anche perchè sul manuale in dotazione non c'è riportata la logica di funzionamento in modo così approfondito. Del resto ho visto che bisogna andare a intuito come per il telecomando che è arrivato in una scatoletta senza alcun foglio...
      Ciao!

  • Oggetto: calcolo potenza camino di laura del 24/11/2006, 10:07
    Messaggio: buongiorno a tutti, vorrei costruire un camino in una stanza grandicella (6,20x4,60xh2,90), e per motivi di natura più che altro estetica (la stanza è già dotata di riscaldamento) mi piacerebbe che avesse dimensioni adeguate. ho letto qualche estratto di pubblicazioni inerenti la progettazione di camini, e trovato qualche altra cosa in rete, ma buona parte del calcolo approssimato per il dimensionamento delle bocche e delle canne fumarie dipende dalla POTENZA CALORIFICA e/o dal CONSUMO ORARIO DI LEGNA, che vengono assunti come dati di progetto... ma io non li conosco perchè non vorrei acquistare un prefabbricato!! quello che so è che vorrei un camino "da compagnia": rassicurante e tradizionale, con una bocca di circa 120x100 profonda 80 e una grande cappa in muratura da costruirsi proprio in mezzo al lato lungo della stanza. qualcuno può aiutarmi?

  • Oggetto: guarnizione portina di corrado del 23/11/2006, 22:26
    Messaggio: Da 5 anni possiedo una stufa a pellets Palazzetti Ecofire-2, quest'anno sto notando che da un lato della portina si sente puzza di legna bruciata.
    Penso che la guarnizione della portina sia da cambiare, occorre metterla originale o no?
    Eventualmente dove si può acquistare?
    Grazie.
    Corrado
    • Re: guarnizione portina di Frank del 24/11/2006, 09:20
      Ciao
      DEVI cambiarla ! Si tratta di una guarnizione in fibra di vetro che vendono a metro, fissata con silicone 300°.
      Se non vuoi chiamare l'assistenza, prima procuratene la quantità necessaria , poi a freddo togli la vecchia pulendone con cura la sede. Applica in vari punti della canaletta sottostante il silicone nuovo ( non troppo ! ) e quindi applica la guarnizione. Attento : nel punto di giuntura devi mettere del nastro di alluminio per alta temperatura ( si trova in rotolini ). Metti la giunzione nel lato basso della porta.
      Ciao

  • Oggetto: alba edilkamin di reo del 23/11/2006, 19:21
    Messaggio: volevo sapere se si può fare qualcosa per la mia alba
    ogni tanto fallisce le accansioni cosa devo fare?
    grazie per il vostro aiuto
    • Re: alba edilkamin di edella del 23/11/2006, 19:55
      ciao reo. dai un agrattatina al fornello (buchi liberi) prima di ogni accensione

      www.mypage.bluewin.ch/edella/
    • Re: alba edilkamin di zangi del 23/11/2006, 20:23
      Di che anno è la tua stufa alba? Se è la versione 2004 bisogna pulire il fotolettore.
      Ciao
      • Re: Re: alba edilkamin di reo del 23/11/2006, 20:35
        la mia alba è del 2006 scada un appartamento di 70 metri come posso sfruttare titti i suoi kw?
        • Re: Re: Re: alba edilkamin di zangi del 23/11/2006, 20:54
          Se è la alba 2006 è molto strano che fallisca le accensioni. Puliscila ogni un paio di sacchetti di pellet e quando lo fai aspira bene il foro da dove esce l'aria surriscaldata della candeletta. Altra cosa utilizza un buon pellet, meglio se certificato DIN oppure DIN plus, in questo mudo riuscirai a sfruttare tutti i suoi KW. Se nonostante questo continua a fallire le accenzioni, chiama il cat per farla controllare, porebbe essere necessario regolare la posizione della candeletta (deve arrivare a filo del foro che si affaccia nel crogiolo). Ma la fiamma nasce?
          Ciao
          • Re: Re: Re: Re: alba edilkamin di reo del 23/11/2006, 21:00
            si la fiamma nasce, io ho programmato la stufa x due accensioni la prima tutto bene la seconda a volte fallisce forse perche dopo la il primo spegnimento non la pulisco perche non sono ancora arrivato a casa quando fa la seconda accensione.secondo te i kw della stufa sono abbastanza x il mio appartamento?grazie x la tua cortesia
            • Re: Re: Re: Re: Re: alba edilkamin di zangi del 23/11/2006, 21:16
              Per un appartamento medio da 70 metri è abbastanza (naturalmente le porte ostacolano il passaggio dell'aria calda da stanza a stanza). La stufa non ha bisogno di essere pulita ad ogni accensione, prova a cambiare tipo di pellet e se ti da ancora problemi fatti risentire che ti guido per abbassare la temperatura di start.
              Ciao

  • Oggetto: ricerca progetti di marco bonato del 09/02/2006, 18:49
    Messaggio: Ciao a tutti, cerco i progetti o i rapporti tra grandezza focolare e giri di fumo perchè voglio costruirmi una kachelofen, ma non dovermi trovare con una stufa che fuma o che tiri troppo disperdendo il calore. Ciao e grazie
    • Re: ricerca progetti di luigi del 27/02/2006, 13:16
      Ho il tuo stesso problema, ho qualcosa in mano ma devo approfondire un poò di cose, non so come farti pervenire personalemente il materiale in mio possesso.
      Fatti sentire nuovamente
    • Re: ricerca progetti di Gianluca del 27/02/2006, 13:25
      Ciao Marco
      dopo aver vistato 100 di siti delle kachelofen
      diciamo mi son fatto una idea personale, non ti garantisco il risultato al 100% ma diciamo che ti posso dare una grossa indicazione sulla costruzione

      ciociul@libero.it
    • Re: ricerca progetti di Mauro del 27/02/2006, 21:11
      Ciao, attento che la cosa più importante di queste stufe è la canna fumaria....
      Io me la sono autocostruita la stufa dopo aver a lungo cercato su internet.La mia ha dimensioni esterne di cm 90x80 h mt.2.00,la camera di combustione è di cm. 53x42 h 34(avrei dovuto farla più alta)il primo passaggio fumi è di cm.45x4 (sopra vi è un grande forno)quindi la moltiplicazione è 180, per i passaggi fumo vedi di non scendere troppo da questa cifra(es.14x14=196)e vedrai che non ci sono problemi.
      La mia canna fumaria è di cm.15x40 in laterizio isolata e di mt 9 di altezza.All'inizio stenta un pò ma dopo tira bene(come tutte una volta scaldata la canna).La mia stufa ha 3 piani con relativi passaggi fumo e lo scarico non è mai eccessivamente caldo in quanto i tubi inox di raccordo con la canna murata non hanno cambiato colore sono rimasti perfettamente lucidi.
      • Re: Re: ricerca progetti di gino gazzetta del 21/11/2006, 21:54
        Ciao Mauro,ho letto il tuo messaggio del 27/02/06 e...
        complimenti per la stufa autocostruita.
        Sarei molto interessato ad avere per favore più particolari circa il refrattario usato, il giro dei fumi, ecc, ecc perchè conun mio amico la vorremmo anche noi "autocostruire"
        Fin d'ora grazie per l'aiuto e le indicazioni che ci vorrai dare.
        • Re: Re: Re: ricerca progetti di Mauro del 23/11/2006, 19:14
          Per Gino,meglio se mi scrivi in privato, mia mail: m.beccati@inwind.it.
          Nel frattempo ci sono state altre esperienze molto interessanti,ciao.

  • Oggetto: tubo stufa di Luca del 22/11/2006, 22:00
    Messaggio: Buonasera
    un consiglio per il fissaggio del tubo della stufa a legna sul tetto. Il tubo è diritto (solo con una doppia curva aperta un metro sopra la stufa) e arriva fino al tetto. Il problema è che se lo fisso sul tetto murandolo, non posso poi smontarlo dalla stufa per la pulizia. Pulendolo senza smontarlo ho comunque il problema della doppia curva aperta. Qualcuno mi può dare un'indicazione su come fissarlo sul tetto in modo da poterlo fare scorrere in alto per liberare la stufa sottostante e quindi pulire anche il metro di tubo sopra la stufa? Grazie.
    • Re: tubo stufa di benel del 22/11/2006, 23:36
      ti consiglio di prendere un tubo di grandezza + grande del tuo e murare quello nel soffitto in modo che ci possa scorrere il tubo della stufa.
      in questo modo puoi smontare i tubi quando vuoi, poi per cprire lo spazio tra i due buchi ci metti un rosone.
      ps. ti consilio di coprire i tubi che hai nel solaio con un duon isolante (lana di roccia) per evitare spiacevoli incidenti.
    • Re: tubo stufa di Uranio59 del 23/11/2006, 17:19
      Esistono in commercio dei tubi telescopici (vedi un esempio in: http://www.mbmitalia.com/new/eshop/product.php?prodid=234&lng=1&cPath=29&PHPSESSID=656e04c6619b2fcb24e814d860fa1c9f).
      Questi tubi vengono realizzati per coprire tratti di canna fumaria di lunghezze fuori degli standard, nel tuo caso possono essere utili per permettere lo smontaggio anche in caso di tubo di attraversamento del tetto fissato.
      Un'altra possibile soluzione è l'uso delle "piastre di attraversamento" (vedi: http://www.mbmitalia.com/new/eshop/catalog.php?cPath=35&lng=1&PHPSESSID=656e04c6619b2fcb24e814d860fa1c9f)

      Un saluto

  • Oggetto: Installazione canna fumaria di Alessandra del 22/11/2006, 20:36
    Messaggio: Salve,
    vorrei sapere se in una palazzina di cinque piani,
    il condomino del primo, per installare un camino, possa fare dei fori 30x30 cm sui balconi dei piani superiori (e cioè del secondo terzo e quarto piano) per far passare la sua canna fumaria, per poi bucare pure il cornicione perimetrale del tetto (condominiale) e innalzarsi al disopra.
    Vorrei sapere come comportarmi al riguardo, essendo io il condomino
    dell'ultimo piano.

    Vi ringrazio anticipatamente.

    Alessandra
    • Re: Installazione canna fumaria di Marco del 23/11/2006, 07:55
      Salve alessandra anche io ho lo stesso problema con un vicino che ha installato una canna fumaria sulla parte condominiale anche se io abito in delle villette a schiera pero abbiamo il tetto che è condominiale io non so se anche il tuo a fatto le cose sotto sotto il mio senza fare una riunione condominiale e senza chiedere a nessuno se tu altre informazioni più dettagliate mi puoì tenere informato ti ringrazio anticipatamente
      Saluti Marco

  • Oggetto: qualità del pellet di matteo del 21/11/2006, 19:31
    Messaggio: chi mi sa dare un consiglio e spiegare quale tipo di pellet è migliore
    io per iniziare ho comprato dei sacchi da 15 kg di pellet marca schoesswendter-holz.at , questa ditta che lo produce è austriaca . spero sia buono . esiste una qualita' migliore di un altra ?? l'ho pagato 3.80 € al sacchetto . Grazie mille in anticipo al mitico zangi se mi rispondera' !!
    • Re: qualità del pellet di edella del 21/11/2006, 19:56
      ciao matteo. se è certificato DIN, se c'è poca polvere nel sacco, se è di abete e se costa così poco veramente è in ogni caso buono.

      www.mypage.bluewin.ch/edella/
      • Re: Re: qualità del pellet di zangi del 22/11/2006, 13:25
        Condivido pienamente la risposta di edella, se è certificati DIN o meglio ancora DIN+ vai sicuro e a quel prezzo è un affare in questo periodo.
        Comunque è bene controllare anche non lasci incrostazioni nel crogiolo e non sporchi eccessivamente la camera di combustione della stufa.
        Ciao
        • Re: Re: Re: qualità del pellet di edella del 22/11/2006, 20:54
          comprane un paio di sacchi e provalo prima di fare scorta grossa

          www.mypage.bluewin.ch/edella/
    • Re: qualità del pellet di LIVIO del 22/11/2006, 14:51
      Prodotto ottimo con un prezzo ancora di+...in quanto a certificazioni non penso possa essere DIN o DIN+ perchè usano un legante-agglutinante, ma rientra nella ONORM M7135.
      http://www.schoesswendter-holz.at/italienisch/folgeseiten/pellets.htm
      • Re: Re: qualità del pellet di edella del 22/11/2006, 20:56
        ciao livio. dal sito dicono che è "Prodotto secondo la norma ÖNORM e anche secondo la norma DIN PLUS" e che l'aglutinante è di origine agricola.

        www.mypage.bluewin.ch/edella/
        • Re: Re: Re: qualità del pellet di LIVIO del 22/11/2006, 22:45
          CONFERMO, hai ragione sul sito è così...dico solo che se ha del mais, fecola, o qualsiasi legante naturale-agricolo non corrisponde alle norme DIN ma solo alla ONORM...se non vado errato!

  • Oggetto: Pellet nel cunese di Eugenio del 22/11/2006, 17:14
    Messaggio: Sapete darmi una dritta dove acquistare del pellet ad un prezzo accettabile nella provincia di Cuneo?
    Grazie
    • Re: Pellet nel cunese di LIVIO del 22/11/2006, 20:23
      Avevo già postato che per gli amici del forum c'è un prezzo speciale: 3,85 a sacchetto pellet resa oltre 4.500 kcal/kg....AGRIFIRE pellet misto-mais di Roana Cereali...stesso prezzo: lo consiglio solo per caldaie, no stufe.
      Solo per chi se lo viene a ritirare, guarda sul sito per info e telefono.
      www.pelletpiemonte.com ciao Livio

  • Oggetto: termocamino di DARIOLIVE del 21/11/2006, 15:05
    Messaggio: Ciao a tutti,

    ho una seconda casa da restrutturare in montagna (1000m x di altitudine in zona molto fredda).
    la casa e' cosi' disposta: piano terra 2 camere + bagno (circa 30 mq tot)
    primo piano soggiorno+ cucina (circa 30 mq tot)
    Per il riscaldamento ho pensato di integrare i termosifoni alimentati da caldaia a GPL con un termocamino ad acqua.
    Il mio idraulico di fiducia me lo ha sconsigliato, non tanto tecnicamente, quanto per il fatto che non abitandoci per lunghi periodi si aggiungono fattori di rischio legati al gelo (ex vaso di espanzione aperto elettrocalvole e scambiatori aggiuntivi...) e per il costo elevato del lavoro finito. Cosa ne pensate? qualcuno ha esperienze simili?
    L'alternativa e' il termocamino ad conduzione d'aria; in questo caso devo far scendere le bocchette al piano inferiore della zona notte (circa 4 m di tubi) Secondo voi e' un problema?
    Grazie in aticipo per i suggerimenti,

    DARIO
    • Re: termocamino di zangi del 21/11/2006, 19:00
      Basta additivare l'acqua all'interno del camino con del glicole che serve per abbassare la temperatura di congelamento, tanto il termocamino lavora con piastre di scambio termico e quindi in circolazione c'è sempre la stessa acqua. Potete aggiungere glicole anche ai termosifoni in modo da rendere l'intero impianto antigelo.
      Ciao
      • Re: Re: termocamino di silvius del 22/11/2006, 09:55
        Il glicole non penso sia indicato in impianti a vaso aperto, visto l' ossidazione precoce dello stesso che lo porterebbe ad sminuire il suo effetto in pochi giorni. Poi le quantità che occorrono non sono poche ed il prezzo non è certo abbordabile.

        Io il vaso aperto l' ho messo in casa, quindi senza rischi di gelo. Poi dipende da come è fatto l' impianto.
        Da quello che scrivi sembra che anche la caldaia sia con vaso aperto, giusto ?
        Se fosse così lo puoi inserire ad un metro sopra l' ultimo termosifone.
        Se così NON fosse, perchè non metti il vaso ad un metro sopra il camino ?


        N.B. E' il terzo post che scrivo e non capisco perchè non si visualizzano, se si visualizzassero insieme mi scuso.

        Saluto
        • Re: Re: Re: termocamino di zangi del 22/11/2006, 13:19
          Io ho una casa in montagna e posso assicurarti che nei mesi invernali se non viene abitata, quindi riscaldata, l'acqua si gela anche all'interno. Ho installato una termostufa a vaso chiuso con acqua additivata di glicole (quello che viene utilizzato anche per riscaldamento con ciller) ed ho risolto tutti i miei problemi.
          Ciao
          • Re: Re: Re: Re: termocamino di silvius del 22/11/2006, 14:47
            Scusa come fai con i tubi dell' acqua sanitaria ?

            Tu usi il glicole su un vaso chiuso, già dura di più diciamo 5 anni poi a mano a mano che passa il tempo perde la sua efficacia, visto che entra un pochino di aria nell' impianto.


            Saluto
            • Re: Re: Re: Re: Re: termocamino di zangi del 22/11/2006, 19:43
              Per l'acqua sanitaria uso uno scambiatore a piastre, quindi è sempre a circolo chiuso. Riguardo al vaso aperto.....mi fido di quello che dici tu, se affermi questo probabilmente hai provato.
              Ciao